Apri il menu principale

Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi

film del 2004 diretto da Brad Bird
(Reindirizzamento da Gli Incredibili)
Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi
The Incredibles logo.svg
Il logo del film
Titolo originaleThe Incredibles
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2004
Durata115 min
Rapporto2,35:1
Genereanimazione, azione, commedia, avventura
RegiaBrad Bird
SoggettoBrad Bird
SceneggiaturaBrad Bird
ProduttoreJohn Walker, Brad Bird
Produttore esecutivoJohn Lasseter
Casa di produzionePixar Animation Studios
Distribuzione in italianoWalt Disney Pictures
FotografiaJanet Lucroy, Patrick Lin, Andrew Jimenez
MontaggioStephen R. Schaffer
MusicheMichael Giacchino
Art directorRalph Eggleston
Character designTony Fucile
AnimatoriTony Fucile, Alan Barillaro, Steven Clay Hunter (supervisione)
SfondiLou Romano
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi (The Incredibles) è un film d'animazione del 2004 scritto e diretto da Brad Bird. È una commedia che si ispira ai fumetti e i film dei supereroi.[1][2]

La pellicola, la sesta prodotta dai Pixar Animation Studios e la prima in cui la storia si basa unicamente su personaggi umani (seppur dotati di superpoteri), è stata distribuita negli Stati Uniti dal 5 novembre 2004,[3] e in Italia dal 26 dello stesso mese.[3] È una della commedie di supereroi e il film d'animazione con supereroi di maggiore successo commerciale.[4]

TramaModifica

 
Gli Incredibili in una scena del film

Per molti anni i supereroi sono stati al servizio dei cittadini e hanno combattuto il crimine con i loro superpoteri. Tra essi vi sono Robert "Bob" Parr detto Mr. Incredibile, dotato di una forza sovraumana, Helen alias Elastigirl in grado di deformarsi come un elastico e Lucius Best, detto Siberius, per la sua capacità di manipolare il ghiaccio. Un giorno, dopo aver fermato un ladro, Mr. Incredibile e Elastigirl si incontrano e si innamorano. Durante le sue imprese, Mr. Incredibile viene spesso intralciato dal suo fan più accanito, un ragazzino di nome Buddy Pine, che vorrebbe aiutarlo e che respinge costantemente. A causa dell'impedimento di un suicidio da parte di Mr. Incredible e dell'accrescersi del malcontento popolare e delle perplessità dei governi di fronte agli ingenti danni economici che i loro interventi provocano, i "super" sono costretti a porre fine alla loro attività di lotta contro il crimine, a ritirarsi e ad integrarsi nella società.

Quindici anni dopo, Bob e Helen sono sposati e conducono una vita "normale" in un contesto medio-borghese. La coppia ha tre figli: Violetta, che può rendersi invisibile e creare impenetrabili campi di forza; Flash, in grado correre a velocità elevatissime e il piccolo Jack-Jack che non manifesta ancora alcun superpotere. Bob è frustrato dalla monotonia del suo lavoro come impiegato liquidatore in una compagnia assicurativa ed ha una grande nostalgia della sua vita da supereroe. Aiuta allora segretamente i clienti della compagnia a svantaggio della stessa, venendo spesso ripreso dal suo capo ed interviene anonimamente sventando piccoli crimini e salvando persone in pericolo insieme all’amico Siberius.

Una sera, dopo essere stato licenziato per aver gravemente ferito il suo capo in uno scatto d'ira, Bob trova nella sua valigetta un misterioso palmare. Il congegno gli mostra un videomessaggio di una donna che dice di chiamarsi Mirage e di lavorare per il governo. Mirage propone a Mr. Incredibile una missione segreta: l'Omnidroide 9000, un robot da combattimento dotato di intelligenza artificiale, è sfuggito al controllo umano e deve essere neutralizzato. Allettato dal compenso economico e dall’idea di tornare ad essere un supereroe, Bob accetta subito la missione, tenendo sua moglie all'oscuro di tutto. Mr. Incredibile viene mandato su un'isola sperduta nell'oceano, dove incontra l'Omnidroide e, seppur con qualche difficoltà, lo sconfigge. Tornato a casa, Bob si reca da Edna Mode, una stilista che produceva le tute dei supereroi, per chiederle un rammendo al suo costume. Trovandolo fuori moda, Edna gli fornisce invece un costume nuovo, ma gli rammenda anche la vecchia tuta. Dato che con gli anni ha messo su peso, Bob inizia ad allenarsi, così da tenersi pronto per un'altra possibile missione

