Goblin (Marvel Comics)

personaggio dei fumetti
(Reindirizzamento da Norman Osborn)

Goblin (Green Goblin) è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Stan Lee (testo) e Steve Ditko (disegni) nel 1964, pubblicato dalla Marvel Comics, che ha avuto diverse incarnazioni. Principale antagonista e nemesi dell'Uomo Ragno, è uno dei più celebri supercriminali della casa editrice statunitense.[4] Goblin si è classificato tredicesimo nella classifica dell'IGN dei più grandi cattivi nella storia dei fumetti[5].

Goblin
Goblin.jpg
Norman Osborn Jr. (sinistra), Goblin (centro) e Norman Osborn (destra), disegnati da John Romita Jr. e Scott Hanna
UniversoUniverso Marvel
Nome orig.Green Goblin
Lingua orig.Inglese
AutoreStan Lee
DisegniSteve Ditko
EditoreMarvel Comics
1ª app.luglio 1964
1ª app. inAmazing Spider-Man Vol. 1[1] n. 14
Editore it.Editoriale Corno
app. it.ottobre 1970
app. it. inL'Uomo Ragno n. 12 (I serie)
Interpretato da
Voci italiane
Caratteristiche immaginarie
Alter ego
  • Norman Osborn
  • Harry Osborn
  • Bart Hamilton
  • Phil Urich
  • Norman Osborn Jr.
  • Hector Jones (nella serie animata Spider-Man Unlimited)
Specieumano mutato
SessoMaschio
Luogo di nascitaNew Haven, Connecticut
Poteri
  • forza, resistenza, durata, agilità, riflessi e velocità sovrumane
  • fattore di guarigione
  • intelletto a livello di genio
  • scienziato esperto
  • grande combattente corpo a corpo e artista marziale
  • utilizzo delle armi

Il nome originale in inglese è composto dei sostantivi Green (verde) e Goblin (folletto): negli anni settanta, nelle prime edizioni de L'Uomo Ragno in italiano, l'Editoriale Corno adottò anche l'appellativo di "Folletto verde" per definire il personaggio, accanto alla traduzione "Goblin". Goblin si presenta molto simile ad un altro celebre supercattivo, il Joker, con cui ha in comune molti punti (come la psicopatia, l'ossessione nei confronti del suo acerrimo nemico e la risata inquietante e costante) tranne l'odio profondo che egli prova verso il suo principale nemico.

Norman Osborn, uno scienziato e ricco imprenditore, fondatore della Osborn Chemical (infine Oscorp), è il primo e più famoso tra i vari personaggi che hanno vestito i panni di questo supercriminale.

In qualità di magnate e capo amorale della Oscorp, Norman è stato esposto a una sostanza chimica sperimentale che ha migliorato le sue capacità fisiche e il suo intelletto, ma lo ha anche portato alla follia. Avendo resistito come uno degli acerrimi nemici di Spider-Man, Osborn ha fatto parte delle storie che definiscono il supereroe, oltre ad essere il padre di Harry Osborn, il nonno di Normie Osborn e Gabriel e Sarah Stacy, e l'assassino di Gwen Stacy, Ben Reilly e Flash Thompson (gli ultimi due sono poi resuscitati). Anche se la sua ossessione principale è l'Uomo Ragno, è spesso entrato in conflitto con Iron Man, Capitan America e altri supereroi dell'universo Marvel. Nei panni del Goblin, ha adottato un aspetto a tema Halloween, vestendosi con un costume da goblin, cavalcando un aliante a forma di pipistrello e usando un arsenale di armi high-tech, come bombe a forma di zucca, per terrorizzare New York. Sebbene Osborn a volte lavori con altri supercriminali come il Dottor Octopus, il Dottor Destino e Loki e gruppi come i Sinistri Sei e gli Oscuri Vendicatori, queste relazioni spesso crollano a causa del suo desiderio di potere sfrenato. Dopo Secret Invasion, Osborn diventa capo dello S.H.I.E.L.D. e decide di cambiare identità, facendosi chiamare Iron Patriot. Il periodo del suo dominio è narrato nel crossover Dark Reign. Con la combinazione del simbionte Carnage e del siero Goblin, è passato come il Red Goblin.

Biografia del personaggioModifica

Il primo Goblin: Norman OsbornModifica

Norman è nato a New Haven, nel Connecticut, figlio del ricco industriale Amberson Osborn. Amberson, che era un brillante studente nel campo della scienza, è diventato un alcolizzato dopo aver perso il controllo dell'azienda manifatturiera e del patrimonio, diventando fisicamente violento nei confronti della famiglia. Norman arrivò rapidamente a disprezzare suo padre, decidendo di essere un capofamiglia migliore mentre sviluppava tendenze omicide precoci come mezzo per alleviare lo stress degli abusi di suo padre.[6]

Al college, dove ha studiato chimica, economia aziendale e ingegneria elettrica, Norman incontra Emily Lyman, che diventa sua moglie e gli dà un figlio, Harold "Harry" Osborn. In età adulta, con l'aiuto del suo professore universitario Mendel Stromm, co-fonda l'azienda chimica Oscorp Industries e si afferma come CEO e presidente. L'azienda ebbe un enorme successo e Norman riguadagnò la ricchezza che aveva perso durante la sua infanzia. Tuttavia, sua moglie si ammala e muore quando Harry ha appena un anno,[7] il cui stress spinge Norman a lavorare di più, portandolo a trascurare emotivamente Harry.

Sperando di ottenere un maggiore controllo della Oscorp Industries, Osborn ha accusato Stromm di appropriazione indebita e ha arrestato il suo socio e le azioni della sua azienda gli sono state vendute. Cercando fra i beni del suo ex mentore, Norman scopre una formula sperimentale di potenziamento della forza/intelligenza, ma, nel tentativo di creare il siero, questo diventa verde ed esplode sul suo volto. L'incidente aumenta notevolmente la sua intelligenza e le sue capacità fisiche come previsto, ma ha anche l'effetto collaterale di portarlo alla follia autodistruttiva, proprio come suo padre di anni fa.[8] Come se non bastasse, la formula ha accentuato la megalomania di Norman, spingendolo a voler diventare un grande criminale e a eliminare tutti coloro che intendevano ostacolarlo.

Norman adotta l'identità segreta di Green Goblin con l'obiettivo di essere il leader della criminalità organizzata a New York e intende consolidare la sua posizione eliminando Spider-Man. Si scontra con l'arrampica-muri diverse volte: la prima fu in un set cinematografico, con l'aiuto dei Duri, poi per due volte a Manhattan, dove intervenne in aiuto di Spidey anche la Torcia Umana; in questi scontri, che lo videro perdente, Goblin riuscì sempre a fuggire. Per scoprire l'identità segreta della sua nemesi, Osborn espone Spider-Man a un gas che annulla temporaneamente i suoi sensi di ragno. Ciò consente a Osborn di inseguire Spider-Man fino a quando non scopre che la sua nemesi è Peter Parker, uno studente universitario, compagno di classe e migliore amico di suo figlio. Mentre Parker si occupa della vita civile, Osborn sorprende e mette fuori combattimento Parker senza problemi, portando il giovane alla sua base sul lungomare. Dopo essersi smascherato a Parker, quest'ultimo lo spinge a raccontare come è diventato il Goblin e usa il tempo per liberarsi. Nella battaglia che ne segue, Spider-Man fa cadere accidentalmente Osborn in una massa di cavi elettrici, facendogli perdere la memoria. Sentendosi dispiaciuto per la sua nemesi e desiderando evitare la vergogna che sarebbe caduta sulla famiglia Osborn (in particolare il migliore amico di Parker, Harry), Spider-Man distrugge il costume di Goblin nell'incendio risultante e dice alle autorità che Osborn ha perso la memoria mentre aiutava a sconfiggere il Goblin.[9]

Dopo che una presentazione sui supercriminali del capitano della polizia di New York George Stacy ha ripristinato la memoria di Osborn, quest'ultimo torna nei panni di Goblin e quasi rivela pubblicamente l'identità di Spidey. Minacciando di fare del male a May Parker, l'anziana zia di Peter, viene esposto a una delle sue stesse "bombe psichedeliche", provocando una ricaduta di amnesia.[10]

Più tardi, Norman si imbatte in un vecchio nascondiglio del Goblin che, ancora una volta, gli ripristina la memoria. Tuttavia, lo shock di vedere Harry ricoverato in ospedale, in overdose di droghe, fa tornare l'amnesia di Norman ancora una volta.[11] Dopo il ripristino finale dei suoi ricordi, il Goblin rapisce Gwen Stacy e la porta su un ponte. Durante il tentativo di salvataggio di Spider-Man, Osborn fa cadere Gwen dal ponte, provocando la morte della ragazza.[12][13][14] Spider-Man, traumatizzato e ossessionato dalla vendetta, segue il Goblin fino al suo nascondiglio e, nella battaglia che ne segue, Osborn viene impalato dal suo stesso aliante e muore nel tentativo di uccidere il suo avversario.[12]

Il secondo Goblin: Harry OsbornModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Osborn.

Il figlio di Norman, Harry, è stato il migliore amico di Peter Parker. Da sempre molto insicuro a causa dell'insofferenza che il padre mostrava nei suoi confronti, una volta scoperto che egli era Goblin, ne assunse l'identità dopo essersi sottoposto allo stesso esperimento usato dal padre.

