Jurassic Park (film)

film del 1993 diretto da Steven Spielberg
Jurassic Park
Jurassic Park 1993.png
Empire ha classificato la scena dell'incontro con il Brachiosaurus come la 28ª scena più magica mai realizzata in un film[1]
Lingua originaleinglese, spagnolo
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1993
Durata127 min
Rapporto1,85:1
Genereavventura, fantascienza, thriller
RegiaSteven Spielberg
SoggettoMichael Crichton (romanzo)
SceneggiaturaMichael Crichton, David Koepp
ProduttoreKathleen Kennedy, Gerald R. Molen
Casa di produzioneAmblin Entertainment
Distribuzione in italianoUIP
FotografiaDean Cundey
MontaggioMichael Kahn
Effetti specialiDennis Muren, Stan Winston, Phil Tippett, Michael Lantieri
MusicheJohn Williams
ScenografiaRick Carter
TruccoChristina Smith
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Jurassic Park è un film del 1993 diretto da Steven Spielberg, basato sull'omonimo romanzo scritto da Michael Crichton.

Spielberg acquistò i diritti del libro prima che questo venisse pubblicato nel 1990 e Crichton venne assunto per creare un adattamento cinematografico dell'opera. David Koepp scrisse la sceneggiatura finale, nella quale vennero persi molti tratti di violenza del libro e molta della parte narrativa; vi furono inoltre sostanziali differenze nel carattere dei personaggi. Spielberg assunse gli Stan Winston Studios per la creazione dei soggetti animatronici che avrebbero portato sullo schermo i dinosauri destinati a interagire con la nascente tecnica della computer-generated imagery della Industrial Light & Magic. Il paleontologo Jack Horner aiutò gli autori e la squadra responsabile degli effetti speciali a rendere il più veritiero possibile ciò con cui stavano lavorando (nonostante tutto l'aspetto dei dinosauri risulta in parte sbagliato a causa dei successivi cambiamenti delle teorie dell'evoluzione, in particolar modo nei Velociraptor e nel Dilofosaurus). Le riprese durarono dal 24 agosto al 30 novembre 1992 nelle isole hawaiiane di Kauai e Oahu, in California, in Costa Rica e nella Repubblica Dominicana.

Se Tron fu il primo film della Disney a utilizzare l'allora neonata computer grafica, Jurassic Park è considerato il primo film ad alto budget a fare uso di CGI. Ha ricevuto molte recensioni positive dai critici, i quali apprezzarono gli effetti speciali che ben interagivano con i personaggi e l'ambientazione, vinto tre Oscar ed altri numerosi premi. Durante la prima distribuzione nelle sale cinematografiche il film incassò 920 milioni di dollari, diventando il maggior successo cinematografico del 1993 e il film di maggiore incasso della storia del cinema, record che verrà battuto nel 1997 da Titanic. Jurassic Park è il capostipite di un franchise di film e altri media, tra i quali quattro sequel: Il mondo perduto - Jurassic Park (1997), Jurassic Park III (2001), Jurassic World (2015) e Jurassic World - Il regno distrutto (2018).

TramaModifica

Su Isla Nublar, una piccola isola di proprietà della InGen, un operaio viene assalito da un animale feroce, custodito in una cassa che l'uomo stava spostando insieme ai colleghi. La famiglia dell'uomo fa causa a John Hammond, un simpatico ed eccentrico miliardario con la passione per i dinosauri e proprietario della InGen. Il paleontologo Alan Grant e la paleobotanica Ellie Sattler vengono contattati da Hammond, che li invita a visitare l'isola, 120 miglia a nord-ovest del Costa Rica, per formulare una valutazione scientifica circa la realizzazione di un suo progetto su cui mantiene il più assoluto riserbo. Hammond è riuscito, grazie alla tecnica della clonazione, a mettere in vita molti dinosauri ed a realizzare sull'isola un vero e proprio parco dei divertimenti; per motivi di sicurezza, i dinosauri stanno all'interno di 50 miglia di recinti elettrificati e sono tutti di sesso femminile per impedirne la riproduzione incontrollata.

 
Una replica della Ford Explorer vista nel film.

Lo scopo della visita è quello di ottenere dai due scienziati una recensione positiva sul parco e poter così tranquillizzare i finanziatori. Intanto Dennis Nedry, il responsabile dei sistemi informatici di Isla Nublar, viene corrotto per 1,5 milioni di dollari da Lewis Dodgson, pezzo grosso di una società concorrente alla InGen, la Biosyn, che vuole entrare in possesso degli embrioni di 15 specie presenti sull'isola. La coppia di scienziati raggiunge l'isola insieme all'avvocato Donald Gennaro ed all'eccentrico Ian Malcolm, matematico texano specializzato nella teoria del caos, scoprendo così l'opera di Hammond ed il modo in cui egli sia riuscito a realizzarla grazie all'aiuto del dottor Henry Wu, ovvero sfruttando il sangue estratto da delle zanzare vissute nel Mesozoico e rimaste imprigionate nella resina fossile, venendo terminato utilizzando il DNA di un rospo. Successivamente giungono i due nipotini di John, Timothy "Tim" e Alexis "Lex" Murphy. I visitatori vengono poi spediti a intraprendere un safari nel parco con il Professor Grant, grazie al quale poter ammirare i dinosauri, tra cui un Brachiosaurus che mangia da un albero e una Triceratops malata per aver mangiato delle bacche di lillà. Vengono però esortati a rientrare alla base, a causa di una tempesta imminente.

Nel frattempo Hammond li guarda dagli schermi del centro di controllo, insieme al celebre informatico (a capo dei tecnici) Ray Arnold, e al capo della sicurezza, Robert Muldoon. Tutto sembra perfetto sull'isola, destinata a essere aperta al pubblico entro un anno, ma Grant, Sattler e Malcolm appaiono perplessi, sostenendo che la potenza delle scienze genetiche può sfuggire al controllo umano se usata per profitto, tanto più se in ballo ci sono animali aggressivi e pericolosi come i dinosauri. A far precipitare la situazione ci pensa Nedry che per poter agire indisturbato nel rubare gli embrioni, infetta il sistema di sicurezza con un virus, causandone il malfunzionamento che, oltre a mettere fuori uso i telefoni e il blocco-porte, provoca la fuoriuscita dei dinosauri dai recinti non più elettrificati, a esclusione di quello dei velociraptor.

