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Il mondo perduto - Jurassic Park

film del 1997 diretto da Steven Spielberg
Il mondo perduto - Jurassic Park
Jurassic Park2.jpg
I T. rex si avvicinano al fuoristrada di Eddie Carr in una scena del film
Titolo originaleThe Lost World: Jurassic Park
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1997
Durata129 min
RapportoWidescreen
Genereazione, fantascienza, avventura
RegiaSteven Spielberg
Soggettodal romanzo di Michael Crichton
SceneggiaturaDavid Koepp
ProduttoreGerald R. Molen, Colin Wilson
Produttore esecutivoKathleen Kennedy
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaJanusz Kaminski
MontaggioMichael Kahn
Effetti specialiIndustrial Light & Magic, Stan Winston Studio
MusicheJohn Williams
ScenografiaRick Carter
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il mondo perduto - Jurassic Park (The Lost World: Jurassic Park) è un film del 1997 diretto da Steven Spielberg, sequel di Jurassic Park e ispirato al romanzo Il mondo perduto di Michael Crichton.

Alla sua uscita, il film ha riscosso un notevole successo, con un incasso a livello mondiale di oltre 618 milioni di dollari, che lo rende tra i 100 maggiori incassi di tutti i tempi[1], secondo all'epoca solo allo stesso Jurassic Park, sempre di Spielberg. Il film ha conservato per quattro anni e mezzo il record d'incasso per il primo weekend di programmazione.

Il franchise è proseguito con Jurassic Park III (2001), Jurassic World (2015) e Jurassic World - Il regno distrutto (2018).

Indice

TramaModifica

Sono passati quattro anni dalla drammatica visita al Jurassic Park. Il professor Ian Malcolm, miracolosamente sopravvissuto all'incidente del parco, viene nuovamente contattato dal ex-capo della InGen, John Hammond, che lo mette al corrente di un fatto: Isla Nublar, l'isola dove sorgeva il parco dei dinosauri, era in realtà soltanto un parco per turisti, in quanto in realtà i terribili lucertoloni venivano creati nella vicina Isla Sorna, il cosiddetto "Sito B", dove, dopo la distruzione del Jurassic Park, hanno continuato a vivere e proliferare all'insaputa di tutto il mondo, dopo essere fuggiti dalle strutture di contenimento.

Rimasta nascosta per quattro anni per volere di John Hammond, l'ideatore del grande parco, ora l'isola è diventata l'obiettivo dell'avido e corrotto nipote di Hammond, Peter Ludlow, desideroso di saccheggiarla per ricreare un "Jurassic Park cittadino" a San Diego. Il capo si affida a Malcolm perché realizzi un documentario da mostrare ai media per preservare la naturale destinazione dell'isola ed evitare così di portare i dinosauri sulla terraferma. Dapprima riluttante all'idea, Ian accetta dopo aver scoperto che il capo ha già convinto la sua fidanzata, la paleontologa Sarah Harding, a far parte della spedizione di ricerca sull'isola. Scoprendo che la fidanzata è già da qualche giorno da sola a Isla Sorna a girare il documentario, Ian parte per l'isola allo scopo di riportarla indietro, aiutato da Nick Van Owen ed Eddie Carr. Giunto sull'isola, ritrova quasi subito Sarah e scopre di essere anche stato seguito clandestinamente dalla figlia Kelly. Non molto dopo, si ritrovano a dover avere a che fare con gli scagnozzi di Ludlow, guidati da Ludlow in persona e dal cacciatore Roland Tembo, venuti lì per catturare alcuni dinosauri, in particolare un esemplare maschio adulto di Tyrannosaurus rex.

