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Thank U, Next

album di Ariana Grande del 2019
Thank U, Next
ArtistaAriana Grande
Tipo albumStudio
Pubblicazione8 febbraio 2019
Durata41:04
Dischi1
Tracce12
GenerePop[1][2]
Trap[2][3]
Contemporary R&B[3]
EtichettaRepublic
ProduttoreAriana Grande, Tommy Brown, Charles Anderson, Michael Foster, Max Martin, Ilya, Pop Wansel, Happy Perez
Registrazioneottobre–dicembre 2018[4][5]
FormatiCD, LP, MC, download digitale, streaming
Certificazioni
Dischi d'oroFrancia Francia[6]
(vendite: 50 000+)
Regno Unito Regno Unito[7]
(vendite: 100 000+)
Svezia Svezia[8]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia[9]
(vendite: 70 000+)
Danimarca Danimarca[10]
(vendite: 20 000+)
Norvegia Norvegia (2)[11]
(vendite: 40 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[12]
(vendite: 15 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[13]
(vendite: 1 000 000+)
Ariana Grande - cronologia
Album precedente
(2018)
Album successivo
Logo
Logo del disco Thank U, Next
Singoli
  1. Thank U, Next
    Pubblicato: 3 novembre 2018
  2. 7 Rings
    Pubblicato: 18 gennaio 2019
  3. Break Up with Your Girlfriend, I'm Bored
    Pubblicato: 12 febbraio 2019

Thank U, Next è il quinto album in studio della cantante statunitense Ariana Grande, pubblicato l'8 febbraio 2019 dalla Republic Records.

AntefattiModifica

Dopo l'uscita del suo precedente album in studio Sweetener, Grande ha iniziato a lavorare ad un nuovo album nell'ottobre dello stesso anno con scrittori e produttori come Tommy Brown, Max Martin, Ilya Salmanzadeh e Andrew "Pop" Wansel. L'album è stato creato nel mezzo di problemi personali, tra cui la morte per overdose, nel settembre 2018, dell'ex-fidanzato della cantante, il rapper Mac Miller. Il mese seguente Grande ha annunciato che si sarebbe presa una pausa dalla musica;[14] tuttavia, lo stesso mese ha rivelato di essere stata in studio di registrazione a lavorare su nuova musica,[15] e ha annunciato lo Sweetener World Tour. Ha dichiarato che il tour avrebbe supportato sia il suo quarto album in studio, Sweetener, sia il suo quinto album in studio.[16]

PromozioneModifica

Ancor prima dell'annuncio dell'album, il 3 novembre 2018 Ariana Grande ha pubblicato il primo singolo ufficiale, l'omonimo Thank U, Next,[17] presentato per la prima volta dal vivo quattro giorni più tardi al The Ellen DeGeneres Show.[18] Il singolo ha ottenuto un enorme successo, raggiungendo la prima posizione delle classifiche di 12 paesi e battendo diversi record, tra cui il record per il maggior numero di riproduzioni in un solo giorno di un'artista femminile su Spotify; il singolo è diventato inoltre il primo nella carriera della cantante a raggiungere la prima posizione della classifica statunitense Billboard Hot 100. Il relativo videoclip è stato pubblicato il 30 novembre ed ha battuto il record sia per il video musicale più visto su YouTube in 24 ore sia per il video Vevo più veloce a raggiungere 100 milioni di visualizzazioni su YouTube.[19][20]

Il primo e unico singolo promozionale estratto dall'album è stato Imagine,[21] uscito il 14 dicembre 2018 e presentato quattro giorni dopo dal vivo al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon.[22]

7 Rings è stato pubblicato come secondo singolo ufficiale il 18 gennaio 2019.[23] Il brano ha raggiunto la prima posizione delle classifiche di 15 Paesi, rendendo Grande la terza artista femminile ad avere due o più brani a debuttare in vetta alla Billboard Hot 100. Il singolo ha inoltre battuto il record per il brano più riprodotto in 24 ore su Spotify, ricevendo 14,9 milioni di stream a livello globale.[24] Nonostante ciò, è stato oggetto di recensioni contrastanti da parte della critica specializzata,[25][26][27] ed è stato al centro di accuse di plagio da parte di più artisti.[28]

