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Monica Setta

giornalista, conduttrice televisiva e opinionista italiana

Monica Setta (Brindisi, 5 agosto 1964) è una giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva italiana.

Dopo aver lavorato per TMC e LA7 nei primi anni 2000, è stata legata alla Rai dal 2003 al 2013, lavorando principalmente su Rai 2, seppur abbia fatto parte del cast di Domenica in per tre edizioni. Dal 2012 al 2013 ha lavorato sui canali di Rai Ragazzi: Rai Gulp e Rai Yoyo.

Nel 2015 è stata protagonista della nascita del canale Agon Channel, poi chiuso per bassi ascolti.

Dal 2017 al 2019 è stata opinionista ricorrente dei programmi di infotainment di Canale 5 condotti da Barbara D'Urso e ha lavorato per la rete pugliese Telenorba.

Alla presentazione dei palinsesti autunnali di Rai 1 viene annunciata come nuova conduttrice di Unomattina in famiglia con Tiberio Timperi, tornando in Rai dopo 6 anni.

BiografiaModifica

Nata a Brindisi, figlia unica di un dirigente d'azienda abruzzese di Bussi sul Tirino e di una insegnante di Rieti, entrambi trasferiti in Puglia per lavoro. Frequenta il liceo classico Benedetto Marzolla e si diploma con il massimo dei voti nel 1983.

Gli esordi come giornalista al Quotidiano di Brindisi, che però si rifiuta di regolarizzare la sua posizione con un praticantato, la spingono a lasciare la Puglia, iscrivendosi al corso di laurea in Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza. In quegli anni instaura, contemporaneamente, una serie di collaborazioni con Il Popolo, Nuovi tempi e La Gazzetta del Mezzogiorno. Le interessano le questioni sindacali e comincia a collaborare con la Cisl, dove viene assunta il 1º gennaio 1986 con un contratto a tempo indeterminato part time all'Ufficio stampa per la durata di due anni.

Il 12 luglio 1988 si laurea in filosofia all'Università di Roma La Sapienza (relatore prof. Paolo Spriano) con una tesi sulla "Storia dei partiti politici, Giulio Pastore fra la Cisl e la DC. La nascita di Forze nuove e la sinistra democristiana". Il prof. Spriano le chiede di fargli da assistente alla cattedra di Storia dei partiti politici per l'anno accademico 1988/1989 e Monica accetta, mettendo da parte il sogno del giornalismo. Tuttavia, nel settembre dello stesso anno, Spriano, colpito da un infarto, muore. Inizia a collaborare con il quotidiano Avvenire e approda alla redazione romana de Il Giorno, dov'era iniziato il praticantato nell'ottobre 1987. Dal luglio 1989 è giornalista professionista.

L'ingresso nei grandi quotidiani di MilanoModifica

Alla fine degli anni Ottanta, Monica decide di accettare un posto di praticante nella redazione economica milanese del quotidiano Il Giorno, diretto da Lino Rizzi. Ci resterà dal dicembre 1988 al gennaio 1991: si occupa di impresa, società quotate e politica monetaria. È il periodo dei grandi viaggi. Visita l'America con l'Enimont, segue i congressi internazionali della siderurgia a Berlino, le partnership di Stet in Argentina o quelle di Alitalia ancora a New York, nel Grand Canyon e a Miami.

Nel febbraio 1992, accetta la proposta di Pierluigi Magnaschi e Angelo Maria Perrino che la chiamano a Milano Finanza/MF del gruppo Class per seguire Fiat e Fininvest. Con la qualifica di redattore ordinario nel quotidiano "MF", Monica ha una rubrica patinata nell'ultima pagina del mensile Class, dove stila le pagelle della business community. Sono gli anni in cui conosce Berlusconi e Romiti che resteranno suoi amici per sempre. È la Setta che annuncia in anteprima, con uno scoop di risonanza internazionale, l'intenzione del Cavaliere di scendere in campo, in una intervista a MF, uscita nel maggio del 1993[1].

Berlusconi le fa fare un colloquio a Palazzo dei Cigni per passare al Biscione come giornalista sportiva, ma lei preferisce seguire Indro Montanelli nella nuova avventura editoriale de La Voce, assunta come caposervizio economia.

Il ritorno a Roma: stampa e televisioni nazionaliModifica

Si dimette nel febbraio del 1994 da MF, lascia Milano, dove aveva vissuto 5 anni bellissimi e torna a Roma, per fare il capo della redazione economica de "La Voce". Il giornale chiude nel 1995 e da quel momento Monica inizia una rubrica sul Corriere della Sera, collaborando attivamente all'inserto settimanale Sette, diretto allora da Carlo Verdelli, l'attuale direttore de la Repubblica; firma una rubrica sul CorrierEconomia. Viene assunta in RCS periodici il 1º settembre 1996 come inviato del mensile Capital, diretto da Mario Fortini, già vice di Verdelli. Fino al 1999 resta a Capital, poi passa a Il Mondo e Amica, due testate del stesso gruppo editoriale. Sul Mondo firma la rubrica "Pranzi e cene del gotha", voluta da Paolo Mieli. Rubrica di enorme successo che tuttavia le viene tolta per far spazio ad Afef Jnifen, futura moglie di Marco Tronchetti Provera, che vuole fare la giornalista. La compensazione per Monica arriva quasi subito.

Nel 2001, arriva la promozione a capo della redazione romana dell'inserto femminile Io Donna del Corriere della Sera.

L'esordio in televisione era avvenuto nel contenitore Omnibus de La 7, nel 2002, con una rubrica condotta insieme ad Antonello Piroso, prima di approdare alla conduzione del programma quotidiano pomeridiano "Donne allo specchio", andato in onda per due stagioni consecutive sulla stessa emittente, con enormi risultati di share. Nel 2003 partecipa al DopoFestival di Sanremo su Rai 1, nel cast fisso, con Pippo Baudo come co-conduttrice accanto a Michelle Bonev. Sempre nel 2003, conduce in diretta dagli Internazionali d'Italia di tennis al Foro Italico "Doppio misto", conquistando sul campo un ricco contratto di esclusiva con La 7, siglato dall'allora A.D. Beppe Parrello. Nel 2004 lascia Rcs per approdare alla Rusconi Hachette come inviata di Gente, diretto da Umberto Brindani. Negli stessi anni firma una rubrica di finanza su Il Messaggero. Passa da La 7 a Rai 2 diventando, prima opinionista fissa del reality La talpa poi conduttrice del programma settimanale di economia Contatto diretto, andato in onda nell'estate 2004, di domenica.

Intanto, diventa caporedattore dei mensili Psychologies, Gioia e Gente Viaggi. Nel 2010 sceglie solo Psychologies, diretto da Lucia Rappazzo. Si trova benissimo fino a quando nel giugno 2012 le pubblicazioni vengono interrotte. Prima di tornare nel 2014 caporedattore da Roma a Gioia, Monica collabora con l'AGI - Agenzia Giornalistica Italia e Tiscali.it, l'agenzia di Renato Soru, diretta dall'abruzzese Giuseppe Caporale, e con Radio Adige, dove cura una rubrica politica andando a Verona una volta al mese. Precedentemente la Setta aveva collaborato per anni con Rai Radio 2 conducendo "La mezzanotte" e aveva avuto un contratto quinquennale con Radio 24, del Gruppo Sole 24 ore, per condurre il programma al femminile "Una nessuna centomila" di pirandelliana memoria. Dall'estate 2014 passa a Gioia come ex articolo 2 e dopo la confluenza della testata, diretta da Maria Elena Viola, nel brand Elle, mantenendo la stessa carica, occupandosi del web in Elle.It.

