Circuito Paul Ricard

circuito automobilistico

Il circuito Paul Ricard è situato a Le Castellet, in Francia. Ha ospitato diciotto edizioni del Gran Premio di Francia di Formula 1 (nel 1971, nel 1973, dal 1975 al 1976, nel 1978, nel 1980, dal 1982 al 1983, dal 1985 al 1990, dal 2018 al 2019 e dal 2021 al 2022), tredici del Gran Premio di Francia del Motomondiale (nel 1973, nel 1975, nel 1977, dal 1980 al 1981, nel 1984, nel 1986, nel 1988, nel 1991 e dal 1996 al 1999), il Gran Premio di superbike del Paul Ricard nel 1989 ed è tuttora sede della Bol d'Or di Motociclismo. Il circuito a tutt'oggi è circondato da varie vie di fuga in asfalto e presenta 247 configurazioni.

Circuito Paul Ricard
Tracciato di Circuito Paul Ricard
Tracciato di Circuito Paul Ricard
Localizzazione
StatoBandiera della Francia Francia
LocalitàLe Castellet
Caratteristiche
Lunghezza5 842[1] m
Curve15
Il circuito ha 247 configurazioni diverse, dato che è usato per i test
Inaugurazione1970
Categorie
Formula 1
Campionato FIA GT
Bol d'Or
Altre serieW Series, F1 Academy
Formula 1
Tempo record1'32"740[1]
Stabilito daSebastian Vettel
suFerrari SF90
il23 giugno 2019
record in gara
Mappa di localizzazione
Map

Nel 2022 ha ospitato un Gran Premio della W Series, accogliendo così per la prima volta al suo interno pilote di genere femminile, per poi replicare nel 2023 con tre mini-gare della F1 Academy.

Storia modifica

 
Vista satellitare del circuito nel 2018

È uno dei circuiti automobilistici più noti al mondo per via della Courbe de Signes da percorrere in piena accelerazione a oltre 340 km/h dopo il lunghissimo rettilineo del Mistral (circa 1800 m).

Durante i Gran Premi di Francia svoltisi sul circuito di Le Castellet (soprattutto nel corso delle qualifiche), tutti i giornalisti della Formula 1 avevano preso l'abitudine di darsi appuntamento all'interno di questa curva per vedere quali piloti l'avessero percorsa in pieno senza decelerare neanche per una frazione di secondo e determinare così, di anno in anno, il pilota più veloce (oltre che più coraggioso) della massima categoria.

Risulta che l'unico pilota della storia della Formula 1 che riusciva a non staccare mai il piede dall'acceleratore premuto "a tavoletta" durante tutta la percorrenza della curva fosse Ayrton Senna (e questo fin dal suo esordio in Formula 1 nel 1984 con la Toleman)[2] nonostante il fatto che nel 1985, proprio in questo punto del circuito, ebbe un pericoloso incidente senza conseguenze, dovuto a una rottura improvvisa del motore.

Su questo stesso circuito, nel 1986, perse la vita in un test privato l'allora pilota di Formula 1 Elio De Angelis, il quale però si sarebbe forse potuto salvare se i soccorsi al pilota non fossero stati troppo lenti.[senza fonte] A seguito di questo dramma, per ragioni di sicurezza, il circuito fu prima accorciato proprio nella parte del Mistral per poi venire abbandonato dopo il 1990.

Nel 1999 il tracciato fu acquistato da Bernie Ecclestone, completamente rimodernato e quindi convertito in un centro altamente tecnologico per i test di Formula 1, senza tribune né reti di contenimento, con le vie di fuga in materiale abrasivo e un sistema d’irrigazione per la pioggia artificiale.[3]

Nel giugno 2012 lo stesso Ecclestone conferma il ritorno del Gran Premio di Francia a Le Castellet nel calendario del mondiale dalla stagione 2013 in alternanza con il Gran Premio del Belgio.[4] Successivamente, l'assenza dei fondi necessari, ha fatto abortire il progetto.[5] Nonostante ciò, il circuito rinnova regolarmente la licenza FIA per ospitare i gran premi.[6] Dal 2018 al 2022 ha ospitato nuovamente la tappa francese del Campionato mondiale di Formula 1.[7]

Il 24 luglio 2022 vi debuttano le donne, con un Gran Premio di W Series che viene vinto da Jamie Chadwick; e dal 29 al 30 luglio 2023 vi ritornano le donne in vista del sesto appuntamento della F1 Academy 2023, quando le tre mini-gare saranno vinte l'una da Nerea Martí e le ultime due da Marta García.[8]

Il record assoluto del circuito è di 1'28"319, stabilito da Lewis Hamilton su Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio di Francia 2019.[9] Per le donne il record è di 1'26"970, detenuto da Nerea Martí, tuttavia su un tracciato accorciato a 3,826 km.[8]

Mappe del circuito modifica

Albo d'oro della Formula 1 modifica

Anno Pilota Scuderia
1971   Jackie Stewart   Tyrrell
1973   Ronnie Peterson   Lotus
1975   Niki Lauda   Ferrari
1976   James Hunt   McLaren
1978   Mario Andretti   Lotus
1980   Alan Jones   Williams
1982   René Arnoux   Renault
1983   Alain Prost   Renault
1985   Nelson Piquet   Brabham
1986   Nigel Mansell   Williams
1987   Nigel Mansell   Williams
1988   Alain Prost   McLaren
1989   Alain Prost   McLaren
1990   Alain Prost   Ferrari
2018   Lewis Hamilton   Mercedes
2019   Lewis Hamilton   Mercedes
2021   Max Verstappen   Red Bull
2022   Max Verstappen   Red Bull

Note modifica

  1. ^ a b (EN) Circuit Paul Ricard, su formula1.com. URL consultato il 23 giugno 2019.
  2. ^ Autosprint, Anno XXVIII - N. 27 - 5 luglio - 11 luglio 1988.
  3. ^ Le Castellet, scheda e storia del circuito · F1WEB.it, su f1web.it. URL consultato il 22 giugno 2018.
  4. ^ Dal 2013 tornerà il Gp di Francia, su corrieredellosport.it, 23 giugno 2012. URL consultato il 3 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2013).
  5. ^ Gp Francia 2013, fondi insufficienti, su tuttosport.com, 4 novembre 2012. URL consultato il 3 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2012).
  6. ^ FIA, la lista 2012 delle piste omologate per la Formula 1: c’è anche Imola, in f1web.it, 20 giugno 2012.
  7. ^ LUCA FERRARI, GP Francia, si farà, in formula passion. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  8. ^ a b (EN) Round 6: Le Castellet 29-30 July 2023 - F1® ACADEMY Racing Series, su F1® Academy. URL consultato il 24 maggio 2024.
  9. ^ (EN) Formula 1 Pirelli Grand Prix de France 2019 − Qualifying Session Final Classification (PDF), su fia.com, 22 giugno 2019. URL consultato il 22 giugno 2019.

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Collegamenti esterni modifica

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