Lars Boom

ciclista su strada e ciclocrossista olandese

Lars Boom (Vlijmen, 30 dicembre 1985) è un dirigente sportivo, ex ciclista su strada, ciclocrossista e mountain biker olandese. Già campione del mondo di ciclocross nel 2008, è stato professionista su strada dal 2009 al 2019, vincendo una tappa alla Vuelta a España 2009 e una al Tour de France 2014, un Eneco Tour e due Tour of Britain. Dopo il ritiro dalle corse è divenuto direttore sportivo del team femminile SD Worx.

Lars Boom
Fourmies - Grand Prix de Fourmies, 6 septembre 2015 (B179).JPG
Lars Boom al Grand Prix de Fourmies 2015
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 191 cm
Peso 75 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, ciclocross, mountain biking
Termine carriera 2019
Carriera
Giovanili
2002-2003Rabobank Juniores
Squadre di club
2004Rabobank GS3
2005-2008Rabobank Cont.
2009-2012Rabobank
2013Blanco
2013-2014Belkin
2015-2016Astana
2017-2018Lotto NL-Jumbo
2019Roompot
Nazionale
2008-2009Paesi Bassi Paesi Bassicross
2009-2017Paesi Bassi Paesi Bassistrada
Carriera da allenatore
2021Liv Racing
2022-SD Worx
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su strada
Oro Stoccarda 2007 Crono U23
Gnome-emblem-web.svg Mondiali di ciclocross
Oro Monopoli 2003 Juniores
Argento Zeddam 2006 Under-23
Oro Hooglede-Gits 2007 Under-23
Oro Treviso 2008 Elite
Statistiche aggiornate al 19 febbraio 2022

CarrieraModifica

Gli esordi e le vittorie nel ciclocrossModifica

Protagonista nelle competizioni di ciclocross già nelle categorie giovanili, Boom diventa campione del mondo Juniores di specialità nel 2003 e campione del mondo Under-23 nel 2007. Nel 2008, al primo anno tra gli Elite, riesce ad aggiudicarsi anche il titolo mondiale di ciclocross di categoria, battendo Zdeněk Štybar e Sven Nys sul traguardo di Treviso. Dal 2007 al 2012, inoltre, conquista per sei volte il campionato nazionale di specialità.

Per quanto riguarda l'attività su strada, si specializza presto nelle cronometro brevi e nelle corse di un giorno. Da Under-23, vestendo la maglia della Rabobank Continental, ottiene diversi successi sfruttando spesso l'abilità nelle prove contro il tempo: nel 2006 trionfa alla Volta ao Distrito de Santarém e al Triptyque des Monts et Châteaux, nel 2007 si aggiudica il Tour de Bretagne, l'Omloop der Kempen, due tappe all'Olympia's Tour e il titolo mondiale a cronometro under-23, mentre nel 2008 vince l'Olympia's Tour, la Volta a Lleida e il titolo nazionale Elite sia in linea che a cronometro[1].

2009-2014: il professionismo e le vittorie a Tour e VueltaModifica

Nel 2009 passa al professionismo con la Rabobank: in stagione vince la classifica generale del Giro del Belgio e, con un arrivo in solitaria, la tappa di Cordova alla Vuelta a España[2]. L'anno dopo si aggiudica il prologo della Parigi-Nizza e partecipa per la prima volta al Tour de France, mentre nel 2011, sempre in maglia Rabobank, vince la prima tappa della Tirreno-Adriatico (cronometro a squadre), il prologo del Critérium du Dauphiné e la classifica finale del Tour of Britain[3].

Nel 2012 si mette in evidenza alla Parigi-Roubaix, riuscendo a cogliere un sesto posto finale, ai campionati nazionali – con il secondo posto sia in linea che a cronometro – e all'Eneco Tour, nel quale, pur senza successi di tappa, ottiene il successo nella graduatoria finale; in stagione partecipa anche ai Giochi olimpici di Londra, correndo sia la gara in linea che quella a cronometro, e ai campionati del mondo di Valkenburg, piazzandosi quinto nella prova in linea vinta da Philippe Gilbert[4]. A inizio 2013 si impone nella cronometro del Tour Méditerranéen e in una tappa del Tour du Haut-Var, che chiude al secondo posto della generale; nel giugno dello stesso anno fa quindi suo lo Ster ZLM Toer, mentre in agosto, grazie a tre podi di tappa, vince la classifica a punti dell'Eneco Tour.[5] Nel 2014 è protagonista al Tour de France, con il successo in solitaria nella tappa del pavé con arrivo ad Arenberg,[6] e all'Eneco Tour, dove chiude secondo.