Nottetempo, Sarah e Nick si infiltrano nell'accampamento dei cacciatori e liberano tutti i dinosauri erbivori che erano stati imprigionati, creando scompiglio nel campo. Nel caos liberano anche un cucciolo di T-Rex ferito da Tembo per attirare i genitori adulti e catturarli, e lo portano alla loro roulotte per curarlo. Ian, che intanto si era appostato al sicuro su una piattaforma in acciaio sospesa su un albero nella giungla insieme a Eddie e a Kelly, li raggiunge di corsa per avvisarli che si stanno avvicinando due T-Rex adulti, ma non fa in tempo ad avvertirli che i due dinosauri arrivano subito dopo di lui, in cerca del piccolo. Minacciati, restituiscono il cucciolo alla famiglia; in un primo momento sembra che i T-Rex si ritirino, invece li attaccano e cercano di spingerli con tutta la roulotte giù dalla scogliera. Eddie, in un disperato tentativo di aiutarli, cerca di trainare in sicurezza la roulotte con la sua auto ma il rumore del motore attira nuovamente i due Tirannosauri che giunti al veicolo iniziano a distruggerlo mentre Eddie continua a dare gas. Purtroppo uno dei T-Rex lo afferra per un piede e, una volta trascinato fuori dal veicolo, Eddie viene lanciato in aria, afferrato poco dopo da entrambi, strappato in due e divorato dalla coppia di predatori, che si ritirano solo dopo la caduta della roulotte dal dirupo. Ian, Sarah e Nick, che si sono salvati rimanendo appesi alla corda fissata prima attorno a un tronco dallo stesso Eddie, vengono soccorsi dai cacciatori di Ludlow e si ritrovano costretti a fare squadra con loro per raggiungere il vecchio centro comunicazioni della InGen sull'isola e chiamare i soccorsi.

Dopo un giorno di marcia, di notte l'accampamento viene invaso dai T-Rex, attirati dall'odore del sangue del cucciolo rimasto sulla giacca di Sarah, costringendo il gruppo di ricercatori e cacciatori a fuggire. Durante la fuga, finiscono in una distesa di erba alta e assaliti da un branco di Velociraptor; nonostante ciò Ian, Sarah, Nick e Kelly riescono a raggiungere il centro comunicazioni, dove Nick chiama rinforzi dalla terraferma mentre gli altri devono vedersela contro i Raptor. Nel frattempo, all'accampamento, Tembo è riuscito a sedare e a imprigionare il T-Rex maschio e il cucciolo mentre la femmina si è allontanata per inseguire gli altri. Con l'aiuto dei rinforzi, che hanno tratto in salvo tutti i superstiti, l'animale viene messo in una speciale gabbia di contenimento e caricato su una nave cargo.

Alcuni giorni dopo, sono tornati tutti a casa e al porto di San Diego è atteso l'arrivo della nave con a bordo i dinosauri padre e figlio, ma qualcosa non va: dal porto non si riesce a comunicare con la nave, che si sta avvicinando rapidamente, tanto da schiantarsi contro la banchina. Indagando sull'accaduto, si scopre che l'equipaggio è stato fatto completamente a pezzi e in quel frangente il T-Rex adulto, ormai completamente sveglio, evade dalla stiva della nave e scende a terra, portando caos e panico in città. Per riportarlo indietro, Ian e Sarah puntano a ripetere lo stesso comportamento che i genitori avevano avuto nei loro confronti quando avevano portato il figlio alla roulotte; localizzano così il piccolo, pesantemente sedato, e lo caricano in macchina, al che raggiungono il maschio adulto facendosi notare da lui. Attirata la sua attenzione, fanno in modo di riportarlo alla nave. Vedendoli tornare insieme al cucciolo, Ludlow li insegue nella stiva per recuperarlo, subito dopo che loro si gettano in acqua, inconsapevole dell'arrivo del genitore che, una volta giunto lì, lo intrappola con loro e sprona il figlio a fare di lui la sua prima preda. Nel frattempo, Sarah spara una dose di sedativo al T-Rex, facendolo addormentare, e Ian sigilla i due animali nella stiva, infine fanno ripartire la nave alla volta di Isla Sorna.

Il film termina con un'intervista televisiva a John Hammond che esorta la preservazione dell'isola dei dinosauri lasciandola libera dalla presenza dell'uomo, così che le creature preistoriche trovino il loro posto nell'equilibrio della vita.

