Neverland - Un sogno per la vita

film del 2004 diretto da Marc Forster

Neverland - Un sogno per la vita (Finding Neverland) è un film fantasy biografico del 2004 diretto da Marc Forster e scritto da David Magee, basato sulla commedia teatrale del 1998 The Man Who Was Peter Pan di Allan Knee. Il film parla del drammaturgo J. M. Barrie e del suo rapporto con una famiglia che lo ispirò a creare Peter Pan. Il film guadagnò sette nomination ai 77th Academy Awards, tra cui Miglior Film, Miglior Sceneggiatura non Originale e Miglior Attore per Johnny Depp, e vinse Migliore Colonna Sonora Originale. Nel 2012, il film è stato d'ispirazione per un omonimo musical. Neverland - Un sogno per la vita, è stato presentato fuori concorso alla 61ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Neverland - Un sogno per la vita
Neverland - Un sogno per la vita.jpg
James Matthew Barrie (Johnny Depp) e Sylvia Llewelyn Davies (Kate Winslet) in una scena del film
Titolo originaleFinding Neverland
Paese di produzioneRegno Unito, Stati Uniti d'America
Anno2004
Durata101 min
Rapporto2,35:1
Generedrammatico, biografico
RegiaMarc Forster
SoggettoAllan Knee
SceneggiaturaDavid Magee
ProduttoreRichard N. Gladstein, Nellie Bellflower
Produttore esecutivoBob Weinstein, Harvey Weinstein, Michelle Sy, Gary Binkow, Neal Israel
Casa di produzioneMiramax Films, FilmColony
Distribuzione in italianoBuena Vista International Italia
FotografiaRoberto Schaefer
MontaggioMatt Chesse
Effetti specialiStuart Brisdon, Kevin Tod Haug
MusicheJan Andrzej Paweł Kaczmarek
ScenografiaGemma Jackson, Peter Russell, Trisha Edwards
CostumiAlexandra Byrne
TruccoChristine Blundell
Doppiatori italiani

TramaModifica

Nel 1903, a seguito del triste ricevimento della sua ultima commedia, Little Mary, Sir James Matthew Barrie, incontra la vedova Sylvia Llewelyn Davies e i suoi quattro giovani figli (George, Jack, Peter e Michael) a Kensington Gardens e con il passare del tempo, tra loro, si sviluppa una forte e stretta amicizia. Egli dimostra di essere un grande compagno di giochi e una figura paterna surrogata per i ragazzi, e le loro buffonate fantasiose danno all'uomo delle idee che essi incorpora in una commedia teatrale sui ragazzi che non vogliono crescere, specialmente uno, che prende il nome dal giovane travagliato Peter Llewelyn Davies.

Sebbene Barrie veda la famiglia Llewelyn Davies come meravigliosa e stimolante, le persone mettono in discussione il suo rapporto con loro, sia per il fatto che Barrie è un uomo sposato che in merito alle attività ricreative che Barrie svolga realmente coi bambini (nella vita vera infatti Barrie fu accusato ingiustamente di pedofilia). Sylvia è infatti una vedova―suo marito è morto di cancro e l'ha lasciata ad allevare da sola quattro bambini. Mary Ansell Barrie, la moglie, e la madre di Sylvia, Emma du Maurier, sono contrarie alla quantità di tempo che Barrie trascorre con la famiglia Llewelyn Davies. Emma cerca anche di controllare sua figlia e i suo nipoti, specialmente perché Sylvia diventa sempre più debole a causa di una malattia non ben specificata.

Nel frattempo, Barrie vive delle avventure con Sylvia e i suoi figli. Anche lui è rimasto bambino nel cuore, e passare del tempo con la famiglia è speciale. Barrie trasforma le sue avventure con i bambini in uno spettacolo teatrale, chiamato: Peter Pan.

Il produttore Charles Frohman accetta scetticamente di mettere in scena Peter Pan, nonostante la sua convinzione che non abbia alcun fascino per i frequentatori del teatro della classe superiore. Barrie cosparge il pubblico della serata di apertura con bambini di un orfanotrofio vicino, e gli adulti presenti reagiscono alla loro contagiosa delizia, apprezzando loro stessi lo spettacolo in scena.

La commedia teatrale si rivela un enorme successo. Barrie è pronto a metterla in scena, ma quando Peter arriva da solo a teatro, egli va a casa di Sylvia per controllarla e si perde lo spettacolo. Peter invece vi partecipa e si rende conto che lo spettacolo è basato su di lui, i suoi fratelli e Barrie. Quando Peter torna, trova con suo grande stupore Mary, la quale afferma che non poteva mancare (non si è mai persa una première del marito) ma si rende conto che Barrie ha bisogno di quella famiglia grazie alla quale ha potuto creare la sua più grande opera; conscia infine che il cuore di Barrie non le appartiene più, essendo egli innamorato di Sylvia e legato ai bambini come se fossero suoi, Mary lo bacia e a malincuore gli dice addio.

Sylvia è troppo malata per partecipare alla première, quindi Barrie organizza per lei uno spettacolo in scala ridotta, così che possa essere svolto a casa della donna. L'uomo mette insieme attori, oggetti di scena e musicisti. Alla fine dello spettacolo, Peter Pan indica le porte posteriori e sottintende che Sylvia dovrebbe andare all'Isola che non c'è. La donna prende per mano i suoi bambini e lentamente va all'Isola che non c'è. Il soggiorno e il giardino sul retro si trasformano nell'Isola e Sylvia continua a camminarvi da sola.

Nella scena successiva, tutti sono al funerale di Sylvia. Barrie scopre che le ultime volontà della donna dicono che siano lui ed Emma, madre di Sylvia, a prendersi cura dei ragazzi, un accordo che va bene ad entrambi. Il film termina con J. M. Barrie che conforta Peter nella stessa panchina del parco dove si i due si sono incontrati per la prima volta.

CastModifica

Oltre a Johnny Depp nel ruolo di Barrie e Kate Winslet nel ruolo di Sylvia Llewelyn Davies, il film ha tra i suoi attori Dustin Hoffman nel ruolo del produttore Charles Frohman, Julie Christie nel ruolo della madre di Sylvia, Emma Du Maurier e Radha Mitchell [che aveva recitato nel film di Forster Everything Put Together (Tutto sommato)] nel ruolo di Mary Ansell, ex moglie di Barrie. Hoffman era apparso quattordici anni prima, nel 1991, nel ruolo del protagonista in un immaginario film sequel alla storia di Peter Pan, intitolato: Hook - Capitan Uncino. La sceneggiatura originale per questo film includeva una scena in cui il suo personaggio – lo scettico produttore della commedia – doveva indossare il costume di Capitan Uncino e leggere alcune delle sue battute per sottolineare quanto sciocco lo trovasse. Hoffman si oppose a ciò, quindi la scena venne riscritta per lui, questa volta il suo personaggio semplicemente leggeva i nomi dei personaggi dello spettacolo ad alta voce, per poi ridicolizzarli.

I bambini Llewelyn Davies sono interpretati da Freddie Highmore (Peter), Nick Roud (George), Joe Prospero (Jack) e Luke Spill (Michael). La performance di Highmore in questo film a fatto si che Johnny Depp lo suggerisse a Tim Burton per il film del 2005 La fabbrica di cioccolato, in cui Highmore interpretò Charlie Bucket e Depp interpretò Willy Wonka. Ian Hart appare nel ruolo dell'amico di Barrie, Arthur Conan Doyle. Oliver Fox interpreta l'amante di Mary, Gilbert Cannan.

All'interno del film ci sono scene di una produzione della rappresentazione teatrale, con Kelly Macdonald nei panni di "Peter Pan", Angus Barnett nei panni di "Nana", Toby Jones nei panni di "Spugna", Kate Maberly nei panni di "Wendy Darling", Matt Green nei panni di "John Darling", Catrin Rhys nel ruolo di "Michael Darling", Tim Potter nel ruolo di "Capitan Uncino"/"George Darling" e Jane Booker nel ruolo di "Mary Darling". Mackenzie Crook interpreta il Sign.r Jaspers, l'usciere del teatro. Paul Whitehouse interpreta il direttore di scena. Eileen Essell, all'epoca ottanduenne, fa una delle sue prime apparizioni in un lungometraggio, nei panni della Sign.ra Snow, un'anziana amica e fan di Barrie. Come Highmore, anch'ella ha avuto insieme a Depp un ruolo nel film del 2005, La Fabbrica di Cioccolato. Jimmy Gardner interpreta suo marito.

ProduzioneModifica

Neverland - Un sogno per la vita originariamente sarebbe dovuto uscire nell'autunno del 2003. La Universal Pictures, che possedeva i diritti cinematografici dell'opera originale di Barrie e la stava adattando per l'uscita cinematografica lo stesso anno, si rifiutò di consentire alla Miramax di utilizzare le scene dell'opera teatrale di Neverland - Un sogno per la vita se fossero state rilasciata nello stesso anno. Miramax accettò di ritardare l'uscita in cambio dei diritti di riprodurre scene della produzione teatrale all'interno del film.[1] Neverland - Un sogno per la vita aprì nel 2004, 100 anni dopo la première dell'opera teatrale di Barrie.

Il Teatro Richmond a Richmond upon Thames, rinominato il Duke of York's Theatre – il luogo in cui Peter Pan venne rappresentato per la prima volta. Le scene esterne vennero girate ad Hyde Park, al Brompton Cemetery e ai Kensington Gardens. Secondo il commento sull'uscita del DVD, la struttura utilizzata come cottage estivo di Barrie si trovava vicino al Kent. Gli interni furono girati ai Pinewood Studios nel Buckinghamshire e negli Shepperton Studios nel Surrey.

Le riprese avvennero in vari luoghi nel Regno Unito. La produzione ha girato una breve sequenza fantasy a Laredo Wild West Town nel Kent. La città è protagonista di molteplici sessioni di gioco fantasy ambientate nel selvaggio West, quando Barrie (Johnny Depp) gioca con i ragazzi Llewellyn Davies.[2]

Colonna SonoraModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Neverland - Un sogno per la vita (colonna sonora).

UscitaModifica

Il film venne presentato in anteprima al Festival del Cinema di Venezia. Venne proiettato al Telluride Film Festival, all'Haifa Film Festival, all'Athens Panorama European Film Festival, al Mill Valley Film Festival, al Chicago International Film Festival e al Leeds International Film Festival prima di uscire nel Regno Unito il 29 Ottobre del 2004.

Ebbe un'uscita limitata negli Stati Uniti il 12 Novembre, 2004, aprì più ampiamente il 24 Novembre, 2004.

DistribuzioneModifica

Il film è stato premiato al Festival di Venezia. È stato mostrato al Telluride Film Festival, al Haifa Film Festival, all'Athens Panorama Film Festival, al Mill Valley Film Festival, al Chicago International Film Festival e al Leeds International Film Festival, prima di esordire nel Regno Unito il 29 ottobre 2004.

La distribuzione è stata limitata negli Stati Uniti il 12 novembre 2004 ed esordì più ampiamente il 24 novembre 2004.[3]

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film ebbe un budget di 25 milioni di dollari. Ha incassato 51.676.606 dollari negli Stati Uniti e 67 milioni di dollari nei mercati esteri, per un totale di 118.676.606 dollari[4].

Ricezione criticaModifica

Nella sua rubrica nel Times, Wendy Ide definì il film "affascinante ma piuttosto eccentrico" e aggiunse, "una miscela di dramma domestico, tragedia e fantasia esuberante, il film mescola una nostalgia struggente con la crudele delusione di un matrimonio interrotto, una giocosità e imprevedibilità infantile con un ritratto di una società rigida e spietata. Potrebbe piacere a tutti, dai preadolescenti ai pensionati, o non piacere affatto. Sostanzialmente questo anticonformismo potrebbe essere uno dei principali punti di forza del film. E se il tono vira un po' a caso tra fantasia, freddezza e dura realtà, è il modo più efficace per portarci nella mente del volubile protagonista”[5].

Manohla Dargis del New York Times ha detto che "è il tipo di film in cui anche la più piccola crepa è stata sigillata. Invece di fissazioni reali, abitudini strane, momenti di vita quotidiana gorgogliano, film come questo ci danno un disegno di produzione sontuosa, meticolosi costumi e storie vogliono farci innocenti e pensierosi, se non mai di fatto disturbati... Il problema non sono le libertà che i registi si prendono con la realtà, ma che questa non è un coinvolgente espurgazione... Johnny Depp né si leva in volo, né precipita, ma passeggia con vaga intenzione e compostezza da attore... Lui e la signora Winslet sono piacevoli da guardare, come lo sono gli attori che interpretano i ragazzi Davies, ma non sono stati spinti al loro limite"[6].

Nel San Francisco Chronicle, Mick LaSalle osserva che il film "finisce in modo così bello, così intensamente e così in modo adeguato che c'è una grande tentazione di dimenticare che gran parte di ciò che precede il finale è banalità noiosa, che la performance di Johnny Depp... è artificiosa e poco profonda e che quasi tutta la magia del film deriva direttamente dalle scene copiate dall'opera di Barrie… La forza non irrilevante della Winslet è particolarmente apprezzata... Un'altra attrice avrebbe seguito Depp nelle sabbie mobili della falsa poetica auto-indulgenza, ma Winslet è diretta, ancorata a terra e affettuosa in modo umanamente riconoscibile. Anche Dustin Hoffman, produttore di Barrie, sta lontano dai ritmi di Depp, anche se ha difficoltà a decidere se il produttore sia britannico o americano"[7].

Peter Travers di Rolling Stone ha valutato il film con tre stelle e mezza su un massimo di quattro e lo ha chiamato "glorioso intrattenimento... magico, non sdolcinato". A proposito di Depp ha detto, "È troppo presto per speculare su come egli crescerà come attore. Basandosi su Neverland, non è troppo presto per chiamarlo un grande"[8].