Frattanto riceve numerosi premi alla carriera. Ad esempio, nell'ottobre 2010 infatti gli è stato conferito il XXVII Premio Sulmona di giornalismo assegnato dal Circolo di arte e cultura "Il Quadrivio". È diventata ambasciatrice di F. I. a. B. A. di Giuseppe Trieste, occupandosi attivamente da anni del tema della disabilità. Nel 2015 riceve un altro importante riconoscimento dal MOIGE per il suo programma Storie di ragazzi su Rai Gulp, considerato il migliore format Rai per la fascia dagli 8 ai 16 anni.

Prosegue l'affermazione nei programmi televisiviModifica

Nel gennaio 2005 ha condotto due puntate della seconda serata di Rai 2 dal titolo Bye Bye Baby, prima di diventare opinionista nel cast fisso di Domenica In su Rai 1 con Mara Venier. Nel 2006 ha condotto la prima rubrica dentro Domenica in, "Sette per Setta", dedicata ai temi della politica e del costume. Dal 2007 e fino al 2009 ha condotto "Domenica In... Politica", subito dopo L'Arena di Massimo Giletti, intervistando i protagonisti della politica in rigorosa par condicio[2].

Nel 2009 è passata da Rai 1 a Rai 2 cooptata da Massimo Liofredi con un'esclusiva di due anni. Qui ha condotto il programma quotidiano di politica Il fatto del giorno[3], la seconda serata con Peccati - I sette vizi capitali (2010)[4], quattro puntate in prime time con Solo per amore (2011) e sei puntate del contenitore estivo Seconda serata Estate (2011)[5]. Il suo successo più grande resta appunto Il fatto del giorno, quotidiano di politica per casalinghe (come lo definirono i critici), che costando appena 7 mila euro a puntata è riuscito a totalizzare, dalle ore 14 alle 14.44, 2 milioni di spettatori con il 14% di share. Da settembre 2011 è una delle opinioniste fisse dei contenitori Mattino Cinque e Domenica Cinque in onda sulla rete ammiraglia Canale 5 e condotti dalla conduttrice Federica Panicucci. Nel giugno 2012 diventa anche autore del programma "La Tv Ribelle", in onda dal lunedì al venerdì su Rai Gulp e anche di "Gulp Girl", programma-tutorial per le ragazze (condotto da Benedetta Mazza), sempre dal lunedì al venerdì su Rai Gulp, canale della direzione Rai Ragazzi. È inoltre l'autrice Rai degli speciali dello Zecchino D'Oro realizzati da Rai YoYo e Antoniano di Bologna. Ha infatti realizzato "Nonni... d'Oro Zecchino" in occasione della festa dei nonni, "Natale con YoYo", "La Festa del Papà" e "La Festa della Mamma", quest'ultimo, revival del programma Rai chiuso nel 2008.

Dal 2013 cura il programma "Storie di ragazzi - Gulp" inchiesta di cui nel nuovo ciclo è anche conduttrice e autrice. La trasmissione dedicata a raccontare gli adolescenti "normali", ossia quelli della porta accanto, va in onda ogni mercoledì alle 13.45 su Rai Gulp (canale 42 digitale terrestre). È inoltre autrice dei programmi "Gulp Girl", "Gulp Odeon" e "Gulp Cinema". Ha firmato un contratto con Giunti Editori per una collana tratta dal programma Storie di ragazzi, di cui sono usciti sei volumi.

Nel febbraio 2015 pur restando autrice di ben 4 programmi Rai passa ad Agon Channel. Qui conduce 60 puntate di Quello che le donne (non) dicono[6] e 50 puntate di un programma del day time "Mattino Chic". Due programmi ideati e scritti dalla Setta, che li conduceva con enorme successo di share e a basso costo. Spenta la tv (2016) di Francesco Becchetti, dopo pochi mesi Monica torna a Rai Gulp, dove resta altri 2 anni firmando altri programmi come "Gulp Cinema" e "Gulp Odeon".

Dal 18 marzo 2016 conduce conduce in coppia con Rita dalla Chiesa "Le donne lo sanno", un programma settimanale in onda su Radionorba[7].

