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Kawasaki Puccetti Racing
Motociclismo IlmorX3-003.png
PaeseItalia Italia
Nome completoKawasaki Puccetti Racing
CategorieSuperbike
Supersport
Superstock 1000
SedeReggio Emilia
Team managerManuel Puccetti
Piloti nel 2019
Superbike54 Turchia Toprak Razgatlıoğlu
Supersport44 Francia Lucas Mahias
78 Giappone Hikari Ōkubo
Moto nel 2019Giappone Kawasaki
Pneumatici nel 2019Italia Pirelli
Campioni del Mondo
Supersport2015 - Turchia Kenan Sofuoğlu
2016 - Turchia Kenan Sofuoğlu

Puccetti Racing è una squadra motociclistica con sede in Italia.

Fondata e gestita da Manuel Puccetti, ha saputo distinguersi nello scenario internazionale, vincendo per due stagioni consecutive il titolo nel campionato mondiale Supersport con il pilota Kenan Sofuoğlu.

StoriaModifica

Nel 1996 Manuel Puccetti iniziò a prender parte alle competizioni sportive e fece il suo esordio come pilota nella 125 SP in campionati regionali. Nel 1998 e nel 1999 corse nel trofeo Aprilia Challenge 250 cm³, concludendo in 12ª posizione su 60 iscritti totali. Nel 2000 Puccetti disputò la stagione su Honda 125 GP e nel 2001 corse con motori a quattro tempi nel campionato italiano Supersport 600 in sella alla Yamaha del team Eros Motor.

Nel 2002 Puccetti decise di fondare una squadra autonoma, dando vita all'Associazione Sportiva Dilettantistica Puccetti Racing. Facendo correre, in sella alla Honda 125 GP, Luca Morelli, Valerio Vitiello e Luciano Valla nel medesimo campionato monomarca. Anche lo stesso Puccetti continuò il suo impegno nelle corse, disputando il campionato Italiano Supersport con Yamaha, ma a causa di un infortunio, fu costretto ad uscire dalle corse a metà stagione.

Nel 2003 Puccetti concluse con il 4º posto il Trofeo Yamaha, a cui parteciparono 88 iscritti. Fu allora che Puccetti iniziò a far correre anche altri 3 piloti nello stesso trofeo (Bogdan, Castagnetti e Bosi), oltre che a continuare nella 125 GP Honda con Vitiello, Perricelli e Venturi. Nel 2004 Puccetti terminò all'8º posto il trofeo Yamaha R6, schierando in pista altri 4 piloti (Grandi, Faccetti, Vasirani e Camellini) nello stesso campionato e 2 piloti (Brignoli e Mastrandrea) su Honda 125 GP.

Nel 2005 Puccetti disputò 3 gare del campionato Europeo Supersport 600 su Kawasaki, terminando al 10º posto a Cartagena (Spagna), sua miglior prestazione in una gara di livello internazionale. Nel Trofeo Yamaha la squadra continuò a schierare altri 4 piloti: Belletti (sostituito subito per infortunio da Carniglia), Vasirani, Camellini e Faccetti. Il team vinse la classifica degli esordienti con il genovese Andrea Carniglia e arrivò 2º nella under 20 con Faccetti. Il 2005 fu anche l’ultima stagione per il team nel trofeo Honda 125 GP (Brignoli, Ciani, Russo e Vassallo). Nel 2006 Manuel Puccetti disputa la sua undicesima ed ultima stagione come pilota nel campionato Europeo Supersport terminando con un 10º posto in gara a Cartagena, mentre il compagno di squadra Carniglia disputò 3 gare nello stesso campionato. Nel campionato italiano classe Superstock 1000, il team fece correre Mattia Angeloni e Fulvio Faccetti su Yamaha, mentre Andrea Masoni e Alberto Papa corsero nel trofeo Yamaha R6.

Nel 2007 Puccetti divenne team manager a tempo pieno, anno in cui la squadra passa a competere con motociclette Kawasaki. In due gare il pilota Jonatan Gallina nella Coppa Italia - Superstock 600 sfiorò il podio, mentre nell'Europeo Supersport Carniglia disputò 2 gare su Kawasaki. Nel campionato italiano Supersport inizia Gioele Pellino, poi sostituito dopo 2 gare da Diego Giugovaz. Sempre nel 2007 il team Puccetti Racing, per la prima volta, concluse sul podio l'ultima gara dell'Europeo Supersport a Cartagena con un 3º posto. Nella stagione 2008 Kawasaki Italia strinse un rapporto di collaborazione con il team Puccetti Racing che divenne team Kawasaki Supported e, grazie anche al supporto di Metzeler, Cristiano Migliorati (con 2 podi a Monza e Vallelunga) portò la moto del team al 4º posto del campionato Italiano Supersport, mentre Mirko Giansanti finì al 3º posto in classifica generale. Tom Caiani, terzo pilota del team, conquistò il titolo del CIV Supersport under 21.