Ossessionato dall'Uomo Ragno, che accusava di avergli sottratto il padre, quando scoprì che era il suo amico Peter Parker si sentì tradito da lui e si dedicò a rendergli la vita un inferno, perseguitandolo e minacciando di rivelare al mondo la sua identità segreta.

Nel loro ultimo scontro Harry, dopo aver sperimentato su di sé una versione ancor più potente della formula di Goblin, riempì la propria casa di bombe che avrebbero sicuramente ucciso l'Uomo Ragno, essendo questi rimasto incosciente dopo aver salvato il figlioletto di Harry, Norman "Normie" Osborn Junior. Ma in un barlume di lucidità Harry si ravvide e lo portò fuori prima dell'esplosione, per poi morire fra le sue braccia a causa degli effetti devastanti che la formula, ancora in fase sperimentale, aveva avuto sul suo organismo.

Il terzo Goblin: Barton "Bart" HamiltonModifica

Il dott. Barton "Bart" Hamilton, psichiatra che ebbe in cura Harry durante uno dei suoi periodi di tossicodipendenza, approfittò delle sue confessioni in stato di ipnosi e dell'amnesia che colse Harry per rubargli l'attrezzatura e diventare il terzo Goblin. Una volta ritornatagli la memoria però Harry lo affrontò e lo uccise.

Il quarto Goblin: Phil UrichModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Hobgoblin (personaggio).

Per un breve periodo Phil Urich, un adolescente nipote del famoso giornalista del Bugle Ben Urich, assunse l'identità di Goblin, in un'inedita veste di supereroe. I suoi poteri erano dati da un'inspiegabile forza e capacità che otteneva quando indossava la maschera di Goblin. La sua carriera supereroistica non durò comunque a lungo e terminò quando perse i poteri della maschera in uno scontro con una sentinella di Onslaught, che si accingeva ad attaccare e distruggere il Daily Bugle di Jameson. Nella sua breve carriera di supereroe ebbe scontri con supercriminali del calibro di Rhino, Hobgoblin, e Arcade, ingaggiato in segreto da Norman Osborn per eliminare proprio Urich, che secondo lui aveva infangato il nome e la tradizione dei goblin, per di più nel ruolo di giustiziere. In seguito Phil Urich divenne il nuovo Hobgoblin, però come supercriminale al servizio di Kingpin.

Il ritorno di Norman OsbornModifica

A conclusione della Saga del clone, che aveva scombussolato il mondo dell'Uomo Ragno con la comparsa di un clone di Peter, che si era fatto chiamare Ben Reilly, creduto anche l'originale per un certo periodo, a sorpresa ritornò il primo Goblin, Norman Osborn, che svelò non solo di essere tornato in vita grazie ad un fattore rigenerante di cui egli stesso non era a conoscenza, ma anche di aver tramato nell'ombra per anni dall'Europa per rovinare la vita di Peter Parker. Proprio lui infatti aveva avviato tutti gli eventi della Saga del Clone, al solo scopo di far credere a Peter di essere un falso. Norman uccise Ben Reilly, ma fu sconfitto momentaneamente dall'Uomo Ragno. Peter scoprirà in seguito che Norman era anche riuscito a far abortire contro il suo volere e senza che lo sapesse sua moglie Mary Jane, incinta al nono mese di quella che doveva esser la loro primogenita May.

Tornato nell'ambiente cittadino, Norman mise a tacere grazie al suo patrimonio ogni possibile domanda sul suo recente passato e sull'identità di Goblin e per mesi si divertì in un gioco perverso a perseguitare l'Uomo Ragno attaccandolo tramite la stampa (divenendo persino co-proprietario del Daily Bugle per mezzo di un ricatto a J. Jonah Jameson) e mettendo sulla sua testa una taglia di cinque milioni di dollari, nonché facendolo accusare di omicidio. Infine, di nuovo come Goblin, lo sfidò apertamente dicendogli di aver con sé May. Peter non poteva aspettarsi però che invece di sua figlia, egli avrebbe trovato sua zia May, creduta morta da anni e invece tenuta in ostaggio da Osborn. L'Uomo Ragno sconfisse dunque il Goblin in uno stato allucinato: dopo aver partecipato alla mistica Riunione dei Cinque, infatti, egli credeva di aver ottenuto il potere supremo, ma ebbe invece in dono la più totale follia.

Essendo la sua identità ancora segreta, Osborn venne curato in casa sua con cerotti epidermici e psicofarmaci per mantenerlo in uno stato di accettabile lucidità. Ciò malgrado attaccò di nuovo Peter, questa volta vaneggiando sul desiderio di farne il suo erede e quindi di nuovo con l'intento di distruggerne la vita. In entrambi i casi l'Uomo Ragno ebbe la meglio e Osborn meditò addirittura il suicidio. A seguito del brutale omicidio di una giornalista a sua mano, l'identità di Goblin venne finalmente svelata pubblicamente dal giornalista Ben Urich e Osborn fu arrestato.

Civil WarModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Civil War (fumetto).

Durante gli eventi narrati in Civil War Tony Stark, alias Iron Man, sfruttò Goblin, insieme ad altri supercriminali radunati in una task speciale chiamata "I nuovi Thunderbolts" tenuta sotto strettissima sorveglianza, per sostenere il fronte a favore della registrazione; una scelta che contribuì ulteriormente alla frattura tra Peter Parker e il suo ex-mentore, Stark. Proprio Osborn sparerà, ferendolo, all'ambasciatore della nazione sottomarina di Atlantide (governata dal principe Namor), durante una conferenza di pace per discutere un'alleanza. Dopo la sua azione Osborn si dimostra confuso e fuori di sé e dice di non esser stato lui a sparare. Interrogato dalla Polizia, prosegue in una sconvolta e confusionaria linea difensiva, dichiarando che qualcosa era stato messo dentro di lui (in effetti del fumo verde esce dalla sua bocca); l'interrogatorio viene interrotto e Osborn, fuori di sé e apparentemente spaventato, viene portato via da agenti federali dello S.H.I.E.L.D.

Dopo Civil War, viene richiamato dal governo per diventare il direttore dei Thunderbolts. Tuttavia, a quanto pare, la sua psicosi non è sotto controllo come sembra: Osborn manifesta preoccupanti segni di squilibrio ogni volta senta pronunciare la parola "ragno", ossessionato in maniera paranoica dalla convinzione di sentire "Uomo Ragno", sua nemesi. La sua paranoia è messa chiaramente in luce quando alla sua segretaria capita di menzionare il "Ragno Rosso" nella lista di personaggi non registrati a cui dare la caccia, e Osborn perde la ragione ostinandosi di aver udito "Uomo Ragno".[15]

Secret InvasionModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Secret Invasion.

Dopo che la loro base è stata attaccata dal falso Capitan Mar-Vell, Osborn e i suoi Thunderbolts sono andati all'attacco degli skrull nel centro di New York. Sotto gli occhi delle telecamere di tutto il mondo, Osborn ha ucciso la regina Veranke, mettendo fine all'invasione aliena e liberando il mondo. Così il Presidente degli Stati Uniti destituisce Stark del ruolo di direttore dello S.H.I.E.L.D. e dell'Iniziativa, mettendo Norman al suo posto: in questo modo egli assume il totale controllo della comunità supereroistica. Osborn da così via al suo Dark Reign, organizzando subito una riunione con alcuni dei maggior criminali del mondo: il Dottor Destino, Namor, Emma Frost, Loki e Hood.

Dark Reign: Iron PatriotModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Dark Reign e Oscuri Vendicatori.

Dopo aver sciolto lo S.H.I.E.L.D., sostituendolo con l'organizzazione H.A.M.M.E.R., Norman decide di creare una nuova formazione di Vendicatori (appoggiata dal Governo), formata da alcuni temibili criminali ai suoi ordini: la formazione è composta da alcuni ex Thunderbolts, due ex Vendicatori e gli "outsider" Daken e Noh-Varr. Mancando una figura simbolica come Capitan America o Iron Man, Norman ha assunto il ruolo di leader sul campo, indossando una della armature di Stark dipingendola dei colori della bandiera Stati Uniti d'America e adottando il nome di Iron Patriot.

Dopo essere diventato uno degli uomini più potenti del mondo, Osborn e i suoi Vendicatori affrontano quasi tutti gli eroi, diventando così il personaggio centrale dell'Universo Marvel. Si batte più volte con i Nuovi Vendicatori guidati da Clint Barton dando vita a grandi scontri tra superumani. In seguito, Lyra la figlia di Hulk venuta da Terra-8009 arriva per prendere il DNA del "più grande eroe di quell'era", cioè di Norman. Ma Lyra si accorge che Norman è malvagio, si ribella, affronta gli Oscuri Vendicatori e riesce a mettere fuori combattimento Ares, Daken, Venom e Bullseye, ma viene sconfitta da Ms. Marvel. Poco dopo, riesce a fuggire grazie all'aiuto di Jen Walters.

Dopo aver ricevuto la notizia che in Colorado si stanno verificando delle misteriose sparizioni, Iron Patriot si reca lì insieme alla sua squadra, ma all'improvviso, gli Oscuri Vendicatori vengono divisi e Norman si trova davanti l'Incantatrice, Zarathos, Mefisto, l'Arcano e il loro capo, uno degli esseri più potenti dell'universo, Molecola. Norman e i suoi Vendicatori vengono salvati da Sentry, su cui il controllo di Osborn sta lentamente scemando per via del lato oscuro del biondo eroe, Void, che sta lentamente prendendo il sopravvento.

American SonModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Uomo Ragno.

Durante questa saga, apparsa sulle pagine di Spider-Man, Norman cerca di riallacciare il rapporto con suo figlio Harry, volendolo trasformare in un supereroe, American Son. Però in realtà Norman vuole attirare in trappola l'Uomo Ragno e uccidere Harry. Quest'ultimo scopre che suo padre ha messo incinta la sua ragazza, Lily Hollister. Alla fine Harry (con l'armatura di American Son) e l'Uomo Ragno si battono contro Iron Patriot e Minaccia. Harry è sul punto di uccidere Norman, ma alla fine lo risparmia. L'Uomo Ragno riesce a fuggire e Norman prepara la sua vita insieme a Lily.

UtopiaModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Utopia (fumetto).

Per aumentare il potere a sua disposizione, Osborn crea la sua formazione di X-Men, gli Oscuri X-Men, sotto il comando di Emma Frost, sua socia nella Cabala. Nel gruppo sono presenti Mystica, Mimo, Bestia Nera, Arma Omega, Cloak e Dagger, Daken (membro degli Oscuri Vendicatori) e Namor, anch'egli membro della Cabala. Inoltre Osborn imprigiona ad Alcatraz Bestia e il Professor X, permettendo a Mystica di assumere le sue sembianze in televisione.

Tutto sembra andare bene, finché gli X-Force non invadono Alcatraz per liberare i prigionieri e si battono con gli Oscuri X-Men. Durante lo scontro, Emma e Namor rivelano il loro doppio gioco e mettendo fuori combattimento Daken e Mimo e fuggono insieme a Cloak e Dagger, che non vogliono più stare dalla parte di Osborn perché lo reputano un criminale. Ciclope, l'autore del piano, dichiara tramite una diretta televisiva l'indipendenza dei mutanti dal governo degli Stati Uniti. Norman Osborn, furioso per l'umiliazione, parte insieme agli Oscuri Vendicatori e agli Oscuri X-Men per sconfiggere definitivamente i mutanti. Nello scontro, Iron Patriot affronta Scott Summers e lo sconfigge con facilità; ma Osborn si accorge della superiorità numerica degli X-Men e decide di ritirarsi insieme agli Oscuri Vendicatori e agli Oscuri X-Men.

AssedioModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Assedio (fumetto).

Dopo esser stato plagiato per mesi da Loki, Norman Osborn ha ordinato un attacco ai danni di uno dei tre guerrieri, Volstagg, ad opera degli U-Foes, che ha causato una strage durante una partita di football. Con questo pretesto lui e i suoi Oscuri Vendicatori sono andati in Oklahoma per assediare Asgard, la patria di Thor. Questo segna la fine del suo "regno" giacché decide di attaccare senza la necessaria autorizzazione presidenziale e si pone definitivamente fuorilegge. Il redivivo Steve Rogers (Capitan America originale) guida verso Asgard vari gruppi di Vendicatori non ufficiali e supereroi non registrati in difesa dalla patria di Thor. Qui, dopo varie peripezie e l'apparente vantaggio del gruppo di Osborn (Sentry – fuori controllo – mette KO tutti i suoi avversari), Iron Man riesce a riprendere il controllo a distanza della sua ex-armatura usata da Iron Patriot e lascia Osborn in balia di Capitan America. Arrestato, insieme a vari Oscuri Vendicatori ed agenti dell'H.A.M.M.E.R., viene rinchiuso in compagnia dello spettro di Goblin che sembra non averlo mai abbandonato.

I Nuovi Oscuri VendicatoriModifica

Qualche tempo dopo, ai Nuovi Vendicatori di Luke Cage viene chiesto di accompagnare l'uscita di Osborn dal carcere di massima sicurezza nel quale era rinchiuso, per portarlo davanti alla corte marziale. Durante l'uscita, però, numerosi agenti del penitenziario si rivelano agenti dell'Hammer. I Nuovi Vendicatori, presi in contropiede, vengono sconfitti e Osborn riesce a fuggire, tornando a capo della società che unisce HYDRA, H.A.M.M.E.R. e la Mano. La sua prima azione consiste nell'inviare un enorme robot contro i Vendicatori, con la sola apparenza di voler attaccare: lo scopo di Osborn è infatti recuperare campioni di alcuni supereroi, come Wolverine, per poterli utilizzare sui suoi agenti. In seguito, si reca in varie parti del mondo per reclutare una nuova squadra: Skaar, il figlio di Hulk, Gorgon, Madame Hydra, Barney Barton, il fratello di Occhio di Falco, e Ai Apaec, potente mutante-ragno che vive in Brasile, e che grazie ad una strana sostanza consegnatagli da Osborn assume un aspetto molto simile a quello dell'Uomo Ragno di Back in Black, solo con sei braccia. Osborn fonda così i Nuovi Oscuri Vendicatori. Durante una riunione dei Vendicatori presieduta da Steve Rogers, Osborn appare davanti alla folla, di fronte ai giornalisti, alle telecamere, ad Iron Man, Visione, Hulk Rosso e tutti gli altri supereroi chiamati da Rogers. In realtà si tratta solo di un ologramma di Osborn, che vuole solo dimostrare come i Vendicatori siano dei dittatori e come lui sia stato ingiustamente messo in carcere senza un processo dopo i fatti di Dark Reign e Assedio.

La squadra dei Vendicatori di Rogers, che per la prima volta vede Tempesta tra i membri, parte per vari luoghi del mondo, nei quali potrebbe essere nascosto Osborn. Ogni luogo però si rivela essere una trappola architettata da Osborn stesso per catturare i Vendicatori. In ogni nascondiglio si trovano degli agenti Hammer potenziati e con poteri simili a quelli di molti supereroi come Hulk, Wasp e Ant-Man. Iron Man e gli altri vengono presi alla sprovvista, e vengono tutti catturati dagli agenti Hammer e portati nella base segreta di Osborn, che ora sembra sempre più convinto di poter riaprire il suo regno oscuro. Nello stesso momento i Nuovi Oscuri Vendicatori sconfiggono in combattimento i Nuovi Vendicatori di Luke Cage, con questi ultimi che abbandonano il campo di battaglia. In seguito però Skaar, che si rivela essere in realtà dalla parte di Capitan America, tradisce la sua squadra quando viene a sapere che Rogers è prigioniero nella base di Osborn, liberandolo e distruggendo la struttura, mentre i Nuovi Vendicatori irrompono nella base e stendono uno dopo l'altro i Vendicatori di Osborn. Subito dopo tutti si recano nel luogo in cui gli altri Vendicatori sono tenuti prigionieri, dove scoprono la sconcertante verità su Osborn: essendosi sottoposto agli esperimenti degli scienziati dell'A.I.M. ha ottenuto i poteri del Super-Adattoide, automa in grado di assorbire i poteri superumani di chiunque con un semplice tocco. Rendendosi conto che Norman Osborn in questo momento è praticamente imbattibile, Steve Rogers ha un'idea: fare in modo che tutti i supereroi presenti lo tocchino, provocandogli un sovraccarico di potere. È proprio quello che accade e il leader dell'Hammer finisce in coma, perdendo anche i poteri recentemente acquisiti.

Goblin NationModifica

Norman scompare di colpo dalla clinica, e successivamente si vede Green Goblin che pian piano forma un esercito di criminali autonominandosi Re Goblin, raccogliendo soprattutto i sottoposti dei boss sconfitti da Superior Spiderman, inclusi Phillip Benjamin "Phil" Urich e Minaccia e riuscendo a non far individuare se stesso o i propri accoliti dalle ragno-spie del suo nemico, modificandone una in modo tale che anche tutte le altre non segnalino il simbolo del goblin come pericolo o crimine.

Si sottopone inoltre a una plastica facciale e diventa un anonimo membro dell'Alchemax, Mason Banks, cercando di creare un impero per suo nipote. Dopo il rapimento di Carlie Cooper, scopre che la mente di Otto Octavius è ora nel corpo di Spider-Man. In seguito sconfigge Hobgoblin, che considera un usurpatore del suo nome, sottraendogli il territorio e gli uomini.

Nel corso del suo attacco finale per la conquista della città di New York e la fondazione di Goblin Nation, cerca di persuadere Superior Spider-Man a schierarsi dalla sua parte come suo secondo in comando ma, quando questo rifiuta, distrugge la sua base su Spider-Island, uccide i suoi uomini e rapisce Anna Maria Marconi, la ragazza che ama. I suoi piani falliscono perché non prevede il sacrificio di Otto che permette al vero Spider-Man di riprendere il controllo del suo corpo. Quindi viene sconfitto da Peter, che lo smaschera e gli inietta l'antidoto al siero di Goblin, facendogli perdere i poteri. Tuttavia, riesce a fuggire grazie a Liz Allan. Nonostante la sconfitta, Osborn vede il lato positivo di questa storia: per la prima volta da anni è completamente sano di mente e quindi potenzialmente ancora più pericoloso.

