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Reputation (Taylor Swift)

album di Taylor Swift del 2017
Reputation
ArtistaTaylor Swift
Tipo albumStudio
Pubblicazione10 novembre 2017
Durata55:38
Dischi1
Tracce15
GenerePop[1]
Synth pop[2]
Elettropop[3]
EtichettaBig Machine Records
ProduttoreTaylor Swift, Jack Antonoff, Max Martin, Shellback, Ali Payami, Oscar Görres, Oscar Holter
FormatiCD, LP, download digitale, streaming
Certificazioni
Dischi d'oroDanimarca Danimarca[4]
(vendite: 10 000+)
Giappone Giappone[5]
(vendite: 100 000+)
Svezia Svezia[6]
(vendite: 20 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (3)[7]
(vendite: 210 000+)
Austria Austria[8]
(vendite: 15 000+)
Messico Messico[9]
(vendite: 60 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (2)[10]
(vendite: 30 000+)
Regno Unito Regno Unito[11]
(vendite: 300 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (3)[12]
(vendite: 3 000 000+)
Taylor Swift - cronologia
Album precedente
(2014)
Album successivo
(2019)
Logo
Logo del disco Reputation
Singoli
  1. Look What You Made Me Do
    Pubblicato: 25 agosto 2017
  2. ...Ready for It?
    Pubblicato: 24 ottobre 2017
  3. End Game
    Pubblicato: 14 novembre 2017
  4. New Year's Day
    Pubblicato: 27 novembre 2017
  5. Gorgeous
    Pubblicato: 12 gennaio 2018
  6. Delicate
    Pubblicato: 12 marzo 2018
  7. Getaway Car
    Pubblicato: 7 settembre 2018

Reputation (stilizzato reputation) è il sesto album in studio della cantautrice statunitense Taylor Swift, pubblicato il 10 novembre 2017 dalla Big Machine Records. L'album ha ottenuto 1.6 miliardi di ascolti su Spotify.[13]

AntefattiModifica

Il 23 agosto 2017 Swift ha annunciato su Instagram la pubblicazione del suo sesto album che si sarebbe chiamato Reputation e sarebbe stato pubblicato il 10 novembre dello stesso anno.[14] Il singolo apripista dell’album, Look What You Made Me Do, è stato rilasciato il giorno successivo.[15] Il 2 settembre, durante la trasmissione della partita di football Alabama vs Florida State, è stato presentato un secondo brano dell’album, …Ready for It?, pubblicato il giorno successivo come singolo promozionale.[16] Il 20 ottobre e il 2 novembre sono stati rilasciati altri due singoli promozionali dall'album, ‘’Gorgeous’’ e ‘’Call It What You Want’’.[17][18]

Il 7 novembre l’agenzia di stampa Bloomerg ha annunciato che l’album non sarebbe stato pubblicato sulle piattaforme di streaming per un periodo indefinito di tempo.[19] Il 1º dicembre 2017 l'album venne reso disponibile su tutte le piattaforme musicali di streaming.[20]

DescrizioneModifica

Copertina e titoloModifica

La copertina dell'album è stata realizzata dai fotografi Mert Alaş e Marcus Piggott.[21] Essa ritrae Swift vestita con un maglione grigio con degli strappi, una collana choker e dei titoli di giornale col suo nome che coprono il lato sinistro del suo viso.[22]

Edizioni specialiModifica

In collaborazione con Target sono stati pubblicati insieme all'album due magazine esclusivi, di 72 pagine ciascuno, contenenti contenuti esclusivi, come foto, testi scritti a mano, poesie e dipinti completamente realizzati da Swift.[23] La copertina del primo volume. denominato Reputation Vol.1, sui toni dell'arancione con la cantante che indossa un maglione nero, è stata fotografata da Mert e Marcus, mentre quella del secondo, Reputation Vol.2, da Benny Horne e raffigura Swift in una giacca camouflage di Marc Jacobs.[24]

PromozioneModifica

Il 18 agosto 2017 Swift ha eliminato tutti i contenuti dai suoi account sui social, facendo supporre qualche novità in campo musicale.[25][26] Il 21 agosto ha condiviso su tutti gli account un misterioso video di 10 secondi della coda di un serpente,[27] e nei due giorni successivi sono comparsi altri due video nei quale venivano mostrati il corpo e la testa del serpente.[28] Il 23 agosto, poche ore dopo alla pubblicazione dell'ultimo video ritraente la testa del serpente, la cantante ha annunciato il nuovo brano, in uscita il venerdì successivo, in contemporanea al nuovo album.[29]

