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Robot Chicken

serie televisiva animata statunitense in stop motion
(EN)

«The network’s version of Saturday Night Live

(IT)

«La versione del Saturday Night Live del network.»

(Mike Lazzo, Inverse)
Robot Chicken
serie TV d'animazione
Robot Chicken Logo 2.png
Logo della serie
Titolo orig.Robot Chicken
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreSeth Green, Matthew Senreich
RegiaMatthew Senreich, Doug Goldstein, Tom Root, Seth Green, Chris McKay, Zeb Wells, Tom Sheppard, Alex Kamer,
ProduttoreAlex Bulkley, Corey Campodonico (2005-2012)
MusicheLes Claypool, Herbert Chappell
StudioShadowMachine Films (2005–2012), Stoopid Monkey, Stoopid Buddy Stoodios (2012–in corso), Sony Pictures Digital (2005–2012), Sony Pictures Television (2012–in corso)
ReteAdult Swim
1ª TV20 febbraio 2005 – in corso
Episodi179 (in corso) in 9 stagioni
Aspect ratio4:3 (2005–2009)
16:9 (2010–in corso)
Durata ep.11-12 min
Editore it.TV, DVD
1ª TV it.14 settembre 2016 – in corso
1º streaming it.TIMvision
Episodi it.59 / 179 Completa al 33% in 3 stagioni
Dialoghi it.Nicola Bruno
Studio dopp. it.Multimedia Network
Dir. dopp. it.Nicola Bruno
Generesketch, parodia, satira, umorismo nero

Robot Chicken è una serie televisiva satirica statunitense in stop-motion, creata da Seth Green e Matthew Senreich nel 2005 per Adult Swim, blocco televisivo di Cartoon Network.

Tramite una serie di sketch, Robot Chicken parodizza serie televisive e film di successo, oltre a personaggi e aziende famose. I protagonisti sono un dottore pazzo e una gallina robotica (come dal titolo). La serie utilizza la tecnica dello stop-motion, che avviene utilizzando action figure di ogni tipo, da quelle di marca a quelle create appositamente per il cartone. Robot Chicken tratta per lo più temi surreali e attualità statunitense. Prodotta dagli stessi Green e Seinreich, la serie è co-prodotta da Douglas Goldstein e Tom Root che in passato, insieme a Seinreich, hanno lavorato come scrittori della popolare rivista ToyFare[1].

Dalla serie sono derivati delle vere e proprie saghe e speciali televisivi, come le trilogie Robot Chicken Star Wars e Robot Chicken DC Comics, gli speciali di Natale e lo speciale dedicato alla nota serie televisiva The Walking Dead.

Genere e strutturaModifica

Robot Chicken parodizza, tramite una serie di sketch autoconlusivi, la cultura popolare, i giocattoli, i lungometraggi, la televisione, i videogiochi, la moda popolare, i cartoni animati, gli anime e i vecchi programmi televisivi[2]. L'animazione è in stop motion e si usano generalmente giocattoli, action figure, claymation, e altri oggetti[3]. La serie è stata creata con l'idea di immergere dei personaggi famosi in un mondo più realistico.

TramaModifica

Ogni puntata è formata da diversi sketch autoconclusivi (anche se talvolta si ritrovano nel corso della puntata o durante la stagione) tutti preceduti da un rapido cambio di canale, come se si stesse facendo zapping. Le parodie sono tantissime e riguardano un po' tutta la cultura generale, dai personaggi famosi alle aziende e alle serie televisive di successo.

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 20 2005 inedita
Seconda stagione 20 2006 inedita
Terza stagione 20 2007-2008 inedita
Quarta stagione 20 2008-2009 inedita
Quinta stagione 20 2010-2012 2018
Sesta stagione 20 2012-2013 2016
Settima stagione 19 2014 2016
Ottava stagione 20 2015-2016 inedita
Nona stagione 20 2017-2018 inedita
Decima stagione 20 2019-2020[4] TBA
Speciali 11 2005-2017 2016, 2018

ProduzioneModifica

Ideazione e sviluppoModifica

Seth Green, co-creatore della serie
Matthew Senreich, co-creatore della serie

Tra il 1996 e il 1997, Seth Green e Matthew Senreich hanno avuto l'occasione di conoscersi quando quest'ultimo lavorava come direttore editoriale della Wizard Entertainment, pubblicatrice di giocattoli e fumetti. Senreich sentì parlare di Green, che al tempo lavorava per Buffy l'ammazzavampiri e Austin Powers, su Entertainment Weekly, dove scoprì che era un grande collezionista di giocattoli. Senreich chiamò quindi l'addetto stampa di Green per un colloquio e i due si conoscono di persona e stringono subito amicizia, condividendo la stessa passione per i giocattoli.[5]

Nel 1999, Green pensò ad un corto animato con l'idea della tecnica dello stop-motion con protagonista Conan O'Brien (doppiato poi da Seth MacFarlane), invece delle solite interviste per Austin Powers.[5] Durante la produzione dello stesso, Green, Senreich e lo sceneggiatore Tom Root cominciaono a pensare ad un brano autofinanziato dalla durata di 1-2 minuti.[5] Il gruppo fu contattato personalmente da Sony Digital, essendo all'epoca un ramo della loro casa di produzione Screenblast, la quale stava realizzando cortometraggi di Fred Armisen e per altri attori.[5] Nel 2001, la Sony Digital commissionò e offrì di pagare per sei cortometraggi per la serie animata Sweet J Presents, trasformati successivamente in 12 prodotti nel giro di circa 6-8 mesi.[5][6] A causa dell'impossibilità di scaricamento dei contenuti, Green e Senreich strinsero un accordo con Sony Digital per produrre circa 45 minuti di contenuti per la piattaforma Screenblast.com.[5][6]

Basato sulla rubrica a fumetti Twisted ToyFare Theatre di ToyFare,[7] Robot Chicken deve il suo nome ad un piatto del menù del ristorante cinese Kung Pao Bistro, dove i creatori Seth Green e Matthew Senreich avevano cenato. Inizialmente, la serie si doveva chiamare Junk in the Trunk.[8]

La serie fu respinta da altre reti televisive e programmi di sketch tra cui Comedy Central, MADtv, Saturday Night Live e persino Cartoon Network. Tuttavia, un direttore della Cartoon Network decise di passare il pitch al blocco televisivo a tarda notte Adult Swim, nello stesso periodo in cui Seth MacFarlane consigliò a Seth Green e Matthew Senreich di presentare la serie a Adult Swim.

Nel 2007 nasce il primo speciale televisivo di Robot Chicken a tema Star Wars, nel quale figurano le voci di George Lucas, Mark Hamill, Billy Dee Williams, e Ahmed Best. Lo speciale è stato nominato per un Emmy Award nel 2008.

Sequenza di aperturaModifica

Fin dalla sigla del programma si può intuire la vena irriverente e piena di riferimenti dello show: la serie apre con un pollo morto ritrovato per caso da uno scienziato pazzo, che decide di farlo tornare in vita come cyborg e di farlo impazzire legandolo ad una sedia di fronte a innumerevoli teleschermi (in stile Arancia meccanica), ognuno sintonizzato su di un canale televisivo differente[9].

DistribuzioneModifica

Trasmissione internazionaleModifica

La serie è stata trasmessa in varie parti del mondo, di seguito alcune delle date di debutto internazionali:

DoppiaggioModifica

Robot Chicken può vantare la presenza di molte star che doppiano se stessi o altri personaggi. Hanno partecipato ad alcuni episodi: l'attrice Sarah Michelle Gellar, l'attore Mark Hamill, e anche l'attrice Michelle Trachtenberg il cantante del gruppo pop NSYNC Joey Fatone, gli attori giapponesi Pat Morita e Masi Oka. In Italia tutti i doppiaggi sono eseguiti dai fratelli Baldini (Nanni, Oreste e Antonella).

Edizioni home videoModifica

La prima stagione in DVD di Robot Chicken è stata pubblicata negli Stati Uniti il 28 marzo 2006. In Europa invece arrivò il 29 settembre 2006. Il cofanetto della prima stagione contiene tutti gli episodi andati in onda in televisione in ordine di produzione; tuttavia sono stati modificati alcuni sketch e, anche se la copertina del DVD afferma il contrario, contiene diverse censure. Nel DVD un segmento dell'episodio Vegetable Funfest, che vedeva la partecipazione dei Teen Titans e di Beavis e Butt-head, è stato tagliato a causa di problemi legali. In un segmento dell'episodio Nutcracker Sweet, dove c'è una parodia di Voltron in SDF Street Dance Fighters, è presente una canzone sostitutiva a causa di problemi legali relativi alla canzone utilizzata nella messa in onda televisiva.

Il 4 settembre 2007 negli Stati Uniti è uscita la seconda stagione in DVD. In Europa invece arrivò il 28 settembre 2009. I filmati extra del cofanetto della seconda stagione comprendono lo speciale di Natale, uno sketch segreto dove è presente una sparatoria con i Nerf e altre funzioni speciali. Al Comic-Con 2006, il creatore della serie Seth Green ha dichiarato che il DVD doveva contenere lo sketch dei Teen Titans e Beavis e Butt-head, precedentemente eliminato nel DVD della prima stagione; sebbene lo sketch sia disponibile su iTunes, sul DVD è rimasto inedito. La terza stagione è stata pubblicata negli Stati Uniti il 7 ottobre 2009 e in Europa il 25 gennaio 2010. Il cofanetto della terza stagione contiene, oltre a tutti gli episodi andati in onda in televisione in ordine di produzione, le scene e le animazioni eliminate, i commenti del cast di tutti gli episodi, i titoli di coda e altri commenti audio. La quarta stagione in DVD è stata pubblicata negli Stati Uniti il 15 dicembre 2009 e in Europa il 30 agosto 2010. I filmati extra del cofanetto includono scene e animazioni cancellate, commenti del cast di tutti gli episodi, i San Diego Comic-Con del 2008 e 2009, dei video blog e audio alternativo. La quinta stagione è stata pubblicata negli Stati Uniti il 25 ottobre 2011. I filmati extra del cofanetto includono scene e animazioni cancellate, commenti del cast e delle guest star che hanno partecipato nei vari episodi, il making of di alcuni episodi e promozioni. In Italia la quinta stagione è stata pubblicata il 1º agosto 2018 in DVD e Blu-ray.[18][19] La sesta stagione è stata pubblicata negli Stati Uniti l'8 ottobre 2013. In Italia verrà pubblicata il 29 agosto 2018 in DVD e Blu-ray.[20][21] La settima stagione è stata pubblicata negli Stati Uniti il 21 luglio 2015, mentre in Italia verrà pubblicata il 25 ottobre 2018 in DVD e Blu-ray[22].

Stagione Episodi Edizione originale Edizione italiana
Uscita nel Nord America Uscita in Europa Uscita in Italia
Prima stagione 20 28 marzo 2006 29 settembre 2006 N/A
Seconda stagione 20 4 settembre 2007 28 settembre 2009 N/A
Terza stagione 20 7 ottobre 2008 25 gennaio 2010 N/A
Quarta stagione 20 15 dicembre 2009 30 agosto 2010 N/A
Quinta stagione 20 25 ottobre 2011 TBA 1º agosto 2018
Sesta stagione 20 8 ottobre 2013 TBA 29 agosto 2018
Settima stagione 19 21 luglio 2015 TBA 25 ottobre 2018
Ottava stagione 20 17 aprile 2019 TBA TBA
Nona stagione 20 22 maggio 2019 TBA TBA
Decima stagione 20 TBA TBA TBA

RiconoscimentiModifica

La serie, nel corso degli anni, ha ottenuto diversi premi, tra cui:

Inoltre, tra le tante candidature ricevute, è stata nominata 8 volte agli Emmy Award tra il 2007 e il 2015.

NoteModifica

  1. ^ Questions to Ask Yourself Before Starting an Action Figure Collection, in The Spruce Crafts. URL consultato il 5 maggio 2018.
  2. ^ (EN) AskMen - Become a Better Man, su AskMen. URL consultato il 19 maggio 2017.
  3. ^ G4TV, su www.g4tv.com. URL consultato il 19 maggio 2017.
  4. ^ (EN) Adult Swim Announces “Night of 1000 Bawks” To Celebrate Return of “Robot Chicken”, su bubbleblabber.com. URL consultato il 31 agosto 2019.
  5. ^ a b c d e f (EN) The oral history of ‘Robot Chicken,’ Adult Swim’s unruly answer to ‘SNL’, su inverse.com. URL consultato il 28 settembre 2019.
  6. ^ a b Dave Itzkoff, Big Boys’ Dream Job: Getting Paid to Play With Toys, in The New York Times, 17 settembre 2006. URL consultato il 19 maggio 2017.
  7. ^ Before Robot Chicken: Twisted ToyFare Theatre Takes on DC Comics, su Comicbook.com. URL consultato il 19 maggio 2017.
  8. ^ G4TV, su www.g4tv.com. URL consultato il 19 maggio 2017.
  9. ^ (EN) Opening Sequence, in Robot Chicken Wiki. URL consultato il 24 maggio 2017.
  10. ^ (DE) imfernsehen GmbH & Co KG, Robot Chicken im Fernsehen (Sat.1 Comedy). URL consultato il 4 maggio 2019.
  11. ^ (EN) It's lights, camera, action figures, su The Age, 6 marzo 2008. URL consultato il 4 maggio 2019.
  12. ^ (FR) Florencia, Canalstreet, la nouvelle émission de Canal+ présente Robot Chicken !, su melty, 5 febbraio 2010. URL consultato il 4 maggio 2019.
  13. ^ (PL) AXN Spin wyemituje drugi sezon serialu „Robot Chicken”, su www.wirtualnemedia.pl. URL consultato il 4 maggio 2019.
  14. ^ (FR) Info-Culture, TÉLÉTOON la nuit ajoute la très attendue série animée, Robot Chicken à sa grille d’automne, su Info-Culture.biz, 17 luglio 2013. URL consultato il 4 maggio 2019.
  15. ^ (DE) imfernsehen GmbH & Co KG, Robot Chicken im Fernsehen (VIVA). URL consultato il 4 maggio 2019.
  16. ^ NIEUW: Robot Chicken | Comedy Central, su web.archive.org, 31 gennaio 2014. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2014).
  17. ^ Robot Chicken e le serie tv di Adult Swim in esclusiva su TIMVision, su TVBlog.it, 14 settembre 2016. URL consultato il 4 maggio 2019.
  18. ^ (IT) Robot Chicken - Stagione 05 (Eagle Pictures). URL consultato l'11 luglio 2018.
  19. ^ (IT) Robot Chicken - Stagione 05 (Eagle Pictures). URL consultato l'11 luglio 2018.
  20. ^ (IT) Robot Chicken Stagione 6 con Gadget (EAGLE). URL consultato l'11 luglio 2018.
  21. ^ (IT) Robot Chicken Stagione 6 con Gadget (EAGLE). URL consultato l'11 luglio 2018.
  22. ^ Robot Chicken. Stagione 7. Con Gadget. Serie TV ita (DVD) - DVD - Film di Seth Green , Zeb Wells Animazione | IBS, su www.ibs.it. URL consultato il 5 agosto 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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