Titanic (film 1997)

film del 1997 diretto da James Cameron
Titanic
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Jack (Leonardo DiCaprio) e Rose (Kate Winslet) nella scena-simbolo del film
Lingua originaleinglese, italiano, svedese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1997
Durata195 min
Rapporto2,35:1
1,78:1 (versione IMAX 3D)
Generedrammatico, sentimentale, storico, catastrofico
RegiaJames Cameron
SoggettoJames Cameron
SceneggiaturaJames Cameron
ProduttoreJames Cameron, Jon Landau
Produttore esecutivoPamela Easley, Al Giddings, Grant Hill, Rae Sanchini
Casa di produzione20th Century Fox, Paramount Pictures, Lightstorm Entertainment
Distribuzione in italiano20th Century Fox
FotografiaRussell Carpenter
MontaggioConrad Buff, James Cameron, Richard A. Harris
Effetti specialiRobert Legato, Mark A. Lasoff, Thomas L. Fisher, Michael Kanfer, John Bruno, Craig Barron, Mat Beck, Industrial Light & Magic, Digital Domain, 4-Ward Productions, Banned from the Ranch Entertainment, CIS Hollywood, Cinesine, Digiscope, Donald Pennington Inc., Hammerhead Productions, Light Matters Inc., Matte World Digital, POP Film, Pacific Title Digital, Perpetual Motion Pictures, Title House, Video Image, Anatomorphex, Blue Sky/VIFX, Digikore VFX, Pixel Envy, The Post Group, Rainmaker Digital Pictures, Vision Crew Unlimited
MusicheJames Horner
ScenografiaPeter Lamont
CostumiDeborah Lynn Scott
TruccoPolly Earnshaw, Sian Grigg, Rebecca Lafford, Vincenzo Mastrantonio, Giulio Pezza, Tina Earnshaw, Greg Cannom, Simon Thompson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
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Logo ufficiale del film

Titanic è un film del 1997 scritto, diretto, co-prodotto e co-montato da James Cameron.

La pellicola è un colossal epico-romantico[1][2][3] di carattere storico, interpretato da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nei ruoli di Jack e Rose, due membri di differenti classi sociali, che si innamorano durante lo sfortunato viaggio inaugurale del RMS Titanic. L'ispirazione di Cameron per il film è venuta dalla sua passione per i naufragi; il regista sentiva che una storia d'amore intervallata da una perdita umana sarebbe stata essenziale per trasmettere l'impatto emotivo del disastro. La produzione è iniziata nel 1995, quando Cameron ha effettuato le riprese nel vero relitto del Titanic. Le scene moderne sulla nave da ricerca sono state girate a bordo dell'Akademik Mstislav Keldyš, usata come base durante le riprese del relitto sia nella finzione scenica che nella produzione reale del film. Per ricreare il naufragio sono stati utilizzati modelli in scala, immagini generate al computer e una ricostruzione del Titanic costruito presso i Baja Studios.

Alla sua uscita il 19 dicembre 1997, il film ottenne un notevole successo di critica e commerciale, ricevendo poi numerosi riconoscimenti. Detiene il record di vittorie ai Premi Oscar (11, nel 1998), insieme a Ben-Hur e Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re, nonché quello di candidature (14), insieme a Eva contro Eva e La La Land. È, al 2021, il terzo film con maggiori incassi nella storia del cinema, dopo Avatar del 2009 (il successivo film diretto da Cameron dopo Titanic stesso) e Avengers: Endgame del 2019.

Nel 2007 l'American Film Institute l'ha inserito all'83º posto nella classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi (nella classifica originaria del 1998 non era presente).[4] Si trova inoltre al sesto posto della classifica dei migliori film epici di tutti i tempi nella AFI's 10 Top 10 dell'American Film Institute.

Nel 2017 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti in quanto "culturalmente storico e significativo".

TramaModifica

Oceano Atlantico settentrionale, 1996. A bordo della nave da ricerca Akademik Mstislav Keldyš, il cacciatore di tesori Brock Lovett sta conducendo una spedizione all'interno del relitto del transatlantico RMS Titanic, rimasto vittima 84 anni prima di un celebre naufragio, allo scopo di recuperare un grosso diamante chiamato Cuore dell'oceano, andato perduto durante la tragedia. Lovett e la sua squadra recuperano la cassaforte presente in quella che era la stanza di un certo Caledon Hockley, che si sa essere stato l'ultima persona ad aver acquistato il diamante, ma, aprendola, vi trovano, invece, una cartella contenente il ritratto di una giovane donna nuda che indossa la collana con il diamante e che riporta la data del 14 aprile 1912, giorno in cui il Titanic incrociò l'iceberg che lo fece affondare nelle prime ore del giorno seguente. Rose Dawson Calvert, una centenaria vedova dello Iowa, viene a sapere del ritrovamento guardando la televisione e telefona a Lovett sostenendo di essere la ragazza del ritratto, identificata in una passeggera della prima classe del Titanic ritenuta morta nel naufragio, anch'ella di nome Rose ma con un cognome diverso: Rose DeWitt Bukater. La signora arriva sulla nave di Lovett, dove viene accertata la sua identità, ed accetta di raccontare la propria storia e la vicenda del suo viaggio sul Titanic.