Nel St. Petersburg Times, Steve Persall classifica il film con una B e ha commentato: "Una prima visione di Neverland introduce alle lacrime ed è completamente soddisfacente. Vedendolo di nuovo è stato un errore, meno mio che di Forster, di non aver fatto un film che potesse sostenere la sua magia al di là delle prime impressioni. I problemi con la sceneggiatura di David Magee, che inizialmente potevano essere trascurati e che di tanto in tanto rallentano i melodrammatici colpi di scena, diventano lampanti. Sembra crescere ma diventa deludente. D'altra parte molte delle qualità del film sono troppo forti da vacillare, a partire da un affascinante performance uomo-bambino di Johnny Depp nel ruolo di Barrie"[9].

Carina Chocano del Los Angeles Times ha descritto il film come "dolcemente seducente, dolce in modo genuino e spesso toccante senza essere stucchevole" e ha aggiunto "Depp e Winslet condividono una rara combinazione di leggerezza e materialità, di tagliente e ironica intelligenza"[10].

RiconoscimentiModifica

In altri mediaModifica

TeatroModifica

Il 6 febbraio 2011, La Jolla Playhouse ha annunciato di voler produrre un nuovo musical basato sul film con l'opera di Allan Knee, arrangiato da Scott Frankel (musica) e Michael Korie (testi), e diretto e coreografato da Rob Ashford[11]. La rappresentazione programmata non si è tenuta[12]. Un'esecuzione sperimentale si è tenuta a New York il 31 marzo 2011, con Julian Ovenden, Kelli O'Hara, Tony Roberts, Mary Beth Peil, Michael Cumpsty, e Meredith Patterson, per la regia diretta da Ashford[13]. La prima mondiale della versione riadattata si tenne al Curve Theatre di Leicester il 22 settembre 2012. Diretta da Rob Ashford, è protagonista Julian Ovenden come J.M. Barrie e l'attrice Rosalie Craig come Sylvia Llewelyn Davies.

Il 4 settembre 2013, è stato annunciato che il produttore Harvey Weinstein ha ingaggiato Barry Weissler come produttore esecutivo. Essi contavano di fare esordire una nuova versione rivisitata del musical presso all'American Repertory Theater a Cambridge, nel Massachusetts, nel 2014. Il musical ha un nuovo team creativo, con Diane Paulus come regista, un nuovo copione di James Graham e 22 canzoni di Gary Barlow[14], con un paio di canzoni dei compositori originali. Un'esecuzione privata si è tenuta nel settembre 2013, con Brian d'Arcy James nel ruolo di Barrie e Jason Alexander ruolo di produttore teatrale[15].

NoteModifica

  1. ^ Escape from limbo-land, su variety.com.
  2. ^ Kent Film Office Finding Neverland Article, su kentfilmoffice.co.uk.
  3. ^ Release Dates for Finding Neverland, su imdb.com. URL consultato il 21 settembre 2014.
  4. ^ Finding Neverland, su the-numbers.com. URL consultato il 21 settembre 2014.
  5. ^ (EN) Finding Neverland, su entertainment.timesonline.co.uk, timesonline.co.uk. URL consultato il 21 settembre 2014.
  6. ^ (EN) A Never-Impolite Land Where One Never Grows Up, su nytimes.com, 12 novembre 2004. URL consultato il 21 settembre 2014.
  7. ^ (EN) J.M. Barrie's fairy dust lifts nearly lost 'Neverland', su sfgate.com, 19 novembre 2004. URL consultato il 21 settembre 2014.
  8. ^ (EN) Finding Neverland, su rollingstone.com, 3 novembre 2004. URL consultato il 21 settembre 2014.
  9. ^ (EN) Movie review: Finding Neverland, su sptimes.com, 24 novembre 2004. URL consultato il 21 settembre 2014.
  10. ^ (EN) One man's escape from the darkness of adulthood, su articles.latimes.com, 12 novembre 2004. URL consultato il 21 settembre 2014.
  11. ^ (EN) La Jolla Playhouse to Premiere FINDING NEVERLAND Musical by GREY GARDENS Team, su broadwayworld.com, 6 febbraio 2011. URL consultato il 21 settembre 2014.
  12. ^ (EN) Finding Neverland, With Score by Michael Korie & Scott Frankel, Gets London Presentation, su playbill.com. URL consultato il 21 settembre 2014.
  13. ^ (EN) Finding Neverland, the Musical, Gets NYC Presentation With Kelli O'Hara and Julian Ovenden, su playbill.com, 31 marzo 2011. URL consultato il 21 settembre 2014.
  14. ^ (EN) Revised Finding Neverland Musical Will Premiere as Part of American Repertory Theater's 2014-15 Season, su playbill.com, 27 marzo 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.
  15. ^ Weinstein Lands a Big-Name Executive Producer for ‘Finding Neverland’, su artsbeat.blogs.nytimes.com, 4 settembre 2013. URL consultato il 21 settembre 2014.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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