2015-2019: il biennio in Astana e gli ultimi anniModifica

Nel biennio 2015-2016, lasciata la Belkin (ex Rabobank), veste la maglia dell'Astana. Nel 2015 è sesto al Giro delle Fiandre e quarto alla Parigi-Roubaix, e si aggiudica la prima tappa del Giro di Danimarca;[7] l'anno dopo non va oltre il sesto posto all'E3 Harelbeke e alcuni piazzamenti in frazioni di brevi corse a tappe[8].

Nel 2017, tornato alla Belkin (divenuta nel frattempo Lotto NL), vince una tappa al BinckBank Tour, e quindi una cronometro e la classifica finale del Tour of Britain, corsa che lo aveva già visto trionfare nel 2011;[8] si impone poi anche nel campionato nazionale di MTB Marathon.[9] Non ottiene successi su strada nel 2018 (anno in cui è campione europeo di MTB beach race), come neanche nel 2019, stagione in cui, lasciata la Lotto NL, veste la divisa della formazione Professional Continental Roompot-Charles. Conclude l'attività agonistica a fine 2019.

PalmarèsModifica

StradaModifica

2ª tappa, 2ª semitappa Giro della Toscana Juniores
  • 2005 (Rabobank Continental Team)
2ª tappa Triptyque des Barrages
Classifica generale Triptyque des Barrages
2ª tappa Tour de la Somme
  • 2006 (Rabobank Continental Team)
3ª tappa Volta ao Distrito de Santarém (Alpiarça > Alpiarça, cronometro)
Classifica generale Volta ao Distrito de Santarém
2ª tappa Triptyque des Monts et Châteaux (Vieux-Leuze > Vieux-Leuze, cronometro)
Classifica generale Triptyque des Monts et Châteaux
  • 2007 (Rabobank Continental Team)
Prologo Tour de Normandie (Mondeville, cronometro)
Prologo Tour de Bretagne (Jersey > Jersey, cronometro)
5ª tappa Tour de Bretagne (Missillac > Missillac, cronometro)
Classifica generale Tour de Bretagne
Omloop der Kempen
Prologo Olympia's Tour (Varsseveld > Varsseveld, cronometro)
4ª tappa Olympia's Tour (Heerhugowaard > Heerenveen)
6ª tappa Olympia's Tour (Hardenberg > Hardenberg, cronometro)
Campionati olandesi, Prova a cronometro Under-23
Campionati del mondo, Prova a cronometro Under-23
  • 2008 (Rabobank Continental Team)
3ª tappa Tour de Bretagne (Le Cambout > Fréhel)
6ª tappa Tour de Bretagne (Dol-de-Bretagne > Dol-de-Bretagne, cronometro)
6ª tappa, 2ª semitappa Olympia's Tour (Gendringen > Gendringen, cronometro)
7ª tappa Olympia's Tour (Varsseveld > Buchten)
Classifica generale Olympia's Tour
6ª tappa Volta Ciclista Internacional a Lleida (Les > El Pont de Suert)
Classifica generale Volta Ciclista Internacional a Lleida
1ª tappa Circuito Montañés (Santander > El Astillero)
5ª tappa, 2ª semitappa Circuito Montañés (Renedo > Renedo, cronometro)
7ª tappa Circuito Montañés (Potes > Santander)
Campionati olandesi, Prova in linea
4ª tappa Vuelta Ciclista a León (Villaquilambre)
Campionati olandesi, Prova a cronometro
  • 2009 (Rabobank, due vittorie)
Classifica generale Giro del Belgio
15ª tappa Vuelta a España (Jaén > Cordova)
  • 2010 (Rabobank, due vittorie)
Prologo Parigi-Nizza (Montfort-l'Amaury > Montfort-l'Amaury, cronometro)
Grand Prix Jef Scherens
  • 2011 (Rabobank Cycling Team, cinque vittorie)
Prologo Tour of Qatar (Cultural Village > Cultural Village, cronometro)
Prologo Critérium du Dauphiné (Saint-Jean-de-Maurienne > Saint-Jean-de-Maurienne, cronometro)
3ª tappa Tour of Britain (Stoke-on-Trent > Stoke-on-Trent)
6ª tappa Tour of Britain (Taunton > Wells)
Classifica generale Tour of Britain
  • 2012 (Rabobank Cycling Team, due vittorie)
3ª tappa Ster ZLM Toer (Verviers > La Gileppe)
Classifica generale Eneco Tour
  • 2013 (Blanco Pro Cycling Team, quattro vittorie)
2ª tappa Tour Méditerranéen (Cap d'Agde > Sète, cronometro)
2ª tappa Tour du Haut-Var (Draguignan > Draguignan)
3ª tappa Ster ZLM Toer (Verviers > La Gileppe)
Classifica generale Ster ZLM Toer
  • 2014 (Belkin Pro Cycling Team, una vittoria)
5ª tappa Tour de France (Ypres > Arenberg Porte du Hainaut)
  • 2015 (Astana Pro Team, una vittoria)
1ª tappa Giro di Danimarca (Struer > Holstebro)
  • 2017 (Team Lotto NL-Jumbo, tre vittorie)
5ª tappa BinckBank Tour (Sittard-Geleen > Sittard-Geleen)
5ª tappa Tour of Britain (Tendring > Tendring, cronometro)
Classifica generale Tour of Britain