Tempo dopo, Mirage contatta nuovamente Bob per affidargli un altro incarico. Mr. Incredibile si reca subito sulla stessa isola, ma qui si imbatte in una nuova versione potenziata dell'Omnidroide, che lo sconfigge con facilità. Poco prima che il robot uccida Bob, viene fermato da uno strano personaggio, che si rivela essere proprio Buddy Pine. Buddy è infatti cresciuto maturando odio nei confronti dei supereroi e ha fatto fortuna producendo armi ad alta tecnologia. Riuscendo a fuggire da Buddy, ora ribattezzato Sindrome, Mr. Incredibile trova la sua base segreta ed accede al suo computer, scoprendo i suoi piani: l'Omnidroide col tempo era stato perfezionato e modificato, sconfiggendo e uccidendo molti supereroi che erano stati chiamati a combatterlo, proprio come Mr. Incredibile e presto Sindrome invierà l'Omnidroide in una città sulla terraferma, per creare caos e distruzione.

Nel frattempo, Helen nota che la vecchia tuta del marito è stata rammendata. Insospettita, contatta Edna, che la invita nel suo palazzo per mostrarle le nuove tute per lei e i suoi figli che ha realizzato all’insaputa di Bob. Helen scopre così che Bob ha ripreso la sua attività da supereroe e, preoccupata, attiva il localizzatore presente sulla nuova tuta del marito per scoprire dove si trova. In questo modo, segnala involontariamente la presenza di Mr. Incredibile nella base segreta, che viene ricoperto dalle palle appiccicose del sistema d'allarme e catturato. Helen decide di andare ad aiutare suo marito e raggiunge l'isola con un aereo privato, dove si sono nascosti anche i suoi figli maggiori, che hanno lasciato Jack-Jack a una babysitter.

Poco prima di arrivare a destinazione, l'aereo viene intercettato e abbattuto da alcuni missili lanciati da Sindrome. Sconvolto dall'idea di aver perso moglie e figli, Mr. Incredibile afferra Mirage e minaccia di stritolarla, ma Sindrome lo lascia fare, sfidandolo. Bob lascia andare la donna, che comprende la differenza tra il valore del supereroe e il cinismo di Sindrome. Poco dopo infatti, Mirage libera Mr. Incredibile, informandolo che la sua famiglia è sopravvissuta e si trova sull'isola. Helen è infatti riuscita a mettere in salvo sé stessa e i figli, cadendo in mare. Raggiunta l'isola, Helen nasconde i suoi figli in una caverna e si infiltra nella base segreta del criminale, dove si ricongiunge con il marito. I due scappano dalla base e si riuniscono con i figli, ma Sindrome trova e cattura l'intera famiglia. Mentre l'Omnidroide 10000 è già stato mandato sulla terraferma e sta seminando panico e distruzione in un centro abitato, Sindrome svela le sue intenzioni: interverrà per sconfiggere l'Omnidroide e diventerà il nuovo idolo della folla, rimpiazzando i vecchi supereroi.

Mr. Incredibile, Elastigirl, Flash e Violetta riescono però a liberarsi grazie ai superpoteri di quest'ultima e, con l'aiuto di Mirage, raggiungono con un razzo la città attaccata dall'Omnidroide. Qui Sindrome controlla il robot con un telecomando, mentre finge di combatterlo. Ma il robot era stato perfezionato anche troppo: ben presto infatti, Sindrome perde il controllo dell'Omnidroide, venendo attaccato e sconfitto. Unendo le forze, Mr. Incredibile, Elastigirl, Violetta e Flash, con l’aiuto di Siberius, riescono a distruggere il robot, tornando ad essere benvisti dalla popolazione. I Parr fanno ritorno a casa, ma vi trovano Sindrome, che rapisce Jack-Jack per allevarlo e farlo diventare un nemico della sua stessa famiglia. Mentre cerca di portare il piccolo sul suo aereo però, Jack-Jack si ribella e inizia a trasformarsi, mostrando per la prima volta dei superpoteri. Sindrome è costretto a lasciarlo andare e promette di tornare un giorno per riprendersi il piccolo, ma Mr. Incredibile gli scaraventa contro un'auto ed il criminale finisce risucchiato da un reattore dell’aereo, che esplode.