L'ultima scena ritrae la famiglia di Tyrannosaurus riunita insieme agli altri dinosauri su Isla Sorna.

Personaggi e interpretiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Jurassic Park.
 
Jeff Goldblum (Ian Malcolm)
  • Jeff Goldblum è il professor Ian Malcolm: un matematico esperto nella teoria del caos. Fin dal suo arrivo al parco si manifesta contro la creazione dei dinosauri e diventa il principale oppositore di Hammond. È, assieme a Hammond (e ad eccezione dei bambini, che appaiono solo in un breve cameo), l'unico personaggio principale del primo capitolo a ricomparire anche nel sequel. Alla fine del primo film, Malcolm era riuscito a fuggire da Isla Nublar, e durante questi quattro anni ha rivelato in pubblico i fatti di Isla Nublar (ovvero quelli di Jurassic Park). Purtroppo per lui non è stato creduto, le minacce di azioni legali gli impediscono di produrre alcuna prova e la sua reputazione accademica è distrutta. Viene spinto da John Hammond a tornare in Costarica, questa volta su Isla Sorna, allo scopo di trovare e salvare la fidanzata.
 
Julianne Moore (Sarah Harding)
  • Julianne Moore è la dottoressa Sarah Harding, fidanzata di Ian Malcolm. Arriva sull'isola per studiare i dinosauri, inconsapevole dei pericoli ai quali si espone e ignara dell'arrivo di alcuni bracconieri intenti a catturare gli animali. Dal carattere avventuroso, Sarah difende i propri interessi e i propri sogni, anche se qualche volta è costretta ad obbedire alle richieste del fidanzato.
  • Vince Vaughn è Nick Van Owen, il produttore di documentari e ambientalista del team formato da Malcolm e Sarah. In realtà questo ruolo è inesistente nel romanzo: infatti Spielberg sostituì il personaggio di Doc Thorne.
  • Pete Postlethwaite è Roland Tembo, il leader della squadra InGen, arrivato a Isla Sorna per catturare un T-Rex maschio. A differenza degli altri cacciatori e bracconieri, pur se al servizio della InGen, è l'unico a capire i pericoli a cui la squadra sta andando incontro.
  • Arliss Howard è Peter Ludlow, il nipote di John Hammond. Ha preso il controllo della InGen dopo l'incidente avvenuto a Isla Nublar. Crede di essere diverso dallo zio, ma in molti aspetti comportamentali, i due sono identici. Ludlow vorrebbe rimediare alla distruzione del Jurassic Park, portando i dinosauri a San Diego per aprire uno zoo per dinosauri.
 
Vince Vaughn è Nick Van Owen
  • Richard Schiff è Eddie Carr, un ingegnere che ha costruito i veicoli personalizzati che il team utilizzerà sull'isola. Nel film il personaggio è molto più vecchio, rispetto a quello del libro. Eddie muore per salvare Malcolm e Sarah dall'attacco di due T. rex.
  • Peter Stormare è Dieter Stark, braccio destro di Roland Tembo.
  • Sir Richard Attenborough è John Hammond, direttore generale della InGen nonché creatore del Jurassic Park. Nel film ha perso il controllo della InGen nei confronti dello spietato nipote Peter Ludlow. Hammond rivela a Malcolm l'esistenza di un sito B, ovvero Isla Sorna, e del piano di mandare un team specializzato per studiare il comportamento dei dinosauri. Hammond appare anche alla fine del film, quando interviene perché gli animali creati su Isla Sorna vengano lasciati vivere in pace.
  • Ariana Richards è Alexis "Lex" Murphy: Nipote di Hammond, una vegetariana e un hacker autodidatta. Nel film appare molto cresciuta rispetto al primo film, in quanto sono passati circa quattro anni dal primo capitolo. Appare solo nella scena iniziale a casa di Hammond.
  • Joseph Mazzello è Timothy "Tim" Murphy: fratello minore di Lex appassionato di dinosauri. Anche lui appare molto più grande rispetto al primo film e compare soltanto nella scena iniziale con la sorella ed Ian Malcolm.