Southampton, 10 aprile 1912. Rose DeWitt Bukater, diciassettenne di buona famiglia bella, intelligente e colta, parte per New York imbarcandosi tra i passeggeri di prima classe del primo viaggio del Titanic, il più grande e lussuoso transatlantico mai costruito, assieme alla madre Ruth e al ricco fidanzato Caledon "Cal" Hockley, un trentenne arrogante, irascibile e pieno di pregiudizi. La sera del secondo giorno di navigazione, depressa e provata dai comportamenti imposti dalla sua posizione sociale, Rose tenta il suicidio buttandosi dal parapetto di poppa ma viene dissuasa da Jack Dawson, uno squattrinato artista giramondo di diciannove anni che ha vinto due biglietti per il Titanic giocando a poker (uno per lui e uno per il suo amico italiano Fabrizio De Rossi), viaggia in terza classe e già nel corso della giornata aveva visto Rose da lontano e ne era rimasto colpito. Cal sopraggiunge ed inizialmente aggredisce Jack, ma poi, sentendo raccontare dalla fidanzata che sarebbe scivolata da sola sporgendosi troppo, decide di invitare il ragazzo a cenare al loro tavolo in prima classe la sera seguente. Scosso dal comportamento della promessa sposa, Cal le mostra il regalo di fidanzamento ufficiale, una collana che ha come ciondolo un diamante blu di 56 carati originariamente appartenuto a Luigi XVI, il Cuore dell'oceano.

Il giorno seguente Rose decide di trascorrere un po' di tempo insieme a Jack, invitandolo a passeggiare sul ponte di prima classe. La ragazza, che proprio non riesce a sopportare ed accettare il destino a cui dovrebbe andare incontro ed avrebbe desideri ben diversi per la sua vita, rimane affascinata dalle esperienze di vita umili e spensierate che il ragazzo le racconta, mostrandole i ritratti di diverse ragazze di Parigi nude da lui realizzati, che porta sempre con sé in una cartella. Tra i due si instaura una certa complicità che nei giorni successivi si trasforma in un'amicizia sempre più profonda. Jack, grazie all'aiuto di Margaret "Molly" Brown, una signora di prima classe molto ricca ma dall'animo altruista e gentile, che gli procura un abito elegante e gli insegna alcune regole di galateo, partecipa alla cena in prima classe insieme ad alcuni tra gli uomini e le donne più importanti a bordo della nave. Il ragazzo apprende quindi cosa porti con sé l'alta società: una vita immersa nello sfarzo, concentrata sulla ricchezza, sul profitto e sulla politica ed in cui ostentare la propria realtà è più importante che viverla, concetti che non si adattano assolutamente con lo stile di vita del giovane. Jack invita segretamente Rose a trascorrere il resto della serata con lui nella sala da ballo della terza classe, dove lei, per la prima volta, si diverte moltissimo. Lovejoy, guardia del corpo e maggiordomo di Cal, li segue e li spia durante la festa.

La mattina seguente Cal aggredisce verbalmente Rose imponendole di essergli fedele mentre Ruth, resasi conto dell'attrazione della figlia verso Jack, le impone di non frequentare più il giovane, dicendole di pensare alla vita di miseria e alla perdita di prestigio che le attenderebbe se il matrimonio con Cal andasse a monte, matrimonio che si scopre essere combinato, dal momento che il padre della ragazza se ne è andato lasciando a moglie e figlia dei debiti irrisolti. Inizialmente Rose si sottomette ma, sentendosi nuovamente infelice e oppressa tra la gente del suo ceto sociale, si rende conto di essere molto più attratta da Jack: i due si incontrano e si dichiarano reciproco amore sulla prua del Titanic al tramonto del 14 aprile.

Rose porta Jack nella sua stanza e lo paga con una moneta affinché lui le faccia un ritratto nuda, indossando solo la collana con il Cuore dell'oceano come segno di indipendenza e ribellione, per poi lasciare il disegno nella cassaforte di Cal assieme a una lettera. Poco dopo i due innamorati vengono scoperti e inseguiti da Lovejoy, il quale però alla fine li perde di vista. I due attraversano la sala caldaie della nave e si nascondono nella stiva postale, dove, una volta appurato di essere al sicuro, fanno l'amore all'interno di un'automobile Renault.

In precedenza, durante la navigazione, il comandante Edward Smith aveva ricevuto delle segnalazioni relative alla presenza di ghiaccio galleggiante in zona, pur non sembrando preoccupato al riguardo; quella stessa notte, proprio mentre Jack e Rose, tornati sul ponte di prua, stanno progettando di scappare insieme non appena il Titanic attraccherà in America, le vedette Frederick Fleet e Reginald Lee avvistano all'improvviso un grosso iceberg poche centinaia di metri davanti alla nave, quindi il timoniere William Murdoch tenta una virata a babordo e un'inversione di marcia, ma non si riesce ad evitare che la prua colpisca di striscio la montagna di ghiaccio, con l'apertura di diverse falle nello scafo. Jack e Rose vedono l'iceberg e sentono gli ufficiali discutere dell'accaduto insieme all'ingegnere navale Thomas Andrews, progettista del transatlantico, comprendendone la gravità. Cal intanto scopre il disegno di Jack e il biglietto di Rose lasciati nella sua cassaforte, insieme alla collana. Quando Jack e Rose tornano per avvertire gli altri della collisione, Cal chiede a Lovejoy di infilare la collana nella tasca di Jack, in modo tale che possa accusarlo di averla rubata, come effettivamente avviene. Jack viene quindi arrestato, ammanettato e confinato nell'ufficio del capitano d'armi. Cal poi mette la collana nella tasca del soprabito.

Il comandante Smith, consapevole che le scialuppe bastano per portare in salvo soltanto circa la metà dei passeggeri, dà l'ordine di imbarcare donne e bambini per primi e fa inviare una richiesta di soccorso, che viene ricevuta da varie navi, tra cui il transatlantico Carpathia; esse però sono tutte troppo lontane per poter accorrere prima che il Titanic coli totalmente a picco, cosa che avverrà in non più di tre ore.

