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Peter Fill
Peter Fill Hinterstoder 2011.jpg
Peter Fill a Hinterstoder nel 2011
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 85 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, combinata
Squadra Carabinieri
Palmarès
Mondiali 0 1 1
Mondiali juniores 1 0 1
Coppa del Mondo - Discesa 2 trofei
Coppa del Mondo - Combinata 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 1º agosto 2019

Peter Fill (Bressanone, 12 novembre 1982) è uno sciatore alpino italiano, vincitore di due medaglie iridate e di tre Coppe del Mondo di specialità.

Indice

BiografiaModifica

Originario di Castelrotto e tesserato per il Centro Sportivo Carabinieri[1], il polivalente Fill è stato il primo atleta azzurro a guadagnare la testa della classifica generale della Coppa del Mondo dai tempi di Alberto Tomba. Di madrelingua tedesca[2], dopo le scuole medie aveva cominciato a lavorare come carrozziere e a frequentare una scuola professionale, impiego che ha lasciato per dedicarsi professionalmente allo sci alpino; suoi skiman sono stati prima Sepp Kuppelwieser, già preparatore del campione norvegese Kjetil André Aamodt, poi Ernst Habersatter[3].

Stagioni 1999-2005Modifica

Nel 1999 ai Campionati italiani juniores ha conquistato l'oro in tutte le specialità in cui ha gareggiato: i quattro ori vinti gli sono valsi ammirati elogi da parte della stampa italiana[4]. In ambito internazionale, il suo primo risultato di rilievo è stato la medaglia di bronzo conquistata nel 2001 ai Mondiali juniores in slalom gigante.

Nel febbraio 2002 si è aggiudicato il titolo di campione del mondo juniores in supergigante; grazie a questo successo[senza fonte] ha potuto esordire in Coppa del Mondo il 7 marzo 2002, nel supergigante di Altenmarkt-Zauchensee in Austria, dove ha concluso al 12º posto precedendo, tra gli altri, il plurimedagliato norvegese Lasse Kjus, il suo «idolo nello sci»[2], di dodici centesimi[5]. Ha partecipato ai Mondiali del 2003 e del 2005, ottenendo come miglior piazzamento un 11º posto.

Stagioni 2006-2008Modifica

Particolarmente portato per le specialità veloci (discesa libera e supergigante), ma comunque capace di destreggiarsi discretamente anche in slalom speciale e in slalom gigante, è stato il primo italiano a salire sul podio nella specialità della supercombinata nella stagione della sua introduzione in Coppa del Mondo: il 13 gennaio 2006 è stato terzo a Wengen, in Svizzera, conquistando così il suo primo podio in Coppa. Nello stesso anno ha partecipato ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 gareggiando in diverse discipline, con il 9º posto in combinata come miglior piazzamento.

Nel 2007 ha preso parte ai Mondiali di Åre (miglior risultato l'11º posto in discesa libera) e, il 21 marzo a Santa Caterina Valfurva, si è laureato campione italiano di slalom gigante davanti ad Alessandro Roberto e a Michael Gufler. Questa vittoria ha costituito il suo sesto titolo nazionale. Nella stagione 2007-2008, pur classificandosi sei volte tra i primi dieci in Coppa del Mondo, non è mai riuscito ad andare sul podio.

Stagioni 2009-2010Modifica

Il 29 novembre 2008, nella discesa libera di Lake Louise, ha conquistato la prima vittoria in Coppa precedendo sul traguardo lo svizzero Carlo Janka e lo svedese Hans Olsson, diventando il settimo italiano nella storia della Coppa del Mondo a vincere in discesa. Ai successivi Mondiali di Val-d'Isère del 2009 ha conquistato la medaglia d'argento nel supergigante sulla ripida e ghiacciata[6] pista Face de Bellevarde, battuto solo dallo svizzero Didier Cuche e davanti al tre volte campione del Mondo Aksel Lund Svindal. Quella di Fill è stata l'unica medaglia iridata degli azzurri nelle gare maschili in quella rassegna iridata.

Durante la preparazione estiva per la stagione 2010 a Ushuaia, in Argentina, ha subito un grave infortunio muscolare, che ha reso necessario un intervento chirurgico e lo ha costretto a saltare gran parte della stagione[7]. È riuscito a tornare alle gare soltanto il 16 gennaio 2010 per la discesa di Wengen disputata sulla Lauberhorn (la sua pista preferita[2]), dove ha conquistato l'ottavo posto necessario per ottenere la qualificazione olimpica[8]. Ha partecipato così ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010 (15° in discesa, non conclude il supergigante e la supercombinata).

