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Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F'
Dragon Ball Z F.png
Logo originale del film
Titolo originaleドラゴンボールZ 復活の「F」
Doragon Bōru Zetto: Fukkatsu no “Efu”
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2015
Durata93 min (vers. cinema e homevideo)
105 min (vers. estesa TV)
Rapporto1,78:1
Genereanimazione, azione, fantastico, avventura
RegiaTadayoshi Yamamuro[1]
SoggettoAkira Toriyama
SceneggiaturaAkira Toriyama
ProduttoreNorihiro Hayashida, Rioko Tominaga
Casa di produzioneToei Animation
Distribuzione in italianoKey Films
MusicheNorihito Sumitomo
StoryboardTadayoshi Yamamuro
Art directorShinzo Yuki
Character designAkira Toriyama (base), Tadayoshi Yamamuro
AnimatoriTadayoshi Yamamuro
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' (ドラゴンボールZ 復活の「F」 Doragon Bōru Zetto: Fukkatsu no「Efu」?) è il 15º film cinematografico basato sulla serie televisiva anime Dragon Ball Z, uscito nei cinema giapponesi il 18 aprile 2015[1] e diretto da Tadayoshi Yamamuro. Prodotto da Toei Animation e distribuito da 20th Century Fox, il film è stato distribuito sia in 2D che in 3D, in Giappone anche in 4DX. È il secondo film direttamente supervisionato da Akira Toriyama, dopo La battaglia degli dei del 2013 e ne è strettamente collegato. In Italia è stato distribuito nei cinema da Lucky Red dal 12 al 14 settembre 2015.[2]

La pellicola è ambientata dopo La battaglia degli dei e prima della fine del manga, quindi tra i capitoli 517 e 518[3]. La storia è incentrata sul ritorno di Freezer e compaiono anche Bills e Whis del precedente film, oltre a Jaco di Jaco the Galactic Patrolman per la prima volta in versione animata.

Il 27 agosto 2016 alle 21:00 è stato trasmesso in Giappone sull'emittente Fuji Television, una versione estesa del film con scene inedite, in parte incentrate su Trunks del futuro riguardanti lo scontro con Freezer e i suoi uomini, osservato dal suo punto di vista.[4] La vicenda mostra Trunks tra le macerie di un laboratorio alla ricerca di un fluido verde, e trova un libro intitolato "la leggenda di Dragon Ball" che parla della battaglia contro Freezer ma Black, un cattivo identico a Goku, cerca di uccidere Trunks, che viene però salvato da Mai.

Globalmente la pellicola ha incassato 64,8 milioni di Dollari, di cui 8 milioni di Dollari negli Stati Uniti e 520 mila Euro in Italia.

Indice

TramaModifica

Le armate di Freezer sono ora guidate da un alieno di nome Sorbet, il quale si trova in serie difficoltà nel tentativo di tenere insieme l'impero del suo defunto padrone; pertanto ha intenzione di far tornare in vita il tiranno galattico grazie al potere delle Sfere del Drago. Assieme a Tagoma, la sua guardia del corpo, Sorbet si reca sulla Terra e, costringendo Pilaf, Mai e Shu a trovare le Sfere, evoca il drago Shenron per chiedergli di riportare in vita Freezer. Shenron acconsente alla richiesta, ma riporta il tiranno galattico a pezzi - in quanto l'ultima volta Trunks del futuro, prima di polverizzarlo, lo ha distrutto con la sua spada - ma Sorbet riesce a riportarlo com'era grazie a un dispositivo rigenerativo. Tornato in vita, Freezer decide per la prima volta di allenarsi, affermando che nella sua vita non ne aveva mai avuto la necessità. Quattro mesi dopo, Son Gohan, Piccolo, Crilin, Tenshinhan e il Maestro Muten, avvertiti da Jaco, sono costretti ad affrontare lui e il suo esercito di 1000 uomini per salvare il pianeta dalla distruzione: alla battaglia non partecipano né Yamcha e Jiaozi, consigliati da Tenshinhan nel rimanere a casa, né Goten e Trunks, rimasti a casa con una scusa di Gohan in modo tale da tenerli lontani dalla battaglia.

Nel frattempo Son Goku e Vegeta si stanno allenando sul pianeta di Whis e del Dio della distruzione Bills. Durante l'allenamento, dopo essere stati messi al tappeto dal maestro del dio, vengono ammoniti; Vegeta viene criticato in quanto è troppo nervoso durante la battaglia, mentre al contempo Goku vede rimproverato il suo atteggiamento di affrontare ogni sfida con eccessiva leggerezza. I quattro ricevono un messaggio da parte di Bulma e si recano sulla Terra per contrastare Freezer, che nel frattempo ha polverizzato il suo esercito, ritenendoli incapaci nel fronteggiare i guerrieri Z. La lotta comincia con Goku che non si trasforma e resta alla forma base, riuscendo a tenere testa all'imperatore.

