Rugby Colorno

club italiano di rugby a 15
Rugby Colorno
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Colori bianco e rosso
Dati societari
Città Colorno
Paese Italia Italia
Sede Via G. Ferrari 24, 43052 Colorno (PR)
Federazione Flag of Italy.svg  Federazione Italiana Rugby
Campionato TOP10
Fondazione 1975
Sponsor tecnico Macron
Presidente Mario Padovani
Allenatore Umberto Casellato
Palmarès
Stadio
HBS Rugby Stadium, Colorno
(1 000 posti)

Il Rugby Colorno è un club italiano di rugby a 15 di Colorno. Fondato nel 1975, dal 2019 milita nel Peroni Top10, massimo livello maschile italiano; la sua sezione femminile milita in serie A, prima divisione della categoria, e ha vinto il campionato nel 2017-18.

StoriaModifica

Le origini, gli anni ottanta e novantaModifica

La Società Rugby Colorno nacque nel 1975 con l'allestimento di una formazione Under-19, per opera di Paolo Pavesi, che partecipò al Campionato italiano Juniores: un gruppo di giovani esordienti inesperti del territorio, il campo preso a prestito dalla parrocchia, spogliatoi all'aria aperta e trasferte in autobus.

Nel 1976 venne costituita anche la formazione di serie D che raggiunse le semifinali nazionali e, successivamente, la promozione in C2. Vennero poi gli anni di permanenza in serie C2, contraddistinti dagli insuccessi e dalle lacune tecniche. La stagione 1982-83 è quella della promozione in C1 e delle partite memorabili contro il Milazzo ed il Foligno.

Seguono anni in cui la compagine colornese dimostra di essere una formazione competitiva in serie C1, sfiorando per tre volte la promozione in B nel 1984, nel 1986 e nel 1988.

Nel 1989 ha inizio una fase di declino per il club, con un progressivo allontanamento dei giocatori, la perdita degli stimoli e la mancanza di forze nuove, finché la squadra non si ritirò dal campionato lasciando solo la categoria Under-17 a rappresentare la Società. L'allora presidente Giorgio Vighi non si diede per vinto: entrò con i tecnici nelle scuole locali riuscendo ad organizzare formazioni di minirugby. Questa scintilla risvegliò interessi attorno al movimento ed ex giocatori ed appassionati si riorganizzarono per gettare le basi di una nuova più solida Società bianco-rossa.

Dal 1994 il "nuovo" Rugby Colorno partecipa per tre anni al campionato di serie C2, al termine dei quali raggiunge nuovamente la promozione in C1. Il primo anno nella nuova serie si conclude con un'agevole salvezza, mentre il secondo fa retrocedere la squadra in C2 prima di una nuova ed immediata promozione nel 2001.

Primi successiModifica

Nella stagione 2001-02 la squadra ottenne la promozione in serie B, prima guadagnata sul campo, poi sottratta a festeggiamenti già iniziati ed infine assegnata nuovamente tramite ripescaggio, grazie alla prestazione in campionato del Colorno di Furio Spaggiari, autore di 18 vittorie su 18 incontri nel corso della stagione regolare, record nazionale. La serie B si rivelò una serie molto competitiva ed i bianco-rossi mantennero la categoria solo grazie ad un ripescaggio che evitò l'immediata retrocessione.

Nella stagione 2003-04 la formazione si classificò prima nel girone C di serie B, centrando la promozione in serie A. Nella stagione successiva il Colorno concluse la stagione regolare con un secondo posto in classifica e l'accesso ai play-off per la promozione in Super 10, sfumata in semifinale con il Template:Rugby Veneziamestre. Fino al 2010 il club tenta invano una nuova promozione che garantirebbe l'approdo nella massima divisione del Campionato italiano, rimase saldamente nella parte altra della classifica di serie A fino all'estate 2010 quando ci furono diversi cambiamenti in seno alla società ed alla prima squadra: con l'ingresso del Rugby Colorno nel capitale della nuova squadra professionistica Aironi Rugby partecipante al campionato Magners Celtic League, la società biancorossa fondò insieme agli stessi soci di Aironi la formazione del GranDucato Parma Rugby e partecipare al massimo campionato italiano denominato dalla stagione 2010-11 Eccellenza. Questo portò alla rinuncia al campionato di Serie A ed alla ripartenza del Rugby Colorno dal campionato di Serie B.

La ripartenzaModifica

Arrivò la promozione in serie A2 dopo un testa a testa con la formazione parmigiana dell'Amatori Parma Rugby sconfitta solo dai biancorossi colornesi mentre la formazione femminile del Colorno viene promossa per la prima volta nel massimo campionato nazionale. Promozione bissata dalla squadra allenata da Michele Mordacci e Cristian Prestera la stagione 2012-13 riportandosi nella serie cadetta di rugby, la Serie A1.