Rose, sentendo Ruth domandare se le scialuppe siano divise in classe e capendo che Cal ha incastrato Jack, si ribella definitivamente, rifiuta un posto su una lancia, dice addio a sua madre e corre a cercare il suo amato, arrivando a sputare in faccia a Cal che tenta di trattanerla. Imprigionato nell'ufficio che si sta allagando, il ragazzo viene liberato da Rose con un'accetta di emergenza trovata nei corridoi, usata per spezzare la catena delle manette, e la coppia riesce a salire ai piani superiori per raggiungere una scialuppa. Qui Cal dice a Rose di essersi accordato con un ufficiale, pagandolo in cambio della salvezza sua e di Jack, quindi Rose sale sulla lancia; mentre questa viene calata in mare, la ragazza si rende conto che in realtà la garanzia vale per il solo Cal e, disperata ed arrabbiata, decide di tornare a bordo, ricongiungendosi con l'amato, e di rimanere insieme a lui fino alla fine, qualunque essa sia. Cal prende la pistola di Lovejoy e comincia a inseguire i due tentando di sparargli; dopo aver finito i proiettili è costretto a lasciarli andare, ma si rende conto di aver dato il suo cappotto con il diamante a Rose. Successivamente Cal riesce a imbarcarsi su una scialuppa dicendo di essere l'unico parente in vita di una bambina smarrita.

Dopo aver affrontato diversi ostacoli, Jack e Rose tornano in coperta, ma le lance sono ormai tutte partite e la poppa si sta alzando dall'acqua, quindi la scelta più saggia è quella di rimanere aggrappati allo scafo il più a lungo possibile, per non morire assiderati. Durante il naufragio il comandante Smith e l'ingegnere Andrews si lasciano volontariamente morire a bordo della nave, mentre Joseph Bruce Ismay, amministratore della White Star Line, la compagnia di navigazione, riesce a salvarsi imbarcandosi di soppiatto su una delle ultime scialuppe, pur sapendo di fare la figura da codardo e di essere consapevole di aver contribuito all'affondamento della nave, in quanto in precedenza aveva tentato di convincere il comandante ad aumentare la velocità per arrivare con qualche giorno di anticipo a New York, allo scopo di pavoneggiarsi con la stampa. La nave si spezza in due tronconi: la prua si inabissa, mentre la poppa, su cui si trovano Jack e Rose, rimane a galla per qualche minuto per poi affondare verticalmente. I due si ritrovano in mare in mezzo a tutti i circa millecinquecento passeggeri rimasti, molti dei quali già morti assiderati. Le lance si sono allontanate per evitare di essere assaltate dai naufraghi e a nulla valgono i tentativi di Molly Brown di convincere gli altri naufraghi a tornare indietro. Jack e Rose riescono a trovare un grosso pezzo di legno che galleggia, che però non riesce a sostenere il peso di entrambi: Jack fa salire soltanto Rose, permettendo alla ragazza di resistere al gelo e facendole promettere di sopravvivere e vivere una vita lunga e avventurosa.

Il quinto ufficiale Harold Lowe, al comando di una lancia, torna indietro in cerca di superstiti; Jack è già morto di ipotermia mentre Rose, straziata dal dolore ma decisa a mantenere la promessa fatta all'amato, riesce a farsi notare suonando il fischietto di uno degli ufficiali morti e viene salvata assieme a sole altre cinque persone. La mattina seguente sopraggiunge sul posto il transatlantico Carpathia, che soccorre i naufraghi portandoli fino a New York. Rose decide di nascondersi da Ruth e Cal, sopravvissuti anch'essi, e al momento di sbarcare negli Stati Uniti, quando un ufficiale le chiede le sue generalità, si presenta come “Rose Dawson”, adottando per amore il cognome di Jack. Da quel momento Rose DeWitt Bukater verrà dichiarata scomparsa. Cal sposerà un'altra donna e condurrà affari di successo, ma si suiciderà nel 1929 a seguito del crollo di Wall Street, che lo colpirà duramente, mentre Rose diventerà un'attrice e sposerà un altro uomo, un certo Calvert, con il quale formerà una famiglia.

Lovett, visibilmente commosso, si rende conto di non aver mai veramente compreso la tragedia del Titanic e decide di abbandonare la ricerca del diamante. La notte stessa, Rose sale sul ponte della nave stringendo fra le mani il cuore dell'Oceano che ha sempre avuto con sé dal giorno del naufragio; non vista, getta il diamante in mare nel punto in cui giace il relitto del transatlantico.

Tornata a letto l'anziana Rose, circondata dalle fotografie che testimoniano la realizzazione di tutti i sogni di cui aveva parlato con Jack, sogna (dormiente o forse in punto di morte) di tornare sul Titanic dove tutto prende di nuovo vita come durante il viaggio inaugurale: una giovane Rose si ricongiunge con l'amato Jack sul relitto del transatlantico. I due si incontrano sulla grande scalinata della prima classe, dove l'orologio segna ancora le 2:20 (l'ora esatta in cui il Titanic affondò), e si baciano appassionatamente, applauditi dai passeggeri deceduti sulla nave.