Nella stagione 2009, per il secondo anno consecutivo, il team concluse la stagione al 3º posto nella classifica nazionale dei team Supersport, mentre in classifica generale Cristiano Migliorati (2 podi, Mugello 2º e Misano 3º) terminò con il 3º posto. Nella gara di Imola del campionato mondiale Supersport, con una wildcard Migliorati concluse al 12º posto, conquistando 4 punti mondiali. Secondo pilota del team in questa annata fu Danilo Marrancone. Nello stesso anno nasce anche lo junior team con Caiani e Busiello nel campionato italiano Superstock 600.

Il Kawasaki Puccetti Racing nel 2009 si confermò team ufficiale Kawasaki Italia e team sviluppo Metzeler, collaborazione che continuò anche nel 2010. Cristiano Migliorati nel campionato Italiano Supersport riuscì a conquistare 3 podi (due secondi posti ed un 3º), chiudendo secondo in graduatoria (a pari punti con Dionisi e Ferruccio Lamborghini). Per il pilota bresciano da segnalare in anche l'8º posto ottenuto nel mondiale nella gara di Imola. Il team fu costretto a sostituire l'infortunato Alessio Palumbo alla prima del campionato italiano a Vallelunga con Diego Giugovaz, concludendo la gara all'ottavo posto.

Nella stagione 2011 Mirko Giansanti e Stefano Cruciani totalizzarono 6 podi al campionato italiano Supersport, con Cruciani che ha fatto segnare la prima vittoria del team nella categoria tricolore. Con la partecipazione a 6 gare mondiali, Giansanti concluse 12º al mondiale nella gara di Monza, mentre Cruciani segnò il 9º piazzamento al mondiale nella gara di Imola.

La stagione 2012 il Kawasaki Puccetti Racing ottenne 7 podi in 8 gare nel campionato italiano Supersport, con Stefano Cruciani che concluse al 2º posto in campionato ed ottenne anche 3 wild card per disputate il mondiale Supersport a Monza, Brno e Misano, dove concluse rispettivamente 5º e 8º, mentre a Misano fu costretto al ritiro. Mirko Giansanti finì 3º nel CIV. A metà stagione arrivò un terzo pilota nel team, Andrea Agnelli, campione R6 CUP 2010. Luca Oppedisano fu scelto per il campionato italiano Superstock 600.

Nel 2013, grazie alla neonata collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana e all’ ingresso del main Sponsor San Carlo, il team prese la denominazione di San Carlo Puccetti Racing - Team Italia FMI. Nella struttura di riferimento di Kawasaki Italia furono ben 6 i piloti a disputare una stagione con la squadra capitanata da Manuel Puccetti. Il Team fu impegnato su 3 fronti ottenendo: la vittoria del campionato italiano Supersport con Stefano Cruciani ed il terzo posto in campionato con Mirko Giansanti, la vittoria del campionato europeo Superstock 600 con Franco Morbidelli ed il secondo posto in campionato per Alessandro Nocco.[1] Nel campionato mondiale Supersport corse con Riccardo Russo.

La stagione 2014 riconfermò i programmi sportivi della stagione precedente. Nel campionato italiano Supersport Cruciani conquistò il 3º posto. Marco Faccani conquistò la vittoria del campionato europeo Superstock 600.[2] Nel mondiale Supersport invece a Roberto Tamburini venne affiancato da Alessandro Nocco. Nelle ultime 3 gare della stagione del mondiale Supersport il team acquisì come terzo pilota il turco Kenan Sofuoğlu.

Nella stagione 2015 il team reggiano vinse il mondiale Supersport e l'europeo Superstock 600 con i piloti Kenan Sofuoğlu[3] e Toprak Razgatlıoğlu.[4] Da segnalare anche il 2º e 5º posto per il San Carlo Team Italia nell’Europeo Superstock 600 con Rinaldi e Tucci, e il 2º posto finale per Stefano Cruciani nel campionato italiano Supersport.

Nella stagione 2016 il team si conferma campione del mondo Supersport con Kenan Sofuoğlu, il pilota turco, in questo frangente, vinse il suo quinto titolo mondiale in carriera.[5] Randy Krummenacher terminò terzo nel mondiale Supersport. Il team aiuta inoltre la Kawasaki a vincere il secondo mondiale costruttori consecutivo. Ottenne inoltre il titolo di Campione europeo Supersport con l'italiano Axel Bassani. Toprak Razgatlioglu nella Superstock 1000 FIM Cup 2016 conquistò due podi nel finale di stagione e, migliore tra i piloti Kawasaki, il quinto posto in classifica finale.