Tre mesi dopo, la famiglia Parr appare molto più serena. Violetta è diventata più sicura di sé e ottiene un appuntamento con un suo compagno di scuola di cui si era invaghita. Flash può finalmente praticare sport e partecipa ad una gara di corsa, controllando i suoi superpoteri e arrivando secondo. Al termine della competizione, un'enorme trivella emerge dal sottosuolo ed appare un nuovo criminale, che si presenta come il Minatore. Bob, Helen, Violetta, Flash e Jack-Jack indossano le loro maschere e si preparano ad entrare in azione per fermarlo.

PersonaggiModifica

  • Robert "Bob" Parr, alias Mr. Incredibile: il protagonista del film, marito di Helen e padre di Violetta, Flash e Jack-Jack. È un supereroe dotato di una forza sovrumana e di una quasi totale invulnerabilità fisica. Amante dell'azione, uomo di casa e grande lavoratore, non riesce ad accettare il fatto di non poter più fare il supereroe e di dover lavorare come impiegato di una compagnia di assicurazioni, un mestiere che lo deprime. Dopo essersi ritirato è diventato sovrappeso, per poi tornare in perfetta forma fisica in occasione del suo ritorno in azione.
  • Helen Parr, alias Elastigirl: la protagonista femminile del film, moglie di Mr. Incredibile e madre di Violetta, Flash e Jack-Jack. A differenza del marito, sembra aver accettato il fatto di non poter più essere un'eroina. Può allungarsi, piegarsi, assottigliarsi e attorcigliarsi (ma senza modificare sensibilmente la sua massa totale), in quanto il suo corpo ha la stessa consistenza della gomma. Fa la casalinga, si occupa a tempo pieno dei suoi figli e solo occasionalmente ricorre ai suoi superpoteri, ma quando scopre che suo marito è in pericolo corre in suo aiuto.
  • Violetta Parr: primogenita di Bob e Helen e sorella maggiore di Flash e di Jack-Jack. Ha il potere di diventare invisibile e di creare campi di forza assolutamente impenetrabili. Tiene i capelli davanti a metà del viso. Per quasi tutto il film è un'adolescente timida, insicura e introversa, che si vergogna dei propri superpoteri, vorrebbe non averli e desidera essere una persona normale. Diventa più socievole e sicura di sé in seguito all'avventura che vive insieme alla sua famiglia. Ha una cotta per Tony Rydinger, un suo affascinante compagno di scuola, con il quale avrà un appuntamento alla fine del film. Nella versione originale il suo nome è Violet.
  • Dashiell "Flash" Parr: fratello di Violetta e di Jack-Jack e secondo figlio di Helen e Bob, è un ragazzino furbo, burlone e combinaguai. Può muoversi e correre ad una velocità elevatissima, al punto tale da non essere visto. Desidera fortemente praticare dello sport, ma inizialmente la madre glielo nega in quanto non riuscirebbe a tenere a freno i suoi poteri, per poi alla fine mostrare che è riuscito nel suo intento, riuscendo a controllarsi e ad arrivare sempre secondo. Nella versione originale il suo nome è Dashiell detto Dash, che in inglese significa scatto.
  • Jack Jack Parr: terzo figlio di Helen e Bob, è il più piccolo della famiglia, un tenero bimbo di appena 2 anni. Inizialmente non sembra avere alcun potere, ma durante il film dimostra di avere poteri metamorfici e, in special modo in un cortometraggio della Pixar, mostra di avere diversi altri poteri.
  • Lucius Best, alias Siberius: è il migliore amico di Bob, ha 35 anni. Il suo potere è quello di dominare il freddo: è in grado di generare muri e distese di ghiaccio, di congelare cose e persone e di pattinare ad elevata velocità su piste di ghiaccio da lui create, sfruttando l'umidità dell'aria o l'acqua del suo stesso corpo (motivo per cui non riesce a creare ghiaccio nel mezzo di un incendio, se non dopo aver bevuto un bicchiere d'acqua). Dopo il ritiro dall'attività di supereroe si è sposato con una donna di nome Honey, ma non si sa che lavoro faccia. La sua super-tuta è azzurra e bianca.
  • Edna Mode: è la stilista dei supereroi, amica di vecchia data di Bob e di Helen. Ha 55 anni. Ha disegnato lei stessa i precedenti costumi per i due supereroi e ha presenziato al loro matrimonio insieme a Lucius Best/Siberius e altri supereroi. Dopo il ritiro dei Super, continua a fare la stilista, apparendo in una sfilata a Milano (anche se non ha una buona opinione del mondo dell'alta moda). Nonostante la sua bassa statura, ha un carattere deciso e non si lascia mettere i piedi in testa. Le super-tute che ha inventato per la famiglia Parr sono progettate e fabbricate in modo da resistere alle esplosioni e agli strappi, e sono senza mantelli, in quanto ritene che i mantelli possano impigliarsi oppure venire risucchiati, quindi risultare letali, come avverrà infatti poi a Sindrome.
  • Buddy Pine, alias Sindrome: l'antagonista principale del film. Da ragazzo, Buddy si faceva chiamare IncrediBoy ed era l'autoproclamato ammiratore numero uno di Mr. Incredibile, al punto da volerne diventare l'aiutante. Cacciato più volte da Bob stesso, inizia a provare odio verso i supereroi e crescendo subisce un cambio di personalità che, da euforico e simpatico qual era, lo porta a diventare cinico, crudele e vendicativo. Ha 30 anni. Bramoso di vendetta nei confronti di Mr. Incredibile, non ha superpoteri naturali ma possiede un paio di guanti con cui può sparare raggi che immobilizzano e spostano sotto il suo comando persone e cose e un paio di stivali che gli consentono di volare, e inoltre, grazie alle sue doti di inventore, è diventato ricchissimo creando e vendendo armi altamente tecnologiche e futuristiche.
  • Mirage: assistente personale di Sindrome, è lei a contattare Mr. Incredibile per offrirgli la possibilità di combattere l'Omnidroide. È una giovane donna molto affascinante, con lunghi capelli argentati e grandi occhi verdi. Inizialmente fedele al proprio capo, si renderà poi conto della differenza tra il cinismo di quest'ultimo ed il valore umano di Mr. Incredibile, liberandolo ed aiutando lui e la sua famiglia a lasciare l'isola.