ProduzioneModifica

SviluppoModifica

Michael Crichton pensò inizialmente di scrivere una sceneggiatura basata sulla storia di uno studente universitario che riesce a ricreare dei dinosauri. Abbandonata questa idea continuò a pensare di unire il fascino che provava verso i dinosauri assieme alla clonazione e fu così che iniziò a scrivere il libro Jurassic Park.[2] Dopo il successo ottenuto con il primo film, Crichton ebbe forti pressioni dai fan per un possibile secondo capitolo. Crichton, che non aveva mai scritto un secondo libro per i suoi romanzi, inizialmente rifiutò, fino a quando Spielberg non lo contattò per un secondo romanzo. Così nel 1995 Il mondo perduto viene pubblicato in tutto il mondo, e la fase di produzione per il sequel viene avviata dallo stesso Spielberg a settembre del 1996. Spielberg contattò Joe Johnston per dirigere il film, ma in quel periodo il regista era impegnato con un altro progetto, Jumanji. Johnston si offrì nel dirigere la pellicola, ma la produzione di Jumanji si allungò, fin quando il regista ha deciso di rinunciare alla possibilità offertagli.

Johnston tuttavia nel 2001 dirigerà Jurassic Park III. Spielberg assunse gli Stan Winston Studios per la creazione dei soggetti animatronici che avrebbero portato sullo schermo i dinosauri destinati a interagire con la nascente tecnica della computer-generated imagery della Industrial Light & Magic. Nuovamente Spielberg contattò il paleontologo Jack Horner per aiutare gli autori e il team responsabile degli effetti speciali a rendere il più veritiero possibile l'aspetto e il comportamento dei dinosauri (nonostante ciò, ad oggi l'aspetto dei dinosauri mostrato nella pellicola risulta in parte sbagliato a causa dei cambiamenti delle teorie dell'evoluzione, in particolar modo nei Velociraptor e il comportamento dei T-Rex). Spielberg contattò Juliette Binoche per la parte di Sarah Harding, ma lei gli rispose che avrebbe partecipato al film solo se avesse interpretato un dinosauro. Le fasi di pre-produzione iniziarono nel 1996: Spielberg decise di inserire nel film alcuni riferimenti del primo romanzo e assenti nel primo film.

SceneggiaturaModifica

 
La Mercedes Classe M usata nelle riprese del film

David Koepp, già sceneggiatore del primo episodio, scrisse la sceneggiatura finale, nella quale vennero persi molti tratti di violenza del libro e alcune scene del primo libro. Ad esempio, la scena della bambina attaccata dai Compsognathus che fuggono dal parco di Isla Nublar è stata inserita nel secondo film, benché appaia nel primo libro. La scelta fu di Spielberg che non inserì la scena in questione giudicandola troppo dal carattere horror per il primo film.

La scena dell'incidente di San Diego è frutto della fantasia degli autori, in quanto nel libro la scena non esiste. Spielberg si ispirò alla scena del T-Rex a San Diego dall'adattamento cinematografico del 1925 Il mondo perduto in cui un Apatosaurus attacca Londra. Il personaggio di Doc Thorne viene inspiegabilmente sostituito con il personaggio di Nick Van Owen, assente nel romanzo. Inoltre il personaggio di Hammond è stato inserito nel film, visto che nel primo capitolo è riuscito a salvarsi, contrariamente al romanzo.

RipreseModifica

Con l'avvio della pre-produzione nel 1996, Spielberg iniziò a girare il film, alcuni mesi dopo l'uscita del libro Il mondo perduto.

