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Critérium du Dauphiné

corsa a tappe di ciclismo su strada
(Reindirizzamento da Circuit des Six Provinces)
Critérium du Dauphiné
CRITERIUM DU DAUPHINE.png
Altri nomiCritérium du Dauphiné Libéré (1947-1966; 1971-2009); Circuit des Six Provinces (1969 e 1970)
SportCycling (road) pictogram.svg Ciclismo su strada
TipoGara individuale
CategoriaUomini Elite, UCI World Tour
FederazioneUnione Ciclistica Internazionale
PaeseFrancia Francia
LuogoDelfinato
OrganizzatoreAmaury Sport Organisation
DirettoreBernard Thévenet
CadenzaAnnuale
Aperturagiugno
PartecipantiVariabile
FormulaCorsa a tappe
Storia
Fondazione1947
Numero edizioni72 (al 2019)
DetentoreDanimarca Jakob Fuglsang
Record vittorieFrancia Nello Lauredi
Spagna Luis Ocaña
Francia Bernard Hinault
Francia Charly Mottet
Regno Unito Chris Froome(3)

Il Critérium du Dauphiné (in italiano Giro del Delfinato) è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada che si svolge annualmente nella provincia storica del Delfinato, nel sud-est della Francia. Si corre nell'arco di una settimana ed inizia in genere tre settimane prima del Tour de France. Dal 2005 al 2008 è stata inserita nel calendario UCI ProTour, dal 2009 è valida invece come gara del calendario mondiale UCI/UCI World Tour.

StoriaModifica

Nel 1947, dopo la seconda guerra mondiale, quando il ciclismo faceva parte, con la boxe, degli sport più popolari in Francia, Georges Cazeneuve, membro del consiglio d'amministrazione del giornale Le Dauphiné libéré, decise di creare ed organizzare una nuova gara.[1] La chiamò Critérium du Dauphiné Libéré: si trattava di una prova ciclistica a tappe attraverso la regione del Delfinato, da correre nel mese di giugno, alcune settimane prima del Tour de France.

Negli anni 1969 e 1970 la corsa si tenne con la denominazione di Circuit des Six Provinces, per riprendere il consueto nome dal 1971. Cazeneuve rimase direttore della corsa fino al 1980 e creò contemporaneamente la Sei giorni di Grenoble (prova di ciclismo su pista). Marcel Patouillard gli succedette a partire dal 1981, e lasciò il posto sette anni dopo a Thierry Cazeneuve (nipote di Georges). Dal 2010 il direttore è l'ex ciclista professionista Bernard Thévenet.

Dato il particolare percorso, con tappe montuose, ascese di grandi colli e arrivi in salita, il Critérium du Dauphiné è considerato un'ottima prova di preparazione al Tour de France. Dalla sua creazione, numerosi campioni si sono aggiudicati il successo finale. È la sola prova ad essere stata vinta da tutti i vincitori di cinque Tour de France, Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain e, prima della squalifica, Lance Armstrong. Undici corridori sono riusciti anche a conquistare entrambe le corse nello stesso anno: Louison Bobet nel 1955, Jacques Anquetil nel 1963, Eddy Merckx nel 1971, Luis Ocaña nel 1973, Bernard Thévenet nel 1975, Bernard Hinault nel 1979 e 1981, Miguel Indurain nel 1995, Lance Armstrong nel 2002 e 2003 (titoli revocati), Bradley Wiggins nel 2012, Chris Froome nel 2013, 2015 e 2016 e Geraint Thomas nel 2018.

Dal 2005 al 2008 la gara ha fatto parte del calendario UCI ProTour; nel 2009 è stata inserita nel calendario mondiale UCI, mentre dal 2011 è parte del calendario dell'UCI World Tour. Nel 2010 la gara ha mutato denominazione: il gruppo editoriale proprietario del Dauphiné libéré ha infatti scelto di delegare l'organizzazione della competizione all'Amaury Sport Organisation, con la volontà di vendere a questa società la prova. Non essendo più legata al quotidiano regionale, la gara ha così cambiato nome diventando semplicemente Critérium du Dauphiné.

MaglieModifica

I leader delle diverse classifiche vestono durante la gara particolari maglie distintive.

  • la maglia gialla (con striscia azzurra) per il leader della classifica generale;
  • la maglia verde per il leader della classifica a punti;
  • la maglia a pois (blu con punti bianchi) per il leader della classifica degli scalatori;
  • la maglia bianca per il leader della classifica giovani (riservata ai ciclisti di età inferiore a 25 anni).