RitornoModifica

Norman Osborn ritorna in scena diversi mesi dopo, con un volto sfigurato e ricoperto di bende, per aiutare il generale Mwenye a distruggere le risorse delle Parker Industries a Nadua. Nonostante il soccorso dell'Uomo Ragno, i naduani non riescono a proteggere il sistema solare installato dall'azienda[16]. In seguito collabora all'istituirsi di una dittatura in Symkaria venendo fermato dall'Uomo Ragno e da Silver Sable.

Goblin RossoModifica

Ossessionato dal recuperare i suoi poteri, Norman si fonde col simbionte Carnage, riuscendo a eliminare gli effetti dell'antidoto creato da Doc Ock. Riassunta la formula di Goblin si trasforma nel letale Goblin Rosso un ibrido immune dalla debolezze tipiche dei simbionti (fuoco e suono).

Poteri e abilitàModifica

Norman Osborn fu trasformato nel Green Goblin da una soluzione chimica che aveva ideato sulla base di una formula originariamente concepita dal professor Mendel Stromm. Il composto ha garantito a Osborn forza, agilità, velocità, riflessi e resistenza sovrumane, intelligenza potenziata a livelli dotati (anche se a prezzo della sua sanità mentale) e un fattore di guarigione rapida di basso livello.

In condizioni ottimali, il Folletto Verde può sollevare fino a 9 tonnellate, dimostrando di avere una forza fisica che raggiunge quella dell'Uomo Ragno (ultimamente la sua forza è aumentata fino a sollevare 40 tonnellate grazie al costume simbiontico di Carnage). Può facilmente sopraffare gli umani, sfondare muri e pannelli in legno, piegare il metallo e perforare il vetro senza ferirsi. Anche i suoi tessuti corporei sono fortificati e molto più resistenti rispetto ad un umano normale: sebbene possa essere ferito da oggetti come lame o proiettili, è molto resistente a grandi impatti o traumi da corpi contundenti. Anche se il suo fattore di guarigione è molto più lento di quello di Wolverine, è in grado di auto-curarsi dalle ferite con maggior velocità ed efficienza di un umano normale (ad esempio, Osborn è sopravvissuto dall'essere trafitto dal suo aliante e si è completamente ripreso con solo una vistosa cicatrice sul petto).[17] Grazie alla sua resistenza fisica, Osborn può sforzarsi al massimo per svariate ore senza stancarsi, dal momento che il suo corpo produce meno tossine della fatica durante l'attività fisica. Anche l'agilità, l'equilibrio, la coordinazione corporea, la velocità e i riflessi di Goblin sono potenziati a livelli che vanno oltre i limiti fisici naturali del miglior atleta umano.

Oltre a questi vantaggi fisici, il siero ha anche potenziato notevolmente l'intelletto già sopra la media di Norman, rendendolo un autentico genio capace di fare progressi in aree avanzate di genetica, robotica, ingegneria, fisica e chimica applicata che molti esperti del settore riescono a malapena a comprendere. Si dice anche che la formula del Goblin abbia fatto impazzire Osborn; i difetti della sua personalità erano fortemente aumentati dal siero, provocando pericolosi sbalzi d'umore e allucinazioni.[18] Quando non è affetto da malattie mentali, Norman Osborn è altamente qualificato in elettronica, meccanica, ingegneria e chimica, un abile uomo d'affari e un astuto stratega. È stato in grado di guadagnare il 52% della metropolitana di New York senza che nessuno se ne accorgesse.[19] La sua grande abilità nel combattere a mani nude va di pari passo con quella dell'uso di svariate tipologie di armi.

Dopo il suo confronto contro Otto Octavius nel corpo di Spider-Man, Osborn si è liberato della formula del Goblin e quindi ha perso le sue abilità sovrumane, costringendolo a fare affidamento sul suo intelletto e altre abilità naturali. L'antisiero di Otto impedisce anche i tentativi di Osborn di ripristinare i suoi poteri; alla fine cerca di liberarsene nella speranza di averli di nuovo nonostante abbia messo a rischio la sua salute e la sua sanità mentale.[20] Norman si legò al simbionte Carnage da usare per espellere l'antisiero dal suo corpo, che ripristina i suoi poteri precedenti nel processo, ma ancora una volta a spese della sua mente. Inoltre, il simbionte Carnage ha eliminato le sue cicatrici fisiche.[21]

Come Red GoblinModifica

Dopo aver ottenuto il controllo del desiderio del simbionte Carnage per il massacro insensato, Osborn lo ha usato per formare un nuovo abbigliamento sotto forma del Red Goblin, che essenzialmente assomiglia a una versione rossa del suo costume da Green Goblin senza i vestiti viola e verde, così come una lunga coda e un fiato fiammeggiante.[22] Con il simbionte, può creare una versione dell'aliante di Goblin e ciò che definisce "bombe Carnage", che sono essenzialmente bombe zucca che possono effettivamente parlare e mordere i loro bersagli prima di esplodere, così come i tradizionali miglioramenti del simbionte Carnage.[23] A causa della combinazione del simbionte con la nuova formula Goblin iniettata nel suo sistema, Osborn è immune alle tradizionali debolezze al fuoco e al suono del simbionte, sebbene il tocco di Anti-Venom sia pericoloso per lui. Ha anche ravvivato la sua capacità di diffondere la sua materia costitutiva agli altri.[24]

Armi e oggettiModifica

Le armi tipiche di Goblin sono le sue bombe zucca e i suoi pipistrelli rasoio. Come suggerisce il nome, le bombe hanno l'aspetto di jack-o'-lantern in miniatura e variano in funzione dalle bombe fumogene agli esplosivi tradizionali, mentre i boomerang a forma di pipistrello a filo di rasoio potevano tagliare superfici e materiali molto resistenti. Goblin è solito tenere le sue armi in una borsa a tracolla, che chiama la sua "borsa dei trucchi".

Indossa un costume verde sotto una cotta di maglia antiproiettile con una tunica viola sovrapposta. I suoi guanti contengono minuscoli conduttori che consentono il rilascio di scariche elettriche di una tensione indeterminata dalle dita. La sua maschera di gomma ha un filtro antigas integrato per tenerlo al sicuro dai suoi stessi gas.

Alla sua prima apparizione come Goblin,[25] Osborn cavalcava un manico di scopa meccanico per volare in aria. Tuttavia, questo velivolo non durò a lungo e fu migliorato. Alla seconda apparizione,[26] il manico di scopa cambia nel familiare aliante a forma di pipistrello, che è guidato principalmente inclinandosi. I comandi manuali e il microprocessore erano disponibili dietro la testa dell'aliante, e successive modifiche aggiunsero comandi vocali collegati via radio integrati nella maschera di Goblin. Il pilota è attaccato all'aliante tramite staffe elettromagnetiche sulle ali. L'aliante permette a Goblin di portare con sé una vasta gamma di armamenti, inclusi missili a ricerca di calore e intelligenti, mitragliatrici, lame estraibili e un erogatore/lanciatore di bombe zucca, e ha velocità e mobilità maggiori rispetto al manico di scopa. La sua velocità massima è di 140 km orari e può supportare circa 180 kg, anche se può sollevare molto di più per brevi periodi.

L'armatura di Iron PatriotModifica

Nel periodo in cui ha vestito i panni di Iron-Patriot, Osborn è entrato in possesso di una delle armature di Stark, e ha deciso di ricolorarla di rosso, bianco e blu. Essa, oltre ad essere semi-indistruttibile, gli conferisce una forza sovrumana ed incorpora raggi repulsori (sprigionabili sia dai palmi delle mani che da sotto le piante dei piedi, potendo così volare anche più velocemente ed agilmente dell'aliante di Goblin), l'uni-raggio sprigionabile dal reattore centrale che alimenta l'armatura e molte altre armi, gadget e funzioni.

Psicologia del personaggioModifica

Norman Osborn è stato costantemente raffigurato con diverse debolezze insolite legate alla sua psicosi e alla sua personalità. Soffre di depressione maniacale, ha un pronunciato disturbo narcisistico di personalità in comune con gravi tratti psicopatici antisociali,[27] e, in alcune raffigurazioni, una forma di disturbo dissociativo dell'identità. Per alcune delle sue apparizioni, lui e il Goblin erano personalità separate; il suo lato Goblin disdegnava le sue debolezze umane, mentre Norman Osborn era principalmente motivato dalla sua preoccupazione per Harry.[28] Sebbene lo stress causato dalla salute cagionevole di suo figlio come Norman abbia contribuito a provocare la sua trasformazione in Goblin,[29] questo lato apparentemente separato e più compassionevole di lui non è mai riapparso dopo che è stato creduto morto. Norman è anche molto sadico, mostrando una totale mancanza di empatia per la vita di persone innocenti che si frappongono tra lui e i suoi obiettivi. Queste debolezze sono state spesso citate nelle storie che lo caratterizzano e sfruttate dai suoi nemici.[30]