UPS ha annunciato di essere il partner ufficiale per le consegne dell'album negli Stati Uniti.[30] In alcune città, ai furgoni dell'azienda è stata appesa la cover dell'album, ai quali i fan possono fare foto e condividerle sui social network con un hashtag dedicato per aumentare le opportunità di accedere ai biglietti per il futuro tour.[31]

Un'altra collaborazione è stata effettuata con il rivenditore statunitense Ticketmaster attraverso un programma di bundle, denominato Taylor Swift Tix.[30] Infatti, coloro che volessero acquistare un biglietto per il futuro tour della cantante possono iscriversi al sito dedicato ed essere messi in una lista d'attesa, all'interno della quale è possibile guadagnare priorità attraverso vari metodi, come acquisto di merchandise, attività sui social o preordini dell'album.[32] L'iniziativa termina il 28 novembre 2017, data entro la quale i fan riceveranno ulteriori istruzioni su come acquistare i biglietti.[33]

Swift ha collaborato inoltre con AT&T per produrre una serie di dietro le quinte della realizzazione dell'album, chiamato The Making of a Song. La serie sarà pubblicata in esclusiva sul portale Taylor Swift Now il 13 novembre. Un pop-up store sarà allestito a New York dal 12 al 16 novembre per dare l'opportunità ai fan di acquistare in prima persona il merchandise esclusivo della cantante.[34]

Il 7 novembre 2017 è stato annunciato che l'album alla sua pubblicazione non sarà presente sulle applicazioni di streaming musicale come Spotify e Apple Music per almeno una settimana dalla sua uscita, ma solo per il mercato del download digitale e dei negozi di dischi.[35]

SingoliModifica

  • Look What You Made Me Do è stato annunciato il 23 agosto 2017 sui canali social della cantante ed è stato reso disponibile in download digitale il 25 agosto in tutto il mondo. Il singolo è stato accolto da un'accesa attenzione mediatica da più parti[36][37], infrangendo immediatamente svariati record, tra cui brano più trasmesso in un giorno su Spotify e video più visto in un giorno su YouTube.[38][39] Ha raggiunto la prima posizione su iTunes in 74 paesi ed ha ricevuto 8 milioni di riproduzioni in streaming su Spotify, diventando l'artista femminile con più ascolti nelle prime 24 ore.[40] Negli Stati Uniti, il brano ha raggiunto la prima posizione della Billboard Hot 100 con 913.000 copie equivalenti, di cui 353.000 copie vendute, segnando il terzo più alto debutto negli Stati Uniti e la quinta prima posizione per la cantante.[41] Ha inoltre battuto il record come canzone più passata ed ascoltata nelle radio statunitensi nelle prime 24 ore di pubblicazione, con 4228 passaggi ed un pubblico di 27,3 milioni di ascoltatori,[42] ed è stato certificato disco di platino per aver venduto 1 milione di copie. In contemporanea all'uscita del singolo è stato pubblicato sul canale Vevo dell'artista il lyric video, contenente il testo del brano, prodotto da Swift stessa insieme a Joseph Kahn. Esso ha ricevuto più di 20 milioni di visualizzazioni durante le sue prime 24 ore su YouTube, diventando il lyric video più visto nelle prime 24 ore.[43] Il video ufficiale, anch'esso diretto da Kahn, è stato presentato durante la serata dei MTV Video Music Awards 2017, il 27 agosto. Esso ha raggiunto 43,2 milioni di visualizzazioni su YouTube nelle prime 24 ore dalla sua pubblicazione, battendo il record di maggior numero di visualizzazioni in un giorno.[44]
  • ...Ready for It? è stato presentato tramite l'ascolto di una breve parte del brano il 2 settembre 2017, durante la trasmissione della partita di football Alabama vs Florida State ed è stato inserito all'interno di uno spot per l'annuncio dell'inizio della stagione televisiva autunnale del canale statunitense ABC, per poi essere pubblicato su iTunes il giorno seguente, come singolo promozionale.[45] Negli Stati Uniti il singolo ha debuttato alla quarta posizione della Hot 100, con 135.000 copie vendute e 19 milioni di ascolti in streaming.[46] Il 23 ottobre Swift pubblicò sui suoi canali social un teaser del video ufficiale, annunciandole l'estrazione come secondo singolo.[47] Il 24 ottobre il brano è stato inviato alle radio statunitensi[48] e nella notte tra il 26 ed il 27 ottobre è stato pubblicato il video ufficiale, diretto da Joseph Kahn e filmato in un centro commerciale abbandonato in California.[49]
  • End Game è stato distribuito il 14 novembre 2017 come terzo singolo. Il 12 gennaio è stato pubblicato il video ufficiale, diretto da Kahn. Negli Stati Uniti il singolo ha raggiunto la diciottesima posizione della Hot 100.
  • Delicate è stato distribuito il 12 marzo 2018 come quinto singolo. Il video del singolo è stato diretto da Kahn. Negli Stati Uniti il singolo ha debuttato all’ottantaquattresima posizione e ha poi raggiunto la dodicesima della Hot 100, facendo diventare Reputation il primo album dal suo stesso 1989 ad avere cinque canzoni che hanno raggiunto le prime venti posizioni di questa classifica.
  • Getaway Car è stato inviato alle stazioni radiofoniche di Australia e Nuova Zelanda il 7 settembre 2018 come sesto singolo.[50]

