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Team Pedercini Racing srls
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata semplificata
Fondazione1993
Fondata daFamiglia Pedercini
Sede principaleVolta Mantovana
Sito web
Team Pedercini
Motociclismo IlmorX3-003.png
PaeseItalia Italia
Nome completoTeam Pedercini
CategorieSuperbike
Superstock 1000
Supersport
SedeVia Liguria 7/9 - 46049 - Volta Mantovana (MN)
Team managerLucio Pedercini
Piloti nel 2019
Superbike81 - Spagna Jordi Torres
Supersport86 - Italia Ayrton Badovini
11 - Regno Unito Kyle Smith
Moto nel 2019Giappone kawasaki
Pneumatici nel 2019Italia Pirelli

Team Pedercini Racing srls è una squadra motociclistica con sede in Italia, fondata nel 1993.

StoriaModifica

L'impegno agonistico inizia nel motomondiale del 1993, quando il team schiera il solo Lucio Pedercini nella classe 500 in sella a una ROC Yamaha. Dopo sei anni nella massima categoria, nel 1998 la squadra passa al campionato mondiale Superbike, utilizzando le bicilindriche Ducati 996R.

Nel 2001 Lucio Pedercini viene affiancato da due compagni di squadra, i connazionali Marco Borciani e Mauro Sanchini che moltiplicano le forze in campo da parte del team. L'anno successivo Sanchini viene sostituito da Serafino Foti e le 996 dalle 998R Testastretta. L'impegno della squadra viene premiato: Pedercini vince due titoli nazionali SBK ed è 13º nel mondiale 2002, 15º Borciani.

Gli anni seguenti sono piuttosto travagliati e avari di risultati. Vengono ingaggiati numerosi piloti, come Nello Russo, Max Neukirchner e Alessio Velini, ma anche a causa di numerosi infortuni il team non riesce a raccogliere i risultati sperati escludendo alcune buone prestazioni di Gianluca Nannelli e Ivan Clementi.

Nel 2007, dopo il ritiro di Lucio Pedercini, il team si sposta nella Superstock 1000 FIM Cup, ma ancora una volta un problema fisico per il pilota di punta, Sheridan Morais, ne limita la possibilità di esprimersi. Il 2008 vede il team abbandonare le motociclette Ducati per passare alle motociclette a quattro cilindri della Kawasaki.[1] Ancora una volta la stagione è in "chiaro-scuro", ma sono da evidenziare le prestazioni di Ayrton Badovini nel mondiale Superbike e Morais in Superstock 1000 FIM Cup. Dal 2008 si alternano alla guida delle moto preparate dal team Yoann Tiberio, David Salom, Vittorio Iannuzzo e Luca Scassa.[2]

Per la stagione 2011 il team Pedercini schiera due piloti: Roberto Rolfo e Mark Aitchison, che vengono sostituiti con David Salom e Leandro Mercado per la stagione 2012. Per la stagione 2013 vengono schierati Federico Sandi e lo svedese Alexander Lundh

Il team Pedercini Racing nel 2014 scende in pista con Alessandro Andreozzi e Luca Scassa nella categoria EVO del mondiale Superbike e con Savadori, Lanusse, Nemeth e Alviz per la Superstock 1000 FIM Cup. In questa stagione il team, con l'italiano Lorenzo Savadori, lotta per il titolo nella Superstock 1000 FIM Cup, fino all'ultima gara. Titolo vinto dall'argentino Leandro Mercado.[3] Le prestazioni di Savadori, insieme a quelle del compagno di squadra Romain Lanusse, permettono comunque a Kawasaki di ottenere, per la seconda volta, il titolo costruttori della Superstock 1000 FIM Cup. Il 2015 e il 2016 si rivelano annate avare di successi, sia nel campionato mondiale Superbike che nella Superstock 1000 FIM Cup dove, tra infortuni e sostituzioni, si avvicendano molti piloti alla guida delle Kawasaki ZX-10R gestite dal team italiano ma senza ottenere risultati di rilievo.

Nel 2017 il team decide di puntare su un'unica moto in pista, sia nel mondiale Superbike che nella Superstock 1000 FIM Cup. Nella Superbike viene ingaggiato il pilota sanmarinese Alex De Angelis.[4] Mentre nella Stock FIM Cup si schiera col pilota francese Jérémy Guarnoni. Il 9 agosto 2017, dopo la risoluzione contrattuale con Alex De Angelis, il team Pedercini sceglie il pilota Riccardo Russo quale sostituto.[5] Nel 2018 il team decide di cambiare entrambi i piloti, schiera infatti il colombiano Yonny Hernández nel mondiale Superbike e l'italiano Gabriele Ruiu nell'europeo Superstock 1000.[6] Ruiu chiude la sua prima stagione completa in Superstock 1000 all'ottavo posto in classifica piloti, cogliendo punti in ognuna delle gare in calendario e risultando miglior pilota Kawasaki del campionato. Hernández, sostituito proprio da Ruiu nelle ultime due gare del 2018, chiude la stagione diciottesimo in classifica piloti e sesto nella graduatoria del trofeo indipendenti.[7]

Nel 2019 il team prende parte nuovamente al mondiale Superbike schierando un'unica Kawasaki ZX-10R affidata allo spagnolo Jordi Torres che concorre anche per il trofeo indipendenti. Partecipa inoltre, per la prima volta, al campionato mondiale Supersport schierando una Kawasaki ZX-6R, affidata ad Ayrton Badovini.[8] A partire dal Gran Premio di Aragona viene messa in pista una seconda moto per partecipare alla Coppa Europa del mondiale Supersport affidata a Kyle Smith.[9]

NoteModifica

  1. ^ Gianni C., SBK: presentazione del Team Kawasaki Pedercini, motoblog.it, 27 gennaio 2008.
  2. ^ Gianluca, SBK: Luca Scassa firma con il Team Kawasaki Perdercini, motoblog.it, 16 dicembre 2008.
  3. ^ Giovanni Petrillo, Superstock, epilogo shock per Savadori: cade a poche curve dal traguardo e perde il titolo, cesenatoday.it, 6 ottobre 2014.
  4. ^ Redazione Gazzetta, Superbike, De Angelis passa alla Kawasaki del team Pedercini, gazzetta.it, 20 dicembre 2016.
  5. ^ Alessandro Palma, Superbike: Team Pedercini silura Alex De Angelis e prende Riccardo Russo, corsedimoto.com, 9 agosto 2017.
  6. ^ Redazione Corsedimoto, Superbike: Team Pedercini si tiene stretto Yonny Hernández[collegamento interrotto], corsedimoto.com, 20 gennaio 2018.
  7. ^ Redazione Corsedimoto, Superbike: Kawasaki Pedercini via Yonny Hernandez, in Argentina corre Gabriele Ruiu, corsedimoto.com, 4 ottobre 2018. URL consultato l'8 novembre 2018 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2018).
  8. ^ Adriano Bestetti, Presentato il team Pedercini racing 2019, motoblog.it, 21 gennaio 2019.
  9. ^ Mirko Colombi, SBK, Smith con Pedercini in Supersport dal round di Aragon, gpone.com, 28 febbraio 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale, su teampedercini.com. URL consultato il 27 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2010).