Le riprese iniziarono il 5 settembre 1996 nel Redwood National Park in California le riprese continuarono per altre due settimane nel nord della California includendo anche i pressi della cittadina di Eureka. Le riprese continuarono presso gli stage degli Universal Studios Hollywood. Fu costruita un'intera montagna sul parcheggio multiplo degli Universal Studios per girare la scena del furgone che penzola dalla scogliera. La scena del villaggio abbandonato della InGen sul Sito B è stata girata agli Universal Studios. Inizialmente la scena di apertura del film doveva essere girata in Nuova Zelanda presso il Fiordland National Park nel ottobre del 1996 ,ma nel dicembre dello stesso anno l'idea venne cancellata e il casting si spostò a Kauai nelle Hawaii per girare la scena di apertura. La scena nella residenza di John Hammond è stata girata nella Mayfield Senior School in California. L'ultima sequenza, ovvero quella dell'incidente di San Diego, solo una scena è stata girata lì. Il resto delle scene del T-rex che semina caos nella città sono state girate a Burbank.

Per le sequenze d'azione sono stati impiegati cinquanta stuntman, laddove in Jurassic Park ne sono serviti solo tredici.

Effetti specialiModifica

Il film ha dimostrato le potenzialità dell'animazione in grafica computerizzata, ancora poco sfruttate all'epoca: quasi tutti i dinosauri sono stati generati al computer e le sequenze animate digitalmente superano per numero quelle del film di fantascienza Terminator 2 - Il giorno del giudizio e del primo capitolo. Per la realizzazione di tutti i dinosauri ci sono voluti circa 18 mesi di lavoro.

Il film contiene quasi il doppio di animazioni generate al computer rispetto al suo predecessore. In un'intervista il responsabile degli effetti speciali Dennis Muren affermò: "Con Jurassic Park avete guidato una berlina, adesso potete accomodarvi su una Ferrari!"

PromozioneModifica

«Qualcosa... è... sopravvissuto...»

(Tagline del film)

Nel dicembre del 1996, una versione speciale del trailer del film debuttò in 42 sale negli Stati Uniti e in Canada, al costo di 14.000 dollari per ogni cinema; il trailer utilizzava luci stroboscopiche sincronizzate che imitavano i fulmini durante una scena di pioggia.[3] Il primo trailer del film è stato trasmesso il 26 gennaio 1997, durante il Super Bowl XXXI. È stato anche creato un sito web dettagliato per il film, e fornito retroscena di personaggi ed eventi non citati nel film.[4][5] Poco dopo l'uscita del film, gli hacker hanno fatto irruzione nel sito web e hanno brevemente modificato il logo del film per presentare un'anatra invece di un T. rex. Il titolo del film nel logo è stato cambiato in The Duck World: Jurassic Pond.[6] Universal ha negato che l'hacking fosse una trovata pubblicitaria per promuovere il film, affermando che è stato rintracciato da un "ragazzino hacker di 16 anni proveniente dal retro orientale".[7][8] Il sito web era ancora online nel 2018.

Opere derivateModifica

Per sostenere ulteriormente il successo del film vennero sviluppati numerosi videogiochi tra i quali:

  • un adattamento che seguiva la trama del film, uscito per console
  • per il computer venne sviluppato un gioco chiamato trespasser ambientato un anno dopo gli eventi del film
  • un videogioco per la Playstation dall'omonimo titolo

MerchandisingModifica

Il 10 febbraio 1997 Universal ha annunciato una campagna di marketing da 250 milioni di dollari con 70 partner promozionali. Era persino più estesa di quella di Jurassic Park. I principali partner erano Burger King, la cui promozione era concomitante con quella di un altro franchise basato sul dinosauro universale, The Land Before Time; JVC e Mercedes-Benz, i cui prodotti sono presenti nel film; e Timberland Co., facendo il suo primo film tie-in. Un altro partner era una società allora sorella di Universal sotto Seagram, Tropicana Products. Altri partner promozionali comprendevano Hamburger Helper e Betty Crocker, mentre General Mills presentava cereali Jurassic Park Crunch. Le opere derivate includevano vari videogiochi, tra cui un flipper e un videogioco arcade di Sega, e una serie comica in quattro parti pubblicata da Topps Comics.