Singoli promozionaliModifica

  • Gorgeous è stato annunciato il 19 ottobre sui canali social della cantante, attraverso l'ascolto di una breve parte del brano, per poi essere pubblicato su iTunes e sulle altre piattaforme digitali il giorno seguente. Nel canale Vevo della cantante è stato pubblicato un lyric video per la canzone.[51] Il brano ha raggiunto la tredicesima posizione della Hot 100.[52] In Regno Unito è stato inviato alle stazioni radiofoniche il 12 gennaio 2018.[53]
  • Call It What You Want è stato annunciato dalla stessa Swift il 2 novembre sui suoi canali social per poi essere pubblicato su iTunes e sulle altre piattaforme digitali il giorno seguente.[54] Anche in questo caso è stato pubblicato un lyric video per la canzone nel canale Vevo della cantante.[55] Il brano ha raggiunto la ventisettesima posizione della Hot 100 e la prima della Billboard Digital Songs, con 68.000 copie vendute.[56]
  • New Year's Day è stato inviato alle stazioni radiofoniche country statunitensi il 24 novembre 2017.[57]

EsibizioniModifica

La prima esibizione per promuovere l'album si è svolta il 9 novembre 2017, poche ore prima della pubblicazione dell'album, durante la messa in onda della serie televisiva Scandal sul canale statunitense ABC, dove Swift si è esibita con il brano New Year's Day.[58] L'11 novembre, dopo otto anni dall'ultima comparizione nel programma, la cantante è stata l'ospite musicale del programma televisivo Saturday Night Live e si è esibita con ...Ready for It? e Call It What You Want.[59] Durante il mese di dicembre la cantante ha partecipato a numerose tappe del festival natalizio Jingle Ball: il 1º dicembre a Los Angeles,[60] il 2 a San Jose,[61] il 7 a Rosemont,[62] l'8 a New York[60] ed il 10 a Londra.[63]

 Lo stesso argomento in dettaglio: Taylor Swift's Reputation Stadium Tour.

Il 13 novembre 2017 è stata annunciata la partenza del tour da supporto all'album, denominato Taylor Swift's Reputation Stadium Tour.[64] Il tour è partito l'8 maggio 2018 a Glendale, per poi proseguire in numerose città del Nord America, alcune città in Europa e Oceania, fino a terminare a Tokyo il 21 novembre 2018, per un totale di 53 spettacoli.[65]

AccoglienzaModifica

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
The A.V. Club[66]      
Entertainment Weekly[67]      
The Guardian[68]      
The Independent[69]      
Los Angeles Times[70]      
NME[71]      
The New York Times[72]      
Rolling Stone[73]      
Spin[74]      
The Telegraph[75]      

Su Metacritic, che assegna un voto in base 100 raccogliendo le varie recensioni delle principali testate giornalistiche, reputation ha ricevuto un voto di 71/100 basato su 16 recensioni.[76]