ProduzioneModifica

«Di fatto, questo è solo un divertente film sui supereroi. Ma credo che quello che succedeva in quel periodo nella mia vita sia stato filtrato nella pellicola.»

(Brad Bird[5])

Brad Bird, scrittore e regista del film, ebbe l'ispirazione per la pellicola dalle proprie esperienze personali: a metà degli anni novanta Bird si districava tra la famiglia, appena formatasi, e il suo lavoro come regista e sceneggiatore nel team de I Simpson, che costituiva anche la sua passione. Bird era inoltre molto frustrato: ogni film che cercava di sviluppare non riusciva a prendere vita. La situazione vissuta da Bob Parr nel film è molto simile a quella di Bird, perché non riesce a concentrarsi su entrambe le cose contemporaneamente. Secondo l'autore, se si fosse concentrato troppo su una cosa, avrebbe perso di vista l'altra.[5][6] La storia venne, però, messa da parte, in favore de Il gigante di ferro. Nel 1999, quando il film era ormai completato, Bird decise di proporre la sceneggiatura agli studi della Warner Bros. Animation, ma questi chiusero pochi mesi dopo. Venne allora chiamato da John Lasseter, suo vecchio amico, che gli offrì un posto da regista alla Pixar.[6] Bird accettò e decise di mostrare la sua sceneggiatura, ampiamente rivista e corretta, agli studi d'animazione californiani. La proposta venne accolta e, nel 2000, la produzione de Gli Incredibili iniziò.[7]

Con budget stimato intorno ai 92.000.000 $[8] e una lavorazione durata circa quattro anni,[6] è considerato uno dei più complessi film Pixar mai prodotti.

