Franco Morbidelli

Pilota motociclistico italiano
Franco Morbidelli
Morbidelli2016 (cropped).jpg
Morbidelli impegnato a Philip Island nel 2016
Nazionalità Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2013 in Moto2
Mondiali vinti 1
Gare disputate 117
Gare vinte 10
Podi 24
Punti ottenuti 963
Pole position 7
Giri veloci 14
 

Franco Morbidelli (Roma, 4 dicembre 1994) è un pilota motociclistico italiano, campione europeo Superstock 600 nel 2013 e campione del mondo della Moto2 nel 2017.

CarrieraModifica

BiografiaModifica

È figlio di Livio Morbidelli, anch'egli pilota motociclistico, vice campione italiano della classe 50 e 80, e di Cristina, madre brasiliana. È per questo motivo per cui da sempre sul suo casco è sempre raffigurata la bandiera italiana e brasiliana. Fa parte dell'Academy di Valentino Rossi, è stato uno dei primi ad esserne pilota membro. La VR46 Riders Academy lo ha aiutato molto nella sua carriera, su tutti il passaggio in Moto2 dai campionati derivate di serie. Il suo numero di gara è sempre stato il 12 o il 21, siccome è collegato al concetto che il suo mese di nascita sia dicembre, cioè il mese numero 12 dell'anno. Prima di esordire nella Moto2 gareggiava col 12, ma arrivando nel Motomondiale ce lo aveva Thomas Luthi. Da quel momento ha sempre usato il 21.

Campionato europeo e italiano Superstock 600Modifica

Esordisce nel campionato europeo Superstock 600 nel 2011, correndo quattro gare a bordo di una Yamaha YZF-R6 del team Forward Racing Jr. Nel 2012 conclude sesto nella stessa categoria collezionando un terzo posto, mentre nel CIV Superstock 600 ha chiuso secondo dopo una lunga battaglia con Riccardo Russo e tre vittorie di gara conseguite. Nel 2013, invece, si afferma campione europeo, con 154 punti, con una Kawasaki ZX-6R del San Carlo Team Italia, team della FIM, per promuovere giovani talenti italiani. [1]

Moto2Modifica

Nel 2013 corre, oltre che in Superstock, anche nella classe Moto2 del motomondiale i Gran Premi di San Marino, Giappone e Comunità Valenciana sulla Suter MMX2 del team Gresini Racing. Nel 2014 diventa pilota titolare nel team Italtrans Racing, che gli affida una Kalex Moto2; il compagno di squadra è Julián Simón. Ottiene i primi punti iridati in Argentina e come miglior risultato un quinto posto al GP d'Aragona e termina la stagione all'11º posto con 75 punti.

Nel 2015 rimane nello stesso team, con Mika Kallio come compagno di squadra. Ottiene in questo anno il suo primo podio nel motomondiale a Indianapolis, giungendo in terza posizione. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi di Gran Bretagna, San Marino, Aragona e Giappone a causa della frattura di tibia e perone della gamba destra rimediata in allenamento. Chiude la stagione al 10º posto con 90 punti.

 
Morbidelli e Lüthi impegnati nel Gran Premio d'Australia 2016.

Nel 2016 passa al team Marc VDS Racing, con compagno di squadra Álex Márquez. Morbidelli colleziona tre terzi posti (Olanda, Aragona, Giappone) e altrettanti piazzamenti in seconda posizione (Austria, Gran Bretagna, Australia), vedendosi sfuggire la prima vittoria nel motomondiale a Philip Island, beffato per soli 10 millesimi da Thomas Lüthi. Negli ultimi due appuntamenti stagionali, in Malesia e Comunità Valenciana, termina rispettivamente secondo e terzo. La seconda metà di stagione, che incomincia con l'Austria lo vede conquistare più punti di tutti gli altri piloti. A causa di una prima metà di stagione non altrettanto brillante deve accontentarsi del 4º posto finale nella classifica piloti con 213 punti.

L'anno successivo, con lo stesso team e lo stesso compagno di squadra del 2016, Morbidelli incomincia la stagione con la sua prima pole position e la sua prima vittoria in Moto2 in Qatar. Vince anche i due Gran Premi successivi in Argentina e Austin, diventando il primo pilota a vincere le prime tre gare stagionali nella classe intermedia dal 2001, quando Daijirō Katō vinse le prime quattro nell'allora classe 250.[2][3][4] La quarta vittoria stagionale arriva nel quinto appuntamento dell'anno in Francia. Dopo due Gran Premi incolore in Italia e Catalogna, torna sul gradino più alto del podio in Olanda, ripetendosi nel successivo Gran Premio di Germania e dell'Austria, dopo un ottavo posto nella gara di Brno per poi ritornare a vincere in Aragona. In Australia e Malesia giunge terzo.