In seguito, Freezer rivela di essersi allenato duramente per quattro mesi, raggiungendo una nuova forma molto più potente: Golden Freezer. Quindi Goku risponde trasformandosi nella versione Super Saiyan del Super Saiyan God (ribattezzata in seguito Super Saiyan Blu, per via della colorazione assunta dai capelli e dall'aura)

Freezer è in vantaggio per quasi tutta la durata dello scontro fino a quando Goku e Vegeta trovano il punto debole del nemico: Freezer infatti, ansioso di ottenere la sua vendetta, si è precipitato sulla Terra subito dopo avere raggiunto la sua nuova trasformazione senza allenare il suo corpo a sopportare il consumo di energia e la potenza spropositata che questa forma gli conferisce. Freezer quindi va via via perdendo la potenza della nuova trasformazione fino a quando non riesce più a tenere testa a Goku che infine ottiene vantaggio sul potente nemico. Quando Goku è ad un passo dalla vittoria decide ancora una volta (come su Namecc) di risparmiare la vita a Freezer offrendogli di lasciarlo andare per poi combattere nuovamente in futuro, ma Freezer, che conoscendo il Saiyan aveva previsto tutto, aveva preparato un piano d'emergenza per assicurarsi la vittoria in caso le cose si fossero messe male per lui: infatti, approfittando della distrazione di Goku, Sorbet attacca il Saiyan con il raggio laser del suo anello colpendolo al cuore e ferendolo quasi mortalmente, facendogli perdere la sua forma da Super Saiyan God Super Saiyan.

Freezer ne approfitta quindi per continuare ad infierire sul nemico ormai sconfitto ma prima di infliggergli il colpo di grazia decide di lasciare a Vegeta il compito di uccidere Goku con il compromesso di risparmiare solo lui e di nominarlo comandante supremo del nuovo impero personale di Freezer. Vegeta, tuttavia, rifiuta di tornare al servizio di Freezer e decide di salvare Goku, permettendo a Crilin di fargli mangiare un senzu deviando l'attacco di Freezer a lui destinato e mandandolo contro Sorbet che ne viene ucciso. Vegeta si trasforma quindi in Super Saiyan God Super Saiyan, dicendo a Freezer che lui, a differenza di Goku, non ha compassione per il nemico. Freezer ormai indebolito e con poche energie dopo lo scontro con Goku non riesce nemmeno a tenere testa a Vegeta che lo sconfigge facilmente facendogli perdere la sua trasformazione dorata.

Mentre Vegeta è in procinto di sferrare l'attacco finale verso Freezer, quest'ultimo sferra un potente attacco verso il cuore del pianeta facendolo esplodere. Riescono a salvarsi solamente coloro che erano presenti sul campo di battaglia, ad eccezione di Vegeta, in quanto protetti da uno scudo creato da Whis e Bills; anche Freezer si salva in quanto capace di sopravvivere nello spazio aperto. Per ripristinare la Terra Whis decide tuttavia di riportare indietro il tempo di tre minuti, dicendo a Goku che dovrà affrettarsi a sconfiggere definitivamente Freezer prima che egli sferri nuovamente l'attacco verso il pianeta. Quindi, tornato indietro nel tempo, Goku interviene nel mezzo dello scontro fra Freezer e Vegeta e sconfigge il nemico definitivamente con una potente Kamehameha.

In una scena dopo i titoli di coda Freezer è mostrato nuovamente prigioniero all'Inferno all'interno di un bozzolo bianco e, riaccolto dagli esseri sovrannaturali che avevano il compito di "tormentarlo" (angeli, fatine e esseri dall'aspetto dolce e giocoso, per lui insopportabili), urla per la frustrazione.

ProduzioneModifica

Il film viene rivelato nell'anteprima del numero di settembre 2014 di V-Jump, uscito il 19 luglio dello stesso anno. La rivista annuncia che Akira Toriyama si sarebbe occupato della sceneggiatura e del character design. In un'intervista, Toriyama dichiara che ha pensato al film come la continuazione del manga originale e che, non dovendo disegnare niente, si è occupato anche dei dialoghi più insignificanti; continua dicendo che il film sarà un seguito di Battle of Gods e che saranno presenti molte più scene d'azione. Per enfatizzare l'impegno che ha messo nella pellicola, rende noto che persino il suo primo editore, Kazuhiko Torishima, ha elogiato il suo lavoro, nonostante lo faccia molto raramente.[3]

Qualche giorno prima, il 15 luglio, la Toei Animation aveva già creato il sito ufficiale del film, dal quale si poteva estrapolare un'immagine di Goku Super Saiyan, con la tag-line "L'intero universo ha atteso. Una battaglia di dimensioni divine comincia".[5] Il 18 luglio, la Toei rende il sito di pubblico accesso. Questa volta, conteneva un'immagine di Shenron, con un messaggio di cattivo auspicio: "Il peggior desiderio della storia. Questo è l'inizio della disperazione"; era presente anche la già citata immagine di Goku Super Saiyan, con la scritta "Golden Week 2015".[6]

Il giorno seguente, il 19 luglio, Tadayoshi Yamamuro viene confermato regista del film[7].
Il primo trailer viene caricato sul sito ufficiale il 24 luglio e mostra uno sconosciuto chiedere a Shenron di resuscitare qualcuno. Dopo che il desiderio viene esaudito, la scena si sposta brevemente su Goku Super Saiyan e riappare il messaggio riguardante la disperazione.[8]

 
La nuova trasformazione di Freezer nel trailer della pellicola.

Il 17 novembre, nell'anteprima del numero di gennaio 2015 del V-Jump (uscito il 21 novembre), viene svelato il personaggio che tornerà in vita: Freezer. Inoltre, sono mostrate altre informazioni: la data d'uscita (sia in 2D che in 3D), il titolo, una breve trama, i due nuovi personaggi (Sorbet (ソルベ) e Tagoma (タゴマ), sottoposti di Freezer) e la locandina, che mostra Freezer, Goku, Vegeta, Piccolo, Gohan, Crilin, Bills, Whis, Sorbet e Tagoma.[1]

Nel numero completo della rivista, Toriyama spiega che l'idea gli è venuta in mente mentre ascoltava il singolo "F" dei Maximum the Hormone, che conobbe grazie ad un amico mentre pensava alla trama del nuovo film. Toriyama dice che la canzone descrive Freezer con toni volgari ma forti e che, per ringraziare la band, decise di usare il nome della canzone nel titolo; la canzone è presente anche nel film, ovvero nel scena della resurrezione di Freezer e nel suo combattimento con Goku.

Prosegue dicendo che conosce molto bene la personalità di Freezer, il che lo ha aiutato nello sviluppare la trama, oltre ad annunciare che non è stato semplicemente riportato in vita, ma darà vita ad una battaglia tremenda. La rivista allega una frase promozionale di Freezer: "Lasciate che vi mostri... la mia ulteriore forma!". Infine, viene rivelato che chi ordinasse i biglietti in anticipo riceverebbe due chain di Goku e Freezer.[9] Il sito ufficiale viene aggiornato il 21 novembre con la locandina e con un'unica sezione disponibile, oltre al primo messaggio di Toriyama sul suo coinvolgimento nel film.[10]

PromozioneModifica

Il 6 dicembre viene pubblicato il secondo trailer ufficiale, che mostra delle scene del film e alcune frasi dei personaggi: Piccolo annuncia che la potenza di Freezer è diventata di un altro livello rispetto alla loro, mentre Freezer stesso usa la frase già scritta sul V-Jump. Il sito ufficiale è nuovamente aggiornato, questa volta con le sezioni "News", "Introduzione", "Storia", "Video" e "Contenuti speciali", ovvero un messaggio vocale di Ryūsei Nakao, il doppiatore di Freezer. Vengono inoltre rivelati il cast completo e quasi tutti i doppiatori.[11]

Il numero di febbraio 2015 del V-Jump, uscito il 20 dicembre, mostra il character design di Gohan, che indosserà una specie di tuta sportiva nel film, invece della solita divisa. Dal Jump Festa 2015, tenutosi il 20 ed il 21 dicembre, emergono altri dettagli sulla trama: Freezer si allenerà per la prima volta in vita sua, Crilin diventerà un poliziotto, Goku non si trasformerà in Super Saiyan all'inizio del suo scontro con Freezer, Freezer ha 1000 soldati e Gohan usa la tuta perché non riesce a trovare la sua vecchia divisa.[12]

Il numero 6/7 del settimanale Weekly Shonen Jump, pubblicato il 5 gennaio in Giappone, mostra il character design di Crilin e annuncia che "F" sarà insert song ufficiale del film.[13] Sempre per quanto riguarda la colonna sonora, il 15 gennaio viene reso noto che le Momoiro Clover Z si occuperanno della theme song del film.[14]

Il numero di marzo 2015 del V-Jump, uscito il 22 gennaio, elenca i cinema giapponesi nei quali è stato mostrato il film in anteprima, tra il 30 marzo ed il 2 aprile. Gli spettatori sono stati scelti tramite una lotteria.[15]

Il 3 marzo Toei Animation pubblica un altro trailer ufficiale, nel quale viene mostrata per la prima volta la nuova trasformazione di Freezer. Il trailer usa sia il brano "F" che la theme song fatta dalle Momoiro Clover Z.

Il 9 luglio 2015 Lucky Red ha pubblicato il trailer ufficiale del film in italiano e come colonna sonora del trailer è accompagnato dalla storica sigla di Giorgio Vanni "What's my destiny Dragon Ball".[16]

Rapporto con la serie principaleModifica

Il film, in continuity con la storia regolare, è collocato tra il 288º ed il 289º episodio della serie TV, e dopo il film La battaglia degli dei ovvero durante i 10 anni che intercorrono tra la sconfitta di Majin Bu e il Torneo Mondiale in cui Goku conosce Ub.

Nonostante la canonicità, anche questo film non si risparmia alcune incoerenze con la serie Z:

  • il Drago Shenron può esaudire un unico desiderio, sebbene in realtà ne possa esprimere tre
  • Shenron esaudisce il desiderio di riportare in vita Freezer dopo più di 10 anni dalla morte, nonostante non si possa resuscitare una persona dopo un anno dal decesso
  • nell’arco di Majin Bu, Kaioshin spiega che le anime malvagie dei defunti vengono purificate e la memoria viene cancellata, mentre Freezer nel film è imprigionato all’inferno e possiede il suo corpo
  • Freezer nell’aldilà ha il corpo da Cyborg, tuttavia questo non ha alcun senso, in quanto da defunti non si possono avere pezzi meccanici sul corpo
  • Bulma appare più giovane nel film che nella saga di Bu, nonostante il film sia ambientato dopo

DistribuzioneModifica

Paese Data d'uscita
  Giappone 18 aprile 2015
  Taiwan 1 maggio 2015
  Malaysia 7 maggio 2015
  Hong Kong 21 maggio 2015
  Thailandia
  Filippine 10 giugno 2015
  Singapore
  Brasile 18 giugno 2015
  Cile
  Costa Rica
  Rep. Dominicana
  Ecuador 19 giugno 2015
  Messico
  Argentina 25 giugno 2015
  Bolivia
  Colombia 26 giugno 2015
  Paraguay
  Venezuela
  Vietnam 27 giugno 2015
  Stati Uniti 4 agosto 2015
  Canada
  Nuova Zelanda 6 agosto 2015
  Australia
  Trinidad e Tobago 19 agosto 2015
  Emirati Arabi Uniti 10 settembre 2015
  Belgio 11 settembre 2015 (ver. sott.)
11 settembre 2015 (ver. dopp.)
  Francia
  Italia 12 settembre 2015
  Regno Unito 30 settembre 2015
  Corea del Sud 1 ottobre 2015
  Serbia 22 ottobre 2015
  Macedonia del Nord 29 ottobre 2015
  Spagna 6 novembre 2015
  Germania 8 settembre 2016

Edizione italianaModifica

Come per il film precedente il doppiaggio italiano è stato eseguito dalla CDC Sefit Group e curato da Fabrizio Mazzotta. Il cast rimane lo stesso ad eccezione di Luca Ward, sostituito da Rodolfo Bianchi nel ruolo del drago Shenron. Inoltre Freezer, che in Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi aveva la voce di Gerolamo Alchieri, viene invece doppiato da Loris Loddi.[17] Luigi Scribani, seconda voce di Crilin in Dragon Ball Z, ricopre qui un ruolo minore.

Come nel precedente film, nonostante vengano usati perlopiù gli adattamenti dei precedenti film (tendenzialmente più fedeli all'originale), sono stati mantenuti alcuni nomi e pronunce dell'edizione italiana di Dragon Ball Z, come il termine "Supremo" per indicare la carica di "Dio della Terra", Namecciani invece di Namekkiani (sebbene siano entrambi corretti adattamenti), l'uso del termine "rilevatore" per indicare lo "scouter" (il dispositivo di misura della forza combattiva), mentre il nome Freezer viene pronunciato con la Z dolce (e non dura come nei doppiaggi dei precedenti film); discorso diverso per Majin Bu, che viene pronunciato "magimbù". Il personaggio di Jiaozi non compare ma Tenshinhan pronuncia il suo nome nel modo corretto, ossia "ciaozu" (rispettando la trascrizione giapponese "Chaozu"), invece di "Jiaozi" (la cui pronuncia è "giaozi"), l'adattamento errato usato da sempre nel manga e mai corretto nelle varie edizioni.

Edizioni home videoModifica

In Giappone il DVD è uscito il 7 ottobre 2015 mentre in Italia è stato distribuito da Lucky Red a partire dal 21 gennaio 2016 in DVD, Blu-ray e Blu-ray 3D. Viene pubblicato il 17 febbraio 2017 sulla piattaforma di streaming on-demand Netflix.

MangaModifica

  • La fase iniziale del film è stata adattata in un manga di tre capitoli disegnato da Toyotarō. Il primo capitolo è uscito il 21 febbraio 2015.[18]
  • La trasformazione di Super Saiyan God Super Saiyan, per il nome troppo lungo, è stata rinominata Super Saiyan Blue, nel manga di Dragon Ball Super.[19]
  • Nel dicembre del 2015 è stato distribuito un anime comic derivato dai fotogrammi del film.
  • In occasione dell'uscita del film nei cinema è stato pubblicato, in un numero limitato, di copie, un volumetto intitolato Dragon Ball Volume "F", una guida al film scritta da Toriyama contenente i bozzetti di Toriyama dei personaggi e delle trasformazioni, dettagli sulla trama e lo script completo del film.

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) 1st Key Visual For 2015 Dragon Ball Z Film Reveals Frieza, Anime News Network, 17 novembre 2014. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  2. ^ Dragon Ball Z: La Resurrezione di F - Film - Uscita in Italia, Comicsblog.it. URL consultato il 20 agosto 2015.
  3. ^ a b (EN) V-Jump Unveils New “Dragon Ball Z” Movie In Development, Kanzenshuu, 15 luglio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  4. ^ (JA) 最新劇場版『ドラゴンボールZ 復活の「F」』8月27日(土)よる9時よりノーカット・地上波初放送!:ニュース | ドラゴンボール超 東映アニメーション Toei-anim.co.jp
  5. ^ (EN) Tagline for the Upcoming 2015 “Dragon Ball Z” Movie Revealed, Kanzenshuu, 18 luglio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  6. ^ (EN) Toei Opens Official Website For 2015 Dragon Ball Z Movie, Kanzenshuu, 18 luglio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  7. ^ (EN) Tadayoshi Yamamuro Announced as Director of New “Z” Movie, Kanzenshuu, 19 luglio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  8. ^ (EN) Dragon Ball Z 2015 Movie Website Updated With Teaser, Kanzenshuu, 24 luglio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  9. ^ (EN) DBZ Movie 2015: Toriyama Comment & Plot Summary From V-Jump, Kanzenshuu, 19 novembre 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  10. ^ (EN) “Revival of ‘F'” 2015 DBZ Movie Trailer + Website Updates, Kanzenshuu, 21 novembre 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  11. ^ (EN) DBZ 2015 Movie Updates: Official Website, Poster, Etc., Kanzenshuu, 6 dicembre 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  12. ^ (EN) “Revival of ‘F'” DBZ Movie V-Jump & Festa Updates, Kanzenshuu, 21 dicembre 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  13. ^ (EN) “Revival of ‘F'” 2015 Movie News: Kuririn Costume & “F” Insert Song, Kanzenshuu, 4 gennaio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  14. ^ (EN) Momoiro Clover Z Contributing Song to “Revival of ‘F'” Movie, Kanzenshuu, 15 gennaio 2015. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  15. ^ (EN) “Revival of ‘F'” Japanese Preview Screening Updates, Kanzenshuu, 22 gennaio 2015. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  16. ^ Dragon Ball Z - la resurrezione di F: ecco il trailer italiano del nuovo film animato della serie, Comingsoon.it. URL consultato il 20 agosto 2015.
  17. ^ Dragon Ball Z - La Resurrezione di F: chi sono i doppiatori? - Dragon Ball Z - Blog ufficiale
  18. ^ Dragon Ball Z: Fukkatsu no F, il film del 2015 diventa un manga, Comics Blog, 17 gennaio 2015. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  19. ^ Dragon Ball: un nuovo nome per la trasformazione blu di Goku e Vegeta | AnimeClick

Collegamenti esterniModifica