Norman Osborn ha dimostrato di essere un grave maniaco depressivo.[31] Questo è stato citato più volte in una miriade di storie di Spider-Man. Quando non è sotto la direzione di uno psichiatra e non assume farmaci, ha pericolosi sbalzi d'umore.[32] All'apice della sua mania, è paranoico, delirante e soffre di allucinazioni visive e uditive, incluso sentire la voce del Green Goblin e vedere la sua faccia nello specchio piuttosto che la sua.[33] In precedenza, l'arroganza di Osborn lo fece rifiutare di sottoporsi a cure psichiatriche a meno che non fosse costretto a farlo; vedeva la malattia mentale come un'imperfezione e quindi non ammetteva di essere malato di mente.[34] Nelle successive conversazioni con Sentry, Osborn ha rivelato di essere arrivato ad accettare la propria psicopatologia.[35] Dopo essersi sbarazzato dei suoi poteri dopo il confronto con il Superior Spider-Man (Dottor Octopus), la sanità mentale di Osborn è apparentemente ripristinata ma rimane un cattivo.[36]

Lo psichiatra sovrumano Leonard Samson dice di Osborn: "In termini clinici, le parole psicotico e psicopatico sono tutt'altro che sinonimi... ma nel caso di Norman Osborn si applicano entrambe come narcisismo maligno. In parole povere, un cocktail letale di disturbi di personalità che si intersecano e che lo rende uno degli esseri umani più pericolosi del pianeta".[37] Ci sono molti esempi del pronunciato complesso di superiorità di Osborn, al punto che raramente, se non mai, ammette di aver commesso degli errori. Spesso trasferisce la colpa per i suoi difetti ad altri o afferma di essere migliore di quello che era; anche prima del suo incidente, ha trascorso più tempo a fornire a Harry regali o uscite piuttosto che essere effettivamente lì per suo figlio o cercare di ascoltare i suoi problemi, e tuttavia afferma di essere ancora un buon padre, probabilmente a causa della natura violenta del suo proprio padre.

Diventato il Goblin, generalmente vede le altre persone come parassiti ottusi, privi di visione creativa, indegni di essere onorati dalla sua presenza. Fa di tutto per ricordare agli altri i loro fallimenti e difetti personali e per ricordare a coloro che sono in stretti rapporti con lui, come suo figlio, che non sono in grado di misurarsi con i suoi successi. Quando ha appreso per la prima volta l'identità di Spider-Man, ha affermato che, quando Spider-Man lo aveva sconfitto nelle loro battaglie precedenti, nessuna di quelle vittorie contava perché Spider-Man aveva solo sconfitto i suoi lacchè, o era stato salvato dall'intervento di altri esseri sovrumani come la Torcia Umana, nonostante abbia sempre lasciato le battaglie dopo le vittorie di Spider-Man piuttosto che cercare di sconfiggere lui stesso il suo alleato.[38]

È stato dimostrato che da quando ha soppresso la furiosa personalità di Green Goblin ed è diventato la personalità più dominante, Osborn ha dimostrato di essere altrettanto (se non di più) malvagio e crudele. Osborn ha dimostrato un alto grado di sadismo: mentre era in prigione, una guardia una volta gli ha chiesto consiglio per aiutare la moglie gravemente malata; il consiglio di Osborn l'ha portata a una morte più rapida e straziante.[39] In qualità di direttore di HAMMER, ha ordinato ai suoi ufficiali di abbattere un aereo pieno di persone innocenti solo per vedere se la sua nemica Pepper Potts era abbastanza potente da salvare i passeggeri con la sua armatura Rescue.[40] La sua personalità di Goblin gareggiava per il controllo del suo corpo, come illustrato nel numero di gennaio 2010 di Dark Avengers, dove viene mostrato contorcersi sul pavimento e implorare, apparentemente a se stesso, "Perché questa faccia non verrà via ...?", e alla fine ha preso il sopravvento quando l'armatura Iron Patriot di Osborn è stata demolita da Capitan America e Iron Man alla fine dell'arco narrativo "Assedio".[41] Da quando è stato curato dalla formula dei Goblin, Osborn afferma che anche la sua sanità mentale è stata ripristinata. Tuttavia, ha espresso soddisfazione per la chirurgia plastica che lo ha "restituito" a una versione distorta delle sue caratteristiche originali e intendeva utilizzare una versione modificata della formula per "infettare" essenzialmente l'intero paese di Symkaria per diventare soldati di livello di Goblin senza la capacità intellettuale di sfidarlo.[42]

Nonostante la sua intelligenza progredita, Norman Osborn è perennemente ossessionato dall'Uomo Ragno; infatti ha dedicato anni a rovinare la sua esistenza. Lo sviluppo di Osborn, da miliardario maniaco armato di bombe-zucca a promotore del bene, ha ampio campo. Norman e Goblin, col tempo, si fanno due personalità distinte: inizialmente Norman vuole solo appropriarsi del potere malavitoso di New York, ponendo al centro del suo piano per la scalata al potere l'Uomo Ragno.

Anche prima di diventare il Folletto Verde, Norman Osborn era già un uomo freddo, avido, ambizioso e privo di scrupoli.

Dopo la sua promozione a capo della H.A.M.M.E.R., Norman dichiara di essere stato curato, ma il suo alter ego continua a tormentarlo. Questo lato demoniaco di Osborn assume una forma distorta dello stesso Goblin e Norman lo vede come un essere reale con il quale dialogare e in cui vede il colpevole di ogni suo fallimento. Quando Norman Osborn fallisce nel suo tentativo di distruggere Asgard e i Nuovi Vendicatori, i suoi misfatti sono portati alla luce e viene immediatamente destituito e arrestato. La sua prigione è una cella di massima sicurezza sull'Isola Ryker all'interno del carcere denominato Raft. In uno stato di delirio schizofrenico si trova di fronte un mostruoso Goblin al quale attribuisce ogni suo insuccesso. Sostiene che lui voleva solo fare del bene al proprio paese e al Mondo: secondo la sua opinione la Terra è in balia di mutanti, psicotici con superpoteri, terroristi, alieni e mostri. Chiunque abbia un potere al di là di un normale essere umano, si mette un costume colorato e pensa di essere al di sopra della legge. Secondo il criminale ci sono diversi possibili modi in cui l'umanità finirà:

  • I mutanti prenderanno il potere e cancelleranno la razza umana.
  • Hulk perderà finalmente il controllo di sé e diverrà inarrestabile.
  • Punisher ucciderà la persona sbagliata e darà origine ad una serie di eventi che porteranno ad un olocausto nucleare.
  • Prima o poi i supereroi affronteranno una minaccia di cui non capiranno l'entità o la vera natura e, nel tentativo di distruggerla, arrecheranno un danno irreparabile al pianeta.
  • Il Dottor Destino darà libero sfogo alle sue manie di grandezza e attaccherà varie nazioni con la sua tecnologia avanzata.

Norman Osborn si vedeva come l'unico in grado di fermare tutto questo. A tal fine operava la sua organizzazione H.A.M.M.E.R. e i suoi Vendicatori[43].

Altri GoblinModifica

Proto GoblinModifica

Introdotto via retcon nel 1997[44], Il primo Goblin in assoluto fu un dipendente della Oscorp, Neil Van Adder, su cui Osborn decise di sperimentare la formula appena inventata dal Dottor Stromm. Gli effetti non furono però quelli sperati e Van Adder divenne una creatura semi demoniaca che fu chiamata Proto-Goblin. Quando tentò di assalire Osborn, le sue guardie gli spararono uccidendolo.

HobgoblinModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Hobgoblin (personaggio).

Negli anni, alcuni personaggi portarono avanti la dinastia dei Goblin con costumi diversi, sotto il nome di Hobgoblin. Il primo, originale Hobgoblin fu lo stilista Roderick Kingsley, che una volta scoperto l'arsenale segreto di Norman Osborn, primo Goblin, se ne appropriò e lo sfruttò per imprese criminali. Grazie alla sua abilità, riuscì a far credere per moltissimi anni che Hobgoblin fosse invece Ned Leeds, giornalista del Daily Bugle marito di Betty Brant, una delle più care amiche di Peter Parker. Leeds venne ucciso in una sparatoria mentre, drogato e ipnotizzato, aveva il costume di Hobgoblin. In seguito, il mercenario professionista Jason Philip Macendale rivendicò l'identità di Hobgoblin e le sue armi, e si mise sul mercato come killer per chiunque lo avesse ingaggiato. Per un periodo fu legato dal Demone N'Astirh, giunto sulla Terra, ad una creatura demoniaca chiamata Demogoblin, da cui poi si separò. Demogoblin procedeva secondo una distorta visione religiosa secondo cui doveva uccidere tutti i peccatori del mondo. Morì schiacciato da una colonna mentre salvava una bambina, unico essere innocente e quindi degno di vivere. Poiché Macendale da solo veniva continuamente battuto dall'Uomo Ragno, si recò in Russia da Vladimir Kravinoff, figlio del defunto Sergei, alias Kraven il Cacciatore, ed ottenne che gli venisse dato il potere che aveva Kraven tramite un esperimento. Tornato a New York diede molto filo da torcere all'Uomo Ragno, ma fu infine sconfitto e richiuso nel carcere per supercriminali detto La Volta. Ma mentre era in carcere Roderick Kingsley, che aveva intenzione di riappropriarsi dell'identità di Hobgoblin, lo uccise. Dopo qualche breve riapparizione nei panni di Hobgoblin, Kingsley si dileguò ed è attualmente ai Caraibi a godersi il frutto delle sue gesta criminali. Durante le nuove Guerre segrete è comparso un terzo Hobgoblin.