Poche ore prima della partenza del Gran Premio della Malesia, Lüthi, suo diretto rivale per il titolo, è costretto a dare forfait per infortunio; avendo precedentemente accumulato un vantaggio di 29 punti, Morbidelli diviene quindi matematicamente campione del mondo classe Moto2 con una gara di anticipo.[5] È il primo pilota italiano a vincere in Moto2 e riporta in Italia un titolo iridato a otto anni di distanza da quello di Valentino Rossi in MotoGP nel 2009 e a nove dal successo di Marco Simoncelli, che nel 2008 conquistò il mondiale della classe intermedia proprio a Sepang.[6] Giunge secondo in Comunità Valenciana. Termina la stagione con 308 punti iridati.

MotoGPModifica

Per la stagione 2018 passa alla classe MotoGP, restando sempre nel team Marc VDS Racing. Esordisce su una MotoGP già a novembre 2017 nei test di fine stagione, a Valencia. Il compagno di squadra è Thomas Lüthi. Ottiene come miglior risultato un ottavo posto in Australia e termina la stagione, come miglior esordiente, al 15º posto con 50 punti.[7] In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi d'Olanda e Germania a causa della frattura del terzo metacarpo della mano sinistra rimediata nelle prove libere del GP d'Olanda.[8]

Nel 2019 passa al team Petronas Yamaha SRT alla guida di una Yamaha YZR-M1; il compagno di squadra è Fabio Quartararo. Ottiene come miglior risultato quattro quinti posti (Americhe, Olanda, Gran Bretagna e San Marino) e termina la stagione al 10º posto con 115 punti.

Il 9 agosto 2020 ottiene il suo primo podio in carriera in MotoGP sul circuito ceco di Brno, salendo sul secondo gradino. Il 13 settembre sul circuito di Misano ottiene la sua prima vittoria in classe regina. In occasione del Gran Premio di Catalunya conquista la sua prima pole position nella classe regina. Vince il Gran Premio di Teruel.

Risultati nel motomondialeModifica

2013 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto2 Suter NE 21 18 17 0
2014 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto2 Kalex 25 17 13 20 10 10 21 24 6 Rit 8 6 7 5 7 13 Rit 21 75 11º
2015 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto2 Kalex 5 5 5 6 5 Rit 8 19 Rit 3 10 Inf Inf Inf Inf 11 15 Rit 90 10º
2016 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto2 Kalex 7 25 14 4 4 8 11 3 Rit 2 8 2 5 3 3 2 2 3 213
2017 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto2 Kalex 1 1 1 Rit 1 4 5 1 1 8 1 3 Rit 1 8 3 3 2 308
2018 Classe Moto                                       Punti Pos.
MotoGP Honda 12 14 21 9 13 15 14 NP Inf 13 19 AN 12 11 14 11 8 12 Rit 50 15º
2019 Classe Moto                                       Punti Pos.
MotoGP Yamaha 11 Rit 5 7 7 Rit Rit 5 9 Rit 10 5 5 Rit 6 6 11 6 Rit 115 10º
2020 Classe Moto                               Punti Pos.
MotoGP Yamaha NE 5 Rit 2 Rit 15 1 9 4 Rit 6 1 112
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

OnorificenzeModifica

  Collare d'oro al merito sportivo
— 19 dicembre 2017[9]

NoteModifica

  1. ^ (EN) STK600 2013 - Championship Standings (PDF), su worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 20 ottobre 2013. URL consultato il 20 marzo 2020.
  2. ^ Qatar, strepitoso Morbidelli! Primo centro in Moto2, su gazzetta.it, RSC MediaGroup S.p.A., 26 marzo 2017. URL consultato il 28 marzo 2017.
  3. ^ Argentina: Moto2, doppietta Morbidelli!, su gazzetta.it, RSC MediaGroup S.p.A., 9 aprile 2017. URL consultato il 9 aprile 2017.
  4. ^ Giovanni Zamagni, Moto2 Austin, trionfa Morbidelli: terzo centro di fila, su gazzetta.it, RSC MediaGroup S.p.A., 23 aprile 2017. URL consultato il 23 aprile 2017.
  5. ^ Morbidelli campione del mondo classe Moto2, su corrieredellosport.it, Corriere dello Sport S.r.l., 29 ottobre 2017. URL consultato il 29 ottobre 2017.
  6. ^ Massimo Calandri, Luthi non ce la fa e rinuncia. A Morbidelli il titolo in Moto2, su repubblica.it, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., 29 ottobre 2018. URL consultato il 29 ottobre 2017.
  7. ^ (EN) MotoGP Valencia - 2018 Rookie of the Year Classification (PDF), su MotoGP.com, Dorna Sports S.L., 18 novembre 2018. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  8. ^ Luigi Cianburro, MotoGP Sachsenring: Franco Morbidelli KO, Stefan Bradl in pista, su corsedimoto.com, CdM Editore, 13 luglio 2018. URL consultato il 15 luglio 2018.
  9. ^ Collari d'oro 2017, su coni.it, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, 19 dicembre 2017. URL consultato il 22 dicembre 2018.

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