Il 12 febbraio 2019 è stato pubblicato come terzo singolo ufficiale Break Up with Your Girlfriend, I'm Bored,[29] traccia di chiusura dell'album. Il brano ha debuttato alla seconda posizione della Billboard Hot 100, diventando la tredicesima top 10 di Grande nella classifica. Grazie al suo posizionamento, e con 7 Rings alla numero uno e Thank U, Next alla numero tre, Grande è diventata la prima artista ad occupare i primi tre posti della classifica statunitense dai tempi dei Beatles nel 1964.[30]

AccoglienzaModifica

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[1]      
Entertainment Weekly[31] B+
Exclaim![32] 8/10
New Musical Express[33]      
Pitchfork[34] 7.9/10
Rolling Stone[35]      
The A.V. Club[36] A−
The Daily Telegraph[37]      
The Guardian[38]      
The Independent[39]      

Thank U, Next ha ricevuto recensioni generalmente positive dai critici musicali. Su Metacritic l'album ha ottenuto un punteggio medio di 86 su 100.[40] Molti critici hanno elogiato la coesione e la produzione dell'album. Stephen Thomas Erlewine di AllMusic ha dato una recensione positiva all'album, scrivendo che «Grande si pavoneggia con [...] sicurezza» e conclude che l'album «incarna ogni aspetto di Ariana Grande, la grande stella pop».[1] Mikael Wood del Los Angeles Times ha detto che «Thank U, Next mostra la guarigione emotiva di Grande, insieme alla gioia di scoprire che ciò che non l'ha uccisa l'ha resa davvero più forte».[41] Michael Cragg di The Guardian ha commentato che Thank U, Next sembra essere il «risultato di una raffica di creatività e di uno stato d'animo prevalente», ma ha criticato 7 Rings come «il punto più basso e presuntuoso» dell'album. Ha concluso positivamente, affermando che Grande è una «pop star che finalmente sta elaborando chi è e cosa vuole dire» e ha paragonato l'album a Anti di Rihanna.[38] Helen Brown di The Independent ha dichiarato che Grande sta «abbracciando la ragazza cattiva interiore (nel sexy Break Up with Your Girlfriend, I'm Bored) [e] possedendo i suoi difetti e le sue contraddizioni» in tracce come Needy e NASA, ma ha concluso dicendo che l'album non ha abbastanza «grinta vocale».[39] Sal Cinquemani di Slant Magazine ha dato tre stelle e mezzo su cinque all'album, ritenendolo «lo sforzo più consistente musicalmente di Grande fino ad oggi». Ha criticato il fatto che «alcune delle [...] tracce tendono a confondersi», ma alla fine ha concluso dicendo che il «rifiuto di Grande di fingere un sorriso dimostra di essere ciò che la rende così dannatamente simpatica».[42]

TracceModifica

  1. Imagine – 3:32 (Andrew Wansel, Nathan Perez, Priscilla Renea, Jameel Roberts, Ariana Grande)
  2. Needy – 2:51 (Ariana Grande, Victoria McCants, Tayla Parx, Tommy Brown)
  3. NASA – 3:02 (Ariana Grande, Victoria McCants, Tayla Parx, Tommy Brown, Charles Anderson)
  4. Bloodline – 3:36 (Ariana Grande, Max Martin, Ilya Salmanzadeh, Savan Kotecha)
  5. Fake Smile – 3:28 (Andrew Wansel, Nathan Perez, Priscilla Renea, Kennedi Lykken, Justin Tranter, Ariana Grande, Joseph Frierson, Mary Frierson)
  6. Bad Idea – 4:27 (Ariana Grande, Max Martin, Ilya Salmanzadeh, Savan Kotecha)
  7. Make Up – 2:20 (Ariana Grande, Victoria Monét, Tayla Parx, Tommy Brown, Brian Baptiste)
  8. Ghostin – 4:31 (Ariana Grande, Max Martin, Ilya Salmanzadeh, Savan Kotecha, Tayla Parx, Victoria Monét)
  9. In My Head – 3:42 (Andrew Wansel, Ariana Grande, Nathan Perez, Brittany Coney, Denisia Andrews, Lindel Nelson Jr, Jameel Roberts)
  10. 7 Rings – 2:58 (Ariana Grande, Victoria Monét, Tayla Parx, Njomza Vitia, Kimberly Krysiuk, Tommy Brown, Michael Foster, Charles Anderson, Richard Rodgers, Oscar Hammerstein II)
  11. Thank U, Next – 3:27 (Ariana Grande, Victoria Monét, Tayla Parx, Njomza Vitia, Kimberly Krysiuk, Tommy Brown, Michael Foster, Charles Anderson)
  12. Break Up with Your Girlfriend, I'm Bored – 3:10 (Ariana Grande, Max Martin, Ilya Salmanzadeh, Savan Kotecha, Kandi Burruss, Kevin Briggs)
Contenuto bonus nell'edizione deluxe giapponese
  • CD
  1. 7 Rings (Remix) (feat. 2 Chainz) – 2:58
  2. Monopoly (Ariana Grande & Victoria Monét) – 2:38
  • DVD
  1. Thank U, Next (Music Video) – 5:30
  2. 7 Rings (Music Video) – 3:04
  3. Break Up with Your Girlfriend, I'm Bored (Music Video) – 3:24