Dal settembre 2017 torna a Rai 1 con due contratti annuali: è opinionista della rubrica di televisione di Unomattina in famiglia, in onda il sabato e la domenica. È riconfermata anche per la stagione 2018/2019. È inoltre opinionista di Storie italiane, in onda dal lunedì al venerdì su Rai 1. È spesso ospite di Pomeriggio Cinque e Domenica Live, condotti da Barbara D'Urso e in onda su Canale 5. Nel 2017 ha condotto la nuova edizione di Le donne lo sanno su Radionorba con Rita Dalla Chiesa e Loredana Lecciso[8]. Sempre nel 2017 ha un contratto con Telenorba per due rubriche di economia e gossip.

L'8 ottobre 2018 ha ripreso la sua collaborazione con Telenorba dove ha una rubrica fissa settimanale dedicata al gossip "L'occhio indiscreto della Setta".

Tra le sue numerose collaborazioni giornalistiche, da ricordare anche quelle con il sito Affari italiani per la sezione economica, con il sito di Gioia per la sezione di costume e attualità, con la Gazzetta del Mezzogiorno per cui firma da quattro anni una rubrica il sabato, e con i mensili di economia Investire ed Economy (casa editrice Economy Srl). Oggi lavora ancora nel gruppo divenuto HMI come ex art. 2 a Elle Italia.

A partire dal 14 settembre 2019, è la conduttrice della 31ª edizione di Unomattina in famiglia[9], accanto a Tiberio Timperi, al posto dell'annunciata rubrica economica all'interno di Unomattina su Rai1[10][11][12].

Ha scritto una decina di libri.

TelevisioneModifica

RadioModifica

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ Berlusconi: se fossi sindaco... Sua emittenza ai propri giornalisti di Segrate: sono pronto per l'impegno politico, Milano Finanza/MF, 5 maggio 1993. URL consultato il 24 novembre 2019.
  2. ^ Domenica in si farà senza Lorena Bianchetti, Monica Setta, Luisa Corna e Rosanna Lambertucci, su tvblog.it, 12 giugno 2009.
  3. ^ Il fatto del giorno: con Monica Setta finisce l’epoca degli opinionisti, su davidemaggio.it, 18 settembre 2009.
  4. ^ Peccati – I sette vizi capitali: la seconda serata di Monica Setta dal 15 aprile su Raidue, su davidemaggio.it, 6 aprile 2010.
  5. ^ Boom! Monica Setta torna nella seconda serata di Rai2 con Seconda Serata Estate, su davidemaggio.it, 17 giugno 2011.
  6. ^ Quello che le donne non dicono: Monica Setta inaugura il salotto quotidiano di Agon Channel, su davidemaggio.it, 23 febbraio 2015.
  7. ^ Rita Dalla Chiesa e Monica Setta insieme su Radionorba per “Le donne lo sanno”, su gentevip.it, 3 marzo 2016.
  8. ^ Tu vuò fà l'americano su Radio Norba (e su Sky) con Monica Setta che si prepara ad un nuovo programma con Loredana Lecciso e Rita Dalla Chiesa dal 14 febbraio, su tvblog.it, 2 febbraio 2017.
  9. ^ “Unomattina in famiglia”, Monica Setta e Tiberio Timperi: «Volete fare colazione con noi?», su sorrisi.com, 13 settembre 2019.
  10. ^ Palinsesti autunnali, Rai 1: in arrivo Lorella Cuccarini e Monica Setta, su davidemaggio.it, 13 giugno 2019.
  11. ^ Palinsesti Rai: programmi a Lorella Cuccarini, Franco Di Mare e Monica Setta. Antonella Clerici in bilico, su blitzquotidiano.it, 5 luglio 2019.
  12. ^ Uno Mattina, la Rai taglia la rubrica di Monica Setta, su iltempo.it. URL consultato il 24 novembre 2019.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN70987479 · ISNI (EN0000 0000 4207 4391 · SBN IT\ICCU\LO1V\143801 · LCCN (ENno96053234 · WorldCat Identities (ENno96-053234