The Weeknd

cantautore, produttore discografico e attore canadese
The Weeknd
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The Weeknd in concerto al Festival d'été de Québec nel luglio 2018
NazionalitàCanada Canada
GenereAlternative R&B[1]
Contemporary R&B[1]
Pop[1]
Periodo di attività musicale2009 – in attività
EtichettaXO, Republic Records
Album pubblicati6
Studio4
Raccolte2
Logo ufficiale
Sito ufficiale

The Weeknd, pseudonimo di Abel Makkonen Tesfaye (Toronto, 16 febbraio 1990), è un cantautore, produttore discografico e attore canadese.

Dopo aver debuttato con la raccolta Trilogy (2012) e il primo album in studio Kiss Land (2013), è salito alla ribalta del panorama musicale internazionale nel 2015 con la pubblicazione del secondo album, Beauty Behind the Madness, supportato dai singoli di successo globale The Hills e Can't Feel My Face, entrambi in grado di raggiungere la prima posizione della Billboard Hot 100. L'anno successivo viene messo in commercio Starboy, il cui omonimo singolo, una collaborazione con i Daft Punk, ha eguagliato i risultati dei predecessori. Dopo tre anni di parziale assenza dalle scene musicali, durante la quale ha messo in commercio il suo primo EP My Dear Melancholy, (2018), torna nel 2020 con il quarto album After Hours, anticipato dalla hit Blinding Lights, posizionatosi al numero uno in oltre trenta paesi del mondo.

È considerato tra gli esponenti di maggiore rilievo e successo commerciale nel panorama alternative R&B con più di 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Durante la sua carriera è stato premiato con tre Grammy Awards, otto Billboard Music Awards, due American Music Awards, un MTV Europe Music Award e ha ricevuto una candidatura ai Premi Oscar per il brano Earned It inciso per la colonna sonora del film Cinquanta sfumature di grigio.

BiografiaModifica

 
The Weeknd al Coachella nel 2012

Abel Makkonen Tesfaye è nato il 16 febbraio 1990 a Toronto, Ontario, ed è cresciuto nel quartiere di Scarborough, un quartiere all'estremità orientale della città. È l'unico figlio di Makkonen e Samra Tesfaye, etiopi immigrati in Canada alla fine degli anni '80.

Durante la sua gioventù, la madre avrebbe svolto diversi lavori per sostenere la famiglia, spesso assumendo un doppio lavoro come infermiera e ristoratrice. Avrebbe anche frequentato la scuola serale per imparare l'inglese. Suo padre ha poi abbandonato la famiglia, spingendo la nonna materna a prendersi cura di Abel. Questo permise all'artista di diventare fluente in Amharico durante l'infanzia, un linguaggio semitico che usa come prima lingua. Sua nonna gli fece frequentare una chiesa ortodossa etiopica. A proposito di suo padre, The Weeknd ha dichiarato: "L'ho visto ogni tanto quando avevo sei anni e poi di nuovo quando avevo 11 o 12 anni, e aveva una nuova famiglia e figli. Non so nemmeno dove ha vissuto. Vorrei vederlo, come una notte, sono sicuro che sia un’ottima persona, non l'ho mai giudicato, non era violento, non era alcolizzato, non era uno stronzo, non c'era proprio".

Descrivendo i suoi anni di adolescente come "KIDS senza l'AIDS", The Weeknd iniziò a fumare la marijuana a 11 anni e poi passò a droghe più pesanti, spesso compiendo piccoli furti da supermercati locali con un amico di scuola superiore per completare il suo uso di ecstasy, ossicodone, xanax, cocaina, psilocibina e ketamina.

Ha frequentato sia l'Istituto Collegiato di West Hill che l'Istituto Collegiato di Birchmount Park nel distretto, ma non ha conseguito il diploma in nessuna di queste scuole superiori. Ha scelto di uscire da quest'ultimo nel 2007, lasciando anche la sua casa, situata al numero 65 di Spencer Ave, Parkdale. Il suo nome di scena è ispirato dal suo abbandono della scuola superiore, anche se il produttore Jeremy Rose afferma che il nome fu una sua idea. L'ortografia è stata modificata al fine di evitare problemi di marchio con la band canadese The Weekend.

