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Sheridan Morais

pilota motociclistico sudafricano
Sheridan Morais
Sheridan Morais(1).jpg
Morais al Bol d'Or del 2016
Nazionalità Sudafrica Sudafrica
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera in Superbike
Esordio 2009
Miglior risultato finale 18º
Gare disputate 30
Punti ottenuti 35
Carriera in Supersport
Esordio 2009
Miglior risultato finale
Gare disputate 42
Gare vinte 1
Podi 3
Punti ottenuti 318
Pole position 1
Giri veloci 1
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2018
Gare disputate 3
 

Sheridan Morais (Johannesburg, 11 marzo 1985) è un pilota motociclistico sudafricano.

CarrieraModifica

Dopo aver fatto esperienza per alcuni anni nel motocross,[1] nel 2000 passa alle corse su asfalto; nel 2003 vince la Northern Regions Silver Cup 600 e il titolo nazionale superbike relativo ai piloti privati, mentre nel 2005 diventa campione sudafricano superbike e ha modo di correre in due weekend del campionato britannico.[2]

Nel 2006 esordisce nella Superstock 1000 FIM Cup, a bordo di una Suzuki GSXR1000 K6 del team EMS Racing, concludendo 14º. La stagione successiva finisce invece 13º a bordo di una Ducati 1098S del Team Pedercini. Fa altre tre apparizioni nel 2008 sempre con il team Pedercini passando alla guida di una Kawasaki ZX-10R, ottenendo un podio a Brands Hatch, mentre in ambito nazionale ottiene il suo secondo titolo superbike.

Nel 2009 corre in due eventi del campionato mondiale Superbike con la Kawasaki ZX-10R del team ufficiale Kawasaki in sostituzione dell'infortunato Makoto Tamada ed una gara nel campionato mondiale Supersport con la Yamaha YZF-R6 del team YZF Yamaha in sostituzione dell'infortunato Tata Pradita. Nello stesso anno vince i campionati superbike e supersport nazionali.

Nel 2010 partecipa a tre prove del mondiale Superbike, le prime due su una Honda CBR1000RR del team ECHO CRS Honda in sostituzione dell'infortunato Broc Parkes, la terza come wildcard su una Aprilia RSV4 Factory del team EmTek Racing.

 
Morais sulla ZX-6R del team Lorenzini nel 2012

Torna nella Superstock 1000 FIM Cup nel 2011, correndo come pilota titolare con il team Lorenzini by Leoni, concludendo al 10º posto e salendo sul podio a Portimão. Confermato dal team Kawasaki DeltaFin Lorenzini nel 2012, viene spostato nel mondiale Supersport con una Kawasaki ZX-6R, con compagno di squadra Kenan Sofuoğlu. Termina la stagione al sesto posto con 96 punti ed un podio all'attivo. Nella stagione sportiva 2013, il pilota sudafricano partecipa ancora al campionato mondiale supersport; iniziando la stagione con una Honda CBR600RR del team PTR Honda. Dal Gran premio di Germania in poi, guida una Kawasaki del team Go Eleven. Chiude la stagione al dodicesimo posto con 55 punti all'attivo.

Nel 2014 partecipa al campionato mondiale Superbike in sella ad una Kawasaki ZX-10R EVO del team IRON BRAIN Grillini Kawasaki. Conclude la stagione in diciottesima posizione con 24 punti all'attivo, ma sesto tra i piloti dotati di una motocicletta in configurazione EVO. Viene in un primo momento confermato dal team anche per la stagione successiva, salvo poi venire scaricato dello stesso team nel dicembre 2014.[3]

Nel 2015 partecipa quindi al campionato mondiale Endurance in sella ad una Yamaha YZF-R1 del team Monster Energy YART, chiudendo la stagione al decimo posto.[2] Partecipa inoltre ad alcune gare del campionato MotoAmerica Superbike in sella ad un'Aprilia RSV4 RF. Nel 2016 partecipa al nuovamente al campionato MotoAmerica e al campionato mondiale Endurance. Sempre nel 2016 è iscritto al Gran Premio di Gran Bretagna a Donington nel mondiale Superbike, andando a sostituire Joshua Hook, in sella alla Kawasaki ZX-10R del team Grillini Racing.[4] Nel 2017 torna ad essere pilota titolare nel mondiale Supersport, alla guida di una Yamaha YZF-R6 gestita dal team Kallio Racing. Il compagno di squadra è Niki Tuuli. Chiude la stagione al quarto posto con centoquarantuno punti ottenuti e una vittoria in Germania al Lausitzring.[5] Nel 2018 (anno in cui inizia a correre con licenza portoghese) è chiamato a sostituire l'infortunato Kenan Sofuoğlu in sella alla Kawasaki ZX-6R del team Puccetti Racing. I sedici punti ottenuti gli consentono di chiudere al diciannovesimo posto in classifica piloti. In questa stagione inoltre, fa il suo esordio nel motomondiale partecipando, in qualità di wild card, ai Gran Premi di Repubblica Ceca, Misano e Aragona, classe Moto2, in sella ad una Kalex gestita dal team Willi Race. Chiude la prima gara al ventiquattresimo posto, la seconda con un ritiro.[6]

Risultati in garaModifica

Campionato mondiale SuperbikeModifica

2009 Moto                             Punti Pos.
Kawasaki 13 11 Rit 19 8 32º
2010 Moto                           Punti Pos.
Honda e Aprilia 17 Rit NP NP 13 Rit 3 26º
2014 Moto                         Punti Pos.
Kawasaki 15 14 15 13 16 13 17 Rit 19 16 Rit 17 Rit Rit Rit 12 20 13 13 12 17 Rit NP NP 24 18º
2016 Moto                           Punti Pos.
Kawasaki NP NP 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

Campionato mondiale SupersportModifica

2009 Moto                             Punti Pos.
Yamaha 6 10 21º
2012 Moto                           Punti Pos.
Kawasaki 6 10 15 Rit 6 6 3 7 7 4 Rit 6 14 96
2013 Moto                           Punti Pos.
Honda e Kawasaki 24 Rit NP 6 7 5 10 AN 19 18 Rit 5 8 55 12º
2017 Moto                         Punti Pos.
Yamaha 11 7 2 5 4 6 8 1 4 8 6 7 141
2018 Moto                         Punti Pos.
Kawasaki 9 Rit 7 Rit Rit 16 19º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.

MotomondialeModifica

2018 Classe Moto                                       Punti Pos.
Moto2 Kalex 24 Rit Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Kropotkin, Sheridan Morais In For Makoto Tamada, motomatters.com, 13 maggio 2009.
  2. ^ a b (EN) Yamaha Motor Europe, Scheda di Sheridan Morais dal sito Yamaha Racing, yamaha-racing.com, dicembre 2014.
  3. ^ Adriano Bestetti, SBK 2015: dietro-front del team Grillini, scaricato Sheridan Morais, motoblog.it, 9 dicembre 2014.
  4. ^ Redazione Worldsbk, Morais torna con il team Grillini, worldsbk.com, 21 maggio 2016.
  5. ^ (EN) Redazione Worldsbk, Supersport 2017 Lausitz - Results Race, worldsbk.com, 20 agosto 2017.
  6. ^ Redazione Gpone, Moto2, A Brno in pista anche Sheridan Morais, gpone.com, 30 luglio 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica