James McAvoy

attore britannico
James McAvoy al San Diego Comic-Con 2019

James Andrew McAvoy (Glasgow, 21 aprile 1979) è un attore scozzese.

La sua interpretazione nel film drammatico di Kevin Macdonald L'ultimo re di Scozia (2006) gli è valsa diverse nomination, tra cui il BAFTA Award come miglior attore non protagonista. Il film di guerra drammatico romantico, Espiazione (2007), gli è valso una nomination al Golden Globe e la sua seconda nomination ai BAFTA.

Nel 2011, McAvoy ha interpretato il professor Charles Xavier nel film di supereroi X-Men - L'inizio (2011), un ruolo che ha ripreso in X-Men - Giorni di un futuro passato (2014), X-Men - Apocalisse (2016), Deadpool 2 (2018) e X-Men - Dark Phoenix (2019). McAvoy ha recitato nel film commedia poliziesco Filth (2013), per il quale ha vinto il premio come miglior attore ai British Independent Film Awards. Nel 2016, ha interpretato Kevin Crumb, un uomo con 23 personalità alternative nel film Split, in seguito ha ripreso il ruolo del sequel, Glass nel 2019.

BiografiaModifica

Nato a Glasgow, in Scozia, e figlio di Elizabeth (nata Johnstone), infermiera, e James McAvoy, muratore. I suoi genitori divorziarono quando aveva sette anni, e quindi visse con i nonni materni, Mary e James Johnstone, a Drumchapel, un quartiere di Glasgow. Sua madre visse con loro a fasi alterne, mentre tuttora non ha contatti con il padre, interrotti quando aveva 13 anni. Visse un periodo di incertezza nelle decisioni sul proprio futuro da adolescente, volendo prima divenire missionario e successivamente arruolarsi nella Marina britannica. Ha studiato alla St. Thomas Aquinas di Glasgow, una scuola cattolica, e si è laureato alla Royal Scottish Academy of Music and Drama: per mantenersi agli studi ha lavorato anche come panettiere.

CarrieraModifica

Il fascino della recitazione lo attrasse però a sé, e nel 1995 debuttò in una pellicola cinematografica con The Near Room, diretto da David Heyman. Il primo ruolo che gli permette di ottenere un'ampia visibilità è però quello del fauno Tumnus in Le cronache di Narnia - Il leone, la strega e l'armadio diretto da Andrew Adamson, nel 2005. Nell'anno successivo, il 2006, arrivano le prime conferme riguardanti il suo talento: vince un BAFTA come rivelazione dell'anno (Rising Star Award), oltre ad essere nominato per la sua interpretazione in L'ultimo re di Scozia. L'anno successivo interpreta il ruolo di Tomas Lefroy, nel film Becoming Jane - Il ritratto di una donna contro.

Ed è il 2007 l'anno che lo consacra definitivamente come uno dei più promettenti attori della sua generazione, grazie al ruolo di Robbie Turner nel film Espiazione[1] di Joe Wright, tratto dall'omonimo romanzo di Ian McEwan, ruolo che gli vale la sua prima candidatura ai Golden Globe 2008 come miglior attore in un film drammatico. In seguito affianca Angelina Jolie in Wanted - Scegli il tuo destino (2008).

 
James McAvoy al Comic Con nel 2015

Nel 2009 torna a teatro con la pièce teatrale Three Days of Rain di Richard Greenberg, riscuotendo buon successo di critica e pubblico e rappresentando lo spettacolo per più di 4 mesi in uno dei più frequentati teatri londinesi, l'Apollo Theatre. Nel 2011 McAvoy interpreta un giovane Charles Xavier nel film X-Men - L'inizio di Matthew Vaughn, personaggio che torna ad interpretare anche nell'ultimo film della quadrilogia originale degli X-Men, X-Men - Giorni di un futuro passato. Il sequel di X-Men - L'inizio, intitolato X-Men - Apocalisse, è uscito nel 2016.[2] Nel 2013 recita nel ruolo di Macbeth nel dramma scozzese di Shakespeare in scena ai Trafalgar Studios di Londra accanto alla Lady Macbeth di Claire Foy.[3]

Nel 2016 interpreta il ruolo di un uomo affetto da personalità multiple nel thriller psicologico Split, ruolo che ha interpretato nuovamente in Glass nel 2019 a fianco di Bruce Willis e Samuel L. Jackson. Nello stesso anno riprende il ruolo del Professor X nel sequel di X-Men - Apocalisse, X-Men - Dark Phoenix.

Nel 2019 recita nel film It - Capitolo due di Andy Muschietti nel ruolo di Bill Denbrough da adulto, lavorando per la terza volta negli ultimi anni accanto all'amica Jessica Chastain che interpreta Beverly Marsh ("X-Men - Dark Phoenix" nel 2019, "La scomparsa di Eleonora Rigby" nel 2013 nei tre capitoli LUI, LEI, LORO). Sempre nel 2019 torna a recitare sulle scene londinesi quando interpreta l'eponimo protagonista del Cyrano de Bergerac al Playhouse Theatre per la regia di Jamie Lloyd.[4]

Vita privataModifica

Nell'ottobre 2006 sposa l'attrice Anne-Marie Duff, conosciuta sul set della serie televisiva Shameless. Nel giugno del 2010 la coppia ha avuto un figlio, Brendan.[5] Nel maggio 2016 la coppia annuncia la loro separazione.[6]. Ora è fidanzato con Lisa Liberati, conosciuta sul set di Split, dove era l’assistente del regista M. Night Shyamalan.

 
James McAvoy al Festival di Cannes 2014

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

DoppiaggioModifica

RiconoscimentiModifica

Golden Globe

Premio BAFTA

British Independent Film Awards

Empire Awards

Laurence Olivier Award

MTV Movie Awards

Satellite Award

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, James McAvoy è stato doppiato da:

Come doppiatore, viene sostituito da:

NoteModifica

  1. ^ Cinema Venezia: "espiazione" di j.wright inaugura 64.edizione, agi.it, 15 giugno 2007. URL consultato il 14 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2016).
  2. ^ X-Men: Apocalisse – Jennifer Lawrence e James McAvoy in una nuova clip, cinematographe.it, 14 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  3. ^ James McAvoy Stars in 'MacBeth' on London's West End, su www.broadwaytour.net. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  4. ^ (EN) Michael Billington, Cyrano de Bergerac review – James McAvoy is fierce in radical reboot of romantic classic, in The Guardian, 9 dicembre 2019. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  5. ^ (EN) James McAvoy's confusion, The Times of India, 1º giugno 2011. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  6. ^ James McAvoy e Anne-Marie Duff divorziano dopo 10 anni di matrimonio, universalmovies.it, 14 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.

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