PersonaggiModifica

  • Rose DeWitt Bukater/Dawson Calvert, interpretata da Kate Winslet da giovane e da Gloria Stuart da anziana e doppiata da Chiara Colizzi e da Wanda Tettoni: protagonista del film, è una donna proveniente da una famiglia ricca ma caduta in disgrazia, che, da giovane, sarebbe stata costretta a sposarsi con Cal Hockley in modo da salvare la sua famiglia dalla bancarotta. Introdotta all'età di 101 anni come una distinta e gentile signora di cognome Dawson Calvert, all'età di diciassette anni si chiamava DeWitt Bukater ed era una bella ragazza dai lunghi capelli rossi, molto intelligente, ben istruita (cita infatti Pablo Picasso e persino Sigmund Freud), coraggiosa (salva Jack da una morte certa rischiando a sua volta di annegare), generalmente educata e riservata ma all'occorrenza grintosa e volitiva. Inizialmente depressa a causa della vita noiosa ed opprimente nell'alta società e del fatto che è stata costretta a sposare un uomo che non ama per niente, nonché desiderosa di un futuro molto più spensierato e avventuroso, cerca di suicidarsi gettandosi in mare ma viene persuasa a non farlo da Jack, grazie al quale inizia a ribellarsi alle convenzioni che le sono imposte. Una volta salvatasi dal naufragio del Titanic, inizia a farsi chiamare con il cognome di Jack per non dimenticare mai il ragazzo che amava e che l'ha salvata e per nascondersi da Cal e da sua madre al momento di iniziare una nuova vita in America, facendo quindi credere che la passeggera di nome Rose DeWitt Bukater sia morta nel disastro. Diventa un'attrice, nella sua vita soddisfa tutti i desideri che aveva confidato a Jack e si sposa con un certo signor Calvert, con il quale diventa madre e in seguito anche nonna, senza mai smettere di ricordare ed amare Jack, del quale però sceglie di non parlare a nessuno, neanche ai familiari più stretti. Durante il finale raggiunge in sogno l'amato Jack su un redivivo Titanic, anche se non si capisce se si tratti di un sogno mentre dorme o se sia morta e, di conseguenza, sarebbe la sua anima a ritornare sul transatlantico.
  • Jack Dawson, interpretato da Leonardo Di Caprio e doppiato da Francesco Pezzulli: è un artista di diciannove anni proveniente dal Wisconsin, che nonostante la sua limitata disponibilità economica ha visitato molte città grazie alla sua passione nel disegnare ritratti, in particolare nudi femminili. Affascinato da Parigi, dove è rimasto a lungo e si è interessato alla pittura di Claude Monet, ha l'occasione di tornare in America vincendo due biglietti per la terza classe del Titanic in una partita a poker insieme al suo amico Fabrizio. È un ragazzo dai capelli biondi affascinante, gentile, intelligente, coraggioso, spiritoso, avventuroso e persuasivo (convince con successo Rose a non suicidarsi); rimasto orfano e completamente solo all'età di quindici anni, si innamora fortemente di Rose e la salva dalla morte in tutte le occasioni durante il naufragio, occasione in cui arriva a sacrificare la sua stessa vita, facendo salire Rose su una delle macerie della nave ed evitandole l'ipotermia, a causa della quale invece morirà lui, non prima di aver fatto promettere all'amata di non arrendersi mai per nessun motivo. I ricordi e racconti di Rose, che grazie a lui riuscirà a ripudiare l'oppressivo mondo in cui era cresciuta ed a vivere seguendo i propri desideri, rimarranno per sempre l'unica testimonianza esistente su di lui.
  • Caledon "Cal" Hockley, interpretato da Billy Zane e doppiato da Fabio Boccanera: principale antagonista del film, è il fidanzato e promesso sposo di Rose, un giovane di circa trent'anni indubbiamente di bell'aspetto ma dal carattere arrogante, egoista, irascibile, spietato, vigliacco e pieno di pregiudizi verso le classi sociali meno abbienti, figlio di un ricco magnate del settore dell'acciaio di Pittsburgh. Ama profondamente Rose, ma la considera e la tratta come un oggetto di sua esclusiva proprietà, arrivando ad urlarle contro ed a metterle le mani addosso; a un certo punto addirittura architetta un perfido piano per incolpare Jack di un furto che non ha commesso. In seguito tenta di uccidere Jack e Rose mentre fuggono insieme, ma alla fine li abbandona alle correnti d'acqua e si salva dal naufragio dicendo di essere il padre di una bambina in difficoltà e buttando alcuni uomini giù dalle lance per non imbarcare acqua. In America riesce a sposarsi, eredita il patrimonio del padre e conduce alcuni affari di successo, per poi suicidarsi sparandosi un colpo di pistola in bocca a seguito del martedì nero di Wall Street del 1929, che lo fa cadere in crisi. In una scena tagliata si viene a sapere che Cal avrà dei figli, i quali, dopo che il padre si sarà ucciso, avranno pesantissimi litigi tra loro per l'eredità.