Gli artisti che lavorarono al film idearono più di cento set e dozzine di vestiti,[9] alcuni dei quali apparivano nella pellicola solo per una manciata di inquadrature. Gli animatori dovettero far fronte anche a diversi problemi: la simulazione dell'acqua (già affrontata in Alla ricerca di Nemo) e quella degli esseri umani.[6] Il film, infatti, è il primo a basare la propria trama completamente sugli umani. Il team di lavoro fece diverse ricerche e Bird mise subito in chiaro come non volesse l'iperrealismo tipico dei prodotti DreamWorks Animation, ma puntasse più sulla credibilità, sul fatto che quello che gli spettatori vedevano fosse plausibile. Per questo gli artisti studiarono la muscolatura umana, per meglio simulare i movimenti dei personaggi, la pelle e i capelli.[6] Il design di tutti i personaggi secondari deriva da quello di Universal Man, ovvero un personaggio creato con generalità e caratteristiche generiche. Ogni personaggio, ad eccezione dei protagonisti, non è altro che una versione modificata (testa schiacciata, stazza differente, cambiamenti del viso) dell'Universal Man.[6]

Colonna sonoraModifica

«Come tutti i prodotti relativi alla Pixar, la colonna sonora di Michael Giacchino colpisce per il suo equilibrio tra serietà e scioltezza. La sua musica è un amorevole tributo a Lalo Schifrin e agli altri compositori anni '60, che usavano il jazz e altri ritmi esotici per dare alle loro composizioni un gusto moderno, ma il lavoro di Giacchino suona fresco e movimentato in una sua personalissima maniera»

(Recensione del sito allmusic.com[10])

La colonna sonora de Gli Incredibili è stata composta da Michael Giacchino, scelto dal regista per dare alla pellicola un tono tipico degli anni '60 e dei film di spionaggio del periodo, come Agente 007 - Licenza di uccidere o Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà, sebbene inizialmente Bird avesse scelto John Barry. Dopo alcuni demo (udibili nel trailer della pellicola), però, il compositore abbandonò il progetto, affermando di non voler lavorare in un cartone animato.[11][12]

La partitura si distacca dai precedenti lungometraggi Pixar, in quanto assume un tono più adulto e serioso, lontano dalle musiche Randy Newman, compositore abituale degli studi d'animazione californiani. Il film, inoltre, è stato il primo a non contenere canzoni. La tracklist è composta da 19 tracce:

  1. The Glory Days - 3:32
  2. Mr Huph Will See You Now - 1:35
  3. Adventure Calling 2:23
  4. Bob vs. The Omnidroid - 2:53
  5. Lava in the Afternoon - 1:29
  6. Life's Incredible Again - 1:24
  7. Off to Work - 1:59
  8. New and Improved - 2:15
  9. Kronos Unveiled - 3:16
  10. Marital Rescue - 2:19
  11. Missile Lock - 2:07
  12. Lithe or Death - 3:24
  13. 100 Mile Dash - 3:07
  14. A Whole Family of Supers - 3:27
  15. Escaping Nomanisan - 1:45
  16. Road Trip! - 2:27
  17. Saving Metroville - 5:03
  18. The New Babysitter - 3:26
  19. The Incredits - 7:23

Tempo Totale: 55:14

DistribuzioneModifica

Edizione home videoModifica

Il film è stato distribuito nel formato DVD, UMD per la console PSP e in un'edizione in VHS limitata. Tutti i film successivi a Gli Incredibili, a cominciare da Cars - Motori ruggenti, saranno disponibili solo nei formati DVD e Blu-ray Disc.

DVDModifica

Il DVD del film è stato distribuito a partire dal 15 marzo 2005 ed ha vinto il premio Miglior DVD d'animazione agli Italian DVD Awards 2005.[13]

Diviso in due dischi, il cofanetto comprende diversi video, dietro le quinte e scene tagliate.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Al botteghino, nonostante le basse aspettative,[14] il film ha incassato oltre 70 milioni di dollari durante il primo week-end di programmazione, la più alta cifra per un film Pixar.[4] La pellicola ha ricavato complessivamente 631.442.092 dollari, facendone la commedia di supereroi e il film d'animazione con supereroi di maggiore successo commerciale.[4]