CarrieraModifica

EsordiModifica

Tesfaye comincia a scrivere canzoni a 17 anni e avvia un progetto soft R&B con un produttore di nome The Noise. In seguito, nel 2010, incontra Jeremy Rose, con cui forma il gruppo The Weekend, poi cambiato in The Weeknd rimuovendo una "e" al passaggio alla carriera solista per ragioni di copyright, dato che già esisteva una band canadese con quel nome.[2]

 
The Weeknd al Bumbershoot nel 2015

Nel dicembre 2010 carica su YouTube alcune sue tracce, inclusa una realizzata con il rapper Drake. Si guadagna così l'attenzione dei media e, nel marzo 2011, pubblica il suo primo mixtape House of Balloons, prodotto con Illangelo e Doc McKinney. Il disco viene acclamato dalla critica e riceve una nomination ai Polaris Music Prize 2011.[3] Dopo aver partecipato a numerosi festival musicali, tra cui l'OVO Fest, nell'agosto 2011 pubblica Thursday, il suo secondo mixtape, nel quale appare di nuovo Drake nel brano The Zone. Il terzo è invece Echoes of Silence, distribuito nel dicembre seguente, che vede la collaborazione del rapper Juicy J. In seguito, i tre lavori vengono pubblicati tutti assieme sotto il nome di Balloons Trilogy. Sempre nel 2011 appare nell'album Take Care di Drake (che ritiene il suo migliore amico in assoluto all'interno dell'industria musicale), in Crew Love.

Nell'aprile 2012 intraprende un tour negli Stati Uniti, mentre successivamente sbarca in Europa partecipando al Primavera Sound Festival (Spagna e Portogallo) ed al Wireless Festival (Londra). Tiene concerti anche a Parigi e Bruxelles. Nel settembre 2012 conclude un accordo con la Republic Records ma continua a produrre materiale anche per la sua XO. La raccolta Trilogy viene pubblicata nel mese di novembre e consiste in una rimasterizzazione dei mixtape precedente con tre tracce inedite. Questo lavoro viene accolto molto positivamente dai siti e dalle riviste specializzate, come MTV, Pitchfork, Rolling Stone e BET.[4] Inoltre Trilogy viene certificato doppio disco di platino dalla Music Canada[5] e disco di platino dalla RIAA (numero 4 nella Billboard 200).[6]

2013–2014: Kiss LandModifica

Nel maggio 2013 pubblica il brano Kiss Land, volto ad anticipare il disco omonimo, che viene pubblicato nel settembre seguente. Altri singoli inclusi nell'album sono Belong to the World e Live for, quest'ultimo insieme a Drake). L'album si è spinto fino alla seconda posizione della Billboard 200.[7] Collabora nel 2013 alla colonna sonora del film Hunger Games: La ragazza di fuoco, in particolare nei brani Elastic Heart e Devil May Cry.

Il 30 settembre 2014 Ariana Grande pubblica il singolo Love Me Harder, con la partecipazione canora del cantante.

2015–2016: Beauty Behind the Madness e il successoModifica

Nel febbraio 2015 il singolo Earned It e il brano Where You Belong entrano a far parte della colonna sonora del film Cinquanta sfumature di grigio. Il 27 maggio 2015 The Weeknd ha reso disponibile un video musicale per un nuovo brano: The Hills. In seguito il brano è stato pubblicato su iTunes come primo singolo tratto dal secondo album in studio dell'artista, Beauty Behind the Madness, che vede la collaborazione di Labrinth, Ed Sheeran e Lana Del Rey. The Hills ha debuttato alla posizione numero 20 della Billboard Hot 100. L'8 giugno seguente, Can't Feel My Face, seconda traccia estratta, è stata ufficialmente pubblicata durante un'esecuzione alla Conferenza Mondiale degli Sviluppatori Apple. Il brano ha debuttato alla posizione 24 della Billboard Hot 100, ed ha raggiunto la prima posizione, diventando così il quarto brano dell'artista a raggiungere la top 10. L'album esce ufficialmente il 28 agosto, come annunciato il 9 Luglio. Lo stesso anno ha collaborato con Ty Dolla Sign in "Or Nah" e con Future in "Low Life". Il 3 dicembre Can't Feel My Face è stata proclamata come migliore canzone del 2015 dalla rivista Rolling Stone[8].