Nella stessa estate 2013 tornarono a Colorno diversi campioni quali Samuele Pace e Flavio Tripodi dopo l'esperienza in Pro12 ed Heineken Cup con le Zebre Rugby, la nuova franchigia federale di base a Parma. Altresì dallo scioglimento dei Crociati nel campionato Eccellenza arrivarono alla corte della società presieduta da Mario Padovani giocatori d'esperienza quali il pilone Daniele Goegan e la seconda linea Lorenzo Contini a infoltire la giovane rosa del Colorno piena di talenti cresciuti dalla giovanili, fiore all'occhiello della società che nella stagione 2012-13 portò alle finali nazionali la propria Under 20. I successi per i talenti biancorossi continuano nella stagione 2013-14 che vide 6 tesserati vestire la maglia azzurra della varie nazionali italiane: Michele Slawitz e Facundo Columba con l'Under-18 di coach Brunello che gioca il primo test match ufficiale allo Stadio Maini contro l'Irlanda il 15 febbraio 2014; Simone Balocchi e Marco Silva al Sei Nazioni Under-20 mentre Irene Campanini e Michela Sillari della Maffei Colorno con la nazionale maggiore femminile.

La stagione 2013-14 vide il record di tesserati e di formazioni iscritte ai vari campionati col Rugby Colorno, ben 12 categorie: dall'Under 6 alla Serie A maschile con la novità della formazione cadetta maschile in Serie C; dalla juniores alla Serie A femminile passando per il rugby a 7 incluso nel programma olimpico di Rio de Janeiro 2016. La seniores maschile, nell'anno del ritorno in Serie A1, partì col botto ma poi subì cinque sconfitte consecutive a cavallo del giro di boa che preclusero a Da Lisca e compagni i sogni promozione. Arrivò una tranquilla salvezza per l'HBS Colorno nell'annata di lancio di molti giovani provenienti dal settore giovanile biancorosso. Movimento che, nell'anno della tragica scomparsa di Filippo Cantoni il 25 gennaio 2014[1], riuscì a reagire e a scrivere la storia del club con la prima finale nazionale conquistata dall'Under 18 che si inchinò in finale al Benetton Treviso.

La stagione 2014-15 ebbe un sapore dolce amaro per i colori biancorossi. L'HBS, guidata da Michele Mordacci e Paolo Bettati, affiancati da Aldo Birchall, compì una cavalcata straordinaria: la prima fase del campionato nazionale di Serie A, diviso secondo canoni territoriali con sei compagini per girone ai cancelli di partenza, è dominata dal XV colornese che chiuse la classifica al primo posto con 46 punti davanti al Verona, fermo a 36. Nella seconda fase, sempre con sei squadre per girone, l'HBS conquistò il primo posto con 37 punti. Dietro ancora il CUS Verona a 29. Scattarono le semifinali. Da una parte Lyons Piacenza, secondo nel girone 1, e HBS, primo nel girone 2, dall'altra Pro Recco Rugby, primo nel girone 2, e CUS Verona. La gara di andata si gioca allo stadio Beltrametti di Piacenza e finì 27 a 3 per i padroni di casa. La gara di ritorno si gioca in uno stadio Gino Maini tutto esaurito. I locali si imposero per 29 a 6 ma non bastò per un solo punto. L'Under 18 allenata da Marco Falzone che si aggiudica il Trofeo degli Appennini.

La stagione 2015-16 ebbe sapore dolce-amaro. L’HBS partì col piede giusto: la prima fase, divisa ancora secondo canoni territoriali in sei compagini per girone, venne dominata. Nella seconda fase, sempre con sei squadre per girone, l’HBS si piazzò secondo dietro ai futuri campioni di categoria del Reggio Emilia. Alla fase play-off ancora i biacorossi furono di nuovo sconfitti di misura, questa volta dal Pro Recco. Finito il campionato arrivò il nuovo allenatore Greg Sinclair, affiancato da Aldo Birchall, si iniziò la nuova stagione disputando una buona prima fase arrivando al primo posto ma nella seconda fase i biancorossi non riuscirono nell’intento di raggiungere la semifinale e chiusero la stagione al terzo posto con 28 punti, solo uno in meno dei secondi classificati del Verona Rugby. Stesso copione l'annata successiva.

