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Il filo del rasoio (film 1946)

film del 1946, diretto da Edmund Goulding
Il filo del rasoio
Titolo originaleThe Razor's Edge
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1946
Durata145 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.37 : 1
Generedrammatico
RegiaEdmund Goulding
SoggettoW. Somerset Maugham
SceneggiaturaLamar Trotti
ProduttoreDarryl F. Zanuck
Casa di produzione20th Century Fox
Distribuzione in italiano20th Century Fox (1947)
FotografiaArthur C. Miller
MontaggioJ. Watson Webb Jr.
MusicheRay Dorey, Edmund Goulding, Isham Jones, John W. Kellette, Jaan Kenbrovin, Alfred Newman, Louis Silvers
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il filo del rasoio (The Razor's Edge) è un film del 1946, diretto da Edmund Goulding e tratto dal romanzo omonimo scritto da William Somerset Maugham.

Protagonisti del film sono Tyrone Power, Gene Tierney, John Payne, Anne Baxter, Clifton Webb e Herbert Marshall nei panni dello stesso Maugham. Clifton Webb ed Anne Baxter furono candidati ai Premi Oscar 1947 rispettivamente come miglior attore non protagonista e miglior attrice non protagonista, ma solo la Baxter vinse il premio.

Indice

TramaModifica

1919, dopo la prima guerra mondiale: Lo scrittore Somerset Maugham partecipa ad una festa in un country club di Chicago, Illinois. Qui Maugham conosce Elliott Templeton, un espatriato tornato negli Stati Uniti per la prima volta dall'anteguerra per venire a trovare sua sorella Edith, e sua nipote, Isabella, fidanzata con un giovane di nome Larry Darrell, fortemente disprezzato da Elliott per il suo modo di pensare molto diverso dal suo, in quanto Larry mal sopporta le ipocrisie e le falsità della guerra. Larry è turbato da pensieri funesti: Larry non sa che fare della propria vita, infatti rifiuta continuamente invitanti posti di lavoro, ed è ossessionato dal ricordo di un suo amico morto in guerra per salvarlo. Isabella decide di rimandare il matrimonio per permettere a Larry di andare a Parigi nella speranza che possa trovare se stesso. Intanto Sophia Nelson, carissima amica d'infanzia di Larry, sposa il suo fidanzato Bob MacDonald e i due hanno una figlia, Linda.

A Parigi, Larry vive una vita da bohèmien e, un anno dopo la sua partenza, riceve una visita di Isabella, che gli chiede di sposarla. Larry rifiuta perché non ha ancora trovato ciò di cui è alla ricerca, e Isabella, non comprendendo la sua continua ricerca di se stesso, rompe il fidanzamento. Benché ancora innamorata di lui, Isabella sposa il suo spasimante Gray Maturin al fine di vivere una vita comoda e agiata. Intanto, Sophia perde il marito e la figlia in un incidente d'auto. Sotto consiglio di un suo amico, Larry decide di partire per l'Himalaya, dove incontra un guru che lo accoglie. Dopo aver vissuto da eremita e aver studiato nel monastero, Larry decide di ritornare a vivere tra la gente comune. A Parigi, Maugham incontra nuovamente Elliott, che gli dice che Gray e Isabella si sono trasferiti lì in seguito alla grande depressione, che ha causato la perdita del lavoro di Gray. Maugham, Gray e Isabella incontrano Larry, con cui passano insieme la giornata che si conclude in un night club dove incontrano Sophia, che passa la vita bevendo in locali malfamati e dando il suo amore a chiunque lo voglia. Larry decide di sposare Sophia per salvarla, riuscendo a farla smettere di bere ma Isabella, che non sopporta l'idea di un matrimonio fra i due, rinfaccia a Sophia tutti gli errori passati e le ricorda bruscamente della tragica morte della figlia e del marito, gettando Sophia nella disperazione e lasciando apposta una bottiglia di un vino molto pesante affinché lei, troppo depressa per ragionare, lo beva. Larry cerca Sophia e la trova in uno squallido locale dove sta bevendo pesantemente; cerca di riportarla alla ragione ma Sophia, ubriaca, reagisce istericamente e provoca una rissa fra Larry e due clienti del locale. Mentre i tre si azzuffano, la spaventata Sophia scappa via urlando. Sophia scompare e non si hanno sue notizie per un anno, quando poi si scopre che è stata assassinata tagliandole la gola in circostanze poco chiare. Durante le indagini, Larry incontra nuovamente Maugham, e viene a sapere che Elliott è sul letto di morte. Larry riesce a far morire l'uomo in pace procurandogli l'invito ad un ballo, ottenuto dopo esser entrato nelle grazie della segretaria della contessa che ha organizzato la festa.

Isabella eredita la fortuna di Elliott, cosa che assicura un futuro felice a lei e a Gray, e tenta di ricongiungersi a Larry. Larry però la respinge perché la ritiene la causa della morte di Sophia perché se Isabella non l'avesse fatta riprendere a bere Sophia non sarebbe ricaduta nel baratro dell'alcolismo e non sarebbe tornata nel giro di brutte conoscenze dalle quali ha presumibilmente trovato la morte. Larry parte per lavorare come mozzo in un piroscafo. Isabella ne è dispiaciuta, ma Maugham la consola dicendole che Larry ha finalmente trovato il suo bene più grande, la vera bontà.

ProduzioneModifica

La pellicola, ispirata all'omonimo romanzo di W. Somerset Maugham, è prodotta dalla società Twentieth Century Fox Film Corporation. Il regista scelto inizialmente fu George Cukor ma venne poi scartato in quanto il suo lavoro si allontanava troppo dall'idea originale.[1]

DistribuzioneModifica

Data di uscitaModifica

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[2]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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