Albo d'oroModifica

Aggiornato all'edizione 2019.[1]

Anno Vincitore Secondo Terzo
1947   Edward Klabiński   Gino Sciardis   Fermo Camellini
1948   Edouard Fachleitner   Paul Giguet   Jean Robic
1949   Lucien Lazaridès   Jean Robic   Fermo Camellini
1950   Nello Lauredi   Apo Lazaridès   Jean Diederich
1951   Nello Lauredi   Antonin Rolland   Lucien Lazaridès
1952   Jean Dotto   Nello Lauredi   Jean Le Guilly
1953   Lucien Teisseire   Charly Gaul   Jean Robic
1954   Nello Lauredi   Jean-Pierre Schmitz   Pierre Molinéris
1955   Louison Bobet   Roger Walkowiak   Marcel De Mulder
1956   Alex Close   Antonin Rolland   Fernand Picot
1957   Marcel Rohrbach   René Privat   Jean-Pierre Schmitz
1958   Louis Rostollan   Francis Pipelin   Jean-Pierre Schmitz
1959   Henry Anglade   Raymond Mastrotto   Roger Rivière
1960   Jean Dotto   Raymond Mastrotto   Gérard Thielin
1961   Brian Robinson   Raymond Mastrotto   François Mahé
1962   Raymond Mastrotto   Hans Junkermann   Raymond Poulidor
1963   Jacques Anquetil   José Pérez Francés   Fernando Manzaneque
1964   Valentín Uriona   Raymond Poulidor   Esteban Martin
1965   Jacques Anquetil   Raymond Poulidor   Karl-Heinz Kunde
1966   Raymond Poulidor   Carlos Echeverría   Francisco Gabica
1967-68 non disputato
1969   Raymond Poulidor   Ferdinand Bracke   Roger Pingeon
1970   Luis Ocaña   Roger Pingeon   Herman Van Springel
1971   Eddy Merckx   Luis Ocaña   Bernard Thévenet
1972   Luis Ocaña   Bernard Thévenet   Lucien Van Impe
1973   Luis Ocaña   Bernard Thévenet   Joop Zoetemelk
1974   Alain Santy   Raymond Poulidor   Jean-Pierre Danguillaume
1975   Bernard Thévenet   Francesco Moser   Joop Zoetemelk
1976   Bernard Thévenet   Vicente López Carril   Raymond Delisle
1977   Bernard Hinault   Bernard Thévenet   Lucien Van Impe
1978   Michel Pollentier   Mariano Martínez   Francisco Galdós
1979   Bernard Hinault   Henk Lubberding   Francisco Galdós
1980   Johan van der Velde   Raymond Martin   Joaquim Agostinho
1981   Bernard Hinault   Joaquim Agostinho   Greg LeMond
1982   Michel Laurent   Jean-René Bernaudeau   Pascal Simon
1983   Greg LeMond   Robert Millar   Robert Alban
1984   Martín Ramírez   Bernard Hinault   Greg LeMond
1985   Phil Anderson   Steven Rooks   Pierre Bazzo
1986   Urs Zimmermann   Ronan Pensec   Joop Zoetemelk
1987   Charly Mottet   Henry Cárdenas   Ronan Pensec
1988   Luis Herrera   Niki Rüttimann   Charly Mottet
1989   Charly Mottet   Robert Millar   Thierry Claveyrolat
1990   Robert Millar   Thierry Claveyrolat   Álvaro Mejía
1991   Luis Herrera   Laudelino Cubino   Tony Rominger
1992   Charly Mottet   Luc Leblanc   Gianni Bugno
1993   Laurent Dufaux   Oliverio Rincón   Éric Boyer
1994   Laurent Dufaux   Ronan Pensec   Artūras Kasputis
1995   Miguel Indurain   Chris Boardman   Vicente Aparicio
1996   Miguel Indurain   Tony Rominger   Richard Virenque
1997   Udo Bölts   Abraham Olano   Jean-Cyril Robin
1998   Armand de Las Cuevas   Miguel Ángel Peña   Andrej Teterjuk
1999   Aleksandr Vinokurov   Jonathan Vaughters   Wladimir Belli
2000[2]   Tyler Hamilton   Haimar Zubeldia   Lance Armstrong[3]
2001   Christophe Moreau   Pavel Tonkov   Benoît Salmon
2002[2]   Lance Armstrong[3]   Floyd Landis   Christophe Moreau
2003[2]   Lance Armstrong[3]   Iban Mayo   David Millar
2004   Iban Mayo   Tyler Hamilton   Óscar Sevilla
2005[2]   Iñigo Landaluze   Santiago Botero   Levi Leipheimer[4]
2006[5]   Levi Leipheimer[6]   Christophe Moreau   Bernhard Kohl
2007   Christophe Moreau   Cadel Evans   Andrej Kašečkin
2008   Alejandro Valverde   Cadel Evans   Levi Leipheimer
2009   Alejandro Valverde   Cadel Evans   Alberto Contador
2010   Janez Brajkovič   Alberto Contador   Tejay van Garderen
2011   Bradley Wiggins   Cadel Evans   Aleksandr Vinokurov
2012   Bradley Wiggins   Michael Rogers   Cadel Evans
2013   Chris Froome   Richie Porte   Daniel Moreno
2014   Andrew Talansky   Alberto Contador   Jurgen Van Den Broeck
2015   Chris Froome   Tejay van Garderen   Rui Costa
2016   Chris Froome   Romain Bardet   Daniel Martin
2017   Jakob Fuglsang   Richie Porte   Daniel Martin
2018   Geraint Thomas   Adam Yates   Romain Bardet
2019   Jakob Fuglsang   Tejay van Garderen   Emanuel Buchmann