CriticaModifica

La critica americana accolse positivamente il film, che detiene il 97% di freschezza sul sito Rotten Tomatoes.[15] La rivista Rolling Stone lo ha definito "Uno dei migliori film dell'anno".[16] Anche il critico Roger Ebert ha applaudito il film, descrivendolo come una pellicola che può essere vista attraverso diverse lenti. Se inizialmente appare come un semplice cartone per bambini, mano mano che il film procede, l'umorismo diventa più adulto e la critica alla società più spietata.[17] Eleanor Ringel Gillespie, dell'Atlanta Journal-Constitution, al contrario, ha scritto che "I maghi della Pixar fanno egregiamente il loro lavoro; vorresti solo che facessero altro".[18]

Sul versante italiano le critiche sono state per la maggior parte positive, anche se non entusiastiche. Armando Funagalli e Luisa Cotta Ramosino lo definiscono un film con cuore:

«Assistendo a Gli Incredibili si ha l'impressione, distinta, di trovarsi di fronte a un'opera realizzata con un particolare amore. Amore innanzitutto per la cura dei dettagli scenografici: è ammirevole, per fare un solo esempio, l'accuratezza con cui sono state ricostruite svariate ambientazioni degli anni '70. Amore per la suggestione delle atmosfere: gli evocativi giochi di ombre e luci, le esotiche luminescenze notturne sull'isola misteriosa, le fredde illuminazioni al neon degli uffici. Amore per il mestiere dell'intrattenimento: il film ha un'estrema densità di battute comiche, riferimenti ironici, citazioni cinematografiche, tali da soddisfare tanto lo spettatore più piccolo quanto il cinefilo più sgamato.[19]»

Marco Spagnoli, su Fantascienza.com, lo percepisce come un esperimento riuscito a metà:

«Nell'anno di film come Spider-Man 2, Catwoman, Hellboy, Gli Incredibili rappresenta una piacevole quanto riuscita variazione sul tema. Un film il cui umorismo è alla portata di tutti, ma che risulterà assolutamente irresistibile per gli amanti degli ‘eroi in calzamaglia'. Presi in giro, ma soprattutto celebrati e trasformati in una moderna mitologia come soltanto i veri fans sanno fare. In definitiva risulta raffinato, ma non esilarante, gradevole, ma mai al punto da suscitare enormi risate.[20]»

Il sito cinematografico FilmUP.com lo promuove, sottolineandone, però, la durata, che porta ad alcuni momenti sofferti:

«L'unico difetto del lungometraggio è, purtroppo, proprio la sua lunghezza che porta la storia a dipanarsi in maniera piuttosto stanca in alcuni punti, anche perché l'ironia questa volta è meno pungente a dispetto di un mondo che trova spunti satirici più nella sua stessa esistenza che nelle battute dei personaggi.[21]»

Fantasy Magazine, invece, sottolinea l'incompiutezza della pellicola e la sceneggiatura mediocre:

«Diciamo subito che Gli Incredibili non è robusto, dal punto di vista dello scritto, soprattutto per quanto riguarda la seconda parte. Il film parte bene, lo spunto è felice, ma si perde nella seconda fase, più simile a una gita al luna park che a un'esperienza cinematografica memorabile.[22]»

 
Adesivi del film, posti su un'auto del campionato NASCAR

Anche il critico Francesco Lomuscio denigra il film per la piattezza della sceneggiatura e l'eccessiva durata della pellicola:

«Il difetto del lungometraggio di Bird risiede purtroppo nella sceneggiatura; infatti, se la prima parte intrattiene e diverte, grazie alle originali ed esilaranti trovate tipiche dei prodotti Pixar, che trasformano in un'esperienza nuova qualsiasi banale azione della vita quotidiana (guardate come si deve agire per far scendere un gattino dall'albero e, allo stesso tempo, fermare dei malviventi), la seconda presenta un ritmo discontinuo ed il film si mostra ben presto ripetitivo ed assume le fattezze di uno scherzo fracassone tirato per le lunghe.[23]»

Il film, inoltre, è presente nella Top 250 del sito Internet Movie Database, alla posizione 151, con un voto di 8.1.[24]

PrimatiModifica

Il film è apparso nelle classifiche dei migliori film del 2004 di diversi critici cinematografici.[25]

