Guglielmo VIII di Brunswick

Duca di Brunswick-Lüneburg
Guglielmo VIII di Brunswick
WillemBrunswijk.jpg
Ritratto di Guglielmo VIII di Brunswick
Duca di Brunswick
Stemma
In carica 9 settembre 1830 –
18 ottobre 1884
Predecessore Carlo II
Successore Ernesto Augusto (Titolo vacante fino al 1913)
Nascita Brunswick, 25 aprile 1806
Morte Sibyllenort[1], 18 ottobre 1884
Casa reale Welfen
Dinastia Brunswick-Lüneburg
Padre Federico Guglielmo di Brunswick
Madre Maria Elisabetta di Baden
Religione Luteranesimo

Guglielmo VIII di Brunswick (Brunswick, 25 aprile 1806Sibyllenort, 18 ottobre 1884) Duca di Brunswick-Lüneburg, fu duca di Brunswick dal 1830 sino alla propria morte.

BiografiaModifica

I primi anni e la carriera militareModifica

Guglielmo Augusto Luigi Massimiliano Federico era il figlio secondogenito di Federico Guglielmo di Brunswick e di sua moglie Maria e, dopo la morte del padre, nel 1815, fu, con il fratello, sottoposto alla tutela di suo zio, il principe reggente Giorgio.

Nel 1823 Guglielmo venne inviato a studiare all'Università Georg-August di Gottinga, mentre già dall'autunno del 1821 era entrato a far parte dell'esercito prussiano, dando così inizio al proprio addestramento militare. Più tardi Guglielmo stesso definirà questo periodo come uno dei più belli della sua vita.[2] Il 30 ottobre 1821 Guglielmo era stato nominato rittermeister dell'Hannover e dal 17 febbraio 1826 capitano nel 2º reggimento della guardia a cavallo prussiana. Alla promozione a maggiore, il 22 ottobre 1827, fecero presto seguito quelle a maggiore generale (6 marzo 1843) e a tenente generale. Dal 30 marzo 1844 divenne generale di cavalleria ed infine il 27 giugno 1848 fu nominato feldmaresciallo, diventando nel contempo titolare del 7º reggimento di dragoni dell'esercito austriaco.

La reggenza del ducatoModifica

 
Tallero del 1853 con l'immagine di Guglielmo VIII di Brunswick

Quando il fratello Carlo fu deposto dal governo del ducato a seguito della rivolta del 1830, Guglielmo prese le redini del governo provvisoriamente, mentre il fratello partì per un esilio forzato. Nel 1831 una legge stabilita dalla Casa dei Guelfi ne fece, in modo definitivo, il nuovo duca regnante, anche se il fratello dall'estero provò più volte a riprendere il trono che riteneva gli spettasse.

Come governante, ad ogni modo, Guglielmo fu piuttosto disinteressato e lasciò gran parte delle attività amministrative ai propri ministri, preferendo spendere gran parte del proprio tempo libero nella tenuta di Oleśnica.

Pur avendo aderito alla Confederazione Tedesca del Nord nel 1866, le relazioni di Guglielmo con la Prussia furono contrastate, dal momento che questa si era rifiutata di riconoscere Ernesto Augusto, duca di Cumberland, il suo parente più vicino, come suo erede, essendo il duca di Cumberland già pretendente al trono del regno dell'Hannover, annesso dalla Prussia. Guglielmo morì nel 1884; egli cedette i propri possedimenti privati al duca di Cumberland. La sua morte causò la crisi costituzionale del Brunswick, che si concluse con l'ascesa di Ernesto Augusto III, figlio del duca di Cumberland, nel 1913.

Guglielmo morì senza prendere mai moglie, ma ebbe un numero considerevole di figli illegittimi.

Principato di
Brunswick-Wolfenbüttel

(1635-1807)

Augusto
Figli
Rodolfo Augusto
Figli
  • Dorotea
  • Cristina Sofia
Antonio Ulrico
Figli
Augusto Guglielmo
Luigi Rodolfo
Ferdinando Alberto
Carlo I
Figli
Carlo II
Figli
Federico Guglielmo

AntenatiModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Carlo I di Brunswick-Wolfenbüttel Ferdinando Alberto II di Brunswick-Lüneburg  
 
Antonietta Amalia di Brunswick-Wolfenbüttel  
Carlo Guglielmo Ferdinando di Brunswick-Wolfenbüttel  
Filippina Carlotta di Prussia Federico Guglielmo I di Prussia  
 
Sofia Dorotea di Hannover  
Federico Guglielmo di Brunswick  
Federico, principe del Galles Giorgio II di Gran Bretagna  
 
Carolina di Brandeburgo-Ansbach  
Augusta di Hannover  
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg Federico II di Sassonia-Gotha-Altenburg  
 
Maddalena Augusta di Anhalt-Zerbst  
Guglielmo VIII di Brunswick  
Carlo Federico di Baden Federico di Baden-Durlach  
 
Amalia di Nassau-Dietz  
Carlo Luigi di Baden  
Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt Luigi VIII d'Assia-Darmstadt  
 
Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Maria Elisabetta Guglielmina di Baden  
Luigi IX d'Assia-Darmstadt Luigi VIII d'Assia-Darmstadt  
 
Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Amalia d'Assia-Darmstadt  
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken  
 
Carolina di Nassau-Saarbrücken  
 

OnorificenzeModifica

Onorificenze del BrunswickModifica

  Gran Maestro dell'Ordine di Enrico il Leone

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
  Cavaliere dell'Ordine supremo dell'Aquila Nera (Impero tedesco)
  Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Andrea (Impero russo)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Bertoldo I (Granducato di Baden)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden)
  Cavaliere dell'Ordine di San Giorgio (Regno di Hannover)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Pietro Federico Luigi (Granducato di Oldenburg)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Casata Ernestina di Sassonia
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Luigi d'Assia (Assia)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone d'Oro (Assia)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falco Bianco
  Cavaliere di I classe dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona del Württemberg
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austro-ungarico)

NoteModifica

  1. ^ Szczodre in polacco, prima del 1945 era in Germania. È un villaggio nel distretto amministrativo di Gmina Długołęka, nella Contea di Wrocław, nel Voivodato della Bassa Slesia, nella Polonia sud-occidentale.
  2. ^ Horst-Rüdiger Jarck, Günter Scheel (Hrsg.): Braunschweigisches Biographisches Lexikon. 19. und 20. Jahrhundert p. 95f

BibliografiaModifica

Vol. I. Appelhans Verlag, Braunschweig 2000, ISBN 3-930292-39-4.
Vol. II: Literaturübersicht, Quellen und Anmerkungen. Appelhans Verlag, Braunschweig 2000, ISBN 3-930292-40-8.
Vol. III: Braunschweig nach 1848, Herzog Wilhelm und die Regenten. Appelhans Verlag, Braunschweig 2004, ISBN 3-937664-07-6.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN261873528 · ISNI (EN0000 0003 8168 2287 · LCCN (ENnb2002100111 · GND (DE120746921 · CERL cnp00561839 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2002100111