2016–2018: Starboy e My Dear Melancholy,Modifica

Il 22 settembre 2016 The Weeknd pubblica Starboy, primo singolo estratto dall'omonimo album,[9] seguito da I Feel It Coming; in entrambi i casi, l'artista si è avvalso della collaborazione del noto produttore francese Daft Punk. Il nuovo album di inediti viene invece completamente messo in commercio a partire dal 25 novembre dello stesso anno e al suo interno contiene diciotto tracce e collaborazioni con i rapper Future e Kendrick Lamar e la cantante Lana Del Rey.[10] Starboy è stato premiato come miglior album urban contemporary nell'ambito dei Grammy Awards 2018, permettendo a The Weeknd di vincere il terzo Grammy in carriera.[11]

Al fine di promuovere il progetto, si è svolto lo Starboy: Legend of the Fall Tour, la sua prima tournée a livello mondiale portata avanti per tutto il corso del 2017;[12] nello stesso anno, The Weeknd ha collaborato nuovamente con Lana Del Rey per il singolo Lust For Life, contenuto nell'omonimo album della cantante,[13] ed è apparso nel videoclip musicale del singolo XO Tour Llif3 di Lil Uzi Vert.

Il 2 febbraio 2018, The Weeknd ha preso parte insieme a Kendrick Lamar al singolo Pray for Me, contenuto nell'album per la colonna sonora del film campione d'incassi Black Panther.[14] Il 29 marzo successivo, viene annunciata a sorpresa l'uscita di un nuovo EP, intitolato My Dear Melancholy, e pubblicato il giorno successivo.[15][16][17] Dal progetto, caratterizzato da un suono molto più vicino a quello dei primi lavori dell'artista, il 10 aprile viene estratto come primo ed unico singolo Call Out My Name. A fine anno viene invece pubblicato The Weeknd in Japan, il primo greatest hits del cantante[18] finalizzato a promuovere il tour The Weeknd Asia Tour avvenuto nello stesso periodo.[19]

2019–presente: After HoursModifica

Agli inizi di gennaio 2019, il produttore discografico francese Gesaffelstein, che aveva già lavorato in precedenza con Tesfaye nell'EP My Dear Melancholy,, dichiara di aver deciso di prolungare il sodalizio professionale con l'artista canadese per la registrazione del nuovo album in studio, formalizzato dall'uscita del singolo Lost in the Fire.[20] Il 18 aprile, viene pubblicato il singolo Power Is Power, con la collaborazione di SZA e Travis Scott, poi inserito nella colonna sonora della serie televisiva Il Trono di Spade;[21] il 30 agosto successivo, nell'ambito del Telluride Film Festival, The Weeknd fa il suo debutto cinematografico alla première mondiale del film Diamanti grezzi, distribuito in tutto il mondo dalla piattaforma Netflix.

Tra il 27 e il 29 novembre vengono pubblicati i singoli Heartless e Blinding Lights, i cui videoclip, caricati sul canale Vevo di The Weeknd, furono entrambi girati nella downtown di Las Vegas; Blinding Lights era stato precedentemente annunciato attraverso uno spot pubblicitario della Mercedes-Benz sulla TV nazionale tedesca. Entrambi i singoli si spingono fino alla prima posizione della Billboard Hot 100 statunitense[22][23]; in particolare, Blinding Lights ha ottenuto un maggiore successo commerciale a livello internazionale, raggiungendo la vetta di altre trentuno classifiche musicali, tra cui Canada, Australia, Germania e Regno Unito.[24]

I due singoli hanno anticipato l'uscita del quarto album di inediti di the Weeknd, intitolato After Hours e pubblicato il 20 marzo 2020. After Hours, sulla scia di Blinding Lights, esordisce direttamente alla prima posizione della classifica degli album statunitense con oltre 440.000 copie vendute nella prima settimana di disponibilità, registrando il più alto debutto per un album nel 2020.[25] Il disco è stato anche ampiamente apprezzato dalla critica, che ne ha lodato soprattutto l'evoluzione artistica.[26][27] Come terzo estratto viene scelto In Your Eyes,[28] per cui è stata realizzata una versione remix con la partecipazione della rapper statunitense Doja Cat.[29]

Stile musicale e influenzeModifica

The Weeknd canta con un registro falsetto ed utilizza campionamenti non convenzionali per la musica R&B, come brani tratti dal repertorio di gruppi punk e alt rock. È stato notato come il cantante abbia un'estensione vocale molto simile a quelle di Michael Jackson e Bruno Mars. Nell'album Trilogy sono presenti campionamenti dei Siouxsie and the Banshees (in House of Balloons viene usata Happy House), dei Cocteau Twins e di Martina Topley-Bird. Nell'album in studio di debutto Kiss Land sono presenti campionamenti di Portishead, Emika, un remix di Pharrell e una cover di Kavinsky. In Starboy The Weeknd si appresta ad incorporare generi musicali più ampi, come nel brano Rockin', con evidenti contaminazioni techno.