Il Goblin sostitutoModifica

Durante i mesi in cui Osborn cercava di distaccare la propria immagine pubblica da quella di Goblin, un nuovo Folletto Verde dall'identità sconosciuta prendeva il suo posto, seguendo i suoi ordini, nello scontro diretto con l'Uomo Ragno. Quando poi Norman decise di tornare in azione nei panni di Goblin, il misterioso sostituto sparì dalla circolazione. Solo molti mesi dopo riapparve per perseguitare Liz Allan, presidentessa della Oscorp. L'Uomo Ragno lo sconfisse e lo smascherò, ma ciò che stava sotto la maschera altro non era se non un composto informe in fase di degenerazione. Fu lo stesso Goblin a spiegare che era stato Osborn, che lui vedeva come una figura paterna, a ridurlo così: una volta che non ebbe più bisogno di lui, non si preoccupò più di continuare a somministrargli il siero che teneva la sua composizione molecolare unita. Proprio per questo lo sfortunato sperava che Liz Allen potesse aiutarlo. Poco dopo aver rivelato la sua storia, il suo corpo cedette e si sciolse.

Goblin grigioModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Goblin Grigio.

Nella saga Peccati dal passato[45] è stato narrato che Norman Osborn, molti anni prima, ebbe una relazione con Gwen Stacy, fidanzata di Peter all'epoca, che poi lui stesso avrebbe ucciso. Gwen diede alla luce due gemelli: Sarah e Gabriel, che Osborn aveva cresciuto con sé durante il suo esilio segreto in Europa. In pochissimi anni i giovani maturarono completamente grazie al siero di Goblin che scorreva nelle loro vene. Ritornati negli Stati Uniti si recarono a cercare Peter Parker, che credevano esser il loro vero padre. Dopo aver eseguito un test del DNA la verità fu però rivelata. Sarah accettò la cosa, ma Gabriel sentì la responsabilità di continuare il cammino di suo padre Norman, ritenendo inoltre che Peter fosse l'assassino di sua madre. Vestì allora i panni del Goblin Grigio e affrontò l'Uomo Ragno. Dalla battaglia uscì sconfitto e privo della memoria e scomparve con sua sorella.

Tuttavia, durante l'evento Sinister War (Amazing Spider-Man 73, 2021), è stato rivelato che i due gemelli non sono in realtà figli di Gwen Stacy, ma esseri mutanti creati in laboratorio dalla versione Artificiale del defunto Harry Osborn e l'ex collega di Norman Osborn, Mendel Stromm. Infatti, la versione IA di Harry Osborn aveva architettato un piano per vendicarsi del padre facendogli credere di aver sedotto Gwen Stacy e aver finalmente ottenuto gli eredi da sempre desiderati. Questi ultimi erano stati, in realtà, creati in laboratorio e morivano continuamente non a causa del DNA di Osborn, ma per problemi nella clonazione.[46]

Altre versioniModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Amalgam Comics, Personaggi Amalgam Comics e Ultimate Goblin.

MC2Modifica

Nell'universo di un ipotetico futuro Marvel in cui la figlia di Peter, May, non è morta ma ha bensì assunto l'identità della supereroina Spider-Girl, Goblin è Normie Osborn. Cresciuto con l'ossessione di dover conservare il retaggio del nonno e del padre, Normie cerca di uccidere prima l'originale Uomo Ragno, ormai vecchio e senza una gamba, e poi Spider-Girl. Ma alla fine si rende conto della pazzia delle sue azioni e abbandona i suoi propositi, divenendo un carissimo amico e poi anche fidanzato di MayDay. Anche Phil Urich per un po' indossa i panni del Goblin buono, ma la sua nuova incarnazione (il "Goblin d'oro": stesso costume, ma tutto dorato) non ha molta fortuna, e presto ci ripensa.

AmalgamModifica

Nell'Universo Amalgam, fusione degli universi Marvel e DC, Norman Osborn si fonde con Due Facce, nemico sfigurato di Bat Man, dando origine a Harvey Osborn.

Spider Man NoirModifica

In Spider Man Noir Norman Osborn, con lo pseudonimo di Goblin, è il capo della criminalità organizzata. Sarà lui ad ordinare l'omicidio dello Zio Ben al suo sottoposto Adrian "Avvoltoio" Toomes. Verrà ucciso da Spider Man Noir ed il suo posto verrà preso dal Signore del Crimine.

House of MModifica

In questa realtà creata da Scarlet Green Goblin è Crusher Hogan che però non è un criminale ma solo il lottatore la cui sconfitta rese famoso il wrestler che l'aveva battuto Spiderman. Hogan divenne suo "antagonista" sul ring con l'identità di Green Goblin e lavorò fianco a fianco con Spider-Man nel wrestling finché Peter diventò troppo famoso per continuare nella professione e si trasferì al cinema. Crusher rimase vicino alla famiglia, spesso visitò i Parker giocando con il figlio del suo ex-collega Richie. Peter inavvertitamente mandò Rhino a cercare Crusher quando qualcuno di nome Green Goblin vendette i suoi segreti a Jameson, anche se Crusher non aveva niente a che fare con lo scandalo così come Norman Osborn che in questa realtà era solo il proprietario della Oscorp prima che venisse acquistata dalle Parker Industries. Il Green Goblin malvagio di questa realtà è infatti lo stesso Peter Parker che a causa delle manipolazioni di Scarlet ha sviluppato una doppia personalità.

Marvel 2099Modifica

Questa versione del Goblin si stabilisce nella New York del 2099 per sostituirsi come vigilante allo Spider-Man del 2099.

UltimateModifica

In Ultimate Spider-Man è sempre Norman Osborn ad impersonare il Goblin e i suoi poteri derivano da una variante del siero del ragno che ha dato i poteri anche a Peter Parker chiamato siero "Oz" progettato inizialmente per lo studio del supersoldato. A differenza della versione originale, qui non indossa un costume, non ha un aliante con bombe a forma di zucca, ma si trasforma in una specie mostro verde enorme (il cui aspetto ricorda molto quello di Hulk) provvisto di corna con una forma decisamente più alta della versione normale anche se nelle sue prime apparizioni indossava un cappello e un vestito viola che gli ricopre in parte il corpo. È in grado di lanciare sfere di fuoco e di avere qualche controllo sulla pirocinesi col passare del tempo riuscirà a trasformarsi in goblin anche senza l'aiuto delle iniezioni di Oz.

Altri mediaModifica

TelevisioneModifica

Serie animateModifica

  • Goblin è apparso in quasi tutte le serie animate dedicate all'Uomo Ragno:
    • L'Uomo Ragno (1967): In questa versione si occupa prevalentemente di crimini soprannaturali, e in un'occasione si allea con Electro e l'Avvoltoio agli ordini del dottor Nessuno, decisi a sconfiggere l'Uomo Ragno. In Italia viene chiamato "Goblin il Maligno".
    • L'Uomo Ragno (1981): appare nell'episodio 10 dove è vittima di amnesia, in seguito ad un incidente in treno recupera la memoria e si adopera per rendere pubblica la vera identità dell'Uomo Ragno. Alla fine, però, perde nuovamente la memoria.
    • L'Uomo Ragno e i suoi fantastici amici (1981): appare nel primo episodio (Il trionfo del Folletto Verde), ma con una storia leggermente modificata, in quanto Norman si trasforma fisicamente in Goblin ed il suo scopo è quello di versare la formula nell'acquedotto di New York e di rendere tutti gli abitanti uguali a lui. Sempre in questa serie ha una nipote di nome Moira Osborn.
    • Spider-Man - L'Uomo Ragno (1994): in questa versione Norman appare fin dalla prima stagione, ma diventa Green Goblin solo in seguito, ed uno dei due antagonisti principali della serie animata. Qui Green Goblin si presenta come una doppia personalità di Osborn, nata in seguito all'incidente, e che incoraggia Norman a punire chi gli ha rovinato la vita. Inoltre, in questo universo appare dopo dell'Hobgoblin, infatti le origini dei due supercriminali sono invertite rispetto alla versione originale del fumetto; il costume dell'Hobgoblin viene modificato dal gas sprigionato durante l'incidente che ha colpito Norman, creando, difatti, quello di Goblin.
    • Spider-Man Unlimited (1999): Appare una versione buona del Goblin incontrata dall'Uomo Ragno sul pianeta Contro-Terra.
    • The Spectacular Spider-Man (2008): In questa versione Green Goblin è praticamente uguale alla versione del fumetto ed uno dei due antagonisti principali della serie animata.
    • Ultimate Spider-Man (2012): In questa versione appare come un cinico e avido miliardario che cerca di sfruttare Spider-Man, o meglio i suoi poteri, per i suoi scopi, ed è uno dei due antagonisti principali della serie animata. Si trasforma nel Goblin a causa del Dottor Octopus, simile alla sua versione Ultimate ma con gli armamenti della versione classica, con la differenza però di avere una doppia personalità, che è molto più malvagia e spietata di Norman. Dopo essere ritornato normale interrompe i suoi complotti verso Spider-Man (che tra l'altro lo tenevano spesso distante da suo figlio Harry) e in seguito creerà un'armatura simile a quella di Iron Man, vestendo i panni di Iron Patriot.
    • Spider-Man (2017): In questa versione appare due identità segrete dell'Hobgoblin e del Dark Goblin, ed è uno dei due antagonisti principali della serie animata.
    • Spidey e i suoi fantastici amici (2021).
    • Spider-Man: Freshman Year (2024): In questa versione del personaggio appare anche nella quarta serie animata del Marvel Cinematic Universe.