Altri articoli promozionali includevano una linea giocattolo di action figures di Kenner e veicoli telecomandati di Tyco, e un gioco da tavolo della Milton Bradley Company. Inoltre sono state prodotte le barrette di cioccolata di Hershey che mostravano modelli di dinosauri olografici. La Universal sperava che i profitti promozionali superassero $ 1 miliardo.

DistribuzioneModifica

 
Logo originale del film

Il film ha debuttato il 19 maggio 1997,[9] in un teatro Cineplex Odeon a Universal City, in California.[10] Il Los Angeles Times ha definito la prima "low-key".[11] Il film ha ricevuto una distribuzione più ampia il 23 maggio 1997. La Fox Network ha pagato 80 milioni di dollari per i diritti di trasmissione de Il mondo perduto, che ha debuttato il 1º novembre 1998.[12] La versione televisiva è stata ampliata con scene cancellate, che includevano la cacciata di John Hammond da parte dei dirigenti di InGen.[13]

Home videoModifica

Il film ha fatto il suo debutto VHS e LaserDisc il 21 ottobre 1997.[14]

È stato pubblicato per la prima volta in un'edizione Collector's Edition in DVD il 10 ottobre 2000, in versione widescreen e a schermo intero, in un cofanetto contenente anche il predecessore Jurassic Park.[15] I film erano inoltre presenti in un cofanetto deluxe in edizione limitata con entrambi i DVD, album di colonne sonore, due lenticolari, fotografie di entrambi i film e un certificato di autenticità firmato dai produttori del set.[16] Dopo l'uscita del sequel Jurassic Park III, sono stati resi disponibili anche cofanetti inclusi tutti e tre i film, intitolati Jurassic Park Trilogy, l'11 dicembre 2001[17] e Jurassic Park Adventure Pack il 29 novembre 2005.[18] Il mondo perduto - Jurassic Park è stato reso disponibile per la prima volta in Blu-ray il 25 ottobre 2011, come parte di una versione della trilogia.[19] L'intera serie di film di Jurassic Park è stata rilasciata in Blu-Ray 4K UHD il 22 maggio 2018.[20]

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il mondo perduto infranse diversi record alla sua uscita. Il film incassò 72 milioni di dollari nel suo weekend di apertura nei cinema statunitensi, superando il capitolo precedente che aveva esordito con 50 milioni. Mantenne il record per il più alto fine settimana di apertura di tutti i tempi fino all'uscita di Harry Potter e la pietra filosofale nel 2001.[21] Il mondo perduto stabilì inoltre il record per il maggiore incasso in un solo giorno, guadagnando 26 milioni di dollari nel giorno di apertura, superato due anni più tardi da Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma.[22] Divenne inoltre il film più veloce di sempre a toccare la cifra dei 100 milioni di dollari al botteghino, risultato raggiunto in soli sei giorni.[23] Tuttavia, nonostante questi primati, guadagnò complessivamente meno del primo Jurassic Park. Il film chiuse con 229 086 679 $ in Nord America[24] e 389 552 320 $ nel resto del mondo,[24] per una somma totale di 618 638 999 $.[24] Fu il secondo più alto incasso dell'anno dopo Titanic.[25]

CriticaModifica

Il film fu accolto in maniera più tiepida rispetto al suo predecessore. Sul sito Rotten Tomatoes registra un indice di gradimento del 53% basato su 68 recensioni professionali, con un punteggio medio di 5.6/10. Il consenso recita: "Il mondo perduto dimostra fino a che punto gli effetti in computer grafica si sono evoluti nei quattro anni trascorsi da Jurassic Park; sfortunatamente conferma anche quanto possa essere difficile costruire un sequel davvero avvincente".[26] Su Metacritic ha invece un punteggio di 59 su 100, basato su 18 recensioni.[27]

RiconoscimentiModifica

SequelModifica

Dopo Il mondo perduto - Jurassic Park, sono usciti altri tre sequel: Jurassic Park III (2001), Jurassic World (2015) e Jurassic World - Il regno distrutto (2018).