Per quanto riguarda lo stile, Tesfaye si propone di interpretare i suoi brani in maniera intima e toccante, spaziando dall'hip hop ai ritmi sincopati del dubstep e del contemporary R&B.[30] I temi maggiormente ricorrenti nei suoi testi sono l'amore, il sesso e la droga.

Vita privataModifica

All'inizio del 2015 ha intrapreso una relazione con la modella Bella Hadid interrotta di comune accordo nel novembre 2016, poiché gli impegni lavorativi non gli permettevano di darle seguito.[31] Da gennaio 2017 ad ottobre dello stesso anno ha avuto una relazione con la cantante e attrice statunitense Selena Gomez. A partire da aprile 2018 iniziano a circolare delle fotografie da Cannes ritraenti Bella Hadid e Tesfaye insieme. A luglio, tramite i social, vi è la certezza che i due siano tornati ad avere una relazione.[32][33] Tuttavia, la loro relazione viene nuovamente interrotta nel 2019.

L'acconciatura utilizzata da Tesfaye a inizio carriera è stata in parte ispirata al personaggio di Jean-Michel Basquiat ed è stata descritta come la sua caratteristica più riconoscibile.[34] Nel 2016 ha tagliato definitivamente i capelli prima della pubblicazione dell'album Starboy.[34]

Nel tempo libero, si diverte a guardare la televisione[35] ed è appassionato di videogiochi.[36] Nel contesto dei media ha segnalato molte volte casi di brutalità da parte della polizia, nel 2016, esprimendo disdegno, twittando «il blu vive per l'omicidio».[37][38] Nel maggio 2016, Tesfaye e il cantante Belly hanno cancellato un'apparizione al Jimmy Kimmel Live! a causa della presenza del presidente Donald Trump.[39]

Tesfaye ha abusato spesso di sostanze stupefacenti per aiutare a superare il blocco dello scrittore, usufruendo in particolare di marijuana, ecstasy, ketamina, cocaina, eroina, MDMA, funghi allucinogeni e la purple drank.[40] Parlando a dicembre 2013, Tesfaye disse che la droga era una «stampella» per lui quando si trattava di scrivere musica.[41] Sui social media, in passato, abbreviava spesso il suo nome con «xo». Secondo la scrittrice Hermione Hoby, è intesa come una emoticon volta a indicare «un bacio e un abbraccio».[42] In seguito ha incominciato ad utlizzare il proprio nome d'arte anche sui social in preparazione dell'uscita di Starboy.[43]

Questioni legaliModifica

Nel gennaio 2015, Tesfaye è stato arrestato per aver preso a pugni un agente di polizia di Las Vegas.[44] Tesfaye non ha sostenuto alcun appello ed è stato condannato a 50 ore di servizio alla comunità.[45] Nel dicembre 2015, Tesfaye fu citato in giudizio da Cutting Edge Music, che sosteneva che la linea di basso per The Hills fosse stata presa da una composizione contenuta nella colonna sonora del film The Machine.[46]

Nel settembre 2018, Tesfaye e i Daft Punk furono citati in giudizio per aver presumibilmente rubato il ritmo a una poetessa, cantante e compositrice di nome Yasminah.[47]

FilantropiaModifica

Prima di ricevere un Bikila Award per l'eccellenza professionale nel 2014, Tesfaye ha donato $50.000 a un corso dell'Università di Toronto di lingua Ge'ez, la lingua classica dell'Etiopia.[48] Nell'agosto 2016 ha continuato a donare all'Università di Toronto, per la creazione di un nuovo programma di studi etiopici.[37]

Nel maggio 2016 Tesfaye ha anche donato $50.000 per la chiesa ortodossa etiope di St. Mary a Toronto.[49] Nell'agosto 2016, Tesfaye ha donato $250.000 all'iniziativa Black Lives Matter.[50] Nel dicembre 2015, ha lavorato con la fondazione di Ryan Seacrest per visitare il Children's Hospital di Atlanta.[51]

Nel mese di giugno 2017, Tesfaye ha donato $100.000 al Suubi Health Centre, una struttura medica per la maternità e per i bambini a Budondo, in Uganda. Tesfaye è stato ispirato a sostenere il centro dopo aver appreso il lavoro dell'amico e collega French Montana con Global Citizen e Mama Hope per contribuire ad aumentare la consapevolezza dell'ospedale Suubi e della popolazione dell'Uganda.[52]

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di The Weeknd.