Prima promozione e Top10Modifica

La Serie A 2018-19 è l’anno della storia, la stagione in cui l’HBS Colorno conquistò la promozione nel massimo campionato italiano, ribattezzato Top12. I ragazzi di Cristian Prestera e Roland De Marigny, coadiuvati dal nuovo direttore tecnico Nick Scott, vinsero il doppio confronto con la Capitolina decretando la prima storica promozione in massima serie. La finale per il titolo tre le due formazioni promosse andò in scena al Beltrametti di Piacenza ma furono i Lyons ad avere la meglio.

La prima stagione dell’HBS Colorno in Peroni Top12 si concluse anticipatamente con la conquista di una salvezza automatica a causa dell'interruzione e poi definitiva sospensione del campionato. Dopo una partenza difficile, dove i ragazzi di Prestera e De Marigny pagano la poca esperienza, le vittorie con Viadana, S.S. Lazio e Lyons incamminarono i biancorossi verso la salvezza ma a febbraio il Covid-19 fermò la cavalcata dei colornesi.

Mentre le Furie Rosse, certe di disputare i playoff con 3 giornate di anticipo, programmano un futuro incentrato sulle giovani e sulla loro crescita, nasce la squadra Cadetta del Rugby Colorno. Sono i leggendari “Barbari del Po” che, armati di grande entusiasmo e voglia di mettersi in gioco, cominciano la loro marcia dalla Serie C2. Alla guida di Riaan Mey e Paolo Bettati conquistano subito il popolo colornese, che in loro ritrova quello spirito di appartenenza e quella voglia di fare gruppo di cui da tempo si avvertiva tanto bisogno.

CronologiaModifica

Cronistoria del Rugby Colorno
  • 1975 · Fondazione del Rugby Colorno
    Iscrizione al Campionato Juniores
  • 1975-76 · Campionato Juniores
    Iscrizione in serie D
  • 1976-77 · Serie D
      promozione in serie C2
  • 1977-78 · Serie C2
  • 1978-79 · Serie C2
  • 1979-80 · Serie C2
  • 1980-81 · Serie C2
  • 1981-82 · Serie C2
  • 1982-83 · Serie C2
      promozione in serie C1
  • 1983-84 · Serie C1
  • 1984-85 · Serie C1
  • 1985-86 · Serie C1
  • 1986-87 · Serie C1
  • 1987-88 · Serie C1
  • 1988-89 · Serie C1
  • 1989–1993 · Il club è rappresentato soltanto dalla categoria Under-17. Attività di promozione del rugby nelle scuole.
  • 1994-95 · Serie C2
  • 1995-96 · Serie C2
  • 1996-97 · Serie C2
  • 1997-98 · Serie C2
      promozione in serie C1
  • 1998-99 · Serie C1
      retrocessione in serie C2
  • 1999-2000 · Serie C2
      promozione in serie C1
  • 2000-01 · Serie C1
  • 2001-02 · Serie C1
      promozione in serie B
  • 2002-03 · 10º in Serie B girone B
      retrocessione in serie C1
  • 2003-04 · 1º in Serie B girone C
      promozione in serie A
  • 2004-05 · semifinalista in Serie A
  • 2005-06 · 3º in Serie A girone A
  • 2006-07 · 3º in Serie A girone A
  • 2007-08 · 5º in Serie A1
  • 2008-09 · 4º in Serie A1
  • 2009-10 · 4º in Serie A1
  • 2010 · Costituzione del GranDucato Parma Rugby
    Iscrizione in serie B
  • 2010-11 · 3º in Serie B girone B
  • 2011-12 · play-off promozione in Serie B
      promozione in serie A2
  • 2012-13 · 2º in Serie A2
      promozione in serie A1
  • 2013-14 · 7º in Serie A1
  • 2014-15 · semifinalista in Serie A
  • 2015-16 · semifinalista in Serie A
  • 2016-17 · 3º in Serie A pool promozione 2
  • 2017-18 · 3º in Serie A pool promozione 2
  • 2018-19 · finalista in Serie A
      promozione in TOP12
  • 2019-20 · in TOP12

Allenatori e presidentiModifica

Allenatori
Presidenti
  • 1975-1994   ...
  • 1994-2014   Mario Padovani
  • 2014-2017   Cosetta Falavigna
  • 2017-   Mario Padovani

PalmarèsModifica

Competizioni giovaniliModifica

  • Trofei degli Appennini: 2
    Under-19: 2007-08
    Under-18: 2014-15

Stagione attualeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rugby Colorno 2019-2020.

Giocatori di rilievoModifica

Di seguito elencati i giocatori di rilievo internazionale che hanno vestito la maglia del club di Colorno:

NoteModifica

  1. ^ RUGBY, COLORNO: GIOVANE AZZURRO MUORE IN INCIDENTE STRADALE, in La Repubblica, 25 gennaio 2014. URL consultato l'11 giugno 2021.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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