Successo commercialeModifica

America del NordModifica

Thank U, Next ha debuttato al primo posto della classifica statunitense Billboard 200 dopo aver totalizzato 360.000 unità di vendita, di cui 116.000 copie vendute. Le dodici tracce hanno totalizzato 307 milioni di riproduzioni in streaming nella prima settimana. Si tratta del quarto album della cantante a raggiungere tale posizione in suolo statunitense, nonché del suo migliore debutto in termini di vendite.[43] Nella Billboard Hot 100 della stessa settimana tutte e dodici le tracce dell'album sono apparse simultaneamente e undici di questi sono apparsi nella top 40, battendo il record per il maggior numero di brani di un'artista femminile presenti simultaneamente nelle prime 40 posizioni.[44] Nella seconda settimana Thank U, Next è rimasto alla vetta della classifica degli album con altre 151.000 unità vendute, di cui 20.000 copie pure.[45]

L'album ha fatto il suo ingresso al primo posto anche della Canadian Albums con 33.000 copie vendute nella prima settimana, che includono i 29 milioni di stream totalizzati dai brani.[46] Ha mantenuto la prima posizione anche nella seconda settimana, in cui ha venduto altre 15.000 unità.[47]

EuropaModifica

Nel Regno Unito l'album ha debuttato alla vetta della Official Albums Chart con 65.000 unità vendute, il miglior debutto in territorio britannico per la cantante. Durante la prima settimana le dodici tracce sono state riprodotte 59 milioni di volte sulle piattaforme di streaming a livello nazionale.[48] In Irlanda l'album è diventato il terzo per la cantante a conquistare la vetta della Irish Albums Chart e dopo la sua uscita è diventato l'unico album femminile di questo decennio a contenere tre singoli che hanno raggiunto la prima posizione della classifica irlandese. La stessa settimana Sweetener (2018) è risalito all'ottava posizione, e Dangerous Woman (2016) è rientrato alla 43ª posizione.[49]

OceaniaModifica

In Australia l'album ha debuttato alla vetta della classifica degli album, diventando il quarto numero uno per la cantante nel territorio. Tutte e dodici le tracce dell'album sono apparse nella top 50 dei singoli.[50]

ClassificheModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Stephen Thomas Erlewine, Thank U, Next, su AllMusic, All Media Network. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  2. ^ a b Damiano Pandolfini, Ariana Grande - thank u, next, OndaRock, 14 febbraio 2019. URL consultato il 26 marzo 2019.
  3. ^ a b (EN) Craig Jenkins, Thank U, Next Is a Phoenix Moment for Ariana Grande, Vulture, 9 febbraio 2019. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) Salvatore Maicki, Ariana Grande is back in the studio working on new music, su The Fader, 2 ottobre 2018. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  5. ^ (EN) Ariana Grande hints new album is ready but her record label won't release it, su bigtop40.com, 5 dicembre 2018. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  6. ^ (FR) Les Certifications, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 3 luglio 2019.
  7. ^ (EN) Ariana Grande, Thank U Next, British Phonographic Industry. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  8. ^ (SV) Veckolista Album, vecka 44, Sverigetopplistan. URL consultato il 1º novembre 2019.
  9. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2019 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 21 settembre 2019.
  10. ^ (DA) Certificeringer, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  11. ^ (NO) Gull, Platina, IFPI Norge. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  12. ^ (EN) NZ Top 40 Albums Chart - 29 April 2019, The Official NZ Music Charts. URL consultato il 26 aprile 2019.
  13. ^ (EN) Ariana Grande, Thank U, Next – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 9 aprile 2019.
  14. ^ (EN) Ariana Grande confirms break from music following rapper Mac Miller's death, The Independent, 11 ottobre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  15. ^ (EN) Ariana Grande Is Back in the Studio After Taking Time Off, Complex. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  16. ^ (EN) Margeaux Sippell, Ariana Grande Announces 'Sweetener' World Tour Dates, Variety, 25 ottobre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  17. ^ (EN) Maeve McDermott, Ariana Grande says her exes heard 'Thank U, Next' before its release, USA Today, 4 novembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  18. ^ (EN) Daniel Kreps, See Ariana Grande Debut Live 'Thank U, Next' on 'Ellen', Rolling Stone, 7 novembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  19. ^ (EN) Nicole Engelman, Ariana Grande's 'Thank U, Next' Has the Biggest Music Video Debut in YouTube History, su Billboard, 4 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  20. ^ (EN) Jill Serjeant, Grande's 'thank u, next' bests Adele to fastest 100 million views, Reuters, 4 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  21. ^ (EN) Rania Aniftos, Ariana Grande Drops Countdown For Her Next Single, 'Imagine', su Billboard, 11 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  22. ^ (EN) Ariana Grande Got Into the Christmas Spirit for Her TV Debut Performance of 'Imagine': Watch, su Billboard, 19 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  23. ^ (EN) Bethy Squires, Ariana Grande's Next Single Will Be About That Time She Got Drunk and Bought All Her Friends Rings, Vulture, 10 gennaio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  24. ^ (EN) Ariana Grande's '7 Rings' Sets Spotify First-Day Streaming Record, MTV, 19 gennaio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  25. ^ (EN) Brittany Spanos, Song You Need to Know: Ariana Grande, '7 Rings', Rolling Stone, 25 gennaio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  26. ^ (EN) Jamieson Cox, Listen to "7 rings" by Ariana Grande, Pitchfork, 18 gennaio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  27. ^ (EN) Spencer Kornhaber, How Ariana Grande Fell Off the Cultural-Appropriation Tightrope, The Atlantic, 23 gennaio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  28. ^ (EN) Halle Kiefer, Just How Many Artists Feel They Got Ripped Off by Ariana Grande?, Vulture, 19 gennaio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  29. ^ (EN) Top 40/M Future Releases, AllAccess. URL consultato il 10 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2019).
  30. ^ (EN) Gary Trust, Ariana Grande Claims Nos. 1, 2 & 3 on Billboard Hot 100, Is First Act to Achieve the Feat Since The Beatles in 1964, su Billboard, 19 febbraio 2019. URL consultato il 19 febbraio 2019.
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  32. ^ (EN) Sarah Murphy, Ariana Grande – thank u, next, Exclaim!, 8 febbraio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  33. ^ (EN) Rhian Daly, Ariana Grande – 'Thank U, Next' review, New Musical Express, 8 febbraio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  34. ^ (EN) Rawiya Kameir, Ariana Grande: thank u, next, Pitchfork, 11 febbraio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
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  36. ^ (EN) Annie Zaleski, Ariana Grande has no fucks to spare on the thrilling Thank U, Next, The A.V. Club, 11 febbraio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  37. ^ (EN) Adam White, Ariana Grande, Thank U, Next review: presenting the pop queen at her most unashamedly honest, The Daily Telegraph, 8 febbraio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
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  42. ^ (EN) Sal Cinquemani, Review: Ariana Grande Embraces Her Flaws on Thank U, Next, Slant Magazine, 7 febbraio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  43. ^ a b (EN) Keith Caulfield, Ariana Grande's 'Thank U, Next' Debuts at No. 1 on Billboard 200 Chart With Biggest Streaming Week Ever for a Pop Album, su Billboard, 17 febbraio 2019. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  44. ^ (EN) Gary Trust, Ariana Grande Breaks Record For Most Simultaneous Top 40 Billboard Hot 100 Hits by a Female Artist, su Billboard, 19 febbraio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  45. ^ (EN) Keith Caulfield, Ariana Grande's 'Thank U, Next' Spends Second Week at No. 1 on Billboard 200 Albums Chart, su Billboard, 24 febbraio 2019. URL consultato il 25 febbraio 2019.
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Collegamenti esterniModifica

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