NoteModifica

  1. ^ Fonte: Internet Movie Database
  2. ^   Michael Crichton, Michael Crichton on the Jurassic Park Phenomenon (DVD), Universal, 2001.
  3. ^ Andrew Hindes, DTS F/X Out of This 'World', in Variety, 18 dicembre 1996. URL consultato il 19 maggio 2017.
  4. ^ Matthew Mirapaul, Click, Click, Bang, Bang: The Summer Movie Wrap-Up, in The New York Times, 4 settembre 1997. URL consultato il 19 maggio 2017.
  5. ^ Todd Van Luling, The 'Jurassic Park II' Website From The '90s Still Exists, in The Huffington Post, 11 giugno 2015. URL consultato il 19 maggio 2017.
  6. ^ Hackers fowl up 'Lost World' site, CNN, 28 maggio 1997 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2000).
  7. ^ Karen Kaplan, Hunting the Hypeosaurus: Some Say Defacing of 'Lost World' Web Site Looks Like a PR Stunt, in Los Angeles Times, 9 giugno 1997. URL consultato il 19 maggio 2017.
  8. ^ Brett Atwood, Enter-Active, su Billboard, 14 giugno 1997. URL consultato il 19 maggio 2017.
  9. ^ Los Angeles Premiere of 'The Lost World: Jurassic Park', su Getty Images, 19 maggio 1997. URL consultato il 19 maggio 2017.
  10. ^ 'The Lost World' Premiere, in Jet, 16 giugno 1997. URL consultato il 19 maggio 2017.
  11. ^ Claudia Puig, You and a Guest Are Not Invited, in Los Angeles Times, 26 agosto 1997. URL consultato il 19 maggio 2017.
  12. ^ Carter, Bill (1998-11-04). "TV Notes; Jurassic Banquet Or Just a Snack?". The New York Times. Retrieved 2017-05-30.
  13. ^ Gross, Darren. "Lost World: Found Footage!" Video Watchdog #49, January/February 1999
  14. ^ IGN staff, Jurassic Park, IGN, 16 giugno 2000. URL consultato il 6 marzo 2007.
  15. ^ Jurassic Park / The Lost World: The Collection, IGN. URL consultato il 6 marzo 2007.
  16. ^ Amazon.com, Jurassic Park/The Lost World limited boxset — Amazon.com, Amazon.com, 17 novembre 2005. URL consultato il 6 marzo 2007.
  17. ^ Jurassic Park Trilogy, IGN. URL consultato il 6 marzo 2007.
  18. ^ IGN DVD, Jurassic Park Adventure Pack, IGN, 17 novembre 2005. URL consultato il 6 marzo 2007.
  19. ^ Chitwood, Adam, JURASSIC PARK Trilogy Hits Blu-ray October 25th, Trailer Released, Collider, 27 giugno 2011. URL consultato il 29 luglio 2011.
  20. ^ Jurassic Park Collection 4K Blu-ray. URL consultato il 4 maggio 2018.
  21. ^ (EN) Biggest Opening Weekends at the Box Office, Box Office Mojo. URL consultato il 10 settembre 2018.
  22. ^ (EN) Top Grossing Movies in a Single Day at the Box Office, Box Office Mojo. URL consultato il 10 settembre 2018.
  23. ^ (EN) Fastest Movies to $100m, The Numbers. URL consultato il 10 settembre 2018.
  24. ^ a b c (EN) Il mondo perduto - Jurassic Park, su Box Office Mojo. URL consultato il 10 settembre 2018.  
  25. ^ (EN) 1997 Worldwide Grosses, Box Office Mojo. URL consultato il 10 settembre 2018.
  26. ^ (EN) Il mondo perduto - Jurassic Park, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 10 settembre 2018.  
  27. ^ (EN) Il mondo perduto - Jurassic Park, su Metacritic, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 10 settembre 2018.  

Voci correlateModifica

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