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Festival di Berlino 2008

edizione del festival cinematografico
Il Berlinale Zoo Palast in Hardenbergstraße

La 58ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino si è svolta a Berlino dal 7 al 17 febbraio 2008.[1]

L'Orso d'oro è stato assegnato al film brasiliano Tropa de Elite - Gli squadroni della morte di José Padilha.

L'Orso d'oro alla carriera è stato assegnato al regista e sceneggiatore italiano Francesco Rosi, al quale è stata dedicata la sezione "Homage".

Altri riconoscimenti onorari sono stati assegnati all'attore austriaco Karlheinz Böhm e all'attore tedesco Otto Sander.

Il festival è stato aperto dal film Shine a Light di Martin Scorsese, proiettato fuori concorso.

La retrospettiva di questa edizione è stata dedicata al regista Luis Buñuel, con la proiezione dell'intera opera cinematografica a partire dalla versione restaurata del manifesto del surrealismo Un chien andalou del 1929. Sono inoltre stati presentati otto film rappresentativi del suo lavoro come aiuto regista, produttore e sceneggiatore, tra cui La caduta della casa Usher di Jean Epstein (1928), il corto España 1936 di Jean-Paul Le Chanois (1937) e Si usted no puede, yo sí di Julián Soler (1951).[2]

Oltre al programma su Buñuel, nell'ambito della retrospettiva sono stati presentati anche quattro film muti recentemente restaurati con l'accompagnamento musicale dei compositori Maud Nelissen e Joachim Bärenz: Nerven di Robert Reinert (1919), Gli stigmatizzati di Carl Theodor Dreyer (1922), Schatten der Weltstadt di Willi Wolff (1925) e The Belle of Broadway di Harry O. Hoyt (1926).[2]

Nella sezione "Berlinale Special", oltre alla première di film quali Plus tard di Amos Gitai sono stati proiettati i documentari CSNY/Déjà Vu diretto da Neil Young (accreditato con il nome Bernard Shakey) e Gegenschuss - Aufbruch der Filmemacher di Dominik Wessely.[3] Quest'ultimo ha rappresentato il punto di partenza per un'altra sezione presentata quest'anno, intitolata "Rebellion of the Filmmakers" e dedicata alle origini, lo sviluppo e la crisi della casa di distribuzione Filmverlag der Autoren negli anni settanta. Presso il cinema Filmkunst 66 sono stati proiettati sette lungometraggi tra cui La paura mangia l'anima di Rainer Werner Fassbinder (1974), L'enigma di Kaspar Hauser di Werner Herzog (1974) e Nel corso del tempo di Wim Wenders (1976). Il curatore della selezione Alfred Holighaus ha dichiarato: «Per molti anni la Berlinale ha dimostrato in tutte le sezioni che lo stato attuale del cinema tedesco è davvero sano. Quindi ha senso offrire al pubblico tedesco e internazionale una visione della storia, senza la quale il presente sarebbe inconcepibile».[4]

In occasione del quarantesimo anniversario del Vietnam Congress, evento organizzato a Berlino nel febbraio 1968 dalla Lega tedesca degli studenti socialisti che innescò il movimento studentesco in Germania, la Berlinale e il Federal Centre for Political Education hanno inoltre organizzato per questa edizione la sezione speciale "War At Home", una rassegna di film per risalire alle origini della prospettiva americana sulla guerra del Vietnam che ha incluso tra gli altri Berretti verdi di Ray Kellogg e John Wayne (1968), Comma 22 di Mike Nichols (1970), M*A*S*H di Robert Altman (1970) e Tornando a casa di Hal Ashby (1978).[5]

Indice

GiurieModifica

Giuria internazionaleModifica

 
L'attrice Diane Kruger, membro della giuria internazionale

Giuria "Opera prima"Modifica

Giuria "Cortometraggi"Modifica

Giurie "Generation"Modifica

Nella sezione "Generation", gli Orsi di cristallo sono stati assegnati da due giurie nazionali, la Children's Jury Generation Kplus e la Youth Jury Generation 14plus, composte rispettivamente da undici membri di 11-14 anni e sette membri di 14-18 anni. Il Grand Prix e lo Special Prize sono stati assegnati dalla Generation Kplus International Jury, composta dalla regista e sceneggiatrice tedesca Anna Justice, la regista, sceneggiatrice e produttrice malese Yasmin Ahmad, la regista e animatrice finlandese Antonia Ringbom e il regista e sceneggiatore israeliano Omri Levy.

Selezione ufficialeModifica

In concorsoModifica

Fuori concorsoModifica

CortometraggiModifica

Berlinale SpecialModifica

Rebellion of the FilmmakersModifica

PanoramaModifica

ForumModifica

GenerationModifica

Perspektive Deutsches KinoModifica

RetrospettivaModifica

HomageModifica

Eat, Drink See MoviesModifica

War At HomeModifica

PremiModifica

Premi della giuria internazionaleModifica

Premi onorariModifica

Premi della giuria "Opera prima"Modifica

Premi della giuria "Cortometraggi"Modifica

Premi delle giurie "Generation"Modifica

- Children's Jury Generation Kplus

- International Jury Generation Kplus

- Youth Jury Generation 14plus

Premi delle giurie indipendentiModifica

Premi dei lettori e del pubblicoModifica

NoteModifica

  1. ^ 58th Berlin International Film Festival - February 7 - 17, 2008, www.berlinale.de. URL consultato il 1º maggio 2017.
  2. ^ a b Jan 03, 2008: Berlinale Retrospective 2008: Luis Bunuel and specials, www.berlinale.de. URL consultato il 1º maggio 2017.
  3. ^ Berlinale Special, www.berlinale.de. URL consultato il 1º maggio 2017.
  4. ^ Dec 17, 2007: Special Series, Berlinale 2008: "Rebellion Of the Filmmakers", www.berlinale.de. URL consultato il 1º maggio 2017.
  5. ^ Jan 21, 2008: Special Berlinale Series to mark the 40th anniversary of Berlin's Vietnam Congress: "War At Home" - The Vietnam war in U.S. cinema, www.berlinale.de. URL consultato il 1º maggio 2017.

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