Anne Baxter

attrice statunitense

Anne Baxter (Michigan City, 7 maggio 1923New York, 12 dicembre 1985) è stata un'attrice statunitense.

BiografiaModifica

Figlia di Kenneth Stuart Baxter e Catherine Dorothy Wright, suo nonno materno era il celebre architetto statunitense Frank Lloyd Wright[1], mentre suo nonno paterno, Charles Baxter, era un ricco amministratore delle distillerie Seagram, ruolo che in seguito svolgerà il padre di Anne. La Baxter crebbe a New York fra il lusso e l'agiatezza. All'età di dieci anni ebbe modo di assistere ad uno spettacolo teatrale che vedeva protagonista la grande attrice Helen Hayes, e ne fu talmente entusiasta da annunciare alla sua famiglia di voler intraprendere la carriera artistica. Dall'età di tredici anni apparve sui palcoscenici di Broadway, mentre nel frattempo studiava recitazione presso la celebre scuola di Marija Uspenskaja[1].

Il primo provino cinematografico fu per il ruolo di Mrs. DeWinter in Rebecca - La prima moglie (1940) di Alfred Hitchcock, che però le preferì l'attrice Joan Fontaine, giudicando la Baxter, all'epoca sedicenne, troppo giovane per quel ruolo. Tuttavia, il talento dimostrato e il forte temperamento consentirono all'attrice di sottoscrivere un contratto di sette anni con la 20th Century Fox. Ottenne il suo primo ruolo cinematografico di rilievo nella pellicola Giuramento di sangue (1940) di Richard Thorpe, mentre nel 1942 venne scelta da Orson Welles per interpretare il ruolo di Lucy in L'orgoglio degli Amberson (1942), basato su un romanzo di Booth Tarkington.

Nella prima metà degli anni quaranta interpretò altri ruoli da coprotagonista, fino alla definitiva consacrazione nel 1947, grazie al premio Oscar alla miglior attrice non protagonista per la pellicola Il filo del rasoio (1946) di Edmund Goulding. Nel 1950 venne scritturata per il ruolo di coprotagonista accanto a Bette Davis in Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz. L'interpretazione della giovane arrivista e ambigua aspirante attrice Eve Harrington, perfettamente contrapposta al personaggio più maturo assegnato alla Davis, le procurò un'altra candidatura all'Oscar e rimase uno dei suoi ruoli più celebri.

Il prosieguo della carriera, negli anni cinquanta, fu piuttosto discontinuo per la Baxter, che alternò lavori di scarso rilievo a pellicole di successo quali Io confesso (1953) di Alfred Hitchcock, al fianco di Montgomery Clift e Karl Malden, Gardenia blu (1953), noir diretto da Fritz Lang, Casa da gioco (1955) di Jerry Hopper, il kolossal I dieci comandamenti (1956) di Cecil B. DeMille, in cui interpretò la regina d'Egitto Nefertari accanto a Charlton Heston e Yul Brynner, e Acqua alla gola (1958) di Michael Anderson, con Richard Todd. Tra i suoi film successivi si segnalano Cimarron (1960) di Anthony Mann, Anime sporche (1962) di Edward Dmytryk, L'uomo dinamite (1971) di Andrew V. McLaglen e Jane Austen a Manhattan (1980) di James Ivory. Nel 1967 recitò in Italia nel western-spaghetti Sette donne per una strage di Gianfranco Parolini e Sidney W. Pink, che non ebbe successo; nello stesso anno partecipò alla commedia satirica Un vestito per un cadavere di William Castle, ove affiancò Sid Caesar e Robert Ryan.

Dal 1963 apparve in varie serie televisive, tra cui Reporter alla ribalta, che nel 1969 le valse una candidatura al Premio Emmy. Tra i suoi film televisivi si segnala La maschera della morte (1984) di Roy Ward Baker, ispirato al personaggio di Sherlock Holmes creato da Arthur Conan Doyle, in cui apparve accanto a John Mills, Peter Cushing e Ray Milland.

 
L'attrice nel trailer di I dieci comandamenti (1956)

Il 4 dicembre 1985 fu colpita da un'emorragia cerebrale da rottura di un aneurisma[2], mentre era in taxi su Madison Avenue a New York City. Morì otto giorni dopo, il 12 dicembre, all'età di 62 anni presso il Lenox Hill Hospital. È sepolta nella proprietà di Frank Lloyd Wright presso il Lloyd Jones Cemetery a Spring Green, Wisconsin. Fu assistita fino all'ultimo dalle sue tre figlie[3].

Vita privataModifica

Nel luglio del 1946 la Baxter si sposò con l'attore John Hodiak, da cui ebbe una figlia, Katrina, nata il 9 luglio 1951. L'unione si concluse con il divorzio nel gennaio 1953. Nel 1960 sposò Randolph Galt, proprietario di un grande allevamento di bestiame, e la coppia andò ad abitare in una tenuta in Australia[1]. Ebbero due figlie, Melissa e Maginel. Tre anni più tardi la Baxter lasciò il suo ritiro per tornare a lavorare alla televisione e in teatro, ma già dal 1962 era tornata a recitare sul grande schermo. Dopo il divorzio da Galt, avvenuto nel 1969, si sposò in terze nozze nel 1977 con l'uomo d'affari David Klee, che morì poco dopo.

RiconoscimentiModifica

Premio OscarModifica

Vincitrice:

Nominata:

Premio EmmyModifica

Nominata:

Golden GlobeModifica

Vincitrice:

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

  • Dhia Cristiani in Eva contro Eva, L'eterna Eva, La lunga attesa, Sono tua, Le mura di Gerico, L'isola del desiderio, Gardenia blu, La figlia dello sceriffo, I banditi di Poker Flat, Il dubbio dell'anima, Colpo proibito, Cimarron, Agguato sul fondo, La carovana del luna park, L'orgoglio degli Amberson, Io confesso, Acqua alla gola, Cielo giallo (ridoppiaggio 1958)
  • Lydia Simoneschi in I cinque segreti del deserto, I dieci comandamenti, La giostra umana, I pionieri dell'Alaska, I violenti, Casa da gioco
  • Benita Martini in Sette donne per una strage, I boss del dollaro, Colombo
  • Rosetta Calavetta in Anime sporche, L'uomo dinamite
  • Anita Farra in La zia di Carlo
  • Andreina Pagnani in Il filo del rasoio
  • Rina Morelli in Bagliore a mezzogiorno
  • Angiolina Quinterno in La maschera della morte
  • Gabriella Genta in Hotel
  • Vittoria Febbi in L'orgoglio degli Amberson (ridoppiaggio)
  • Ada Maria Serra Zanetti in L'isola del desiderio (ridoppiaggio)
  • Roberta Paladini in Fuoco a oriente (ridoppiaggio)

NoteModifica

  1. ^ a b c Tutto Cinema - Il libro degli attori, Rizzoli, 1977, pag. 18,
  2. ^ Anne Baxter Hospitalized, su nytimes.com. URL consultato il 2 novembre 2014.
  3. ^ (EN) Anne Baxter Succumbs at 62, su news.google.com, victoriaadvocate.com, 13 dicembre 1985. URL consultato il 2 novembre 2014.

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