Altre apparizioniModifica

CinemaModifica

 
I modellini del Goblin nel film Spider-Man.
  • In Spider-Man (2002), di Sam Raimi, Norman Osborn, alias Goblin, è l'antagonista principale del film. È interpretato da Willem Dafoe (doppiato in italiano da Francesco Pannofino). Come descritto nella serie di film di Sam Raimi, Norman Osborn è uno scienziato e uomo d'affari che dà la priorità alla scienza, agli affari e al successo sopra ogni altra cosa e nonostante si prenda sinceramente cura di suo figlio Harry, ha una relazione tesa con lui e spesso lo trascura a favore del suo migliore amico, Peter Parker, perché si considera l'unica figura paterna nella vita del ragazzo dopo che suo zio Ben è stato ucciso. Quando la Oscorp deve affrontare difficoltà finanziarie e Norman è messo sotto pressione per assicurarsi un contratto governativo per salvarlo dalla bancarotta, testa su se stesso un siero instabile per il miglioramento delle prestazioni, sviluppando capacità fisiche potenziate e una doppia personalità, rendendolo puramente uno psicopatico omicida, violento, sadico e maniacale che crede che i suoi poteri lo mettano al di sopra delle persone normali. Sebbene la sua stabilità mentale sia gravemente danneggiata, Norman / Goblin è estremamente intelligente e scaltro, il che lo rende ancora più pericoloso. Qui, nonostante la sua caratterizzazione rimanga pressoché invariata rispetto ai fumetti (eccetto per la duplice personalità probabilmente ispirata dalla serie animata degli anni 90), il suo aspetto subisce un restyling completo: il costume diviene molto simile ad un'armatura (con una maschera anch'essa corazzata provvista di occhi gialli ed una bocca dentata e paralizzata in un sorriso maligno) e possiede armamenti e attrezzature di aspetto differente (le bombe zucca hanno un aspetto più tecnologico, e inoltre dispone di varie armi da lancio, da taglio ed esplosive capaci di inseguire i propri obiettivi, mentre l'aliante diviene più grande e dotato di altre armi normalmente non presenti nella versione cartacea). Nel complesso, il design del supercriminale viene molto più modernizzato rispetto alla controparte cartacea. Inoltre, in questo film si getta spesso nel combattimento corpo a corpo al contrario dei fumetti in cui utilizza più il suo arsenale, e sembra conoscere le arti marziali, soprattutto Kick-boxing, Muay thai e Capoeira (capacità dovute molto probabilmente al suo potenziamento mentale). Goblin, mentre vendica i torti subiti al suo alter ego, entra in contrasto con Spider-Man, al quale propone un'alleanza per dominare la città, ma quando il supereroe rifiuta, il supercriminale tenta di ucciderlo, scoprendo la sua vera identità e attaccando quindi i cari di Peter. Nel loro scontro finale, viene accidentalmente trafitto fatalmente dal suo stesso aliante: Norman, smascheratosi al suo rivale, lo supplica di non dire niente a Harry sulla sua identità prima di esalare l'ultimo respiro.
  • Willem Dafoe riprende il ruolo di Norman Osborn anche in brevi camei sotto forma di allucinazioni e flashback nei film Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007). Nel terzo film, Harry Osborn raccoglie l'eredità del padre diventando il New Goblin, indossando però un costume completamente diverso e delle armi e un aliante tecnologicamente più avanzati: l'aliante possiede la forma di uno skateboard ed è anche dotato di lanciarazzi e lanciafiamme. Assieme alle armi tradizionali utilizzate in precedenza dal padre (bombe a mano, lame rotanti, ecc...), Harry possiede anche una specie di spada e affilate lame retrattili poste nei bracciali della tuta. Anche la divisa ha subito un radicale cambiamento, con un design dal taglio più supereroistico, in contrasto con l'aspetto più minaccioso e mostruoso dell'armatura indossata dal padre.
  • In The Amazing Spider-Man (2012), Norman Osborn non appare direttamente, ma viene citato come il principale amministratore delegato della Oscorp, e lo scopo ultimo della ricerca del dottor Curt Connors è quello di curare Osborn da una malattia terminale non meglio specificata.
  • In The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro (2014), Norman Osborn è interpretato da Chris Cooper, nella pellicola non indossa lui i panni del Green Goblin in quanto morirà all'inizio del film a causa di una malattia gentica, ma suo figlio Harry Osborn. In questo film quest'ultimo svolge il ruolo di uno dei due antagonisti principali insieme a Electro. L'aspetto del Goblin è stato cambiato, rendendolo differente dal fumetto ma molto più realistico. Harry indossa un'armatura verde e non possiede nessuna maschera, ma i lineamenti del volto sono stati resi simili a quelli di un folletto (naso a punta, denti storti e gialli ecc.); come sempre sarà accompagnato dal suo aliante. A differenza dei fumetti, in questa versione è Harry (e non suo padre) ad essere responsabile della morte di Gwen Stacy.
  • La versione ultimate di Green Goblin appare come antagonista minore nel film d'animazione Spider-Man - Un nuovo universo (2018), dove tenta all'inizio di uccidere Spider-Man inserendolo nel flusso di un acceleratore di particelle ma finisce per creare un'esplosione che lo uccide. A differenza della sua versione originale, qui il personaggio dice a malapena due frasi, comportandosi per lo più come una bestia selvaggia.
  • In Spider-Man: No Way Home (2021), l'iterazione del Goblin dell'universo di Sam Raimi appare come antagonista principale nel ventisettesimo film del Marvel Cinematic Universe, interpretato nuovamente da Willem Dafoe[47] (l'attore è ringiovanito digitalmente per assomigliare fisicamente a come apparve nella trilogia di Spider-Man). Norman Osborn, alias, Goblin, viene prelevato e trasportato prima della sua morte in un altro universo a causa dell'incantesimo rovinato del Dottor Strange, che ha aperto varchi nel Multiverso per tutti quelli che conoscono la vera identità di Spider-Man. Dopo essere stato visto brevemente dallo Spider-Man del MCU, Osborn affronta Goblin mentre tenta di riprendere il controllo e si rifiuta per paura di aiutare il suo folle alter-ego, per poi distruggere la sua maschera e scappare via. Perso e sopraffatto nel nuovo mondo in cui si trova, Norman cerca riparo al rifugio FEAST di May Parker e incontra Peter, prima di essere imprigionato nel Sanctum Sanctorum assieme agli altri supercriminali spostati dai loro due universi alternativi, ossia il Dottor Octopus, l'Uomo Sabbia, Electro e Lizard. Norman riconosce tra questi il suo vecchio amico e collega Otto Octavius, che gli rivela assieme all'Uomo Sabbia della sua morte originale nel loro universo. Peter tenta di curare i cattivi nella speranza di cambiare il loro destino originale prima del loro ritorno nei rispettivi universi, ma Goblin prende di nuovo il controllo mentale del corpo di Norman e convince gli altri tre supercriminali a contrattaccare (Doc Ock, nel frattempo, era stato "curato" per primo). Nello scontro che ne segue uccide May, l'unica parente di Peter in questo universo, nel tentativo di corrompere il giovane supereroe prima di scappare. Dopo che Electro, Lizard e l'Uomo Sabbia sono stati sconfitti e curati dai tre Spider-Man (una di essa la versione che conosce lui del suo mondo), il Goblin (con un nuovo costume simile a quello che indossa nei fumetti, ma senza maschera) rompe la barriera tra gli universi con la sua bomba zucca e quasi uccide MJ, facendola cadere giù dall'altezza della statua della Libertà, e prende Peter in volo, impedendogli di salvare la sua ragazza, ma quest'ultima viene salvata da un altro Spider-Man. Nello scontro finale che ne segue, combatte Peter e spinge quest'ultimo ad ucciderlo furiosamente in preda al dolore e alla rabbia, solo per essere fermato dallo Spider-Man del suo stesso mondo, per poi pugnalarlo a tradimento. Successivamente, gli altri due Peter lo curano, liberandolo finalmente dalla parte maligna del Goblin, una volta per tutte. Alla fine un pentito Norman Osborn viene rimandato nel suo universo natale dal Dottor Strange, insieme con Peter Parker, Otto Octavius e Flint Marko.

VideogiochiModifica

Il personaggio è apparso in vari videogiochi:

È inoltre menzionato in Spider-Man 3 (2007 - PC, Wii, PlayStation 2, PlayStation 3, Game Boy Advance, PSP, Xbox 360, televisione, Telefono cellulare, Nintendo DS).