Scrivendo per il The Guardian, Alexis Petridis da un'opinione positiva sull'album, scrivendo che esso "potrebbe essere infangato da eventuali pettegolezzi e critiche, ma è impossibile negare l'intelligenza del cantautorato ed il valore dei testi nel sesto album della pop star" e notando che le canzoni vedono "Swift tagliare gli ultimi collegamenti con le sue radici di Nashville a favore dello strombettio e starnazzo del pop con influenze EDM.[68] Rob Sheffield scrive per Rolling Stone che l'album "mostra il lato più cupo e profondo del genio del pop che, come tale, sta provando qualcosa di nuovo, come ha sempre fatto".[73] Roisin O'Connor scrive invece per The Independent che "Call It What You Want è probabilmente la miglior canzone che Swift abbia mai realizzato", elogiando la produzione di Jack Antonoff e definendola essenziale per l'album; "l'amore di Antonoff per le sonorità synth-pop degli anni 80 è il perfetto contrappeso al tocco dance ed elettronico di Max Martin e Shellback".[69]

TracceModifica

  1. ...Ready for It? – 3:28 (Taylor Swift, Max Martin, Shellback, Ali Payami)
  2. End Game (feat. Ed Sheeran & Future) – 4:04 (Taylor Swift, Ed Sheeran, Max Martin, Shellback, Nayvadius Wilburn)
  3. I Did Something Bad – 3:58 (Taylor Swift, Max Martin, Shellback)
  4. Don't Blame Me – 3:56 (Taylor Swift, Max Martin, Shellback)
  5. Delicate – 3:52 (Taylor Swift, Max Martin, Shellback)
  6. Look What You Made Me Do – 3:31 (Taylor Swift, Jack Antonoff, Fred Fairbrass, Richard Fairbrass, Rob Manzoli)
  7. So It Goes... – 3:47 (Taylor Swift, Max Martin, Shellback, Oscar Görres)
  8. Gorgeous – 3:29 (Taylor Swift, Max Martin, Shellback)
  9. Getaway Car – 3:53 (Taylor Swift, Jack Antonoff)
  10. King of My Heart – 3:34 (Taylor Swift, Max Martin, Shellback)
  11. Dancing With Our Hands Tied – 3:31 (Taylor Swift, Max Martin, Shellback, Oscar Holter)
  12. Dress – 3:50 (Taylor Swift, Jack Antonoff)
  13. This Is Why We Can't Have Nice Things – 3:27 (Taylor Swift, Jack Antonoff)
  14. Call It What You Want – 3:23 (Taylor Swift, Jack Antonoff)
  15. New Year's Day – 3:55 (Taylor Swift, Jack Antonoff)

