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BiografiaModifica

Rapaport nasce a Manhattan, borough di New York, il 20 marzo del 1970 da una famiglia ebraica di origini russe e polacche[1][2]. Da ragazzo, aveva come idoli altri attori newyorkesi, come Robert De Niro e Christopher Walken. Venne espulso dal liceo e si trasferì a Los Angeles per studiare recitazione.

Rapaport è apparso in ruoli drammatici e comici in spettacoli cinematografici e televisivi. Il ruolo che lo lanciò fu quello di Zack nel film Zebrahead, ma un altro suo ruolo ben conosciuto è quello di Dick Ritchie nel film Una vita al massimo. Successivamente ha recitato al fianco di Eddie Murphy in Uno sbirro tuttofare, nel ruolo dello studente la cui solitudine lo porta a essere un naziskin in L'università dell'odio e nel ruolo del biologo marino in Blu profondo. Nel 1999 ha recitato nella famosa sitcom Friends come Gary, fidanzato di Phoebe, in quattro episodi della quinta stagione. Rapaport dal 2001 al 2004 ha recitato nella serie televisiva Boston Public, in seguito ha partecipato alla sitcom della Fox The War at Home, nella quale ha interpretato Dave Gold. La sitcom debuttò nel settembre 2005, chiudendo nel maggio 2007. Dal 2008 al 2009 ha interpretato nella quarta stagione della serie televisiva Prison Break l'agente Donald "Don" Self. Nel 2008 ha doppiato la voce del personaggio Troy Bradshaw nel videogioco Saints Row 2.

Nel 2018 ha criticato la popstar italo-americana Ariana Grande accusandola di comportarsi come una ragazzina di 12 anni. Subito dopo i fan di Ariana si sono schierati contro di lui bollando la sua dichiarazione come sessista e inappropriata.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

VideoclipModifica

  • Waiting for the DJ di Talib Kweli (2002)
  • How to Rob an Actor dei The High & Mighty (2003)
  • Runaway Love di Ludacris (2006)
  • What Happened? degli H2O (2008)

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Michael Rapaport è stato doppiato da:

NoteModifica

  1. ^ Michael Rapaport, Jew or Not Jew. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  2. ^ Jewishexponent.com

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN85829119 · ISNI (EN0000 0001 1681 6133 · LCCN (ENno95037076 · GND (DE142068055 · BNF (FRcb14027830z (data) · WorldCat Identities (ENno95-037076