Voronwë

elfo dell'universo immaginario di Arda
Voronwë
UniversoArda
Lingua orig.Inglese
SoprannomeVoronwë il Costante
AutoreJohn Ronald Reuel Tolkien
Voce orig.Otto Preminger
SpecieElfo
SessoMaschio
EtniaSindar
Data di nascitaPrima Era
Ulmo salva Voronwë

Voronwë (vɔˈrɔnwɛ) è un elfo di Arda, l'universo immaginario inventato da J.R.R Tolkien. Il suo nome in Quenya significa fermo, deciso reso in Sindarin con Bronwë. Il suo nome appare ne Il Silmarillion anche come epesse "titolo onorifico". Voronwë come elfo era relativamente giovane essendo nato nella Terra di Mezzo invece che in Valinor. Suo padre era un Noldo quindi parlante Quenya ma sua madre era un'elfa del Falas parlante Sindarin e parente di Círdan. Voronwë si considerava appartenente alla casata di Fingolfin. Voronwë è stato tra coloro che sono stati inviati da Turgon alla Baia di Balar, dopo la Battaglia delle Innumerevoli Lacrime. Il suo incarico era quello di chiedere aiuto a Círdan nella costruzione delle navi in modo tale che essi sarebbero stati in grado di raggiungere Valinor pregare in cerca di un aiuto dei signori dell'Occidente. Ma girovagò incantato per molto tempo in lande desolate. In seguito Voronwë, salì sulla nave costruita da Círdan e navigò verso l'Occidente. Tuttavia durante il viaggio una grande tempesta fece affondare la nave. Voronwë fu l'unico sopravvissuto, salvato dallo stesso Ulmo, signore del mare e gettato sulle coste vicino a Vinyamar, ove era nato. Venne accolto da Tuor e secondo il volere di Ulmo, lasciò insieme a quest'ultimo la città e si diresse a Gondolin. Dopo aver viaggiato per più di un mese, arrivarono nella città nascosta. Dopo questi avvenimenti non si sa più nulla di Voronwë, ma l'autore lascia presupporre che rimase a Gondolin, sopravvivendo alla sua caduta navigando in seguito verso occidente con Tuor.

BibliografiaModifica

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