Album in studioModifica

RaccolteModifica

FilmografiaModifica

AttoreModifica

TournéeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) The Weeknd, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ http://www.rapburger.com/2015/09/05/la-storia-di-abel-tesfaye-conosciuto-anche-come-weeknd/
  3. ^ polarismusicprize.ca Archiviato il 9 aprile 2014 in Internet Archive.
  4. ^ mtv.it
  5. ^ musiccanada.com Archiviato il 17 dicembre 2013 in Internet Archive.
  6. ^ riaa.com. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  7. ^ billboard.com
  8. ^ 50 Best Songs of 2015, su Rolling Stone. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  9. ^ (EN) Eric Zwilling, Listen to Daft Punk's new collaboration with The Weeknd, 'Starboy', Dancing Astronaut, 21 settembre 2016.
  10. ^ (EN) Sheldon Pearce, The Weeknd Announces New Album Starboy, Pitchfork, 21 settembre 2016.
  11. ^ (EN) NewsAlert: Starboy winds best urban contemporary album for the Weeknd, su National Post, 28 gennaio 2018.
  12. ^ (EN) Daniel Kreps, The Weeknd Sets 'Phase One' of Massive Starboy: Legend of the Fall Tour, Rolling Stone, 31 ottobre 2016.
  13. ^ (EN) Allison Bowsher, Lana Del Rey Releases 'Lust For Life' Single with the Weeknd, Much.com.
  14. ^ (EN) Austin Boykins, TDE Reveals Loaded Tracklist for 'Black Panther' Soundtrack, Hypebeast.
  15. ^ (EN) Has Someone Accidentally Leaked News of the Weeknd's New Album?, Clash Magazine. URL consultato il 23 maggio 2020.
  16. ^ (EN) Jordan Sargent, The Weekend Announces New Album 'My Dear Melancholy,', su Spin, 29 marzo 2018.
  17. ^ (EN) Stream The Weeknd's "My Dear Melancholy" EP, su HotNewHipHop. URL consultato il 23 maggio 2020.
  18. ^ (JA) The Weeknd in Japan (Singles Collection), Universal Music Group.
  19. ^ (EN) The Weeknd Performs First Japan Show With Special Guest Kenshi Yonezu, Billboard.
  20. ^ (EN) Listen to Gesaffelstein and the Weeknd’s New Song "Lost in the Fire", Pitchfork. URL consultato il 23 maggio 2020.
  21. ^ (EN) Alex Zidel, SZA Confirms Release Date For "GoT" Collab With Travis Scott & The Weeknd, HotNewHipHop, 16 aprile 2020. URL consultato l'11 aprile 2020.
  22. ^ (EN) Gary Trust, The Weeknd's 'Heartless' Hits No. 1 on Hot 100, Mariah Carey's 'All I Want for Christmas Is You' Returns to No. 3 High, su Billboard, 9 dicembre 2019. URL consultato il 30 marzo 2020.
  23. ^ (EN) Gary Trust, The Weeknd's 'Blinding Lights' Hits No. 1 on Billboard Hot 100, Doja Cat's 'Say So' Enters Top 10, su Billboard, 30 marzo 2020. URL consultato il 30 marzo 2020.
  24. ^ (EN) Alan Jones, Charts analysis: The Weeknd scores first No.1 with Blinding Lights, Music Week, 7 febbraio 2020. URL consultato il 30 marzo 2020.
  25. ^ (EN) Keith Caulfield, The Weeknd's 'After Hours' Debuts at No. 1 on Billboard 200 Chart With Biggest Week of 2020, su Billboard, 29 marzo 2020. URL consultato il 30 marzo 2020.
  26. ^ (EN) After Hours by The Weeknd, Metacritic. URL consultato il 29 aprile 2020.
  27. ^ (EN) Candace McDuffie, The Weeknd Picks up the Pieces on the Sonically Fearless After Hours, Consequence of Sound, 24 marzo 2020. URL consultato il 27 marzo 2020.
  28. ^ (EN) Top 40/M Future Releases, AllAccess. URL consultato il 23 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2020).