FormazioneModifica

  • Taylor Swift – voce; cori (tracce 1, 4, 10); produttrice (tracce 6, 9, 12–15); produttrice; direttrice creativa del packaging
  • Mert Alaş – fotografo
  • Jack Antonoffproduttore, autore (tracce 6, 9, 12-15); programmatore (tracce 6, 9, 12–14); tastiere (tracce 6, 9, 12–14); cori (tracce 9, 14); pianoforte, basso, chitarra, synth (traccia 15)
  • Cory Bice – assistente alla registrazione (tracce 2–5, 7, 10, 11)
  • Joseph Cassell – stilista
  • Seth Ferkins – registrazione (traccia 2)
  • Ben Fieker – progettazione del packaging
  • Sean Flora – assistente alla registrazione (traccia 2)
  • Parker Foote – progettazione del packaging
  • Isamaya French – truccatrice
  • Futurevoce, autore (traccia 2)
  • Serban Ghenea – missaggio
  • Oscar Görres – produttore, tastiere, programmatore, pianoforte (traccia 7)
  • Lorraine Griffin – nail artist
  • Austin Hale – progettazione del packaging
  • John Hanes – ingegnere del missaggio
  • Paul Hanlon – parrucchiere
  • Sam Holland – registrazione (tracce 2–5, 7, 8, 11)
  • Oscar Holter – produttore, tastiere, programmatore (traccia 11)
  • Sean Hutchinson – batteria (traccia 9)
  • Michael Ilbert – registrazione (tracce 2–5, 7, 8, 10, 11)
  • Iiya – produttore vocale (traccia 2)
  • Peter Karlsson – assistente alla registrazione (traccia 2)
  • Jeremy Lertola – assistente alla registrazione (tracce 2, 4, 5, 7, 10, 11)
  • Mat Maitland – direttore creativo della fotografia
  • Max Martin – produttore (tracce 1-5, 7, 8, 10, 11), registrazione (traccia 1); tastiere (tracce 1–5, 7, 8, 10, 11); programmatore (tracce 1–5, 7, 8, 10, 11); pianoforte (tracce 4, 5); cori (traccia 4)
  • Randy Merrill – mastering
  • Josh and Bethany Newman – direzione artistica del packaging
  • Noah Passovoy – registrazione (traccia 10)
  • Victoria Parker – violini (tracce 6, 9, 13); viola (traccia 13)
  • Ali Payami – produttore, autore, tastiere, programmatore (traccia 1)
  • Phillip A. Peterson – violoncelli (tracce 6, 9, 13)
  • Marcus Piggot – fotografo
  • James Reynolds – voce (traccia 8)
  • Shellback – produttore (tracce 1–5, 7, 8, 10, 11); tastiere (tracce 1–5, 7, 8, 10, 11); programmatore (tracce 1–5, 7, 8, 11); batteria (tracce 2, 4, 10), basso (tracce 2, 10); chitarre (traccia 8)
  • Laura Sisk – registrazione (tracce 6, 9, 12, 13, 15)
  • Ed Sheeran – voce, autore (traccia 2)
  • Jon Sher – assistente alla registrazione (traccia 10)
  • Evan Smith – sassofoni (traccia 6)
  • Mike Synphony – assistente alla registrazione (traccia 2)
  • Daniel Watson – assistente alla registrazione (traccia 2)

Successo commercialeModifica

Nella sua prima settimana dopo il rilascio, l’album ha venduto 2 milioni di copie mondialmente.[77]

AmericaModifica

Una settimana prima della pubblicazione dell'album è stato annunciato che sono stati effettuati più di 400.000 preordini nei soli Stati Uniti d'America. L'album è stato anche definito come la più grande prevendita di Target di sempre. Secondo la rivista statunitense Billboard, questo numero di preordini è quasi il doppio di quelle ottenute dall'album precedente di Swift, 1989, che tre anni prima ha venduto 1,3 milioni di copie nella prima settimana.[78] È stato annunciato da Billboard che l'album abbia venduto, soltanto negli Stati Uniti, 700.000 copie nel suo primo giorno di uscita, diventando in un solo giorno l'album di un'artista femminile più venduto dell'anno.[79] L’album ha infine debuttato alla prima posizione della Billboard 200 con 1.238 milioni di copie vendute, diventando il suo quinto a debuttare in vetta e il suo quarto a vendere oltre un milione di copie nella sua prima settimana nel paese, rendendola l’unica artista a fare ciò.[80] Nella sua seconda settimana, l’album ha venduto altre 256.000 copie rimanendo al primo posto di questa classifica classifica e diventando il primo album a rimanere in vetta alla classifica per più di una settimana da 4:44 di Jay-Z e il primo album femminile a fare ciò da Anti di Rihanna.[81] Reputation è poi diventato il quarto album del 2017 a rimanere al primo posto per tre settimane dopo Starboy di The Weeknd, More Life di Drake e Damn di Kendrick Lamar e il primo album femminile a fare ciò da 25 di Adele; vendendo 147.000 copie nella sua terza settimana.[82] Nella settimana successiva è sceso alla terza posizione ma è poi tornato alla prima tre settimane dopo.[83][84] L’album è diventato il più venduto dell’anno nel paese con 2,336,000 copie vendute nel 2017.[85]

In Canada l'album ha venduto 50.000 copie nel suo primo giorno di uscita.[86] Ha poi debuttato alla prima posizione della Canadian Albums Chart con 81.000 copie vendute, diventando il suo quinto a debuttare in vetta.[87] È rimasto alla prima posizione anche nelle due settimane successive, diventando il primo album a rimanere in vetta per tre settimane consecutive da Damn.[88]

EuropaModifica

Nel Regno Unito l'album ha venduto 65.000 copie nei primi tre giorni di uscita, ed ha debuttato alla prima posizione della Official Albums Chart con 84.000 copie vendute, diventando il terzo album dell'artista a raggiungere il primo posto della classifica dopo Red e 1989 e diventando il quinto album ad aver venduto di più nella prima settimana dopo il rilascio.[89]