Altri successiModifica

  • 2006 (Rabobank Continental Team)
Classifica giovani Volta ao Distrito de Santarém
  • 2007 (Rabobank Continental Team)
Classifica giovani Volta ao Distrito de Santarém
Natourcriterium Boxmeer (Boxmeer)
  • 2011 (Rabobank Cycling Team)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Marina di Carrara > Marina di Carrara, cronosquadre)
Natourcriterium Boxmeer (Boxmeer)
Classifica a punti Tour of Britain
  • 2013 (Blanco Pro Cycling Team)
Classifica a punti Eneco Tour

CiclocrossModifica

Mountain bikingModifica

Campionati olandesi, Cross country marathon
Campionati olandesi, Cross country marathon
Campionati europei, Beach race

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

2010: 130º
2011: ritirato (13ª tappa)
2013: 105º
2014: 97º
2015: non partito (10ª tappa)
2009: 55º
2012: 107º
2018: 153º

Classiche monumentoModifica

2010: 94º
2011: 112º
2012: 32º
2015: 51º
2016: 25º
2010: 77º
2011: 37º
2012: ritirato
2013: 11º
2014: 93º
2015: 6º
2016: 11º
2017: 97º
2019: ritirato
2010: fuori tempo
2011: 12º
2012: 6º
2013: 14º
2014: 37º
2015: 4º
2016: ritirato
2017: ritirato
2019: 74º

Competizioni mondialiModifica

StradaModifica

CiclocrossModifica

RiconoscimentiModifica

  • Trofeo Gerrit Schulte nel 2007

NoteModifica

  1. ^ (EN) Lars Boom - 2008, su procyclingstats.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  2. ^ (EN) Lars Boom - 2009, su procyclingstats.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  3. ^ (EN) Lars Boom - 2011, su procyclingstats.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  4. ^ (EN) Lars Boom - 2012, su procyclingstats.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  5. ^ (EN) Lars Boom - 2013, su procyclingstats.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  6. ^ (EN) Stage 5 » Ypres › Arenberg Porte du Hainaut (155.5 km), su procyclingstats.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  7. ^ (EN) Lars Boom - 2015, su procyclingstats.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  8. ^ a b (EN) Lars Boom - 2017, su procyclingstats.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  9. ^ BOOM CAMPIONE OLANDESE DI MTB MARATHON, su tuttobiciweb.it. URL consultato il 9 ottobre 2017.
  10. ^ a b Lars Boom - Storia, su cyclocross24.com. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  11. ^ Classifica non ufficializzata dall'UCI.

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