  29. ^ (EN) Althea Legaspi, Hear the Weeknd, Doja Cat's 'In Your Eyes' Remix, Rolling Stone, 21 maggio 2020. URL consultato il 21 maggio 2020.
  30. ^ indieforbunnies.com
  31. ^ (EN) Sarah Lindig, Bella Hadid Spends Her Birthday Weekend With The Weeknd, su ELLE, 10 ottobre 2015. URL consultato il 30 aprile 2019.
  32. ^ Stefania Saltalamacchia, Bella Hadid e The Weeknd, la seconda volta è meglio, su Vanity Fair, 4 ottobre 2018. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  33. ^ (EN) Bella Hadid and The Weeknd Let Loose at Cannes Film Festival 1 Day After Kissing, su PEOPLE.com. URL consultato il 30 aprile 2019.
  34. ^ a b 5 '80s & '90s Artists Who May Have Inspired The Weeknd's New Haircut, su Billboard. URL consultato il 30 aprile 2019.
  35. ^ (EN) Brenna Ehrlich, The Weeknd Reveals How He Got His Name... And Where The 'E' Went, su MTV News. URL consultato il 30 aprile 2019.
  36. ^ (EN) What It’s Really Like To Be On Tour With The Weeknd And Travis Scott, su The FADER. URL consultato il 30 aprile 2019.
  37. ^ a b (EN) Rhian Daly, The Weeknd donates $250,000 to Black Lives Matter, su NME, 14 agosto 2016. URL consultato il 30 aprile 2019.
  38. ^ The Weeknd, #BLUELIVESMURDER, su @theweeknd, 7 luglio 2016. URL consultato il 30 aprile 2019.
  39. ^ (EN) Trump Inspires The Weeknd To Cancel Jimmy Kimmel Performance, su thinkprogress.org. URL consultato il 30 aprile 2019.
  40. ^ (EN) A. B. C. News, The Weeknd Opens Up About His 'Dark' Past, su ABC News. URL consultato il 30 aprile 2019.
  41. ^ (EN) Nick Levine, The Weeknd opens up about 'heavy' drug use, su NME, 3 dicembre 2016. URL consultato il 30 aprile 2019.
  42. ^ (EN) Hermione Hoby, The Weeknd: Sounds and sensibility, in The Guardian, 8 novembre 2012. URL consultato il 30 aprile 2019.
  43. ^ Gabriele Dow, The Weeknd is ready for take-off, su The Torch. URL consultato il 30 aprile 2019.
  44. ^ (EN) The Weeknd Arrested For Punching Las Vegas Police Officer, su Billboard. URL consultato il 30 aprile 2019.
  45. ^ (EN) The Weeknd -- Pleads No Contest To Punching A Cop, su TMZ. URL consultato il 30 aprile 2019.
  46. ^ (EN) The Weeknd -- Sued Over 'The Hills' ... You Jacked My Beat! (VIDEO), su TMZ. URL consultato il 30 aprile 2019.
  47. ^ (EN) The Weeknd and Daft Punk Sued for Stealing 'Starboy', su TMZ. URL consultato il 30 aprile 2019.
  48. ^ (EN) The Weeknd donates $50,000 to the University of Toronto to help start an Ethiopic Studies program, su The Independent, 7 agosto 2016. URL consultato il 30 aprile 2019.
  49. ^ (EN) Rahel Samuel, The Weeknd Donates $50,000 to St. Mary Ethiopian Orthodox Church in Toronto, su Ethiosports, 2 maggio 2016. URL consultato il 30 aprile 2019.
  50. ^ (EN) Guardian music m, The Weeknd gives $250,000 to Black Lives Matter, in The Guardian, 11 agosto 2016. URL consultato il 30 aprile 2019.
  51. ^ (EN) The Weeknd Does Charity Work Amidst Cheating Rumors + Do-Gooder 2 Chainz Donates Minivan To Family With Brain Damaged Son, su theybf.com. URL consultato il 30 aprile 2019.
  52. ^ (EN) The Weeknd Donates $100,000 to Health Center in Uganda, su E! Online, Thu Jun 01 04:00:00 PDT 2017. URL consultato il 30 aprile 2019.

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