Lionello Manfredonia

dirigente sportivo e ex calciatore italiano
Lionello Manfredonia
Italia vs Turchia - Firenze - 1978 - Lionello Manfredonia.jpg
Manfredonia in Nazionale nel 1978
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore, centrocampista
Termine carriera aprile 1990 - giocatore
Carriera
Giovanili
1971-1976Lazio
Squadre di club1
1975-1985Lazio201 (8)
1985-1987Juventus51 (7)
1987-1990Roma73 (4)
Nazionale
1976-1978Italia Italia U-219 (0)
1977-1978Italia Italia4 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Lionello Manfredonia (Roma, 27 novembre 1956) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista.

Caratteristiche tecnicheModifica

Incominciò a giocare nel ruolo di libero, per poi disimpegnarsi nel prosieguo della carriera anche come stopper o mediano.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

LazioModifica
 
Manfredonia con la maglia della Lazio nel 1983

Cresciuto nella Lazio, esordì in massima serie il 2 novembre 1975 nella gara contro il Bologna. Titolare dall'anno successivo. Dopo essere stato coinvolto nello scandalo del Totonero insieme ai compagni di squadra Cacciatori, Giordano e Wilson, a seguito del quale fu squalificato per tre anni e sei mesi, rientrò a giocare nella Lazio, all'epoca in Serie B, nell'autunno 1982, per il condono di due anni deliberato dalla FIGC dopo il successo della Nazionale italiana al Campionato mondiale di calcio 1982.

Manfredonia fu reimpostato come mediano incontrista e la Lazio riuscì a risalire nella massima serie.

JuventusModifica

Nel 1985, al termine del campionato che determinò una nuova retrocessione per i biancocelesti, Manfredonia passò alla Juventus, con cui vinse una Coppa Intercontinentale nel 1985 e uno scudetto nel 1986.

RomaModifica

Nel 1987 passò alla Roma per 3 miliardi di lire[2], ma fu contestato dai nuovi tifosi per il suo passato con la maglia biancoceleste. In Curva Sud si formò una componente di tifosi organizzata contro di lui, il Gruppo Anti-Manfredonia[3].

 
Manfredonia alla Juventus nel 1986, in contrasto sul napoletano Maradona.

Il 30 dicembre 1989, nel corso di una gara allo Stadio Renato Dall'Ara contro il Bologna, si accasciò a terra al quinto minuto di gioco, vittima di un arresto cardiaco. Bruno Giordano, compagno di squadra ai tempi della Lazio e quel giorno avversario rossoblù, accorse per primo per prestargli soccorso[4]. Il massaggiatore della Roma, Giorgio Rossi, gli estrasse la lingua dalla gola, mentre i medici Alicicco e Naccarella gli praticarono il massaggio cardiaco e la defibrillazione. Trasportato d'urgenza all'Ospedale Maggiore di Bologna, si risvegliò due giorni dopo dal coma. Nonostante la sua volontà di tornare a giocare, l'Istituto di Medicina e Scienza per lo Sport del CONI gli negò l'idoneità; Manfredonia scelse pertanto di ritirarsi nella primavera del 1990.[5]

In carriera ha totalizzato complessivamente 289 presenze e 15 reti in Serie A e 36 presenze e 4 reti in Serie B.

NazionaleModifica

Dopo 11 partite con la nazionale Under-21, il 3 dicembre 1977 esordì con la nazionale maggiore nella partita contro il Lussemburgo, venendo poi convocato per il Mondiale del 1978.

DirigenteModifica

Finita la carriera di calciatore, è rimasto nel mondo del calcio lavorando come direttore sportivo per Cosenza, Cagliari, L.R. Vicenza ed Ascoli. Poi la scelta di diventare manager, diventando dal 2004 agente FIFA. Dal luglio 2015 all'agosto 2017 è stato responsabile del settore giovanile del Brescia[6]. Il 19 settembre viene assunto dal L.R. Vicenza con lo stesso incarico[7].

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1975-1976   Lazio A 5 0 CI 0 0 CU 1 0 - - - 6 0
1976-1977 A 29 0 CI 1 0 - - - - - - 30 0
1977-1978 A 29 0 CI 4 0 CU 4 0 - - - 37 0
1978-1979 A 28 0 CI 6 1 - - - - - - 34 1
1979-1980 A 21 0 CI 5 1 - - - - - - 26 1
1980-1981[8] B - - CI - - - - - - - - - -
1981-1982[8] B - - CI - - - - - - - - - -
1982-1983 B 36 4 CI 2 0 - - - - - - 38 4
1983-1984 A 26 4 CI 5 0 - - - - - - 31 4
1984-1985 A 27 0 CI 5 0 - - - - - - 32 0
Totale Lazio 201 8 28 2 5 0 - - 234 10
1985-1986   Juventus A 23 0 CI 6 1 CC 6 0 Cint+TE 1+5 0 41 1
1986-1987 A 28 7 CI 9 2 CC 4 0 - - - 41 9
Totale Juventus 51 7 15 3 10 0 6 0 82 10
1987-1988   Roma A 28 3 CI 7 2 - - - - - - 35 5
1988-1989 A 30 1 CI 8 0 CU 4 0 - - - 42 1
1989-1990 A 15 0 CI 2 0 - - - - - - 17 0
Totale Roma 73 4 17 2 4 0 - - 94 6
Totale carriera 325 19 60 7 19 0 6 0 410 26

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
3-12-1977 Roma Italia   3 – 0   Lussemburgo Qual. Mondiali 1978 -
21-12-1977 Liegi Belgio   0 – 1   Italia Amichevole -
25-1-1978 Madrid Spagna   2 – 1   Italia Amichevole -   46’
23-9-1978 Firenze Italia   1 – 0   Turchia Amichevole -
Totale Presenze 4 Reti 0

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Juventus: 1985-1986

Competizioni internazionaliModifica

Juventus: 1985

Competizioni giovaniliModifica

Lazio: 1974
Lazio: 1975-1976

Altre competizioniModifica

Lazio: 1973-1974

NoteModifica

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 1 (1984-1985), Panini, 7 maggio 2012, p. 40.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 10.
  3. ^ Il CUCS "Commando Ultrà Curva Sud" si scioglie nel 1987, quando il gruppo si divide in due fazioni. La causa è l'arrivo a Roma di Lionello Manfredonia, ex calciatore di Lazio e Juventus. La tifoseria giallorossa chiede più volte, anche attraverso striscioni diretti al presidente Dino Viola, di non procedere all'acquisto del giocatore bianconero, ma viene ignorata e il calciatore viene rilevato nell'estate del 1987. I due gruppi che si creano sono il "Gruppo Anti-Manfredonia" e il "Vecchio CUCS", il quale sosteneva che Manfredonia non doveva essere fischiato dalla tifoseria perché oramai indossava la casacca giallorossa.
  4. ^ Dario Giordo, Manfredonia, vent'anni dopo, "Così al Dall'Ara mi salvarono la vita", su espresso.repubblica.it (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  5. ^ Muamba, Antognoni, Ginola, Manfredonia: quelli che ce l’hanno fatta, su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 13 giugno 2021.
  6. ^ DPSONLINE Srl, Lionello Manfredonia nuovo Responsabile del Settore Giovanile | Brescia Calcio - Sito Ufficiale, su Brescia Calcio - Sito Ufficiale. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  7. ^ Valeria Debbia, UFFICIALE: Vicenza, esonerato Responsabile Settore Giovanile. Arriva Manfredonia, su Tuttolegapro.com, 19 settembre 2017. URL consultato l'8 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2017).
  8. ^ a b Squalificato per 3 anni e 6 mesi per decisione del Giudice Sportivo perché colpevole di illecito nello scandalo del Totonero. Sconta la squalifica fino al 1982, quando la FIGC concede l'amnistia.

Collegamenti esterniModifica