Nel 2017 il pilota turco Sofuoğlu continua a pilotare la Kawasaki ufficiale del team, affiancato da due piloti: l'italiano Michael Canducci ed il britannico Kyle Ryde. Nella Superstock 1000 FIM Cup viene confermato il giovane turco Toprak Razgatlıoğlu. La stagione 2017 segna anche l'esordio del Kawasaki Puccetti Racing nel campionato mondiale Superbike con lo svizzero Randy Krummenacher.

Nel 2018 nel campionato mondiale Supersport a fianco del confermato Kenan Sofuoğlu, viene schierato il giapponese Hikari Ōkubo. Per quanto invece concerne il mondiale Superbike il team Puccetti Racing schiera una sola moto, e promuove nella categoria superiore Toprak Razgatlıoğlu. Il cinque volte campione del mondo Supersport Kenan Sofuoğlu conclude al tredicesimo posto la gara inaugurale in Australia, nonostante una ferita al fianco causata da una caduta nelle qualifiche. Deve rinunciare alle successive tre gare, per poi rientrare in occasione del Gran Premio d'Italia a Imola. Partecipa alle prove, ma poi rinuncia alla gara per annunciare il suo ritiro dalle corse.[6] Il suo posto in squadra viene inizialmente preso da Sheridan Morais, ma negli ultimi quattro round il team Principal Manuel Puccetti decide di puntare su Hector Barbera, che dopo una carriera trascorsa in GP si vuole rimettere in gioco nel mondiale delle derivate dalla serie. Barbera non conosce la moto ed il campionato, ma si migliora gara dopo gara, sino a concludere al settimo posto il round conclusivo di Losail in Qatar. Il giapponese Ōkubo chiude il campionato piloti al tredicesimo posto con 39 punti.

Nel mondiale Superbike, dove il team ospita per due eventi Leon Haslam quale pilota wild card, Razgatlıoğlu chiude nono nella classifica generale con 151 punti ed è secondo nella speciale classifica del Trofeo Indipendenti, riservato ai piloti non ufficiali. A soili ventuno anni (è nato a Sakarya il 16 ottobre 1996) Toprak conquista il secondo posto a Donington davanti al campione del mondo Rea ed è terzo in Argentina, confermandosi così degno erede del suo mentore: il sultano Sofuoglu.

Per il 2019 Manuel Puccetti riesce a strappare alla Yamaha Lucas Mahias, campione del mondo Supersport 2017, per puntare alla conquista del titolo mondiale.[6] Assieme al francese ancora Hikari Ōkubo, confermato sulla rinnovata Kawasaki ZX-6R. In Superbike viene confermato Razgatlıoğlu, chiamato ad un ulteriore salto di qualità per riconfermare il notevole talento mostrato nel suo primo anno nella classe regina delle derivate. Inoltre viene schierata una Kawasaki Ninja 400 nel mondiale Supersport 300 affidata a Bahattin Sofuoğlu, che non ottiene punti in stagione. Toprak Razgatlıoğlu vince due gare e ottiene il titolo del Trofeo Indipendenti con 315 punti.[7][8] In Supersport Mahias riporta Kawasaki alla vittoria dopo più di una stagione di digiunoː vince infatti i Gran Premi di Francia e Qatar mentre Ōkubo, che termina tutte le gare in calendario a punti, chiude quinto in campionato.[9]

NoteModifica

  1. ^ Luca Frigerio, A Jerez Morbidelli è Campione Europeo 2013 Stock 600, su motociclismo.it, Editoriale Edisport S.r.l., 19 ottobre 2013. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  2. ^ Redazione Corsedimoto, Superstock 600 Jerez Gara: Marco Faccani Campione 2014, su corsedimoto.com, CdM Editore, 6 settembre 2014. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  3. ^ (EN) Redazione Worldsbk, SSP2015 - Championship Standings (PDF), su worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 18 ottobre 2015. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  4. ^ Redazione Motoblog, Superstock 600: Razgatlioglu Campione Europeo 2015, su motoblog.it, Triboo Media S.r.l., 22 giugno 2015. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  5. ^ Riccardo Piergentili, SSP Jerez, gara: Krummenacher stecca. Mondiale a Sofuoglu, su motosprint.corrieredellosport.it, Conti Editore S.r.l., 16 ottobre 2016. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  6. ^ Mirko Colombi, SBK, Manuel Puccetti accoglie Mahiasː"somiglia a Sofuoglu", su gpone.com, Buffer Overflow S.r.l., 4 dicembre 2018. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Redazione Worldsbk, SBK2019 - Championship Standings (PDF), su worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 18 ottobre 2019. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  8. ^ Matteo Spadoni, Il Puccetti Racing vince la classifica Sbk dei team indipendenti, su gazzettadireggio.gelocal.it, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., 16 ottobre 2019. URL consultato il 4 dicembre 2019.
  9. ^ (EN) Redazione Worldsbk, SSP2019 - Championship Standings (PDF), su worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 18 ottobre 2019. URL consultato il 3 dicembre 2019.

Collegamenti esterniModifica