StatisticheModifica

Vittorie per nazioneModifica

Aggiornato al 2019

Pos. Paese Vittorie
1   Francia 30
2   Spagna 10
3   Regno Unito 8
4   Stati Uniti 3
  Belgio 3
  Colombia 3
  Svizzera 3
8   Danimarca 2
9   Polonia 1
  Australia 1
  Paesi Bassi 1
  Germania 1
  Kazakistan 1
  Slovenia 1
Non Assegnati 3

NoteModifica

  1. ^ a b (FR) Critérium du Dauphiné Libéré (Fra) - Cat. WT, www.memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 14 giugno 2015.
  2. ^ a b c d Il 26 ottobre 2012 l'UCI, preso atto dei risultati dell'inchiesta della USADA relativa all'uso di sostanze dopanti da parte di Armstrong e di diversi altri ciclisti, stabilì la non alterabilità di tutte le classifiche generali, così come delle vittorie di tappa, relative a tutti gli eventi sportivi inerenti al periodo 1998-2005. La stessa UCI dispose quindi la non riassegnazione di tutte le vittorie o dei piazzamenti conseguiti dagli atleti squalificati per doping nel periodo sopra menzionato. Cfr. (EN) Brian Homewood, No winner for 1999-2005 Tours, says UCI, in Reuters.com, 26 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015. (EN) UCI to leave Tour de France winner list blank from 1999-2005, in Ctvnews.ca, 26 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015.
  3. ^ a b c Il 22 ottobre 2012 l'UCI riconosce la sanzione imposta dall'USADA a Lance Armstrong, accusato di aver utilizzato sostanze dopanti durante la sua permanenza alla US Postal Service, e conferma di fatto la cancellazione dei suoi piazzamenti e delle vittorie dall'agosto del 1998 fino al termine della carriera. Cfr. (EN) Laura Weislo, USADA's reasoned decision on Lance Armstrong follows the money trail, in Cyclingnews.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012. (EN) The UCI recognises USADA decision in Armstrong case, in Uci.ch, 22 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2013). (EN) UCI backs stripping Lance Armstrong of Tour de France wins, in Usatoday.com, 22 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012. Il 26 ottobre la stessa UCI ufficializza la decisione di non attribuire ad altri corridori le vittorie ottenute dallo statunitense e nemmeno di modificare i piazzamenti degli altri corridori. Cfr. (EN) Press release: UCI takes decisive action in wake of Lance Armstrong affair, in Uci.ch, 26 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2012).
  4. ^ Levi Leipheimer fu squalificato nell'ottobre 2012 dalla USADA dal 1º settembre 2012 al 1º marzo 2013 per uso di sostanze dopanti nel corso della sua militanza nelle seguenti squadre: US Postal Service, Rabobank, Gerolsteiner e Discovery Channel. L'agenzia antidoping americana gli revocò inoltre tutti i risultati sportivi conseguiti dal 1º giugno 1999 al 30 luglio 2006 e dal 7 al 29 luglio 2007, compreso il terzo posto al Critérium du Dauphiné Libéré 2005. Cfr. (EN) Daniel Benson, Six former Armstrong USPS teammates receive bans from USADA, in Cyclingnews.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015.
  5. ^ Visti i numerosi casi di doping emersi dall'inchiesta statunitense, la vittoria della corsa non fu riassegnata. Cfr. (FR) Le palmarès depuis 1947, in letour.fr. URL consultato il 5 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2015).
  6. ^ Levi Leipheimer fu squalificato nell'ottobre 2012 dalla USADA dal 1º settembre 2012 al 1º marzo 2013 per uso di sostanze dopanti nel corso della sua militanza nelle seguenti squadre: US Postal Service, Rabobank, Gerolsteiner e Discovery Channel. L'agenzia antidoping americana gli revocò inoltre tutti i risultati sportivi conseguiti dal 1º giugno 1999 al 30 luglio 2006 e dal 7 al 29 luglio 2007, compresa la vittoria del Critérium du Dauphiné Libéré 2006. Cfr. (EN) Daniel Benson, Six former Armstrong USPS teammates receive bans from USADA, in Cyclingnews.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015.

BibliografiaModifica

  • (FR) Thierry Cazeneuve, La grande histoire du Critérium du Dauphiné libéré, Veurey, le Dauphiné Libéré, 2007.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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