Reputation è riuscito a debuttare in vetta ad alcune nazioni europee, tra cui l’Austria, la Norvegia e la Svizzera.[90][91]

In Italia l’album ha debuttato alla terza posizione della Classifica FIMI Album, rimanendo in questa classifica per 12 settimane.[92]

OceaniaModifica

Anche in Nuova Zelanda ha debuttato alla prima posizione della classifica nazionale, oltre ad essere certificato disco d'oro già nella prima settimana per aver venduto 7.500 copie e mantenendo la prima posizione anche la settimana successiva.

ClassificheModifica

Date di pubblicazioneModifica

Stato Data Formato Edizione Etichetta discografica Note
Mondo 10 novembre 2017 CD, Download digitale Standard Big Machine [131]
Giappone CD + DVD Universal Music [132]
Brasile 24 novembre 2017 CD [133]
Vari 1º dicembre 2017 Streaming Big Machine [134]
15 dicembre 2017 LP [135]
9 marzo 2018 Streaming Karaoke [136]
Stati Uniti Download digitale [137]
18 maggio 2018 CD + DVD [138]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Neil McCormick, Taylor Swift, Reputation, review: 'brash, weaponised pop', The Daily Telegraph, 12 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  2. ^ (EN) Rob Sheffield, Sheffield: 'Reputation' Is the Most Intimate LP of Taylor Swift's Career, Rolling Stone, 10 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  3. ^ (EN) Greg Kot, Review: Taylor Swift puts 'Reputation' on cruise control, Chicago Tribune, 10 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  4. ^ (DA) Certificeringer, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  5. ^ (JA) Japanese album certifications – Taylor Swift – Reputation, Recording Industry Association of Japan. URL consultato il 26 luglio 2018.
  6. ^ (SV) Sverigetopplistan, IFPI.
  7. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2019 Albums, ARIA Charts. URL consultato il 3 agosto 2019.
  8. ^ (DE) Gold-Platin, IFPI Austria. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  9. ^ (ES) Certificaciones, Asociación Mexicana de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  10. ^ (EN) New Zealand album certifications – Taylor Swift – Reputation, The Official New Zealand Music Chart. URL consultato il 26 luglio 2018.
  11. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 26 luglio 2018. Digitare "Reputation" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  12. ^ (EN) Taylor Swift, Reputation – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  13. ^ reputation, 10 novembre 2017. URL consultato il 28 novembre 2018.
  14. ^ (EN) Taylor Swift unveils new album cover, name and release date, in The Independent. URL consultato il 6 agosto 2018.
  15. ^ (EN) Jem Aswad, Taylor Swift’s New Single, ‘Look What You Made Me Do,’ Arrives (Listen), in Variety, 25 agosto 2017. URL consultato il 6 agosto 2018.
  16. ^ (EN) Daniel Kreps, Hear Taylor Swift's Assertive New Song '...Ready for It?', in Rolling Stone, 3 settembre 2017. URL consultato il 6 agosto 2018.
  17. ^ Taylor Swift's 'Gorgeous' New Song Has Arrived: Watch the Lyric Video, in Billboard. URL consultato il 6 agosto 2018.
  18. ^ Taylor Swift Teases New Song, 'Call It What You Want', in Billboard. URL consultato il 6 agosto 2018.
  19. ^ (EN) Taylor Swift Will Keep New Album From Streaming for a Week, in Bloomberg.com. URL consultato il 6 agosto 2018.
  20. ^ Taylor Swift's 'Reputation' Finally Headed for Streaming Services on Friday: Sources, in Billboard. URL consultato il 6 agosto 2018.
  21. ^ Cady Lang, Photographers Mert + Marcus Look Back on 20 Years in Fashion, su Time. URL consultato il 5 novembre 2017.
  22. ^ (EN) Jake Nevins, Taylor Swift announces new album, Reputation, for November release, in The Guardian, 23 agosto 2017. URL consultato il 5 novembre 2017.
