Subappennino dauno

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Monti Dauni
Subappenninodaaccadia.jpg
Stato Italia Italia
Regione Puglia Puglia
Provincia Foggia Foggia
Altezza Monte Cornacchia 1 152 m s.l.m.
Catena Appennini
Coordinate 41°22′N 15°09′E / 41.366667°N 15.15°E41.366667; 15.15Coordinate: 41°22′N 15°09′E / 41.366667°N 15.15°E41.366667; 15.15
Altri nomi e significati Monti della Daunia, Monti Dauni
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monti Dauni
Monti Dauni

Il Subappennino Dauno (noto anche con i toponimi Monti Dauni o Monti della Daunia, la mundàgne o u Appenníne in foggiano) è una catena montuosa che costituisce il prolungamento orientale dell'Appennino sannita. Essa occupa la parte occidentale della Daunia, la Provincia di Foggia, anche detta Capitanata, e corre lungo il confine della Puglia con il Molise e la Campania e la Basilicata.

Indice

DescrizioneModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia della Puglia.
 
Monti Dauni all'alba

E' delimitatato a nord dalla valle del Fortore, a est dal Tavoliere delle Puglie, a ovest dallo spartiacque appenninico e a sud dall'alta valle dall'Ofanto. Dalla catena, formata da terreni argillosi, scende a pettine una serie di brevi corsi d'acqua, che attraversano poi il Tavoliere delle Puglie e tributano nel mare Adriatico. Deriva il suo nome dall'antica popolazione dei dauni. L'area è caratterizzata da boschi e piccoli centri arroccati sui pendii dei monti.

 
Monti Dauni innevati, febbraio 2012

Cime maggioriModifica

1 1.152 m Monte Cornacchia
2 1.105 m Monte Crispignano[1]
3 1.078 m Toppo Pescara
4 1.070 m Montagnone
5 1.061 m Monte Sidone
6 1.056 m Monte Vento
7 1.030 m Monte Pagliarone
8 1.015 m Monte San Vito
9 1.010 m Monte Stillo
10 981 m Monte Sambuco

Geografia antropicaModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Daunia e Capitanata.

In passato, la posizione elevata dei centri sul Subappennino Dauno rispetto al Tavoliere ha sempre assicurato loro un'importanza strategica.

Oggi tuttavia, nonostante la presenza di infrastrutture quali due linee ferroviarie e l'uscita autostradale nei pressi della cittadina di Candela, essi soffrono dell'isolamento geografico: la popolazione residente è in decremento e, specie nei centri più piccoli, in generale più anziana della media.

Fanno parte dei Monti Dauni i seguenti Comuni: Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Carlantino, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Pietramontecorvino, San Marco la Catola, Motta Montecorvino, Volturara Appula, Volturino, Alberona, Biccari, Roseto Valfortore, Troia, Castelluccio Valmaggiore, Faeto, Celle di San Vito, Castelluccio dei Sauri, Orsara di Puglia, Bovino, Ascoli Satriano, Deliceto, Panni, Accadia, Monteleone di Puglia, Sant'Agata di Puglia, Candela, Anzano di Puglia e Rocchetta Sant'Antonio.

Dal punto di vista amministrativo, i 29 comuni considerati appartenenti al Subappennino Dauno, tutti situati nella provincia di Foggia, anche detta Daunia appunto, erano organizzati fino al 2009[2] in due Comunità Montane: Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali con sede a Casalnuovo Monterotaro e alla Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali con sede a Bovino. Entrambe sono state soppresse.

Comuni maggioriModifica

comune popolazione
(ab)
superficie
(km²)
densità
(ab/km²)
 

Troia (Italia)

7.405 167,21 44,28
 

Ascoli Satriano

6.422 334,56 19,2

Cultura e luoghi di interesseModifica

 
Trapezophoros con due grifoni che sbranano una cerva

I monti della Daunia nell'antichità hanno ospitato diverse popolazioni, che hanno lasciato nel territorio tracce e reperti archeologici. Uno dei tanti siti archeologici si trova ad Ascoli Satriano, dove troviamo le abitazioni dei "dauni", vasi in terracotta ed una villa Romana, denominata Villa Faragola. Sempre in questo comune troviamo una delle poche opere più belle e suggestive del mezzogiorno italiano e nazionale quali i Marmi di Ascoli Satriano, una collezione unica trovata nei pressi del territorio ascolano in una tomba macedone, di questa collezione fanno parte gli inconfondibili "Grifoni", dove le due figure mitologiche azzannano un cerbiatto. Gli stessi "Grifoni" sono stati ospitati all'Expo 2015 di Milano.

Bandiere Arancioni (Marchio touring club)Modifica

Grazie alle sue caratteristiche, il territorio del Sub-appennino Dauno viene considerato tra i più suggestivi e autentici d'Italia. Ecco perché diversi comuni dei Monti Dauni hanno acquisito un importante marchio a livello nazionale, cioè la Bandiera arancione, che è un marchio di qualità turistico-ambientale affidato dal Touring Club Italiano. Delle ben 13 Bandiere arancioni che possiede la Puglia, 7 appartengono al Sub-appenino Dauno. I comuni che la possiedono sono:

Borghi autentici d'ItaliaModifica

Oltre al marchio conseguito dal Touring Club Italiano, ce n'è un altro che ha come obiettivo il miglioramento continuo della struttura urbana, dei servizi verso i cittadini, del contesto sociale, ambientale e culturale per portare ad un graduale e costante incremento della qualità di vita della popolazione. Questa Associazione viene denominata come: Borghi Autentici d'Italia. Quest'altro importante marchio è presente in larga scala anche nel Sub-Appenino Dauno e i comuni che ne hanno aderito sono ben 14 e sono:

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica