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Atletica leggera ai Giochi della XXI Olimpiade - 10000 metri piani

Bandiera olimpica Athletics pictogram.svg
10000 metri piani
Montréal 1976
Informazioni generali
Luogo Stadio Olimpico di Montréal
Periodo 23-26 luglio 1976
Partecipanti 45
Podio
Medaglia d'oro Lasse Virén Finlandia Finlandia
Medaglia d'argento Carlos Lopes Portogallo Portogallo
Medaglia di bronzo Brendan Foster Regno Unito Regno Unito
Edizione precedente e successiva
Monaco di Baviera 1972 Mosca 1980
Atletica leggera ai
Giochi olimpici di
Montréal 1976
Athletics pictogram.svg
Corse piane
100 m piani   uomini   donne
200 m piani uomini donne
400 m piani uomini donne
800 m piani uomini donne
1500 m piani uomini donne
5000 m piani uomini
10000 m piani uomini
Corse ad ostacoli
110 / 100 m hs uomini donne
400 m hs uomini
3000 m siepi uomini
Prove su strada
Maratona uomini
Marcia 20 km uomini
Salti
Salto in alto uomini donne
Salto con l'asta uomini
Salto in lungo uomini donne
Salto triplo uomini
Lanci
Getto del peso uomini donne
Lancio del disco uomini donne
Lancio del martello uomini
Lancio del giavellotto uomini donne
Prove multiple
Decathlon uomini
Pentathlon donne
Staffette
Staffetta 4×100 m uomini donne
Staffetta 4×400 m uomini donne

I 10000 metri piani hanno fatto parte del programma maschile di atletica leggera ai Giochi della XXI Olimpiade. La competizione si è svolta nei giorni 23-26 luglio 1976 allo Stadio olimpico di Montréal.

L'eccellenza mondialeModifica

Camp. olimpico 1972 27'38"4"   Lasse Virén Presente
Primatista mondiale 27'30"8 1973   Dave Bedford Rit. 1974
Camp. europeo 1974 28'25"8   Manfred Kuschmann Rit. 1974
Primatista stagionale 27'42"65   Carlos Lopes Presente

La garaModifica

Turni eliminatoriModifica

I tempi migliori sono ottenuti dal britannico Tony Simmons e dal portoghese Carlos Lopes, vincitori rispettivamente della prima e della terza batteria. La seconda è decisamente più lenta e a farne le spese è l'italiano Franco Fava che, pur giungendo a ridosso dei primi quattro, viene eliminato dalla finale. La prima batteria ha un curioso e divertente interprete nell'haitiano Charles Olmeus, che giunge ultimo dopo essere stato ripetutamente doppiato da tutti gli avversari. Il suo tempo, 42'00"12, è il più lento della storia dei Giochi, tanto da far ritardare il programma dell'intera giornata.

FinaleModifica

La finale non ha un chiaro favorito, anche per via del boicottaggio dell'Africa ai Giochi. Al terzo chilometro prende la testa il portoghese Carlos Lopes, che al passaggio dei 5000 fa segnare un tempo di 14'08"9; il portoghese accelera ancora e ai 7000 stacca tutti, a eccezione del finlandese Virén campione in carica, e del britannico Brendan Foster. Dopo un chilometro Foster cede mentre Viren si fa trascinare dal portoghese fino al suono della campanella, quando piazza il suo allungo decisivo: chiude con un vantaggio di oltre 20 metri. Ha percorso i secondi 5000 in 13'31"3.

Dopo aver tagliato il traguardo, Viren si toglie le scarpette e fa il giro d'onore a piedi nudi; prende in mano le sue "Tiger" e le tiene bene in vista. Per questo gesto l'atleta finlandese viene convocato davanti alla commissione tecnica del CIO. Dopo averlo ascoltato, comunque, il CIO non lo multerà.

RisultatiModifica

Turni eliminatoriModifica

3 Batterie 23 luglio 45 partenti Si qualificano i primi 4
+ i 4 migliori tempi.
Finale 26 luglio 16 concorrenti

FinaleModifica

Pos Paese Atleta Tempo
    Finlandia Lasse Virén 27'40”38
    Portogallo Carlos Lopes 27'45”17
    Regno Unito Brendan Foster 27'54”92

Collegamenti esterniModifica