Il gruppo di visitatori rimane bloccato a seguito del black-out seguito all'infezione del virus informatico e viene attaccato da un tyrannosaurus rex: l'avvocato Gennaro, dopo aver lasciato Tim e Lex da soli in macchina in preda al terrore, viene trovato e divorato dal T-Rex in una toilette e Malcolm viene gravemente ferito ma soccorso più tardi da Ellie e da Muldoon che successivamente ritrovano i resti del corpo di Gennaro e l'altra macchina precipitata. Grant recupera Tim e Lex e li porta in salvo sopra un albero assistendo a dei brachiosauri cantanti. Intanto Nedry, in possesso degli embrioni, guida la sua jeep verso il molo per consegnare gli embrioni ma, durante la tempesta che nel frattempo si abbatte sull'isola, esce di strada rimanendo impantanato in bilico su delle rocce e l'informatico corrotto, ormai quasi arrivato al molo, viene prima accecato e poi divorato vivo da un cucciolo di Dilofosauro, dopo aver cercato di scappare in macchina.

Per contrastare il virus, Hammond suggerisce l'arresto totale del sistema, decisione approvata mentre il gruppo composto da Sattler, Arnold, Muldoon e Malcolm si rifugia nel bunker di emergenza da dove Arnold parte alla volta del centro di manutenzione per provvedere al riavvio. In verità lo spegnimento provoca anche l'interruzione di fornitura di elettricità al recinto dei velociraptor. Non vedendo tornare Arnold, Sattler e Muldoon decidono di andare al centro di manutenzione e lungo la strada si accorgono che i velociraptor sono scappati. Nel contempo Grant e i due bambini scoprono un nido pieno di uova schiuse, segno che i dinosauri si stanno riproducendo malgrado gli esemplari clonati fossero tutte femmine. Grant ipotizza che ciò possa essere conseguenza del fatto che il loro DNA è stato unito a quello di un rospo, animale che può cambiare sesso quando si trova in branchi monosessuali.

Mentre Muldoon e Sattler si dirigono al centro di manutenzione, Muldoon si accorge di essere seguito dai velociraptor. I due si dividono: Muldoon insegue i velociraptor mentre Sattler corre verso il centro di manutenzione dove riesce a riattivare il sistema, per essere poi aggredita da uno dei velociraptor che, entrando nel centro, aveva già ucciso Arnold. Sattler riesce a sfuggire e Muldoon, dopo aver localizzato un velociraptor nella vegetazione, tira fuori lentamente il calcio del suo fucile mirando alla testa del raptor ma viene colto di sorpresa, assassinato dalla femmina capobranco dei velociraptor. Grant insieme ai due bambini, dopo aver scavalcato una recinzione in cui Tim ha quasi perso la vita per via della corrente riattivata, giunge al centro visitatori: li lascia da soli nella sala ristorante ed esce a cercare Sattler e dopo averla trovata, i due ritornano nel rifugio e Grant si arma di un fucile. Due velociraptor però si sono introdotti nel centro visitatori; Tim e Lex si rifugiano in cucina. Cercando di nascondersi, Lex si rifugia in un buco della cucina, il velociraptor vede la sua figura riflessa e parte all'assalto andando a sbattere contro un mobile d'acciaio.

Tim, con l'aiuto di Lex, riesce a chiudere l'altro in una cella frigorifera. I due riescono a ricongiungersi con Grant e Sattler e si precipitano a rimettere in funzione il sistema. Arrivati nel centro di controllo Grant chiede a Sattler di attivare il blocco porte. Nel frattempo arriva un velociraptor che riesce ad aprire la porta. Ellie corre in suo aiuto per tenere la porta chiusa: Lex così decide di prendere in mano la situazione e di procedere con la riattivazione del sistema. La ragazza riesce a trovare il file giusto e così riesce a riattivare i telefoni e le porte di sicurezza. Grant può così contattare Hammond e l'invita a chiamare la terraferma per chiedere aiuto, ma la velociraptor alfa ricompare nuovamente con l'altro raptor rimasto, e Grant gli spara con il fucile danneggiando il vetro della porta bloccata. Hammond, sentendo gli spari al telefono accorre per salvarli insieme a Malcolm mentre un velociraptor sfonda il vetro della porta. Lex, Allie, Tim e il professor Grant riescono a rifugiarsi nei condotti ma un velociraptor tenta di sfondare uno dei pannelli ma Grant riesce a farlo cadere con due calci in volto e a tirare su Lex.

Il gruppo ritorna all'entrata del centro visitatori e riesce a scendere aggrappandosi agli scheletri di dinosauri messi per mostra; ma, una volta scesi, il gruppo è accerchiato nel salone d'ingresso dai predatori, pronti a colpire. Quando ormai per loro sembra finita, compare il T-Rex che uccide i Velociraptor, permettendo al gruppo di fuggire. Sattler, Grant e i bambini vengono salvati da Malcolm e Hammond che hanno lasciato il bunker di emergenza a bordo di una jeep.

I sopravvissuti, ovvero Grant, Sattler, Malcolm, Tim e Lex e Hammond, quest'ultimo triste per aver lasciato le sue creature, lasciano l'isola a bordo di un elicottero, stanchi e frustrati per il giorno che sta per volgere al termine, ma felici di andarsene poiché sono riusciti a salvarsi.

Personaggi e interpretiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Jurassic Park.
 
