Apri il menu principale

CarrieraModifica

Gli iniziModifica

Johnny Claes nacque in una ricca famiglia belga trasferitasi in Inghilterra a seguito dello scoppio della prima guerra mondiale.[1] Appassionato di musica fondò a Londra una propria band di jazz e solo in un secondo momento si appassionò di automobilismo.[1] La sua passione per le corse cominciò infatti a partire dal 1947 quando, parlando sia francese che inglese, si ritrovò a fare da interprete per i piloti britannici.[1] Nel 1948 fece poi il suo debutto grazie ad una Talbot-Lago regalatagli dal padre e conseguì due piazzamenti a podio l'anno seguente, uno al Gran Premio di Parigi e l'altro al Gran Premio delle Frontiere.[1]

Formula 1Modifica

 
La Talbot Lago T26C utilizzata nel 1950.

Nel 1950 fece così il proprio debutto in Formula 1, guidando per l'Ecurie Belge. La sua vettura non era, però, in grado di competere con le più competitive Alfa Romeo e Ferrari e si ritrovò spesso in posizioni di rincalzo.[1] Nonostante i miglioramenti apportati per il 1951 i risultati non migliorarono e il suo miglior piazzamento fu un settimo posto. Nelle gare extra campionato ottenne, invece, discreti risultati conquistando un quarto ed un quinto posto, oltre a vincere il Gran Premio delle Frontiere di Formula 2. Durante la gara a San Remo fu protagonista di un brutto incidente a causa della rottura del freno della sua vettura, in cui rimase ucciso uno spettatore e tre furono gravemente feriti.[1][2]

Nel 1952 corse con una Gordini giungendo terzo in due gare extra campionato in Francia, ma in campionato fu ancora fuori dai punti, così come nel 1953 anche se in occasione del Gran Premio del Belgio sfiorò un terzo posto condividendo la sua vettura con Fangio, anche se il risultato sfumò a pochi giri dal termine per un guasto. Riuscì comunque a imporsi nel rally Liegi-Roma-Liegi, realizzando un tempo record,[1] navigato dall'amico giornalista Jacques Ickx, padre dei futuri piloti Pascal e Jacky.[3]

Risultati completiModifica

1950 Scuderia Vettura               Punti Pos.
Ecurie Belge Talbot-Lago 11 7 10 8 Rit Rit 0
1951 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Ecurie Belge Talbot-Lago 13 7 Rit 13 11 Rit Rit 0
1952 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Ecurie Belge Gordini e HWM[4] 8 Rit 14 10 NQ 0
1953 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Ecurie Belge Connaught e Maserati[5] Rit Rit 12 Rit Rit 0
1955 Scuderia Vettura               Punti Pos.
Ecurie Belge Ferrari 500 NP 11 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

L'abbandono delle corse e la morteModifica

Nel 1954 cominciò, però, ad accusare problemi di salute ed abbandonò quasi totalmente le corse. Partecipò infatti soltanto alla 24 ore di Le Mans e a una gara in Sud America.[1] L'anno seguente tentò di rientrare nel mondo dell'automobilismo prendendo parte a due gare in Formula 1 e concludendo terzo alla 24 Ore di Le Mans. Il 3 febbraio del 1956, però, morì a causa della tubercolosi.[1] Claes oggi riposa nel Cimitero di Bruxelles.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) The Belgian jazz in F1, www.forix.com. URL consultato il 31 maggio 2012.
  2. ^ (EN) Racing Car Kills Fan, in The New York Times, 21 aprile 1951, p. 12.
  3. ^ Massimo Piciotti, Jacky Ickx: i 70 anni di un campione fra l'asfalto e la sabbia del deserto., in Ilsussidiario.net, 1º gennaio 2015. URL consultato il 1º gennaio 2016.
  4. ^ La HWM solo in occasione del GP di Germania
  5. ^ La Maserati solo in occasione del GP del Belgio

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN29289124 · LCCN (ENno2006074537 · WorldCat Identities (ENno2006-074537