  23. ^ (EN) Taylor Swift - reputation (CD + Target Exclusive Magazine Vol 1), su www.target.com. URL consultato il 5 novembre 2017.
  24. ^ (EN) Zack Johnson, Taylor Swift Goes High Fashion for Reputation Magazine Covers, su eonline.com, 25 agosto 2017.
  25. ^ Jem Aswad Aswad, Does Taylor Swift’s Social-Media Blackout Mean New Music Is Coming?, su Variety, 18 agosto 2017. URL consultato il 28 agosto 2017.
  26. ^ Raisa Bruner, The Internet Is Excited About This Cryptic Taylor Swift Video, su Time, 21 agosto 2017. URL consultato il 21 agosto 2017.
  27. ^ Gil Kaufman Kaufman, Taylor Swift Ends Social Media Blackout With Cryptic Reptile Tail Tease, in Billboard, 21 agosto 2017. URL consultato il 28 agosto 2017.
  28. ^ Medison Vain, Taylor Swift Reveals Snake Head in Latest Cryptic Video, in Entertainment Weekly, 23 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  29. ^ (EN) Joe Lynch, Taylor Swift Reveals New Album 'Reputation' Coming In Nov., First Single Out Thursday, su Billboard, 23 agosto 2017.
  30. ^ a b With Reputation, Taylor Swift has learned to stop worrying and love capitalism, in Vox. URL consultato il 6 novembre 2017.
  31. ^ (EN) UPS Is The Official Delivery Partner For Taylor Swift’s 6th Studio Album reputation, in UPS Pressroom. URL consultato il 6 novembre 2017.
  32. ^ (EN) Feed the Taylor Swift hype machine for a better chance at tickets, in Engadget. URL consultato il 6 novembre 2017.
  33. ^ (EN) Taylor Swift Tix powered by Ticketmaster Verified Fan, su taylorswift.com. URL consultato il 6 novembre 2017.
  34. ^ Taylor Swift And AT&T Announce 'Making of a Song' Behind-the-Scenes Series, in Billboard. URL consultato il 7 novembre 2017.
  35. ^ (EN) Lucas Shaw, Taylor Swift Will Keep New Album From Streaming for a Week, Bloomberg L.P., 7 novembre 2017. URL consultato il 7 novembre 2017.
  36. ^ Raisa Bruner, The Internet Is Excited About This Cryptic Taylor Swift Video, su Time. URL consultato il 31 agosto 2017.
  37. ^ (EN) Taylor Swift goes full psycho pop in new song 'Look What You Made Me Do', in USA TODAY. URL consultato il 31 agosto 2017.
  38. ^ (EN) Taylor Swift Breaks Spotify, YouTube Records, in EW.com, 27 agosto 2017. URL consultato il 31 agosto 2017.
  39. ^ (EN) Today in Entertainment: Jamie Foxx announces Hurricane Harvey relief telethon; 'Simpsons' fires longtime composer Alf Clausen, in Los Angeles Times. URL consultato il 31 agosto 2017.
  40. ^ Taylor Swift Sets Spotify Global First-Day Record With 8 Million Streams of 'Look', in Billboard. URL consultato il 27 agosto 2017.
  41. ^ Taylor Swift's 'Look What You Made Me Do' Leaps to No. 1 on Hot 100 With Top Streaming & Sales Week of 2017, in Billboard. URL consultato il 9 settembre 2017.
  42. ^ Taylor Swift's New Single Was Most-Played Song on U.S. Radio Friday, in Billboard. URL consultato il 27 agosto 2017.
  43. ^ (EN) JD Knapp, Taylor Swift’s ‘Look What You Made Me Do’ Lyric Video Breaks 24-Hour Record, in Variety, 26 agosto 2017.
  44. ^ (EN) Hugh McIntyre, Taylor Swift's 'Look What You Made Me Do' Video Has Shattered YouTube Records, in Forbes. URL consultato il 5 novembre 2017.
  45. ^ Hear Taylor Swift's Assertive New Song '...Ready for It?', in Rolling Stone. URL consultato il 5 novembre 2017.
  46. ^ Taylor Swift at Nos. 1 & 4 on Billboard Hot 100, as Cardi B Moves Up to No. 2, in Billboard. URL consultato il 5 novembre 2017.
  47. ^ (EN) Taylor Swift's "...Ready For It?" Video Is Basically a Sci-Fi Movie, in Harper's BAZAAR, 23 ottobre 2017. URL consultato il 5 novembre 2017.
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