Sam Neill (Alan Grant)
 
Laura Dern (Ellie Sattler)
 
Jeff Goldblum (Ian Malcolm)
 
Samuel L. Jackson (Ray Arnold)
  • Wayne Knight è Dennis Nedry: il creatore dei sistemi informatici del Jurassic Park. Viene corrotto da un pezzo grosso della rivale Biosyn, l'agente Lewis Dodgson, per 1,5 milioni di dollari per rubare alcuni embrioni di dinosauri. Dopo aver disattivato tutti i recinti e aver rubato gli embrioni, scappa a bordo di un fuoristrada e, seppur vittima di un incidente stradale causato da una tempesta tropicale scatenatasi sul parco, ne esce indenne, ma viene poi ucciso da un cucciolo di dilophosaurus.
  • Martin Ferrero è Donald Gennaro: un avvocato che rappresenta gli investitori del parco. Crede, come Hammond e Arnold, che Isla Nublar possa fruttare denaro. Muore divorato da un Tyrannosaurus rex.
  • B. D. Wong è il Dott. Henry Wu: il capo dei biologi genetici del parco, responsabile della creazione di dinosauri solo di sesso femminile e della carenza di lisina. Lascia l'isola a causa della tempesta.
  • Gerald R. Molen, produttore della pellicola, appare in un cameo nei panni di Gerry Harding, il veterinario del parco, mentre si prende cura della triceratops.
  • Cameron Thor è Lewis Dodgson: la mente dell'associazione rivale della InGen, la Biosyn citata solo nel libro. Nel film appare solamente quando consegna a Nedry, prima della sua partenza verso il Jurassic Park, una bomboletta in grado di contenere all'interno dell'involucro gli embrioni rubati, mascherata da crema da barba.
  • Miguel Sandoval è Juanito Rostagno: il proprietario della miniera in Repubblica Dominicana, da cui Hammond prende le zanzare fossilizzate.
  • Dean Cundey, il montatore del film, appare in un cameo nei panni del lavoratore al pontile che parla con Nedry tramite videocamera al pc.
  • Richard Kiley è se stesso, sua è la voce che guida i turisti sulle auto del parco.

ProduzioneModifica

SviluppoModifica

Michael Crichton pensò inizialmente di scrivere una sceneggiatura basata sulla storia di uno studente universitario che riesce a ricreare dei dinosauri. Abbandonata questa idea continuò a pensare di unire il fascino che provava verso i dinosauri assieme alla clonazione e fu così che iniziò a scrivere il libro Jurassic Park.[5] Spielberg sentì parlare per la prima volta del libro nell'ottobre 1989 mentre lui e lo stesso Crichton stavano parlando della sceneggiatura che sarebbe poi diventata la serie televisiva E.R. - Medici in prima linea.[6] Prima che il libro venisse pubblicato Crichton chiese alle case produttrici cinematografiche un compenso non negoziabile pari a 1,5 milioni di dollari assieme a una sostanziale percentuale sugli incassi del film. Tra le case di produzione che puntarono a ottenere i diritti del libro[6] vi furono la Warner Bros., con Tim Burton alla regia, la Columbia Pictures, che avrebbe preferito Richard Donner, e la Fox che avrebbe optato per Joe Dante: la spuntò la Universal assieme a Steven Spielberg.[7] La Universal diede a Crichton ulteriori 500 000 dollari per realizzare un primo adattamento del romanzo,[8] dando così a Spielberg il tempo necessario per terminare le riprese di Hook - Capitan Uncino.

Crichton disse che a causa della "moderata lunghezza" del libro il suo script avrebbe avuto solo il 10-20 % del contenuto originario mentre altre sequenze sarebbero state eliminate per motivi legati al budget e ragioni pratiche.[9] Completato Hook - Capitan Uncino Spielberg desiderava realizzare Schindler's List - La lista di Schindler. Sid Sheinberg, presidente della Music Corporation of America, diede via libera al progetto del regista a una sola condizione: Spielberg avrebbe dovuto prima realizzare Jurassic Park. A tal proposito lo stesso Spielberg dichiarerà in futuro: "Egli sapeva che una volta che avessi diretto Schindler non sarei più stato in grado di girare Jurassic Park."[6] All'epoca la MCA era la proprietaria dell'Universal Pictures. Spielberg assunse Stan Winston per creare gli animatronic dei dinosauri, Phil Tippett per progettare dinosauri in go-motion per le riprese a campo lungo, Michael Lantieri come supervisore agli effetti speciali sul set e Dennis Muren per la realizzazione digitale.

Il paleontologo Jack Horner supervisionò la rappresentazione delle creature così da rendere possibile il desiderio di Spielberg di portare sullo schermo animali anziché mostri. Horner fece eliminare dai raptor la lingua agitata presente nei primi progetti di Tippett,[10] spiegando che "i dinosauri non avrebbero avuto modo di farlo!". Seguendo questo consiglio Spielberg insistette affinché Tippett rimuovesse la lingua.[11] Il dipartimento di Winston creò modelli molto dettagliati dei dinosauri prima di passare alla lavorazione delle pelli in lattice, applicate in seguito su robot complessi. Tippett creò delle animazioni in stop-motion delle scene principali ma, nonostante la go-motion simuli solamente l'animazione effettiva, Spielberg ritenne il risultato insoddisfacente per lavorare in un film in live action.[10] Gli animatori Mark Dippe e Steve Williams vennero incaricati di creare al computer un sistema per fare camminare lo scheletro del t-rex e il loro lavoro venne approvato così da farlo proseguire per migliorarlo.[12] Quando Spielberg e Tippett videro l'animazione di una scena nella quale un t-rex insegue una mandria di gallimimus Spielberg disse: "Direi che siamo disoccupati", e Tippet rispose: "Non è meglio dire estinti?"[10] Spielberg più avanti aggiungerà alla sceneggiatura sia l'animazione vista sia il dialogo tra lui e Tippet.[13]

SceneggiaturaModifica

Malia Scotch Marmo iniziò una revisione dello script nell'ottobre 1991 per un periodo di cinque mesi, fondendo il personaggio di Ian Malcolm con Alan Grant.[14] Lo sceneggiatore David Koepp venne assunto tempo dopo, iniziando a lavorare sulla bozza di sceneggiatura già rivista dalla Marmo, inserendo tra le altre cose l'idea di Spielberg di un cartone animato mostrato ai visitatori così da integrare moltissimi particolari che caratterizzano il romanzo di Crichton.[15] Sempre Spielberg propose di tagliare una sottoparte dove dei procompsognathus fuggono dal parco e attaccano un bambino, giudicandola troppo dal carattere horror.[16] Questa sottotrama sarà poi riproposta come prologo del seguito del film, Il mondo perduto - Jurassic Park. Il personaggio di Hammond venne trasformato da uomo d'affari senza scrupoli a nonno simpatico e gentile.[17] I personaggi di Tim e Lex furono inoltre scambiati; nel libro Tim ha 11 anni e s'interessa di computer mentre Lex ne ha 7 o 8 e pratica sport. Spielberg prese questa decisione in quanto voleva lavorare con il giovane Joseph Mazzello. Koepp cambiò inoltre la relazione di Grant nei confronti dei ragazzi rendendolo ostile all'inizio, permettendo così un miglior sviluppo del personaggio.[6] Koepp dovette tagliare inoltre diverse sequenze dal libro per ragioni legate al budget come quella in cui il T-rex insegue Grant e i ragazzi sul fiume prima di essere sedato da Muldoon.[15]

RipreseModifica

 
Panoramica del fiume Wailua, Kauaʻi, Hawaii, isola dove iniziarono le riprese del film nel 1992

Dopo due anni e un mese di pre produzione le riprese iniziarono il 24 agosto 1992 sull'isola hawaiiana di Kauaʻi.[18] Le tre settimane di riprese compresero diversi giorni in esterni.[7] L'11 settembre l'uragano Iniki passò a Kauaʻi, causando alla produzione la perdita di un giorno di riprese.[19] Le riprese dell'inseguimento dei gallimimus si spostarono da Kualoa Ranch all'isola di Oahu.[13] L'intera troupe ritornò negli Stati Uniti per girare allo Stage 24 dell'Universal la scena dei raptor nella cucina.[7] Venne utilizzato anche lo Stage 23 per girare la scena in cui Ellie fa ripartire la corrente nel parco, per poi spostarsi al Red Rock Canyon per le scene degli scavi in Montana.[20] Tutto il cast tornò agli Universal Studios per girare sia la scena in cui Grant salva Tim, utilizzando una gru alta 50 piedi con ruote idrauliche per realizzare la caduta della macchina, sia la scena dell'incontro con il brachiosaurus. Vennero poi girate le scene nel laboratorio del parco e nella sala di controllo prendendo in prestito delle animazioni dalla Silicon Graphics e dalla Apple.[21]

La produzione si spostò allo Stage 16 dei Warner Bros. Studios per le riprese dell'attacco del T-Rex alle macchine.[21] Vi furono non pochi problemi dovuti all'acqua a contatto con la gomma di cui era rivestito l'animatronico del dinosauro.[2] Ritornati all'Universal la produzione filmò la scena con il Dilophosaurus nello Stage 27. Infine, nello Stage 12, le riprese terminarono con le scene climax dei raptor nella sala di controllo e nel centro visitatori.[22] Spielberg ripropose il T rex per il climax, cambiando così il finale originale nel quale Grant utilizza una piattoforma per trasportare i raptor all'interno delle fauci fossili di un Tirannosauro.[23] Le riprese terminarono in anticipo di dodici giorni rispetto ai tempi stabiliti, il 30 novembre,[7][24][25] e nel giro di pochi giorni il montatore Michael Kahn ebbe pronto una bozza di montaggio permettendo a Spielberg di procedere prima del previsto alle riprese di Schindler's List.[26]

 
Dinosaur Input Device di un Raptor

Il lavoro dei responsabili degli effetti speciali continuò sul film con l'unità di Tippet al lavoro per migliorare le nuove tecnologie in merito al Dinosaur Input Devices:[27] un modello in grado di ricevere informazioni per permettere ai responsabili di animare i personaggi nel modo tradizionale. In aggiunta lavorarono anche sulle scene con i raptor e i gallimimus. Oltre ai dinosauri la ILM creò elementi come spruzzi d'acqua o addirittura cambiò i connotati del volto alla stunt di Ariana Richard.[10] Inserire i dinosauri in riprese dal vivo comporta un lavoro di circa un'ora per frame, renderli verosimili nell'azione dalle due alle quattro ore sempre per frame, e realizzare la scena del T-rex sotto la pioggia ha significato lavorare oltre sei ore per fotogramma.[28] Spielberg monitorò i progressi dalla Polonia.[29] Il compositore John Williams iniziò a lavorare alla colonna sonora alla fine di febbraio, facendola condurre il mese successivo da John Neufeld e Alexander Courage.[30] I responsabili del suono, supervisionati da George Lucas,[31] finirono di lavorare ad aprile. Jurassic Park venne finalmente completato il 28 maggio 1993.[30]

Effetti specialiModifica

Il film ha dimostrato le potenzialità dell'animazione in grafica computerizzata, ancora poco sfruttate all'epoca: quasi tutti i dinosauri sono stati generati al computer e le sequenze animate digitalmente superavano per numero quelle del film di fantascienza Terminator 2 - Il giorno del giudizio.[32]

Inizialmente Spielberg intendeva ricorrere all'animazione a passo uno, ma quando i tecnici della Industrial Light & Magic gli mostrarono un paio di animazioni di prova restò sbalordito. Tale tecnica è stata comunque utilizzata nella scena in cui il tirannosauro distrugge l'automobile e quando i raptor varcano la porta della cucina.[33]

Il montaggio e la post-produzione del film sono stati realizzati sotto la supervisione di George Lucas, grande amico di Spielberg, mentre quest'ultimo si trovava in Polonia sul set del film Schindler's List.

Differenze tra romanzo e filmModifica

Nonostante la partecipazione dello stesso Crichton alla sceneggiatura, il film presenta varie differenze col romanzo, più intenso nella componente inquietante e orrorifica.

  • Il fossile di velociraptor trovato all'inizio è un cucciolo nel libro mentre nel film è un adulto.
  • La parte in cui Tina, la bambina americana, viene aggredita da Compsognathus; nel film viene asportata, modificata e messa come scena iniziale nel suo seguito Il mondo perduto - Jurassic Park.
  • Nel romanzo vi è anche l’uccisione di un neonato e il ricovero, all’ospedale San José, di un operaio del parco, ferito a morte da un raptor, eventi che sono messi a tacere. Inoltre, l’aggressione a Tina mette in moto una serie di piccoli eventi che portano al ritrovamento del corpo del compy e alla consecutiva segnalazione dell’esemplare aggressore allo stesso Grant, il quale non ha modo di esaminarlo personalmente a causa del viaggio a Isla Nublar.
  • Alan Grant nel romanzo ha buoni rapporti con i bambini, con i quali divide la passione per i dinosauri, mentre nel film viene descritto come uno che li odia.
  • Alan Grant nel romanzo viene descritto come un uomo barbuto, mentre nel film non lo è.
  • Grant ed Ellie Sattler, nel film vengono presentati come fidanzati, mentre nel romanzo sono sì colleghi di lavoro ma solo buoni amici; inoltre Ellie ha 24 anni ed è più giovane rispetto al film.
  • Il film di Spielberg ignora la figura di Marty Gutierrez, un medico che opera nella Costa Rica, e che appare anche in Il mondo perduto.
  • Nel romanzo sono presentati numerosi indizi che dimostrano che i dinosauri hanno lasciato Isla Nublar e raggiunto le spiagge della Costa Rica, mentre nel film ciò non viene trattato. Inoltre, all’inizio è presentata l’indagine che alcuni avvocati conducono sul conto della InGen circa l’acquisto dei supercomputer sequenziatori di DNA, sulle plastiche sintetiche capaci di riprodurre i gusci di uova dei rettili e degli anfibi e sulle misteriose attività genetiche a Isla Nublar, ma anche questo viene omesso nel film.
  • Nel romanzo viene detto che gli scavi dei fossili, finanziati da Hammond, erano situati solo nell'emisfero settentrionale.
  • Nel romanzo Donald Gennaro viene descritto come un uomo muscoloso, mentre nel film di Spielberg viene mostrato come un uomo magro e mingherlino.
  • Nel romanzo non ci sono Brachiosaurus altithorax e quelli che "rivestirebbero" il loro ruolo sono gli Apatosaurus meglio noti come Brontosauri (questi dinosauri saranno però presenti per qualche istante nel film successivo proprio al posto dei Brachiosauri).
  • Timothy e Alexis Murphy, chiamati Tim e Lex, vengono descritti nel romanzo come fratello maggiore e sorella minore, mentre nel film le loro età sono invertite, ed è Tim nel romanzo a cavarsela con i computer e riattivare la corrente al Jurassic Park, e non Lex.
  • Ian Malcolm nel film si dichiara più volte divorziato e con 3 figli; nel romanzo è scapolo e non ha figli.
  • Nel romanzo il centro visitatori è circondato da recinti elettrici.
  • Nel romanzo il dottor Wu e il dottor Harding hanno un ruolo molto maggiore rispetto al film (in cui entrambi compaiono rispettivamente in una scena).
  • Nel film viene detto che il DNA dei dinosauri era stato completato con quello dei rospi; nel romanzo il dottor Wu specifica di aver usato parti di DNA di vari animali quali uccelli, coccodrilli, anfibi e altri. Dopo una ricerca voluta dal dottor Grant, Wu trova che solo in alcuni dinosauri era stato innestato il DNA di rana, proprio in quelli che si stavano riproducendo.
  • Nel libro Arnold fa di nome John; nel film invece Ray (probabilmente per non confonderlo con John Hammond).
  • Ellie Sattler nel romanzo gioca con i velociraptor da dietro la recinzione, mentre nel film questa scena non c'è.
  • Nel romanzo la visita guidata è più lunga e i dinosauri si mostrano agli spettatori. Nel film le macchine passano solo per tre recinzioni e di dinosauri non se ne vedono.
  • Nel romanzo si dice che le recinzioni siano separate da un fossato largo nove metri; nel film non vi è alcun fossato.
  • Nel romanzo la scoperta delle uova avviene durante la visita guidata.
  • Nel film il veterinario del parco presta soccorso a un triceratopo avvelenato, forse da alcune bacche; nel romanzo invece presta soccorso a uno stegosauro. Inoltre nel romanzo viene spiegato il perché dell’intossicazione, nel film non troppo chiaramente.
  • Nel film Nedry disattiva tutti i sistemi e le recinzioni tranne i recinti dei Raptor, poi pare tenti la fuga con gli embrioni. Nel romanzo egli disattiva tutti i sistemi per distrarre i tecnici e gli inservienti del centro controllo, cercando poi di raggiungere un molo dove contava di consegnare gli embrioni e tornare al centro controllo facendo credere che si sia trattato di un temporaneo malfunzionamento.
  • Nel film Nedry è attaccato da un Dilophosaurus alto poco più di un metro (chiaramente un cucciolo), mentre nel romanzo il dinosauro è alto circa tre metri, quindi adulto.
  • Nel romanzo la morte di Nedry viene scoperta; nel film pare di no.
  • Nel romanzo di Tyrannosaurus Rex ve ne sono uno adulto e uno giovane, nel film solo l’adulto (un Tyrannosaurus Rex e il suo piccolo sono mostrati solo nel sequel, Il mondo perduto - Jurassic Park) e non viene detto che l'innesto di DNA di coccodrillo aveva conferito loro la capacità di nuotare.
  • Nel romanzo, Edward Regis, l’uomo a capo delle pubbliche relazioni del Jurassic Park, abbandona la macchina dove stanno i bambini alla vista del tirannosauro adulto, finendo in seguito sbranato dall'esemplare giovane, mentre nel film, Regis e il giovane T.rex non appaiono e la cosa accade all’avvocato Donald Gennaro, il quale, nel romanzo, viene attaccato dai velociraptor mentre tenta di riattivare la corrente al Jurassic Park, ma sopravvive.
  • Tim, sia nel romanzo sia nel film, si ritrova intrappolato in macchina durante una caduta da un grosso albero. Nel romanzo riesce a fuggire da solo mentre nel film è soccorso dal professor Grant.
  • John Hammond, è descritto come una persona strettamente legata al successo economico del parco e allo sfruttamento dell'ingegneria genetica, ed è lui a volere che la gente paghi migliaia di dollari per le visite al parco e non Donald Gennaro; nel film invece viene presentato come un filantropo, avendo quindi un carattere opposto; inoltre egli muore verso la fine del romanzo, sbranato da un gruppo di Procompsognathus; mentre nel film sopravvive, facendo una seconda e breve apparizione nel secondo film di Spielberg. Inoltre nel romanzo Hammond, anche dopo l'incidente del parco, continua sempre a pensare di diventare ricco e di trarre guadagno dal Jurassic Park, non preoccupandosi minimamente dei possibili pericoli mentre nel film avviene il contrario: grazie anche alle parole di Ellie Sattler, dopo l'incidente, Hammond si rende conto di aver violato le leggi della natura, non solo clonando i dinosauri che sono animali estinti ma illudendosi di poterne avere l'assoluto controllo, tanto che alla fine concorda con Grant a non approvare il Jurassic Park.
  • Nel romanzo Grant e i bambini assistono all'attacco del Tirannosauro ad alcuni Hadrosauri. Nel film vengono attaccati dei Gallimimus.
  • Nel romanzo il tragitto percorso da Grant e dai bambini è molto più lungo e tortuoso, e un pezzo del percorso passa sul fiume e dentro la voliera dei Cearadattili. Tale luogo è presente solo nel terzo film della saga, Jurassic Park III.
  • Nel film non c'è riferimento di quando Grant, Tim e Lex scappano dietro la cascata artificiale per nascondersi dal tirannosauro che li cerca con l'olfatto, ma una scena simile è stata inserita nel secondo film.
  • Nel film non c'è alcun riferimento di quando Grant scende le scale che si trovano dietro la cascata e quando trova il piccolo di velociraptor maschio, che mostra la capacità di cambiare colore in base allo stato d'animo come un camaleonte (grazie probabilmente al DNA).
  • Nel libro Ellie Sattler corre sul tetto della costruzione principale e si butta nella piscina per salvarsi dai velociraptor, mentre questa scena nel film non c'è.
  • Nel romanzo Grant, Gennaro e Sattler entrano in una caverna dove presumevano ci fossero i nidi dei raptor per contare il numero dei nati; nel film non c'è nessun riferimento alla scena.
  • Nel film i velociraptor nella cucina sono due, mentre nel libro ve ne è uno solo.
  • Nel film i protagonisti superstiti vengono tratti in salvo in pieno giorno vicino ad una cascata, la stessa del loro arrivo sull'isola, essendo lì il punto di atterraggio dell'elicottero, mentre nel romanzo sono tratti in salvo sulla spiaggia, appena fuori la tana dei raptor, sul far della sera.
  • Nel romanzo di Michael Crichton, Robert Muldoon riesce a lasciare Isla Nublar insieme a Grant, Ellie Sattler, Donald Gennaro, Tim, Lex e il dottor Harding protetti da un trasporto dell’esercito costaricano. Nel film invece viene mangiato dai velociraptor;
  • Ian Malcolm, il matematico esperto della teoria del caos, alla fine del romanzo viene dato per morto, con la febbre altissima e quasi in coma a causa della ferita profonda e infetta subita durante l'attacco del Tyrannosaurus Rex, mentre nel film sopravvive chiaramente. Crichton utilizzerà nuovamente Malcolm nel secondo libro rivelando che questi alla fine era riuscito a sopravvivere.
  • Nel film è stata tagliata completamente la parte in cui il dottor Grant comprende, osservando i comportamenti dei raptor con i loro cuccioli dentro e appena fuori la caverna dei nidi, che tali dinosauri erano fondamentalmente uccelli, tanto da sentire la necessità di migrare.
  • Nel romanzo muoiono Ed Regis, Dennis Nedry, John Arnold, Henry Wu e John Hammond; nel film Donald Gennaro, Dennis Nedry, John (Ray) Arnold e Robert Muldoon.
  • Nel romanzo Isla Nublar viene bombardata allo scopo di cancellare ogni forma di vita presente su di essa; nel film no.
  • Nel film non vi è alcun riferimento dell'epilogo di San José.

DistribuzioneModifica

«Un'avventura iniziata 65 milioni di anni fa.»

(Tagline del film.[34])

Il film fu mostrato in anteprima nel National Building Museum, a Washington, il 9 giugno 1993. Due giorni dopo fu distribuito nei cinema americani su 3.400 schermi.[35] In quelli italiani è uscito il 17 settembre 1993.

Versione 3DModifica

Nel 2013 Jurassic Park è stato proiettato nei cinema per il ventesimo anniversario dalla sua uscita, in versione 3D rimasterizzata digitalmente ed esclusivamente con una distribuzione digitale. Negli Stati Uniti è uscito ad aprile. In Italia doveva inizialmente uscire a settembre dello stesso anno, ma infine non venne distribuito.

Colonna sonoraModifica

 
Il compositore John Williams

La colonna sonora di Jurassic Park è firmata dal compositore John Williams, autore nello stesso anno della colonna sonora del film Schindler's List di Steven Spielberg.[36][37] John Williams iniziò a lavorarci alla fine di febbraio dello stesso anno, e la registrò insieme a John Neufeld ed Alexander Courage, i quali provvidero alle orchestrazioni delle tracce.[30] Come in uno dei più famosi film di Spielberg, Incontri ravvicinati del terzo tipo del 1977, Williams sentiva il bisogno di scrivere dei pezzi che dessero un senso di stupore e fascino, ricreando la felicità e l'eccitazione emerse dal vedere dinosauri dal vivo.[38] Al contrario, le scene che coinvolgono la comparsa del Tyrannosaurus Rex dovevano presentare una musica più spaventosa che trasmettesse un alto livello di suspense.[39] La colonna sonora del film, intitolata appunto Jurassic Park, venne pubblicata il 23 maggio 1993.[40] Il 9 aprile 2013, in occasione del 20º anniversario dall'uscita del film, essa venne rimessa in commercio per il download digitale, con incluse quattro tracce bonus scelte personalmente da Williams.[41]

TracceModifica

  1. Opening Titles - 0:33
  2. Theme from Jurassic Park - 3:28
  3. Incident at Isla Nublar - 5:20
  4. Journey to the Island - 8:53
  5. The Raptor Attack - 2:49
  6. Hatching Baby Raptor - 3:20
  7. Welcome to Jurassic Park - 7:55
  8. My Friend, the Brachiosaurus - 4:16
  9. Dennis Steals the Embryo - 4:56
  10. A Tree for My Bed - 2:12
  11. High Wire Stunts - 4:09
  12. Remembering Petticoat Lane - 2:48
  13. Jurassic Park Gate - 2:04
  14. Eye to Eye - 6:32
  15. T-Rex Rescue & Finale - 7:39
  16. End Credits - 3:26

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Jurassic Park quando uscì divenne il film di maggiore incasso della storia del cinema.[42] Il film debuttò al primo posto del botteghino nordamericano con un incasso di 50 milioni di dollari nel weekend di apertura, superando il record stabilito l'anno precedente da Batman - Il ritorno.[43] Durante la prima settimana nei cinema, il film guadagnò 81 milioni di dollari,[44] e rimase in vetta al botteghino per tre settimane. Alla fine segnò un guadagno totale di 920 milioni di dollari, il maggiore dell'anno.[45] Jurassic Park scalzò la precedente pellicola di Spielberg E.T. l'extra-terrestre come maggiore incasso della storia del cinema.[46] Il primato di Jurassic Park verrà superato quattro anni più tardi da Titanic di James Cameron, il primo film a oltrepassare il miliardo di dollari d'incasso.[47]

Con l'uscita al cinema nel 2013 della versione in 3D, il film ha raggiunto l'incasso mondiale complessivo di 1 029 153 882 $,[48] classificandosi come terzo film di fantascienza tratto da un romanzo con incasso più elevato e trentunesimo film di maggiore incasso della storia del cinema a livello mondiale.

CriticaModifica

Il film fu accolto ottimamente dalla critica. Il sito Rotten Tomatoes ha riportato che il 91% delle 122 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo sul film, con un punteggio medio di 8.3/10.[49] Su Metacritic ha invece un punteggio di 68 basato su 20 recensioni.[50]

La pellicola ricevette particolari elogi per i suoi innovativi effetti speciali. Janet Maslin del The New York Times la definì "una vera e propria pietra miliare del cinema, contenente immagini stupefacenti e inquietanti mai viste prima sullo schermo".[51] Peter Travers di Rolling Stone elogiò il film come "intrattenimento colossale: da far schizzare gli occhi dalle orbite, sconvolgente, la corsa nel brivido scacciapensieri dell'estate e probabilmente dell'anno".[52] Roger Ebert espresse un giudizio meno positivo: "Il film offre fin troppo bene la sua promessa di mostrarci dinosauri. Li vediamo presto e spesso, e sono davvero un trionfo di effetti speciali artistici, ma al film mancano altre qualità di cui ha bisogno ancora di più, come un senso di stupore e meraviglia, e forti valori della vicenda umana."[53]

Opere derivateModifica

Nel corso degli anni vennero creati dei videogiochi, giocattoli e fumetti basati su Jurassic Park, e successivamente altrettanto accadde con i sequel.

Nel 1993 la Ocean Software distribuì un videogioco omonimo, basato sulla pellicola destinato a diverse console dell'epoca. BlueSky Software nello stesso periodo distribuì un gioco per Mega Drive basato anch'esso sul film.

A partire dal 1993 sono state pubblicate cinque miniserie a fumetti ispirate a Jurassic Park, edite dalla Topps Comics. Le avventure sono state narrate dal personaggio di Alan Grant alle prese con dinosauri clonati.

Nel 1997, durante la distribuzione in VHS del sequel della pellicola, la DreamWorks Interactive ha sviluppato il gioco sparatutto Trespasser, ambientato un anno dopo gli eventi di tale film e con protagonista Anne, superstite di un incidente aereo dispersa su Isla Nublar e quindi costretta a vedersela con i dinosauri abitanti. Nel 1999 è stato invece rilasciato il videogioco di lotta Warpath: Jurassic Park, che prevede scontri tra diverse specie di dinosauri nelle più svariate arene ispirate alle ambientazioni dei film.
Nel 2003 è uscito Jurassic Park: Operation Genesis, gioco gestionale e strategico in tempo reale in cui si deve costruire un parco e controllarne la sicurezza facendo attenzione all'incolumità sia dei visitatori che dei dinosauri.

Jurassic Park è stato anche inserito come minigioco in Universal Studios Theme Parks Adventure, basandosi sull'attrazione realmente esistente nei parchi tematici degli Universal Studios.

Jurassic Park: The Game è un'avventura grafica del 2011 prodotta dalla Telltale Games, ambientata durante e dopo la fine del film, in cui il giocatore impersona il personaggio del dottor Jerry Harding.

Influenza culturaleModifica

Subito dopo l'uscita del film, iniziò una vera e propria "dinomania" che riportò in auge questi animali estinti nella loro nuova immagine di animali intelligenti e scattanti (proposta da John Ostrom, Robert Bakker e lo stesso Horner).

Subito dopo l'uscita della pellicola (e anche del suo seguito, Il mondo perduto - Jurassic Park del 1997), molti registi e produttori, intuendo l'influenza che i dinosauri avevano sul pubblico, produssero in fretta e furia risibili B movies in cui i dinosauri comparivano come comprimari o anche solo brevemente. Tra essi è possibile ricordare Carnosaur - La distruzione, (di Adam Simon, 1993), uno dei più conosciuti "cloni" di Jurassic Park, che per uscire prima di quest'ultimo fu addirittura girato in una sola settimana. Furono girati anche Carnosaur 2 e Carnosaur 3: Primal Species, mentre è francese il film Dinosaur From the Deep (di Norbert Moutier, uno pseudonimo, del 1993), film semi-amatoriale, in cui i "dinosauri" non sono nulla più che modellini di plastilina e cartapesta. Nel filone si collocano anche Dinosaur Island di Fred Olen Ray e Jim Wynorski del 1994, Dinosaur Valley Girls di Donald F. Glut del 1996, Future War di Anthony Doublin del 1997 e The Lost World di Bob Keen. Una parodia italiana fu realizzata da Jerry Calà: Chicken Park.

Home videoModifica

Il film è stato reso disponibile in numerosi formati in italia, tra cui:

  • VHS (all'epoca di uscita del film nel 1993);
  • laser disc (Singolo disco, doppio lato)
  • DVD (versione singola e in cofanetto contenente anche gli altri due capitoli della saga più un disco con i contenuti speciali, per un totale di 4 DVD);
  • in Blu-ray a partire dal 2011 (anche in questo caso, sia in versione singola sia nel cofanetto). In occasione di questa edizione, chiamata Jurassic Park Ultimate Trilogy, la Universal ha rimasterizzato l'intera trilogia in alta definizione introducendo l'audio originale in inglese con traccia audio a sette canali, in particolare in DTS HD master audio 7.1. L'edizione italiana ha mantenuto lo stesso audio della versione in DVD, il 5.1 DTS surround.

RiconoscimentiModifica

SequelModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Jurassic Park (franchise).

Del film sono usciti quattro sequel: Il mondo perduto - Jurassic Park (1997), Jurassic Park III (2001), Jurassic World (2015) e Jurassic World - Il regno distrutto (2018).

NoteModifica

  1. ^ 50 Most Magical Movie Moments, Empire, 28 novembre 2005, 122.
  2. ^ a b Shay, Duncan, p.110–1
  3. ^ Jones, Alan. Cinefantastique Magazine, vol. 24, n. 2, p. 9, "Jurassic Park: Computer Graphic Dinosaurs"
  4. ^ Richard Attenborough: Actor – filmography, IMDb.
  5. ^   Michael Crichton, Michael Crichton on the Jurassic Park Phenomenon, Universal, 2001.
  6. ^ a b c d Joseph McBride (1997). Steven Spielberg. Faber and Faber, 416–9. ISBN 0-571-19177-0
  7. ^ a b c d DVD Production Notes
  8. ^ Leaping Lizards, Entertainment Weekly, 12 luglio 1990.
  9. ^ Steve Biodrowski. Cinefantastique Magazine, Vol. 24, No.2, pg. 12, "Jurassic Park: Michael Crichton"
  10. ^ a b c d   The Making of Jurassic Park — Hosted by James Earl Jones, Universal, 1995.
  11. ^ Lawrence French. Cinefantastique Magazine, vol. 24, n. 2, p. 9, "Jurassic Park: Dinosaur Movements"
  12. ^ Shay, Duncan, p.49
  13. ^ a b Shay, Duncan, p.134–5
  14. ^ Shay, Duncan, p.39–42
  15. ^ a b Shay, Duncan, p.55–6
  16. ^ A Tale Of Two 'Jurassics', Entertainment Weekly, 18 giugno 1993.
  17. ^ McBride, p.421–422
  18. ^ Shay, Duncan, p.65 and 67
  19. ^ Shay, Duncan, p.86
  20. ^ Shay, Duncan, p.91–92
  21. ^ a b Shay, Duncan, p.95–105
  22. ^ Shay, Duncan, p.113–114
  23. ^ Shay, Duncan, p.118
  24. ^ Shay, Duncan, p.120
  25. ^ Army Archerd, Spielberg parks 'Jurassic' under sked, budget, Variety, 1º gennaio 1992 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2007).
  26. ^ Shay, Duncan, p.126
  27. ^ Brian Knep, Craig Hayes, Rick Sayre, Tom Williams, Dinosaur Input Device, Proceedings of the SIGCHI Conference on Human Factors in Computing Systems, 1995, 304-309 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2008).
  28. ^ John Peterson, Steve Williams, Joe Letteri, Jurassic Park - The Illusion of Life, Silicon Valley ACM Siggraph, 1994, 1 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2006).
  29. ^ Shay, Duncan, p.138
  30. ^ a b c Shay, Duncan p.144–6
  31. ^ Shay, Duncan, p.123
  32. ^ How The ‘Jurassic Park' Dinosaurs Switched From Stop Motion To CGI | Cartoon Brew
  33. ^ Animation Tidbits
  34. ^ Locandina italiana
  35. ^ The Stars Rain Down On Washington | Ew.Com
  36. ^ Big Movie Sound Effects: Jurassic Park Archiviato il 30 dicembre 2013 in Internet Archive., MPSE
  37. ^ The Dolby Era: Film Sound in Contemporary Hollywood
  38. ^ Remastered Jurassic Park Soundtrack Includes 4 Unreleased John Williams Tracks, su musicconnection.com.
  39. ^ Siegel, Robert, The Making of Steven Spielberg's Jurassic Park, Blu-Ray.com, 20 febbraio 2012. URL consultato il 16 agosto 2013.
  40. ^ Jurassic Park (Original Motion Picture Soundtrack), AllMusic. URL consultato il 29 marzo 2007.
  41. ^ Remastered Jurassic Park Soundtrack Includes 4 Unreleased John Williams Tracks, Universal Music Enterprises, 26 marzo 2013. URL consultato il 6 gennaio 2013.
  42. ^ (EN) Gregg Kilday, Hollywood Scores Big, in Entertainment Weekly, 21 gennaio 1994. URL consultato il 6 maggio 2013.
  43. ^ (EN) David J. Fox, Weekend Box Office : Universal's Monster Smash, in Los Angeles Times, 15 giugno 1993. URL consultato il 6 maggio 2013.
  44. ^ (EN) Richard Corliss, Hollywood's Summer: Just Kidding, in Time, 28 giugno 1993. URL consultato il 6 maggio 2013.
  45. ^ (EN) 1993 Worldwide Grosses, su boxofficemojo.com. URL consultato il 6 maggio 2013.
  46. ^ (EN) David J. Fox, THE YEAR IN MOVIES : '93 a Record-Smasher at the Box Office, in Los Angeles Times, 3 gennaio 1994. URL consultato il 6 maggio 2013.
  47. ^ (EN) Leonard Klady, ‘Titanic’ Sails to All-Time Box Office Record, in Variety, 3 marzo 1998. URL consultato il 6 maggio 2013.
  48. ^ (EN) Jurassic Park, su Box Office Mojo. URL consultato il 6 maggio 2013.  
  49. ^ (EN) Jurassic Park, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 6 maggio 2013.  
  50. ^ (EN) Jurassic Park, su Metacritic, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 6 maggio 2013.  
  51. ^ (EN) Janet Maslin, Screen Stars With Teeth To Spare, in The New York Times, 11 giugno 1993. URL consultato il 6 maggio 2013.
  52. ^ (EN) Peter Travers, Jurassic Park, in Rolling Stone, giugno 1993. URL consultato il 6 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2007).
  53. ^ (EN) Roger Ebert, Jurassic Park, in Chicago Sun-Times, 11 giugno 1993. URL consultato il 6 maggio 2013.

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