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Maria Enrichetta d'Asburgo-Lorena

Regina consorte del Belgio.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Maria Enrichetta era figlia dell'arciduca Giuseppe d'Austria, palatino d'Ungheria, e della sua terza moglie, la duchessa Maria Dorotea di Württemberg[1]. I suoi nonni paterni erano l'imperatore Leopoldo II e l'imperatrice Maria Luisa di Borbone-Spagna; quelli materni erano il duca Ludovico Federico Alessandro di Württemberg e la duchessa Enrichetta di Nassau-Weilburg.

Tra i suoi numerosi fratelli, si ricorda in particolare l'arciduca Stefano che, dopo essere successo a suo padre come conte palatino d'Ungheria nel 1847, sosterrà il desiderio d'indipendenza degli ungheresi durante la rivoluzione del 1848, e sarà quindi diseredato e esiliato dall'imperatore Francesco Giuseppe.

L'arciduchessa era una persona piena di vita, amante dei cavalli.

MatrimonioModifica

 
Maria Enrichetta con Leopoldo II del Belgio

Maria Enrichetta sposò il 23 agosto 1853[1] Leopoldo, duca di Brabante, erede al trono del Belgio, figlio di Leopoldo I e di Luisa d'Orléans. Il matrimonio venne organizzato per rafforzare lo status della monarchia belga: poiché Leopoldo I era il re protestante di uno Stato di recente costituzione e a maggioranza cattolico, volle che suo figlio sposasse una principessa di una casa regnante di fede cattolica e di dinastia prestigiosa, e il nome degli Asburgo era uno dei più importanti.

Regina dei BelgiModifica

 
La regina Maria Enrichetta del Belgio

Se il re Leopoldo rimane un uomo di grande presenza, mantenendo una freddezza luterana, il duca di Brabante, era un adolescente timido e capriccioso, che non faceva nessuno sforzo per essere d'accordo con sua moglie e, con la sua austerità che si trasformò in un cinismo sprezzante ed egoista, si concedeva presto modestia nell'adulterio.

Nel 1865, alla morte del suocero, Maria Enrichetta e Leopoldo divennero re e regina dei Belgi. Il primo affronto alla giovane regina, durante il suo giuramento, il re rifiutò che sua moglie, che era comunque la madre dei suoi tre figli, tra cui il principe ereditario, si sedette vicino al trono. Maria Enrichetta si sedette tra gli spettatori della prima fila durante la cerimonia.

Il 1867 fu un anno tragico: la corte di Bruxelles rimase scioccata dalla notizia dell'esecuzione dell'imperatore Massimiliano e dai disordini comportamentali dell'imperatrice Carlotta, la moglie di Massimiliano e la sorella del re Leopoldo II. Nonostante la sua immensa ricchezza, l'imperatrice finì per essere reclusa nel suo castello di Miramare, vicino a Trieste. Dopo una visita a sua cognata, la regina Maria Enrichetta si recò a Vienna con la sua famiglia per negoziare il ritorno della sfortunata imperatrice, maltrattata dai suoi servitori, nella sua terra natale.

Maria Enrichetta durante tutto il tempo che visse in Belgio, non cercò mai di capire il suo popolo né di farsi amare da esso. Caratterialmente era una persona vivace e molto energica, ma in qualità di regina si attenne per tutta la vita all'osservanza delle idee convenzionali e retoriche che le erano state inculcate in età giovanile alla corte di Vienna[2].

A causa del disaccordo che vi era tra lei e Leopoldo, dopo la morte del loro unico figlio maschio si ritirò dalla corte per risiedere nella città termale di Spa, dedicandosi alle sue passioni che erano i cavalli e la musica popolare ungherese. Nelle cerimonie ufficiali il suo ruolo, lasciato vacante, fu ricoperto dalla figlia cadetta Clementina e dai conti di Fiandra, Filippo e Maria.

MorteModifica

 
Maria Enrichetta in tarda età

Morì il 19 settembre 1902 all'Hôtel du Midi a Spa. È inumata nella cripta della chiesa di Nostra Signora di Laeken. Suo marito, in seguito, sposò la propria amante Caroline Delacroix.

DiscendenzaModifica

 
La regina col figlio Leopoldo

Dal matrimonio tra Maria-Enrichetta e Leopoldo II del Belgio nacquero quattro figli:[1]

TitoliModifica

AscendenzaModifica

Maria Enrichetta d'Austria Padre:
Giuseppe d'Austria, palatino d'Ungheria
Nonno paterno:
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Bisnonno paterno:
Francesco I di Lorena
Trisnonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Bisnonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Trisnonno paterno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Nonna paterna:
Maria Luisa di Borbone-Spagna
Bisnonno paterno:
Carlo III di Spagna
Trisnonno paterno:
Filippo V di Spagna
Trisnonna paterna:
Elisabetta Farnese
Bisnonna paterna:
Maria Amalia di Sassonia
Trisnonno paterno:
Augusto III di Polonia
Trisnonna paterna:
Maria Giuseppa d'Austria
Madre:
Maria Dorotea di Württemberg
Nonno materno:
Ludovico di Württemberg
Bisnonno materno:
Federico II Eugenio di Württemberg
Trisnonno materno:
Carlo I Alessandro di Württemberg
Trisnonna materna:
Maria Augusta di Thurn und Taxis
Bisnonna materna:
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt
Trisnonno materno:
Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt
Trisnonna materna:
Sofia Dorotea di Prussia
Nonna materna:
Enrichetta di Nassau-Weilburg
Bisnonno materno:
Carlo Cristiano di Nassau-Weilburg
Trisnonno materno:
Carlo Augusto di Nassau-Weilburg
Trisnonna materna:
Augusta Federica Guglielmina di Nassau-Idstein
Bisnonna materna:
Carolina d'Orange-Nassau
Trisnonno materno:
Guglielmo IV di Orange-Nassau
Trisnonna materna:
Anna, principessa reale

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d Darryl Lundy, Genealogia di Maria Enrichetta d'Asburgo-Lorena, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 12 novembre 2009.
  2. ^ Maria José di Savoia, Giovinezza di una regina, Milano, Le Scie, Arnoldo Mondadori Editore, 1991.ISBN 88-04-35108-X
  3. ^ Geneall

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN25706554 · ISNI (EN0000 0000 3295 3798 · LCCN (ENn99024653 · GND (DE130258083 · WorldCat Identities (ENn99-024653