  • 1º - Joe Morgenstern, The Wall Street Journal
  • 2º - Chris Kaltenbach, Baltimore Sun
  • 2º - Kenneth Turan, Los Angeles Times
  • 2º - Ken Tucker, New York Magazine
  • 2º - Desson Thomson, Washington Post
  • 3º - Lisa Schwarzbaum, Entertainment Weekly
  • 3º - Owen Gleiberman, Entertainment Weekly
  • 3º - Jack Mathews, New York Daily News
  • 4º - Lou Lumenick, New York Post
  • 4º - Glenn Kenny, Premiere
  • 5º - Peter Travers, Rolling Stone
  • 5º - David Edelstein, Slate
  • 5º - Mike Clark, USA Today
  • 5º - Kimberley Jones, Austin Chronicle
  • 5º - Marc Savlov, Austin Chronicle
  • 7º - Michael Sragow, Baltimore Sun
  • 7º - Stephanie Zacharek, Salon.com (a pari merito con Spongebob - Il film)
  • 8º - Michael WIlmington, Chicago Tribune
  • 9º - A.O. Scott, New York Times
  • 10º - James Berardinelli, ReelViews (a pari merito con Polar Express)
  • top 10 - Ella Taylor, LA Weekly
  • top 10 - Ron Stringer, LA Weekly
  • top 10 - Steven Rea, Philadelphia Inquirer
  • top 10 - Shawn Levy, Portland Oregonian
  • top 10 - William Arnold, Seattle Post-Intelligencer

RiconoscimentiModifica

Cortometraggi allegatiModifica

Come per gli altri film Pixar, a Gli Incredibili, venne allegato il cortometraggio L'agnello rimbalzello, mentre venne creato, per l'uscita in DVD della pellicola, il corto Jack-Jack Attack.

Jack-Jack AttackModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Jack-Jack Attack.

Jack-Jack Attack sarebbe dovuto apparire nel film, ma è stato tagliato dal montaggio: il regista ha scelto di ampliarlo e di trasformarlo in un cortometraggio.[26]

Nella parte finale del film, la baby-sitter (Kari), telefona preoccupata alla signora Parr dal momento che Jack-Jack sembra avere strani poteri. Della scena si capisce soltanto che Kari ha avuto dei seri problemi con il piccolo e che è grata che Helen abbia chiamato il sostituto per il figlio. Il cortometraggio amplia la parte in questione e mostra il punto di vista di Kari.

Jack-Jack Attack ha ricevuto una nomination ai Premi Hugo 2006 per Miglior Presentazione Drammatica in forma breve

L'agnello rimbalzelloModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: L'agnello rimbalzello.

Il corto, che ha ricevuto una nomination agli Oscar 2004 per il miglior cortometraggio d'animazione, narra di un agnello, molto popolare tra gli altri animali per la sua bravura nella danza. Un giorno, però, l'agnello viene tosato da un uomo. Senza il suo morbido manto, l'agnello diventa timido e perde sicurezza nel danzare. Un jackalope di passaggio, allora, consola l'animale, insegnandogli a saltellare, e a non badare al fatto di venire tosato. L'agnello segue i consigli dell'amico e inizia a saltare, di nuovo felice.

L'agnello rimbalzello è stato diretto, scritto, narrato e composto da Bud Luckey. È il primo, allegato ad un film, a contenere dialoghi.

Altri mediaModifica

CortometraggioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Mr. Incredible and Pals.

Mr. Incredible and Pals (in italiano "Le avventure di Mr. Incredibile") è un cortometraggio distribuito insieme all'edizione a due dischi in DVD del film. Il corto, ipotetico episodio pilota di una serie animata, è una parodia dei cartoni del sabato mattina trasmessi negli anni sessanta e settanta, realizzato con una tecnica d'animazione 2D a basso costo. Nel DVD è inclusa anche una versione del corto che presenta una finta traccia audio, in cui Mr. Incredibile e Siberius si prestano in un commento audio.