Stagioni 2011-2019Modifica

 
Fill in gara sulla Saslong della Val Gardena il 21 dicembre 2013

Nel 2011 è stato convocato per i Mondiali di Garmisch-Partenkirchen, durante i quali ha conquistato il bronzo in supercombinata nella gara vinta da Svindal davanti all'altro azzurro Christof Innerhofer. Ai successivi Mondiali di Schladming 2013 ha ottenuto come miglior risultato il 12º posto in discesa libera, mentre ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 è stato 7° nella discesa libera, 8° nel supergigante e non ha concluso la supercombinata.

Nella stagione 2015-2016, dopo aver vinto la prestigiosa discesa libera di Kitzbühel precedendo gli svizzeri Beat Feuz e Carlo Janka il 23 gennaio, si è aggiudicato la Coppa del Mondo di discesa libera, portando per la prima volta il trofeo maschile in Italia, con 26 punti di vantaggio sul secondo classificato Svindal; ai Mondiali di Sankt Moritz 2017 si è classificato 9º nella discesa libera, 11º nel supergigante e non ha concluso la combinata. Alla fine della stagione 2016-2017 ha vinto per la seconda volta la Coppa del Mondo di discesa libera.

Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 si è classificato 6º nella discesa libera e non ha completato il supergigante e la combinata. In quella stessa stagione 2017-2018 ha vinto la Coppa del Mondo di combinata, primo italiano a riuscirci, aggiudicandosi così la terza coppa di cristallo consecutiva e divenendo il terzo italiano più vincente in Coppa del Mondo per numero di trofei[9].

PalmarèsModifica

MondialiModifica

Mondiali junioresModifica

Coppa del MondoModifica

Coppa del Mondo - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
29 novembre 2008 Lake Louise   Canada DH
23 gennaio 2016 Kitzbühel   Austria DH
26 febbraio 2017 Lillehammer Kvitfjell   Norvegia SG

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante

Coppa EuropaModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 20º nel 2002
  • 1 podio:
    • 1 vittoria

Coppa Europa - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
25 gennaio 2002 Sankt Moritz   Svizzera DH

Legenda:
DH = discesa libera

South American CupModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 8º nel 2005
  • Vincitore della classifica di supergigante nel 2005
  • 2 podi:
    • 1 vittoria
    • 1 secondo posto

South American Cup - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
2 settembre 2004 La Parva   Cile SG

Legenda:
SG = supergigante

Campionati italianiModifica

Premi e riconoscimentiModifica

Nel 2016, lo Sci Club Forlì gli ha conferito il premio nazionale Cristallo d'Oro.

NoteModifica

  1. ^ a b Profilo FISI, su fisi.org. URL consultato il 13 gennaio 2018.
  2. ^ a b c (DE) "Peter" sul sito personale, su peterfill.it. URL consultato il 16 marzo 2016.
  3. ^ Peter Fill : Grazie Sepp. Habersatter il nuovo skiman, su Sciare Magazine. URL consultato il 16 marzo 2016.
  4. ^ Dominio Fill, in La Gazzetta dello Sport, 27 febbraio 1999, p. 21. URL consultato il 22 luglio 2010.
  5. ^ Referto della gara, su data.fis-ski.com. URL consultato il 22 luglio 2010.
  6. ^ Fill azzurro d'argento vivo, l'oro è di Didier Cuche, su sport.sky.it, 4 febbraio 2009. URL consultato il 16 marzo 2016.
  7. ^ Michela Caré, Peter Fill, ritorno in dubbio per questa stagione, su neveitalia.it, 11 novembre 2009. URL consultato il 16 marzo 2016.
  8. ^ Discesa a Wengen, Janka domina sul Lauberhorn. Heel giù dal podio per un sospiro, Fill ottavo, su www.fisi.org, 16 gennaio 2010. URL consultato il 16 marzo 2016.
  9. ^ Stefano Villa, Sci alpino, tutti gli italiani vincitori di Coppe del Mondo. Peter Fill entra nella leggenda, 30 Sfere di Cristallo nella storia, in OA Sport, 12 gennaio 2018. URL consultato il 13 gennaio 2018.

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