Apri il menu principale
Costas Mandylor alla prima del film Saw 3D - Il capitolo finale (2010)

Costas Mandylor, nome d'arte di Constantinos Theodosopoulos (in greco Κωνσταντίνος Θεοδοσόπουλος; Melbourne, 3 settembre 1965), è un attore australiano di origini greche.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di emigrati greci originari del Peloponneso, fin da molto giovane Mandylor decide di seguire la sua passione, il calcio, arrivando a giocare a livelli da professionista, ma un brutto infortunio lo costringe ad abbandonare il suo sogno e lo spinge ad intraprendere la strada della recitazione.[1] Dopo aver cambiato il cognome in "Mandylor" (dal cognome della madre: "Mandylaris") intraprende la carriera di attore[1] e debutta nel film Oltre la vittoria, accanto a Willem Dafoe e Robert Loggia. Nel 1991 partecipa al film Bolle di sapone accanto ad attori del calibro di Sally Field, Kevin Kline e Robert Downey Jr.. Sempre nel 1991 ottiene il primo ruolo importante nel thriller L'impero del crimine. Nel 1995 è protagonista del film Il delta di Venere, diretto da Zalman King.

Da metà degli anni novanta in poi, la carriera di Mandylor è principalmente televisiva, oltre ad essere protagonista per quattro stagioni di La famiglia Brock, compare in un episodio del celebre serial Sex and the City, in Streghe e in cinque episodi di Settimo cielo. Dopo alcuni B-movie e film TV poco conosciuti, Mandylor torna a farsi notare per una veloce apparizione in Saw III - L'enigma senza fine e nel sequel Saw IV, di cui è protagonista. Nel 2007 Mandylor è nel cast di La leggenda di Beowulf e nel 2008 è di nuovo protagonista in Saw V. L'anno seguente firma per recitare in Saw VI e nel 2010 ha recitato in Saw 3D - Il capitolo finale, interpretando il detective Mark Hoffman.

Vita privataModifica

Ha un fratello, anche lui attore, Louis Mandylor.[1] Dal 1997 al 2000 è stato sposato con l'attrice Talisa Soto. Nel 2013 si è risposato con l'attrice Victoria Ramos.

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Costas Mandylor - Biography, IMDb. URL consultato il 27 luglio 2013.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN51616102 · ISNI (EN0000 0000 7840 6984 · LCCN (ENnr2001005518 · GND (DE1061911098 · BNF (FRcb142026602 (data) · NLA (EN40867728