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Elio Vito
Elio Vito daticamera 2008.jpg

Ministro per i rapporti con il Parlamento
Durata mandato 8 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Vannino Chiti
Successore Piero Giarda

Presidente della 4ª Commissione Difesa della Camera dei deputati
Durata mandato 7 maggio 2013 –
21 luglio 2015
Predecessore Edmondo Cirielli
Successore Francesco Saverio Garofani

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 aprile 1992
Legislature XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
XI: Federalista Europeo
XII-XV; XVII-XVIII: FI
XVI: PdL
Circoscrizione XI: Napoli-Caserta
XII: Lombardia 1
XIII: Sicilia 2
XIV: Umbria
XV: Campania 1
XVI: Toscana
XVII: Piemonte 2
XVIII: Puglia
Collegio XII: 18 (Bollate)
XIII: 14 (Catania)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2013)
Precedenti:
PRT (1989-1994)
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio Laurea in Sociologia
Università Università degli Studi di Napoli Federico II
Professione Impiegato

Elio Vito (Napoli, 12 novembre 1960) è un politico italiano.

BiografiaModifica

Laureato in sociologia, ha aderito al Partito Radicale Transnazionale[1] ed è un esponente di Forza Italia.

Attività politicaModifica

È stato eletto alla Camera dei deputati nel 1992 e nel 1994 per la radicale Lista Marco Pannella.

 
Massimo Teodori, Marco Pannella ed Elio Vito alla manifestazione antiproibizionista a Roma 1989

Poco tempo dopo aderisce a Forza Italia: nel 1994 è vice capogruppo di Forza Italia alla Camera e viene riconfermato deputato nel 1996, eletto nel collegio uninominale di Catania-Misterbianco per la coalizione di centrodestra con il ruolo di membro del consiglio direttivo di Forza Italia alla Camera fino al 18 febbraio 1999 e di vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera fino a termine legislatura; e nel 2001, eletto nella quota proporzionale in Umbria come Capogruppo di Forza Italia alla Camera.

Nella XV Legislatura è stato membro della Commissione Affari Esteri e Capogruppo di Forza Italia alla Camera.

È rieletto alla Camera per la sesta volta nel 2008 nella circoscrizione Toscana e subito dopo è stato nominato Ministro per i rapporti con il Parlamento, nel Governo Berlusconi IV, rimanendo in carica fino al 16 novembre 2011.

Alle 2013 è rieletto deputato per il Popolo della Libertà nella circoscrizione Piemonte-2. Dal 7 maggio è Presidente della Commissione Difesa della Camera. Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia[2][3].

Il 21 luglio 2015 non è riconfermato Presidente della Commissione Difesa della Camera visto che Forza Italia è passata all'opposizione. Viene sostituito dal deputato del Partito Democratico, Francesco Saverio Garofani.

Nel 2018 viene rieletto questa volta nella circoscrizione Puglia e diventa vice capogruppo alla Camera.

Incarichi parlamentariModifica

XI Legislatura
  • Segretario del gruppo parlamentare Federalista Europeo
  • Segretario della I Commissione (Affari Costituzionali)
XII Legislatura
  • Vicepresidente del gruppo parlamentare Forza Italia
  • Vicepresidente della Giunta delle Elezioni
XIII Legislatura
  • Presidente della Giunta delle elezioni
  • Vicepresidente vicario del gruppo parlamentare Forza Italia
  • Membro della I Commissione permanente (Affari Costituzionali) (dall'11 novembre 1998)
  • Membro della Commissione Parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi (dal 16 luglio 1996)
XIV Legislatura
  • Presidente del gruppo parlamentare Forza Italia
  • Membro della Giunta per il regolamento (fino al 3 aprile 2003)
  • Membro della I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) (fino al 3 giugno 2002)
  • Membro della III Commissione (Affari esteri e comunitari) (dal 3 giugno 2002)
XV Legislatura
  • Presidente del gruppo parlamentare Forza Italia
  • Membro della III Commissione (Affari esteri e comunitari)

Incarichi di governoModifica

XVI Legislatura

NoteModifica

Altri progettiModifica

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