Impatto culturaleModifica

Popolarità e risposta criticaModifica

 
Cosplay di Goblin

Il giornalista e storico di fumetti Mike Conroy scrive del personaggio: "Di tutti i cattivi in costume che hanno afflitto Spider-Man nel corso degli anni, il più sfrenato e terrificante di tutti è Green Goblin".[48]

IGN ha classificato Norman Osborn come il tredicesimo più grande cattivo dei fumetti di tutti i tempi, essendo il settimo supercriminale della Marvel Comics nella lista. Hanno fatto riferimento a trame come la saga di "La notte in cui morì Gwen Stacy" e "Dark Reign" come i suoi ruoli più importanti. Mentre una trama di fumetti in corso durante il periodo della lista, hanno elogiato la sua rappresentazione nella saga "Dark Reign" affermando che mentre una volta era un grande cattivo nella sua persona di Green Goblin, si è evoluto oltre che quando ha avuto successo per breve tempo prendendo il controllo dello S.H.I.E.L.D. e i Vendicatori da solo senza il Green Goblin.[49] IGN ha quindi classificato Osborn come il tredicesimo più grande supercriminale della Marvel Comics nel 2014, affermando che "nessun cattivo ha colpito così tanto Peter Parker o ha lasciato un impatto così duraturo sulla sua vita".[50] IGN anche lo ha classificato come ventiquattresimo sulla loro lista top 100 cattivi nel 2016 e il terzo supercriminale Marvel Comics sulla lista dopo Magneto e il Dottor Destino e il quinto più in alto dei supercriminali di fumetti con il Joker e Lex Luthor della DC Comics, che sono i soli altri di rango superiore.[51] IGN lo ha classificato come il secondo più grande cattivo di Spider-Man nel 2014 dietro solo il Dottor Octopus.[52] La sua rivalità con Spider-Man lo ha elencato come il secondo più grande acerrimo nemico nei fumetti.[53]

La rivista Wizard ha anche classificato il Green Goblin di Norman come il diciannovesimo più grande cattivo di tutti i tempi con Galactus, Magneto e Dottor Destino che sono gli unici personaggi Marvel Comics più in alto nella lista. Lo misero anche ventottesimo nella lista dei più grandi personaggi dei fumetti essendo il quarto supercriminale più alto solo inferiore a Destino, Magneto, Joker e Luthor. Newsarama ha posizionato Green Goblin come il secondo più grande cattivo di Spider-Man di tutti i tempi nel 2017 dietro il Dottor Octopus.[54] CollegeHumor lo ha classificato come il quattordicesimo più grande cattivo dei fumetti di tutti i tempi.[55] Complex Network lo ha classificato al settimo posto tra i 100 più grandi cattivi dei fumetti di tutti i tempi.[56] WhatCulture lo ha nominato come il diciassettesimo più grande cattivo dei fumetti di tutti i tempi.[57] Screen Rant lo ha nominato come il secondo miglior cattivo di Spider-Man di tutti i tempi.[58] Comicbook.com ha posizionato il personaggio al terzo posto dei migliori cattivi di Spider-Man.[59] GamesRadar lo ha classificato come il terzo nella top 50 dei più grandi cattivi di Spider-Man.[60] ComicsAlliance lo ha classificato come il più grande cattivo di Spider-Man.[61]

Serie di film di Sam RaimiModifica

La performance di Willem Dafoe è stata elogiata dalla critica e dal pubblico, con Dafoe stesso che ha definito il ruolo una delle sue parti preferite da interpretare, essendosi particolarmente divertito a interpretare il personaggio sconvolto a causa della sua doppia personalità e del suo equilibrio tra una performance drammatica e comica.[62]

Un recensore del New York Daily News sentiva che Dafoe aveva messo "lo spavento nell'arci-criminale" e Peter Bradshaw di The Guardian che lo considerava "un forte sostegno".[63][64][65] Tuttavia, il costume verde di Goblin usato nel primo film è stato accolto con una risposta mista, con Richard George di IGN commentare gli anni più tardi: "Non stiamo dicendo che il costume di fumetti è esattamente elettrizzante, ma l'armatura dei Goblin (l'elmo in particolare) di Spider-Man è quasi comicamente brutta... Non solo non è spaventosa, ma proibisce l'espressione."[66]

Brett Price di Lantern ha scritto che Dafoe era "su un altro livello" in No Way Home e non avere la sua maschera lo rendeva ancora più intimidatorio di quanto non fosse nel film del 2002.[67] Peter Travers di Good Morning America e Jade King di The Gamer hanno elogiato Dafoe e Alfred Molina, con King che ha affermato che i due "hanno rubato la scena come Green Goblin e Doc Ock" e ha descritto le loro apparizioni come brillanti.[68] Amelia Emberwing di IGN ha elogiato le performance di Dafoe, Molina e Foxx in No Way Home,[69] mentre Bilge Ebiri di Vulture ha detto che Dafoe "ancora una volta si diverte modestamente con il sé diviso del suo personaggio".[70]

NoteModifica

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Spiderman / New Spiderman / L'Uomo Ragno e i suoi fantastici amici (1994), su antoniogenna.net. URL consultato il 25 settembre 2017.
  3. ^ Spectacular Spiderman, su antoniogenna.net. URL consultato il 25 settembre 2017.
  4. ^ (IT) Green Goblin, il più grande nemico di Spider-Man, su Esquire.
  5. ^ Top 100 Comic Book Villains, su uk.comics.ign.com (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2009).
  6. ^ Spectacular Spider-Man (vol. 2) n. 14 (giugno 1994)
  7. ^ Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 40 (settembre 1966)
  8. ^ Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 40 (settembre 1966)
  9. ^ Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 39-40 (agosto-settembre 1966)
  10. ^ The Spectacular Spider-Man n. 2 (novembre 1968)
  11. ^ Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 98 (luglio 1971)
  12. ^ a b Amazing Spider-Man #121-122 (giugno-luglio 1973)
  13. ^ Gerry Conway (testi), Gil Kane (disegni); The Night Gwen Stacy Died, in Amazing Spider-Man vol. 1 n. 121, Marvel Comics, giugno 1973; traduzione in italiano in L'Uomo Ragno n. 133, Editoriale Corno, giugno 1975. Da notare che in questa prima edizione il titolo venne tradotto Qualcuno deve morire. Solo nelle successive ristampe approntate da altri editori venne adottata una traduzione più letterale.
  14. ^ Andrea Fiamma, Gwen Stacy, storia di una morte eccellente, in Fumettologica, 5 febbraio 2015. URL consultato il 5 aprile 2016.
  15. ^ Warren Ellis (testi), Mike Deodato Jr. (disegni); Thunderbolts n. 111, aprile 2007; traduzione in italiano in L'Uomo Ragno n. 474, Panini Comics, 29 novembre 2007.
  16. ^ Dan Slott (testi), Giuseppe Camuncoli (disegni); Amazing Spider-Man vol. 4 n. 4, febbraio 2016.
  17. ^ Osborne Journals Vol 1 #1, febbraio 1997.
  18. ^ (EN) "The Top 10 Wackiest Norman Osborn Weird-Outs", su Io9.
  19. ^ Superior Spider-Man #14, settembre 2013.
  20. ^ Superior Spider-Man # 31, aprile 2014.
  21. ^ Amazing Spider-Man # 796, aprile 2018.
  22. ^ The Amazing Spider-Man #796, aprile 2018.
  23. ^ Amazing Spider-Man # 798, giugno 2018.
  24. ^ The Amazing Spider-Man # 799, luglio 2018.
  25. ^ The Amazing Spider-Man # 14, luglio 1964.
  26. ^ The Amazing Spider-Man # 17, ottobre 1964.
  27. ^ Warren Ellis, Mike Deodato, Mike Deodato. "The Initiative" Thunderbolts # 113 (giugno 2007), Marvel Comics
  28. ^ Stan Lee, Gil Kane. "Spider-Man" The Amazing Spider-Man # 96-98 (maggio-luglio 1971), Marvel Comics
  29. ^ Gerry Conway, Gil Kane, John Romita Sr. "La notte in cui morì Gwen Stacy" The Amazing Spider-Man # 121 (giugno 1973), Marvel Comics
  30. ^ Gerry Conway, Sal Buscema, Mike Esposito. "Spider-Man" Peter Parker, the Spectacular Spider-Man # 2 (gennaio 1977), Marvel Comics
  31. ^ Warren Ellis, Mike Deodato, Mike Deodato. "The Initiative" Thunderbolts # 113 (giugno 2007), Marvel Comics
  32. ^ Stan Lee, John Romita Sr., Mike Esposito. "Spider-Man" The Amazing Spider-Man # 62 (luglio 1968), Marvel Comics
  33. ^ Glenn Greenberg, Kyle Hotz, Jerome Moore, Kyle Hotz, Al Milgrom. "Saga del Clone" The Osborn Journal # 1 (febbraio 1997), Marvel Comics
  34. ^ Stan Lee, John Romita Sr., Mike Esposito. "Spider-Man" The Amazing Spider-Man # 63 (agosto 1968), Marvel Comics
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  66. ^ (EN) "Spider-Man in Film: Volume One", su IGN.
  67. ^ (EN) Movie Review: Spider-Man: No Way Home Showcases A Genuine Understanding Of What It Means To Be the 'Friendly Neighborhood Spider-Man', su The Lantern, 26 dicembre 2021. URL consultato il 19 luglio 2022.
  68. ^ (EN) King, Jade, Spider-Man: No Way Home Is The MCU At Its Absolute Worst, su The Gamer, 20 dicembre 2021. URL consultato il 14 settembre 2022.
  69. ^ (EN) Emberwing, Amelia, Spider-Man: No Way Home Review, su IGN, 14 dicembre 2021. URL consultato il 14 settembre 2022.
  70. ^ (EN) Ebiri, Bilge, Spider-Man: No Way Home Is Aggressively Mediocre, su Vulture, 17 dicembre 2021. URL consultato il 14 settembre 2022.

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