Baldassarre Monti

pilota motociclistico italiano
Baldassarre Monti
Nazionalità Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Ritirato 1994
Carriera
Carriera in Superbike
Esordio 1989
Stagioni 5 (dal 1989 al 1993)
Miglior risultato finale
Gare disputate 68
Podi 4
Punti ottenuti 339
Pole position 2
Giri veloci 1
 

Baldassarre Monti (Casalmaggiore, 19 aprile 1961Sorbolo a Levante, 20 novembre 2008) è stato un pilota motociclistico italiano.

CarrieraModifica

Sarre, così ribattezzato dagli amici e dai sostenitori[1], cominciò a gareggiare a venticinque anni, nel 1986[2]; due anni dopo si laureò campione italiano sport production[3] e vinse il campionato destinato alle Supertwins[4]. Nel 1989 debuttò nel campionato mondiale Superbike con la Ducati 851 del team ufficiale Squadra Corse Ducati Lucchinelli, piazzandosi ottavo con 99 punti partecipando a 15 gare. Sempre nel 1989 vince il campionato Italiano Superbike. La stagione successiva vide il suo passaggio al team Rumi RCM, in sella ad una Honda RC30 e con compagno di squadra Fred Merkel[5], al termine del quale si confermò in ottava piazza con 149 punti su 20 gare; in questa stagione ottenne anche la sua prima pole position nella gara di Le Mans. Nel 1991 fu ridotto in fin di vita da un gravissimo incidente di cui rimase vittima nel corso delle prove di qualificazione per il GP di Österreichring, concludendo perciò il campionato in ventiseiesima posizione con 27 punti. Ripresosi dall'incidente, su una Honda corse pure il campionato mondiale del 1992 che lo vide piazzarsi diciassettesimo con 41 punti su 16 gare. Infine, nel 1993, inizia la stagione con la Ducati 888 del team Red Devils Racing per poi passare a guidare la Yamaha YZF750 del team Yamaha BYRD, correndo undici gare e finendo ventiseiesimo con 23 punti.

Nel 1994, abbandonato il mondiale Superbike, partecipò con il team Rubatto al Tourist Trophy, rimanendo vittima di un pauroso incidente alla curva Sarah's Cottage sul Circuito del Mountain (isola di Man) che lo condusse ad uno stato di coma in cui rimase per tre mesi[6]. Ritiratosi dall'attività agonistica, tornò stabilmente a Sorbolo, paese di origine della sua famiglia[7].

Il 20 novembre 2008 ha perso la vita in un incidente stradale a Sorbolo Levante, sulla strada provinciale 20 per Poviglio, a causa di un rovinoso scontro tra la sua motocicletta e una vettura nei pressi di un incrocio[8].

Risultati in garaModifica

Campionato mondiale SuperbikeModifica

1989 Moto                       Punti Pos.
Ducati 16 5 NP 7 6 6 6 14 7 6 Rit Rit Rit Rit 4 3 99
1990 Moto                           Punti Pos.
Honda Rit 11 10 11 9 11 Rit 14 7 9 11 11 9 5 2 3 4 4 Rit 2 149
1991 Moto                           Punti Pos.
Honda Rit Rit 6 Rit 8 7 Rit Rit 27 26º
1992 Moto                           Punti Pos.
Honda 6 Rit 10 13 Rit Rit 9 Rit 9 10 Inf Inf 15 Rit Rit NP 18 15 NP NP Rit NP 41 17º
1993 Moto                           Punti Pos.
Ducati e Yamaha Rit 13 Rit 24 8 8 16 Rit 12 Rit Rit NP NP NP 23 26º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

NoteModifica

  1. ^ Il mondo del Motociclismo piange Baldassarre Monti, morto ieri in un tragico incidente
  2. ^ Quando più vite non bastano Archiviato il 2 dicembre 2013 in Internet Archive.
  3. ^ Storia del campionato italiano velocità Archiviato il 15 novembre 2013 in Internet Archive.
  4. ^ motoitaliane.it Archiviato l'8 luglio 2008 in Internet Archive.
  5. ^ Scheda su teamrumi
  6. ^ Personaggi: Baldassarre Monti Archiviato il 2 dicembre 2013 in Internet Archive.
  7. ^ Sarre, una vita da campione, su gazzettadiparma.it. URL consultato il 24 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  8. ^ Sorbolo, oggi i funerali di Baldassarre Monti, su gazzettadiparma.it. URL consultato il 24 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).

BibliografiaModifica

  • F. Lona, "Motociclismo", in "Parma e lo sport, 50 anni di successi", Artegrafica Silva, Collecchio, 1993, p. 206.
  • wsb-archives.co.uk.

Collegamenti esterniModifica