VideogiochiModifica

SequelModifica

Già nel 2007 il regista Brad Bird voleva un sequel di questa pellicola d'animazione. Nel 2013 i produttori Pixar ipotizzarono l'uscita di un nuovo capitolo dedicato alla famiglia di supereroi, ma affermarono che non vi erano idee per poterlo sviluppare. Nel mese di marzo 2014 la Pixar annunciò pubblicamente l'uscita di un sequel relativo al film. Nell'aprile 2015 arrivò la notizia che Brad Bird stava scrivendo il sequel.[27] Nell'aprile 2017 la Disney fissò la data di uscita de Gli Incredibili 2 nelle sale statunitensi al 15 giugno 2018.[28]

NoteModifica

  1. ^ Marco Spagnoli, Gli incredibili, su Fantascienza.com, 2 dicembre 2004. URL consultato il 19 marzo 2015.
  2. ^ Maurizio Cabona, Roberto Nepoti, Rassegna della critica, su Cinematografo.it. URL consultato il 19 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  3. ^ a b Date di uscita per Gli Incredibili, su Internet Movie Database. URL consultato il 24 aprile 2008.
  4. ^ a b c Nella classifica degli incassi il film è al 12º posto tra i film di supereroi in generale, considerando anche i film drammatici (al 10 agosto 2013); considerando invece solo le commedie è la prima (seguita da Hancock al 15°). Fonte: Superhero Movies at the Box Office, Box Office Mojo. URL consultato il 10 agosto 2013.
  5. ^ a b Paik,  pp. 236-237.
  6. ^ a b c d e f Informazioni tratte dal documentario Il making of de 'Gli Incredibili', apparso nel DVD de Gli Incredibili [2004].
  7. ^ Andrea Fiamma, Brad Bird, regista incredibile, in Fumettologica, 20 settembre 2018. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  8. ^ The Incredibles (2004) - Box Office Mojo
  9. ^ (EN) Behind the Scenes, su pixar.com. URL consultato l'8 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2008).
  10. ^ (EN) Recensione della colonna sonora de Gli Incredibili, in allmusic.com. URL consultato il 25 aprile 2008.
  11. ^ (EN) Da Primo Contatto a Gli Incredibili, su FilmScore.com. URL consultato il 27 aprile 2008.
  12. ^ (EN) Curiosità per Gli Incredibili, su Internet Movie Database. URL consultato il 27 aprile 2008.
  13. ^ Ecco i vincitori degli Italian DVD Awards 2005, su Castlerock - Cinema Zone. URL consultato il 25 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2008).
  14. ^ (EN) La performance de Gli Incredibili non sarà incredibile, dicono gli analisti, su Internet Movie Database. URL consultato il 24 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2011). Testo "23 aprile 2008" ignorato (aiuto)
  15. ^ Pagina de (EN) Gli Incredibili, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 23 aprile 2008.
  16. ^ Travers, Peter, "The Incredibles". Rolling Stone. (962): 100
  17. ^ Recensione de (EN) Gli Incredibili, su rogerebert.com. URL consultato il 25 aprile 2008.
  18. ^ (EN) Recensione de Gli Incredibili, su accessatlanta.com. URL consultato il 24 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2011).
  19. ^ Recensione de Gli Incredibili. URL consultato il 21 aprile 2008.
  20. ^ Recensione de Gli Incredibili, su Fantascienza.com. URL consultato il 21 aprile 2008.
  21. ^ Valerio Salvi, Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi, in FilmUp.com. URL consultato l'11 settembre 2009.
  22. ^ Recensione de Gli Incredibili [collegamento interrotto], su Fantastico Magazine. Testo "21 aprile 2008" ignorato (aiuto)
  23. ^ Recensione de Gli Incredibili, su cinema.castlerock.it. URL consultato il 24 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2007).
  24. ^ IMDB Top 250, su imdb.com. URL consultato il 23 aprile 2008.
  25. ^ (EN) Metacritic: Le top ten 2004 dei critici, su Metacritic. URL consultato il 24 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2008).
  26. ^ Secondo la pagina del corto sul sito Pixar Archiviato il 9 settembre 2009 in Internet Archive. Bird preferì mostrare i poteri del piccolo soltanto alla fine del film.
  27. ^ Brad Bird sta scrivendo Gli Incredibili 2: è ufficiale!, in ComingSoon.it. URL consultato il 3 maggio 2017.
  28. ^ (EN) Disney has announced their release schedule to 2020 and beyond - here's everything to look forward to, in The Independent, 26 aprile 2017. URL consultato il 3 maggio 2017.

BibliografiaModifica

  • (EN) Karen Paik, Leslie Iwerks, To Infinity and Beyond!: The Story of Pixar Animation Studios, San Francisco, Chronicle Books, 2007, ISBN 978-0-8118-5012-4.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica