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Signorine buonasera

Tipo di lavoro / presentatrici televisive
(Reindirizzamento da Signorina buonasera)
Nicoletta Orsomando, Marisa Borroni e Maria Teresa Ruta: tre tra le prime annunciatrici televisive italiane negli anni cinquanta

La locuzione signorine buonasera definiva le annunciatrici della Rai[1] ed in seguito per estensione anche le annunciatrici delle TV private sia nazionali che locali[2].

Indice

Annunciatrici RaiModifica

Il ruolo principale delle annunciatrici era quello di raccordare tra loro i programmi trasmessi dal canale televisivo, annunciando il palinsesto della giornata, segnalare eventuali cambi di programmazione, dare annunci istituzionali per conto della Rai, ed essere pronte ad intervenire entrando in onda in diretta in caso di interruzioni di trasmissione per motivi tecnici. Per questo motivo, per decenni gli annunci sono stati trasmessi rigorosamente in diretta.[3] Per molti anni tra i compiti delle annunciatrici Rai vi era anche la lettura delle previsioni meteo: in particolare l'edizione del mattino in onda su Rai 1 (saltuariamente anche quella serale) e quella del pomeriggio su Rai 3, la conduzione delle rubriche Oggi al Parlamento, Almanacco del giorno dopo, Spaziolibero, delle rubriche sul traffico stradale ed autostradale, l'oroscopo ed il segnale orario. Spesso avevano inoltre il ruolo di speaker e commentatrici di eventi musicali, manifestazioni sportive, cerimonie di premiazione.

Sono ricordate per il saluto con cui aprivano l'annuncio:

«Signore e signori, buonasera ...»

Per moltissimi anni in Italia questo ruolo televisivo è stato esclusivamente ad appannaggio delle donne (mentre invece alla radio vi furono anche molti annunciatori di sesso maschile, tra cui un'esordiente Corrado negli anni quaranta), sia nella TV pubblica che nelle emittenti commerciali (nazionali e locali), a differenza delle altre televisioni europee (come ad esempio la britannica BBC, la spagnola TVE, la transalpina France 2 e la tedesca Pro 7) dove l'annuncio dei programmi era affidato, anche se in misura minoritaria, anche agli uomini, tant'è che alla fine degli anni ottanta fu dichiarato dai dirigenti Rai che tale ruolo sarebbe stato affidato, da lì in avanti, anche a degli uomini, ma ciò non ebbe poi seguito[4]; uniche eccezioni si sono verificate su Rai 3, dove, nella stagione 1987-88, i programmi della prima e della seconda serata venivano annunciati da due coppie, una composta da due ragazze: un'esordiente Federica Panicucci ed Olivia Gozzano, e l'altra composta da due ragazzi: Mattia Intra e Victor Macoggi[5](tali coppie erano comunque alternate alle signorine buonasera tradizionali), e su Rai 2 dove, dal 5 luglio 2009 al 1º luglio 2010, Livio Beshir ha svolto il ruolo di signorino buonasera. Oltre a questi vi sono stati anche Aldo Parmeggiani ed Uwe Ladinser, annunciatori di Rai Sender Bozen, il canale televisivo in lingua tedesca della Rai irradiato esclusivamente nella Provincia di Bolzano (Ladinser tra l'altro è il marito dell'annunciatrice Peppi Franzelin).

Inizialmente la terza rete (ora Rai 3) non prevedeva la partecipazione delle annunciatrici Rai ufficiali. Nel 1979 ad inaugurare le trasmissioni fu una studentessa quindicenne italo-argentina, Fabiana Udenio, che salutò con un «ciao» i telespettatori della nuova rete, poi alternata a Silvia Verdone, Anna Pettinelli, Danila Caccia, Franca Cielo e Laura Mercatali, ma poco dopo queste nuove ragazze furono sostituite dalle annunciatrici classiche, che così furono coinvolte anche negli annunci del terzo canale.

Inizialmente gli annunci venivano realizzati a Roma, Milano, Torino e Napoli, città che ospitano i principali centri di produzione della TV pubblica italiana. Nel 1965 si decise di concentrare il servizio solo a Roma e Milano, annullando gli annunci dalle sedi di Torino e Napoli: Rosanna Vaudetti, che prestava servizio a Torino, fu trasferita a Milano (nel 1969 si spostò a Roma) ed Anna Maria Xerry De Caro passò da Napoli alla capitale. Dal 2000 (anno in cui andò in pensione Maria Brivio, ultima annunciatrice rimasta ancora attiva dal Centro di produzione Rai di Milano), e fino al pensionamento della figura avvenuto nel 2016, gli annunci sono stati realizzati unicamente dal Centro di produzione Rai di Roma.

Le annunciatrici Rai trasmettevano i propri annunci all’interno di appositi studi venendo esclusivamente riprese a mezzobusto. Per molti anni alle loro spalle vi era una tenda che ricordava un sipario teatrale. Dagli anni '70 la tenda venne sostituita da pannelli in tinta unita di colore grigio, azzurro, rosso o giallo. Dal novembre 1987, complice un lavoro di restyling d'immagine dell'azienda, lo sfondo degli annunci adottò un apposito pannello azzurro molto più luminoso dei precedenti, con raffigurati i tre solidi simbolo delle tre reti Rai (sfera blu per Rai 1, cubo rosso per Rai 2, tetraedro verde per Rai 3). In base alla rete in cui l'annuncio veniva realizzato si illuminava il solido associato. In caso di annunci a reti unificate o relativi ai programmi di tutte e tre le reti venivano illuminate le luci di tutti e tre i solidi. Contrariamente a quanto accadeva su Rai 1 e Rai 2, dal 1988 negli annunci di Rai 3 le signorine buonasera apparivano in bianco e nero, a mezzobusto oppure sedute ed a figura intera, fra grandi virgolette di colore rosso poste in sovrimpressione ai due angoli dello schermo. Nell'ottobre del 2000 il pannello azzurro con i solidi venne sostituito da nuovi pannelli, per la prima volta diversi per ogni rete e con in rilievo il nuovo logo a farfalla dell'azienda. Anche gli annunci di Rai 3 furono uniformati per stile e sfondo a quelli di Rai 1 e Rai 2.

Il ruolo delle signorine buonasera viene pesantemente ridimensionato nel 2003, quando la Rai effettuò un ricambio generazionale delle annunciatrici riducendone lo spazio concesso, togliendo loro la possibilità di andare in onda in diretta, e dando inoltre più risalto alla bella presenza che alla dizione.[3]. In quell'anno la TV di Stato decise di rimuovere dall'incarico Maria Rita Viaggi, Katia Svizzero ed Alessandra Canale (quest'ultima però, a seguito di un ricorso, sarà poi reintegrata come signorina buonasera nel 2010), ultime tre annunciatrici della vecchia guardia rimaste ancora in attività, assumendo al loro posto sei giovanissime ragazze, in buona parte provenienti dalle fila del concorso di bellezza Miss Italia. A differenza del passato inoltre, sulla falsariga di Mediaset, ciascuna annunciatrice legava il proprio volto esclusivamente ad una singola rete.

La figura delle annunciatrici è stata definitivamente accantonata dalla Rai nel 2016; gli ultimi annunci ufficiali sono stati trasmessi su Rai 1, Rai 2 e Rai 3 il 28 maggio,[6] rispettivamente letti da Claudia Andreatti, Alessandra Canale e Sarita Agnes Rossi. Gli ultimi due annunci di Rai 1, in realtà, non sono stati trasmessi a causa della morte dell'attore Giorgio Albertazzi che, avvenuta nella giornata del 28 maggio, ha portato a dei cambiamenti del palinsesto della rete. Tali annunci sono stati però mandati in onda rispettivamente all'interno di un servizio del TG1 delle 20:00 dello stesso giorno, realizzato appositamente per omaggiare il "pensionamento" di tale ruolo[7], ed all'interno di una puntata del talk show Porta a porta, in onda il 2 giugno 2016 ed anch'essa dedicata al pensionamento di tale figura televisiva. Il 31 maggio 2016, nonostante l'ufficiale pensionamento delle annunciatrici, Rai 3 ha trasmesso alle 13:10 un annuncio precedentemente registrato da Sarita Agnes Rossi.

A partire dal 1º giugno 2016, i palinsesti delle reti Rai sono mostrati da un rullo grafico ed enunciati dalle voci fuori campo degli speaker della Rai.

Attraverso le annunciatrici, si può ripercorrere, per molti versi, la storia della televisione in Italia.

Lista delle annunciatrici RaiModifica

Anni cinquanta[8]Modifica

 
Nicoletta Orsomando
 
Adriana Serra

Anni sessantaModifica

 
Mariolina Cannuli
 
Brunella Tocci
Rai Sender BozenModifica

Anni settantaModifica

Rete 3Modifica
Rai Sender BozenModifica

Anni ottanta e novantaModifica

Rai 3Modifica

Anni duemila e duemiladieciModifica

Rai 1Modifica
Rai 2Modifica
Rai 3Modifica

Annunciatrici MediasetModifica

Con la nascita negli anni settanta e ottanta delle prime TV private, anche le nuove realtà televisive si avvalsero della figura dell'annunciatrice. Grande popolarità ottennero in particolare le "signorine buonasera" del gruppo Fininvest, poi divenuto Mediaset nel 1996, principale gruppo televisivo privato italiano. A differenza delle annunciatrici Rai, le signorine buonasera delle reti Mediaset avevano un'eta media più giovane, adottavano un look più moderno, giovanile ed informale, ed interagivano con il pubblico da casa in maniera più intima e confidenziale e molto meno istituzionale e distaccata (l'espressione Signore e signori, buonasera venne sostituita da Cari amici buonasera). Gli annunci inoltre venivano registrati e accompagnati da un jingle musicale che rendeva facilmente riconoscibile l'appuntamento e faceva da sottofondo all'intero spazio. Ogni annunciatrice era legata ad una singola rete (salvo rare eccezioni in cui apparivano anche nelle altre reti per delle sostituzioni dovute a malattie, maternità o ferie delle annunciatrici di ruolo), ed effettuava gli annunci davanti ad un pannello nel quale figurava in primo piano il logo del canale. Nel corso degli anni scenografie, grafiche e basi musicali si sono adeguate al cambiamento delle mode e dei tempi. Con il passare degli anni, come avvenuto in Rai, il ruolo delle annunciatrici è divenuto via via sempre meno centrale. Gli annunci sono stati ridotti per numero e durata, e collocati in orari improbabili sino ad essere del tutto cancellati. La figura dell'annunciatrice è stata abolita inizialmente da Italia 1 il 21 dicembre 2002, poi da Canale 5 il 19 dicembre 2005; sempre nel 2005 anche la piattaforma satellitare Mediaset Premium aveva adottato la figura dell'annunciatrice per promuovere i suoi contenuti (con tanto di finestre giornaliere anche sui canali generalisti), per poi rimuoverla nel 2007. Infine anche Rete 4 abolisce lo spazio della signorina buonasera l'8 luglio 2018, pensionando così definitivamente tale figura televisiva in Italia.

Lista delle annunciatrici MediasetModifica

Canale 5Modifica

TitolariModifica
SupplentiModifica

Italia 1Modifica

TitolariModifica
SupplentiModifica

Rete 4Modifica

TitolariModifica
SupplentiModifica

Mediaset PremiumModifica

Sky ItaliaModifica

Anche Sky Italia ha avuto una sua signorina buonasera, attraverso il canale Sky Inside, rete totalmente dedicata alla promozione dei programmi di punta dei vari canali della piattaforma satellitare. Inoltre nelle altre reti venivano trasmesse alcune brevi finestre informative in specifiche fasce orarie.

Altre annunciatriciModifica

Seppur con minore visibilità, il ruolo dell'annunciatrice è stato presente anche in numerose altre TV private, syndication ed emittenti locali.

Annunciatrici di syndicationModifica

Elenco non esaustivo

CinquestelleModifica

EuroTVModifica

Odeon TVModifica

Rete AModifica

Rete MiaModifica

SupersixModifica

Annunciatrici di TV localiModifica

Elenco non esaustivo

Annunciatrici di televisioni estere in lingua italiana ricevibili in ItaliaModifica

TelemontecarloModifica

Come ogni emittente televisiva del periodo, anche Telemontecarlo, sulla falsariga di Rai e Mediaset, ha avuto le sue signorine buonasera, dalla metà degli anni settanta alla metà degli anni ottanta.

In seguito, con il passaggio di gestione del canale alla brasiliana Rede Globo, Telemontecarlo adottò un formato più americano che europeo e la figura dell'annunciatrice venne dunque abolita.

Nel 1996, con l'avvento della gestione Cecchi Gori Group, lo spazio dell'annunciatrice venne ripristinato, fino al 2001, anno della chiusura di Telemontecarlo. Con la trasformazione del canale in LA7, la figura della signorina buonasera è stata definitivamente cancellata.

TV Koper-CapodistriaModifica

Televisione Svizzera ItalianaModifica

Annunciatrici dalla carriera più longevaModifica

Posizione Annunciatrice Esordio Congedo Totale anni Note
1 Nicoletta Orsomando 1953 1993 40
2 Rosanna Vaudetti 1961 1998 37
3 Maria Grazia Picchetti 1961 1997 36
4 Anna Maria Gambineri 1958 1994 36 breve interruzione di alcuni mesi nel 1990
5 Mariolina Cannuli 1961 1994 33
6 Graziella Antonioli 1961 1993 32 attiva per la Rai dal 1961 al 1968 ed in seguito per la TSI dal 1968 al 1993
7 Paola Perissi 1969 2000 31
8 Peppi Franzelin 1972 2002 30 Annunciatrice per Rai Sender Bozen dal 1972 al 1981 ed in seguito per i canali Rai nazionali dal 1981 al 2002
9 Emanuela Folliero 1990 2018 28 tranne dal 12 gennaio al 28 giugno del 2003; nei primi anni novanta, oltre che annunciatrice ufficiale di Rete 4, fu anche annunciatrice supplente per Canale 5 ed Italia 1
10 Marina Morgan 1975 2002 27
10 Gabriella Golia 1978 2012 27 Attiva per Antenna Nord dal 1978 al 1982, in seguito per Italia 1 dal 1982 al 2002 ed infine per Studio 1 dal 2010 al 2012
12 Maria Rita Viaggi 1977 2003 26 Attiva per la GBR dal 1977 al 1979 ed in seguito per la Rai dal 1979 al 2003
12 Alessandra Canale 1983 2016 26 tranne dal 21 settembre 2003 al 30 aprile 2010; negli anni ottanta era contemporaneamente sia annunciatrice supplente delle reti Rai che dell'emittente pugliese Telenorba
12 Gertrud Mayer 1966 1991 26 attiva per Rai Sender Bozen dal 1966 al 1969, passata poi ai canali Rai nazionali dal 1969 al 1978, per poi tornare nuovamente al Rai Sender Bozen dal 1978 al 1991 (in quest'ultimo periodo fu comunque attiva anche per le reti Rai nazionali come annunciatrice supplente)
15 Aba Cercato 1959 1983 24
16 Fiorella Pierobon 1980 2003 23 Attiva per Canale 51 dal 1980 al 1982, in seguito per Italia 1 dal 1982 al 1984 ed infine per Canale 5 dal 1984 al 2003

NoteModifica

  1. ^ Achille Campanile - citato nel lemma "Annunciatrice" dell'Enciclopedia della televisione (vedi bibliografia) - parlando delle signorine buonasera le definì "ragazze che hanno l'abilità di farsi la fama di serie, col sorridere a tutti", sottolineando in Nives Zegna - un'antesignana del ruolo - il sor-risotto alla milanese.
  2. ^ Adriano Palazzolo, La nuova Rai cancella le signorine buonasera, Il Giornale.it, 23 aprile 2016.
  3. ^ a b Grasso, pp. 36-37.
  4. ^ RAI, LA DIVISA ALLE SIGNORE?, in la Repubblica, 8 luglio 1990, p. 21. URL consultato il 27 novembre 2010.
  5. ^ Daniela Brancati, Questa estate con la tv, in la Repubblica, 24 giugno 1987. URL consultato il 28 aprile 2016.
  6. ^ Signorine buonasera addio, finisce un'epoca, in ANSA, 27 maggio 2016. URL consultato il 29 maggio 2016.
  7. ^ Servizio del TG1 sul "pensionamento" delle signorine buonasera, su rai.tv. URL consultato il 29 maggio 2016.
  8. ^ sono comprese anche le annunciatrici attive durante gli anni della sperimentazione (1939; 1949-1954)
  9. ^ il 3 gennaio 1954 effettua il primo annuncio delle trasmissioni ufficiali
  10. ^ di ruolo
  11. ^ supplente

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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