  • Ruth DeWitt Bukater, interpretata da Frances Fisher e doppiata da Elettra Bisetti: antagonista secondaria del film, è la madre di Rose. Caratterizzata dai tipici tratti caratteriali altezzosi e spocchiosi dei passeggeri di prima classe del Titanic, ha costretto la figlia a fidanzarsi con Cal per mantenere un'adeguata posizione sociale ed estinguere i debiti lasciati dal marito scomparso. Anche se vuole bene alla figlia, pensa che per il bene della famiglia sia più importante la sicurezza economica. Si capisce chiaramente che Ruth e Rose non hanno un buon rapporto, soprattutto dopo che Rose è stata spinta al fidanzamento forzato con Cal. Ha un'avversione per Jack: tenta di umiliarlo mentre cenano insieme nella speranza di farlo evitare dagli altri ospiti di prima classe (ma Jack schiva un suo insulto con umorismo ed evita di essere offeso con una battuta) e vieta a Rose di rivederlo. Si salva sulla seconda lancia di salvataggio e non rivedrà mai più sua figlia, che ha cambiato nome per nascondersi da lei e da Cal una volta arrivata a New York. Non è risaputo cosa le sia successo dopo, anche se molto probabilmente il ricordo della figlia che considera scomparsa (nonostante quest'ultima l'abbia rinnegata senza il minimo rimpianto) l'accompagnerà per tutta la vita.
  • Margaret "Molly" Brown, interpretata da Katy Bates e doppiata da Angiola Baggi: è una donna diventata molto ricca di recente grazie ad alcuni fortunati investimenti del marito, mal sopportata dalle altre donne in prima classe, compresa Ruth. Salita sul Titanic a Cherbourg, è molto gentile ed accomodante con Jack, al quale presta un vestito elegante e insegna alcune regole di comportamento a tavola. Sopravvissuta al naufragio, durante il quale tenta senza successo di far ritornare indietro una scialuppa per soccorrere altri naufraghi, verrà soprannominata l'inaffondabile Molly.
  • Thomas Andrews, interpretato da Victor Garber e doppiato da Stefano De Sando: è l'ingegnere che ha progettato il Titanic. Lui e Molly Brown sono gli unici personaggi di livello sociale elevato ad avere un carattere simpatico, gentile e modesto. Conosce profondamente la nave ed all'inizio è molto fiducioso verso di essa; dopo l'incidente tenta di convincere gli altri, in particolar modo Ismay, che è "matematicamente certo" che il transatlantico affonderà e cerca di far svolgere nel miglior modo possibile l'evacuazione. Negli attimi finali del naufragio, dopo un affettuoso addio a Rose e Jack, in cui dona alla ragazza il suo salvagente dicendole di essere dispiaciuto per non aver progettato per lei una nave migliore, rimane davanti all'orologio della sala fumatori finché la nave affonda completamente.
  • Edward John Smith, interpretato da Bernard Hill e doppiato da Bruno Alessandro: è il comandante della nave, che aveva pianificato che il viaggio inaugurale del Titanic sarebbe stato l'ultimo da lui comandato, prima di andare in pensione. Finisce per ignorare gli avvisi di ghiaccio galleggiante lungo la rotta in quanto viene messo sotto pressione dal signor Ismay affinché la nave raggiunga New York in anticipo ed a causa della sua grande esperienza, che lo porta a pensare che la nave, incontrando degli iceberg, sia in grado di manovrare prontamente per evitarli. Quando la nave inizia ad affondare, decide di sacrificarsi e si ritira nella sala di comando, fino a che l'acqua non sfonda le vetrate.
  • Joseph Bruce Ismay, interpretato da Jonathn Hyde e doppiato da Massimo Corvo: è l'amministratore delegato della White Star Line, che utilizza la propria posizione per spingere il comandante Smith ad aumentare la velocità di navigazione, volendo raggiungere più velocemente New York per pubblicizzare la nave e la compagnia. In seguito alla collisione, non riesce ad accettare che la sua nave "inaffondabile" sia ormai perduta. Riuscirà a salvarsi dalla tragedia imbarcandosi su una lancia di salvataggio, pur sapendo di fare la figura del codardo e di essere in parte colpevole di ciò che è successo.
  • Spicer Lovejoy, interpretato da David Warner e doppiato da Ugo Maria Morosi: è il maggiordomo e la guardia del corpo di Cal, il quale lo incarica di tenere costantemente sotto controllo Rose. Uomo dal carattere odioso quasi quanto quello del suo capo, è fortemente sospettoso verso Jack; durante il naufragio Jack e Lovejoy si incontrano ed instaurano un duello, con il protagonista che ne esce vittorioso, lasciando il maggiordomo armato ma esangue. È possibile vederlo per qualche secondo (già ferito alla testa, come successo nella scena precedente) a fianco al punto dove la nave si sta spezzando in due. Stando alle parole di Rose, Lovejoy era un poliziotto e, come detto in una scena tagliata, fu assunto dal padre di Cal per tenere sotto controllo il figlio quando era più giovane.
  • Fabrizio De Rossi, interpretato da Danny Nucci e doppiato da Nanni Baldini: è l'amico italiano di Jack, che ha potuto imbarcarsi sul Titanic vincendo a poker in coppia con lui. Muore durante il naufragio della nave quando uno dei fumaioli gli crolla addosso, mentre nuota nell'oceano cercando di aiutare i superstiti.
  • Thomas "Tommy" Ryan, interpretato da Jason Barry e doppiato da Luigi Ferraro: è un giovane irlandese che viaggia in terza classe e diventa amico di Jack e Fabrizio. Viene ucciso da un colpo di pistola esploso dal primo ufficiale Murdoch, che lo colpisce mentre, preso dal panico, sparava per calmare la folla; per il rimorso, Murdoch si toglierà la vita sparandosi con la stessa pistola pochi istanti dopo.

ProduzioneModifica

Titanic è stato il film più costoso mai realizzato fino ad allora (200 milioni di dollari di budget[5] più altri 85 milioni spesi per la promozione).

 
Il Cuore dell'oceano, il gioiello utilizzato nel film

La produzione del film iniziò nel 1996, quando Cameron fece alcune riprese del vero relitto del Titanic. Le scene vennero girate su una nave, la Akademik Mstislav Keldyš, che lo stesso Cameron usò come base per riprendere il relitto. Una ricostruzione del Titanic fu eseguita a Playas de Rosarito, Baja California, e modelli in scala e immagini generate al computer vennero usate per ricreare il naufragio. Il film venne in parte finanziato dalla Paramount Pictures e la 20th Century Fox, rispettivamente i distributori per il mercato americano e internazionale.

La post-produzione ritardò e fece slittare l'uscita del film al 19 dicembre 1997.

CastModifica

Personaggi fittiziModifica

  • Kate Winslet è Rose DeWitt Bukater/Dawson Calvert. Cameron aveva ideato le caratteristiche di Rose sulla base dei personaggi interpretati da Audrey Hepburn.[6] Per il ruolo furono prese in considerazione anche Gwyneth Paltrow, Claire Danes e Gabrielle Anwar.[6][7][8] I capelli della Winslet al naturale sono biondi e l'attrice, per interpretare Rose, dovette tingerseli di rosso. La storia del film viene raccontata attraverso le sue parole di centenaria superstite del Titanic, interpretata nel presente da Gloria Stuart.
  • Leonardo DiCaprio è Jack Dawson. Per il ruolo erano stati considerati vari attori come Matthew McConaughey, Chris O'Donnell, Billy Crudup e Stephen Dorff, ma James Cameron preferì un attore più giovane per interpretare un ventenne. Molto prima che il film venisse prodotto, Cameron aveva scelto River Phoenix per interpretare Jack; tuttavia, a causa della prematura scomparsa dell'attore, optò in seguito per il ventitreenne DiCaprio. Tom Cruise espresse interesse nell'interpretare il ruolo, ma considerando il suo cachet, non fu mai presa veramente sul serio l'ipotesi di affidare a lui il ruolo di Jack.[9] Cameron considerò anche Jared Leto per il ruolo, ma l'attore non si presentò alle audizioni.[10] Presso il Fairview Cemetery di Halifax c'è un cimitero in cui sono seppellite molte delle vittime del naufragio, i cui corpi furono recuperati nei mesi successivi,[11] e su una delle lapidi è scritto il nome J. Dawson. Dopo l'uscita del film di Cameron molti hanno preso d'assalto la lapide scattandole foto o ricalcandola sulla carta con la grafite, ritenendo che fosse la tomba di un passeggero del transatlantico di nome Jack Dawson realmente esistito a cui il regista si sarebbe ispirato. Il personaggio di Jack è in realtà immaginario, mentre sotto la lapide è tumulato Joseph Dawson, un fuochista del Titanic che perse la vita nel naufragio.[12]
  • Billy Zane è Caledon Nathan "Cal" Hockley.
  • Frances Fisher è Ruth DeWitt Bukater.
  • Danny Nucci è Fabrizio De Rossi.
  • Jason Barry è Thomas "Tommy" Ryan.
  • David Warner è Spicer Lovejoy.

Personaggi realiModifica

  • Kathy Bates è Margaret Brown, detta "Molly". Cameron ha scelto di non rappresentare nel film le sue vere azioni. È realmente passata alla storia come l'inaffondabile Molly, dato che, insieme ad altre donne, ha assunto il comando della sesta lancia di salvataggio.[13]
  • Victor Garber è Thomas Andrews, il progettista del Titanic.
  • Bernard Hill è il comandante Edward John Smith. Nel film si sacrifica rimanendo nella plancia di comando finché la nave affonda; nella realtà è certo che Smith, all'epoca uno dei più esperti capitani al mondo, sia deceduto nel naufragio, ma non è mai stato chiarito in che modo.
  • Jonathan Hyde è Joseph Bruce Ismay, amministratore delegato della White Star Line. A differenza di quanto avviene nel film, in cui lo si vede spronare il comandante Smith ad aumentare la velocità per arrivare prima, nella realtà si sa con certezza che era a bordo della nave e che si salvò su una scialuppa, ma non è mai stato accertato se fosse o meno coinvolto nelle circostanze che hanno portato al disastro.[14][15]
  • Mark Lindsay Chapman è il comandante in seconda Henry Tingle Wilde.
  • Ewan Stewart è il primo ufficiale William McMaster Murdoch. La scena del suo suicidio è stata oggetto di grandi critiche da parte dei discendenti di Murdoch, in quanto non fu mai chiarito come esso morì realmente, dopo aver curato l'evacuazione di molti passeggeri; l'ipotesi più accreditata resta il suicidio, anche se sicuramente non tramite un colpo di pistola (alcuni sopravvissuti, nella realtà, sostennero di averlo visto gettarsi in mare).[16] La produzione del film ha pubblicamente chiesto scusa alla famiglia, presentando una donazione di 5000 dollari alla Dalbeattie High School per sostenere il William Murdoch Memorial Prize.[17] Lo stesso James Cameron ha chiesto scusa nei commenti audio presenti sul DVD del film, benché abbia sottolineato che secondo le testimonianze alcuni ufficiali spararono davvero sulla folla.[18]
  • Jonathan Phillips è il secondo ufficiale Charles Lightoller.
  • Kevin De La Noy è il terzo ufficiale Herbert Pitman. Viene mostrato in poche scene nel film ed è l'unico personaggio a non pronunciare neanche una battuta.
  • Simon Crane è il quarto ufficiale Joseph Boxhall. Viene mostrato in poche scene del film.
  • Ioan Gruffudd è il quinto ufficiale Harold Lowe.
  • Edward Fletcher è il sesto ufficiale James Paul Moody. Muore nel naufragio ma la sua morte non viene mostrata nel film.
  • Eric Braeden è il colonnello John Jacob Astor IV, che nella realtà morì colpito dalla caduta di uno dei fumaioli della nave.[19]
  • Bernard Fox è il colonnello Archibald Gracie IV.
  • Michael Ensign è l'uomo d'affari Benjamin Guggenheim, che nella realtà, quando seppe che la nave era ormai perduta, dichiarò di aver indossato il suo abito migliore e di essere pronto ad affondare come un gentiluomo.
  • Martin Jarvis è lo schermidore Cosmo Duff-Gordon, che nella realtà, dopo la sua morte, essendo stato uno dei superstiti di prima classe di sesso maschile, fu accusato di aver ostacolato i soccorsi ai naufraghi quando il piroscafo era completamente affondato, ma le accuse si rivelarono infondate e il suo nome venne riabilitato. Nel film, tuttavia, appare comunque in questo ruolo: è possibile vederlo in una delle scene tagliate, in cui si oppone al far tornare indietro la lancia.[20]
  • Rosalind Ayres è la stilista Lady Duff Gordon, moglie di Cosmo.
  • Rochelle Rose è Noël Leslie.
  • Scott G. Anderson è la vedetta Frederick Fleet.
  • Martin East è la vedetta Reginald Lee.
  • Jonathan Evans-Jones è il direttore d'orchestra Wallace Hartley.
  • Craig Kelly è il marconista Harold Bride.
  • Gregory Cooke è il marconista Jack Phillips.
  • Lew Palter e Elsa Raven sono Isidor Straus e Ida Straus. Durante il naufragio, a Ida Straus viene offerto un posto su una lancia, ma lei rifiuta dicendo che sarebbe rimasta accanto al marito. Questo episodio è stato girato e si trova tra le scene tagliate. L'unica scena inclusa nel film invece li ritrae abbracciati nel proprio letto, prima che l'acqua inondi la cabina.
  • Liam Tuohy è il capo cambusiere Charles Joughin. Viene mostrato in una scena tagliata mentre lancia delle sedie in acqua per permettere ai naufraghi di aggrapparsi a qualcosa.
  • James Lancaster è il sacerdote Thomas Byles, che nella realtà amministrò la confessione ad alcuni passeggeri poco prima dell'affondamento.
  • Terry Forrestal è il direttore di macchina Joseph G. Bell. Nella realtà è stato considerato, insieme ai suoi colleghi, un eroe nascosto, in quanto morì nel naufragio dopo che era rimasto sempre in sala macchine, dove aveva fatto mantenere in funzione fino all'ultimo i gruppi elettrogeni, allo scopo di dare la possibilità alla nave di comunicare tramite telegrafo, di rimanere a galla il più possibile e di mantenere alimentati i sistemi elettrici e l'illuminazione, per permettere a più persone possibili di mettersi in salvo sulle lance di salvataggio. Se Bell e i suoi colleghi non si fossero comportati in tale modo, la corrente elettrica si sarebbe interrotta molto tempo prima, interrompendo le comunicazioni radio e gettando nel buio l'intera nave.
  • Richard Ashton è il carpentiere John Hutchinson. Viene mostrato in due scene del film, quando discute con gli altri ufficiali di bordo sui danni causati dall'impatto con l'iceberg e quando discute con Smith, Ismay, Andrews e gli altri ufficiali circa i tempi di naufragio della nave, per poi presumibilmente morire nel naufragio.
  • Paul Brightwell è il timoniere Robert Hichens.
  • Richard Graham è il secondo timoniere George Rowe.
  • Derek Lea è il capo fuochista Frederick Barrett.

RipreseModifica

 
Uno scatto avvenuto durante le riprese

Le riprese principali per Titanic iniziarono nel luglio del 1996 a Dartmouth, Nuova Scozia, a bordo della nave oceanografica russa Akademik Mstislav Keldyš. Nel settembre 1996 la produzione si spostò alla Baia degli studios di Rosarito in Messico dove la 20th Century Fox, non avendo teatri di posa sufficientemente grandi, aveva acquistato 16 milioni di metri quadrati di costa e fatto costruire una cisterna esagonale di circa 37000  contenente 76 milioni di litri d'acqua, in cui furono poi ricostruiti, a grandezza naturale (scala 1:1), il 90% del Titanic (ne sarebbe stata tralasciata una porzione di 27 metri, pari al 10%), il cassero di poppa e parte del molo di Southampton. Il set principale venne costruito solo dal lato di dritta dopo che era stato condotto uno studio sui venti prevalenti della zona, da cui era risultato che il fumo dei fumaioli sarebbe stato correttamente orientato verso poppa. Questa venne poi costruita ed incernierata ad un meccanismo che poteva farla ruotare da 0 a 6 gradi; durante le riprese dell'affondamento, i tecnici riuscirono a separare in due parti il gigantesco set e far realmente sprofondare nell'acqua la prima sezione per poi riallacciare digitalmente la sezione posteriore. Il cassero di poppa invece venne montato su un sistema idraulico ancora più complesso che permetteva un'inclinazione di 90°, per poter permettere le ultime scene dell'affondamento della nave. Per la sicurezza degli stuntmen, molti oggetti di scena furono realizzati in gomma e le dimensioni dei 4 fumaioli furono ridotte del 10%. Le riprese durarono sei mesi e terminarono il 23 marzo 1997, periodo durante il quale l'intero cast tecnico e artistico fu sottoposto a forte stress, tanto che molti membri del cast accusarono raffreddori, influenza o infezioni renali dopo aver trascorso svariate ore in acqua fredda; anche Kate Winslet si ammalò di polmonite, probabilmente per non aver voluto indossare protezioni al freddo sotto al vestito di scena.[21] Diversi altri soggetti hanno lasciato la produzione e tre stuntman hanno subito fratture, ma la Screen Actors Guild decise, a seguito di un'indagine, che nulla era intrinsecamente pericoloso per il set. Le aspettative erano tante e la post produzione risultò più lunga del previsto, tanto che l'uscita nelle sale fu rimandata dalla primavera alla fine dell'anno.

Dei set interni della nave venne ricostruito lo scalone monumentale di prua dal livello del ponte Lance al ponte E che appare svariate volte nelle scene più importanti del film, i relativi corridoi annessi, la sala da pranzo di prima classe, una porzione della sala caldaie, la suite presidenziale B-52, B-54 e B-56 (con qualche accorgimento a causa della documentazione), la stiva di carico, diversi spazi della terza classe, la sala fumatori di prima classe e il Palm Court Restaurant sul ponte A.

Gli oggetti di scena come i piatti, la tappezzeria, le posate, le sedie, i mobili, ecc. furono ricostruiti con cura maniacale sulla base di veri reperti recuperati dal relitto o dai disegni originali della White Star Line.[22] Per curare questo aspetto Cameron assunse due storici del Titanic ed una persona esperta del galateo di inizio '900, che servì per seguire i comportamenti degli attori nelle scene.[23] Questi ed altri particolari hanno fatto sì che l'intero film di Cameron diventasse la più accurata opera audiovisiva a trattare la vicenda dello sfortunato piroscafo.

Ci fu anche un largo uso di set e location ricreate in scala ridotta e aggiunte ai set fisici tramite l'ausilio della computer grafica che lo stesso Cameron aiutò a creare. Il transatlantico venne ricostruito interamente più volte a diverse scale e a sezioni specifiche. Oggi, di questi modelli ne sono sopravvissuti alcuni, riutilizzati nel 2012 dallo stesso Cameron per il documentario di National Geographic sul centenario dell'affondamento. Scene ambiente nel salone di prima classe, nella sala macchine e svariate riprese dell'urto con l'iceberg, l'allagamento e l'affondamento sono risultati di scene ibride tra effetti pratici e digitali.

Per descrivere infine le scene dell'affondamento, la maggior parte dei set vennero realmente realizzati immersi in acqua, in vasche apposite. Alla fine delle riprese poco materiale è sopravvissuto, quello che rimane si trova nel museo Fox a Rosarito o alla Ronald Reagan Presidential Library, in Presidential Drive, Simi Valley, California, Stati Uniti.

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora del film è stata curata dal compositore James Horner, che aveva già lavorato con Cameron per le musiche del film Aliens - Scontro finale. Il regista aveva offerto il lavoro alla cantante irlandese Enya, la quale rifiutò, quindi Cameron si rivolse a Horner per comporre la partitura, richiedendogli esplicitamente di utilizzare lo stesso stile vocalizzato di Enya. Per le sezioni vocali, Horner si rivolse all'artista norvegese Sissel Kyrkjebø, dopo aver provato con altri venticinque o trenta cantanti. I temi del film, diventati tra i più famosi della storia del cinema, sono stati descritti da Earle Hitchner per il Wall Street Journal come "evocativi".

Insieme a Will Jennings, Horner ha composto la famosissima canzone My Heart Will Go On. James Cameron non voleva parti cantate nei titoli di coda, così Horner scrisse in segreto la parte musicale e affidò la scrittura delle parole a Jennings. In seguito Horner incise una demo al sintetizzatore come base e presentò il brano, sempre in segreto, alla cantante Céline Dion, che accettò di registrarlo. Dopo qualche giorno il risultato fu fatto ascoltare a Cameron, il quale lo apprezzò molto, decidendo quindi di cambiare idea relativamente al sottofondo musicale dei minuti finali; il regista non ebbe più dubbi sull'inserire o meno il brano nel film dopo averlo fatto ascoltare a sua figlia.

Per quest'opera Horner ricevette due Oscar (uno per la miglior colonna sonora e l'altro per la miglior canzone), due Golden Globe, un Chicago Film Critics Association Award per la miglior colonna sonora originale, due Satellite Award, un Grammy Award per la miglior canzone, un MTV Movie Awards per la miglior canzone. L'album della colonna sonora è tra i più venduti nel mondo.

TracceModifica

  1. Never an Absolution - 3:03
  2. Distant Memories - 2:24
  3. Southampton - 4:02
  4. Rose - 2:52
  5. Leaving Port - 3:26
  6. Take Her to Sea, Mr. Murdoch - 4:31
  7. Hard to Starboard - 6:52
  8. Unable to Stay, Unwilling to Leave - 3:57
  9. The Sinking - 5:05
  10. Death of Titanic - 8:26
  11. A Promise Kept - 6:03
  12. A Life so Changed - 2:13
  13. An Ocean of Memories - 7:58
  14. My Heart Will Go On - 5:11
  15. Hymn to the Sea - 6:26

20th Anniversary EditionModifica

Il 28 novembre 2017 la La-La Land Records ha pubblicato un'edizione a 4 dischi limitata a 5000 copie che presenta per la prima volta la colonna sonora composta da Horner nella sua completezza. Ad essa sono dedicati i primi due dischi: il primo, "SCORE PRESENTATION", contiene 17 tracce per un totale di 58:29 minuti, il secondo, "SCORE PRESENTATION (CONTINUED)", ne contiene 11 per un totale di 55 minuti. Il terzo disco, "ADDITIONAL MUSIC AND ALTERNATES", presenta 17 tracce (72:52 minuti) ed è dedicato a musica aggiuntiva e versioni alternative dei brani usati nel film, mentre il quarto ed ultimo, "SOURCE MUSIC", presenta 23 tracce (76:30 minuti) ed è dedicato alle musiche dell'epoca, soprattutto quelle suonate dall'orchestra che era presente sulla nave. Insieme a questi quattro dischi è allegato un libretto di 36 pagine.[24][25]

DistribuzioneModifica

Il film venne mostrato per la prima volta al Tokyo International Film Festival in Giappone il 1º novembre 1997. Negli Stati Uniti d'America uscì il 19 dicembre 1997.[26] In Italia uscì il 16 gennaio 1998,[26] restando nelle sale per sei mesi.[27] Per quanto riguarda il suo primo passaggio televisivo italiano, Titanic arrivò su Canale 5 il 2 aprile 2001 totalizzando 12345000 telespettatori, dato che lo colloca attualmente al 20º posto fra i film con più ascolto nella televisione italiana.

Il film è stato ridistribuito nei cinema di tutto il mondo in 3D a partire dal 4 aprile 2012 (in Italia il 6 aprile), in occasione del centenario della partenza del Titanic per il suo viaggio inaugurale[28] ed è ritornato nelle sale italiane in esclusiva l'8, il 9 e il 10 ottobre 2018 per festeggiare i 20 anni dall'uscita nei cinema italiani.

Versione italianaModifica

La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono a cura di Tonino Accolla per conto della Art Collage Srl.[29] La sonorizzazione venne affidata, invece, alla Fono Roma.[29]

Versione estesa del film per l'home video, scene tagliate e blu-ray 3DModifica

Per rendere il film di durata adeguata alla proiezione nelle sale cinematografiche, numerose sono state le scene tagliate per un totale di 29 scene più un finale alternativo, tutte incluse nei contenuti speciali della versione DVD Collector's edition 2005 per una durata approssimativa di tutto il film di circa quattro ore.[30]

Unitamente a un finale alternativo del film e a numerose scene di breve durata reintegrate nella versione estesa, le scene tagliate principali sono:

  • Cal e Rose nella loro suite all'arrivo sul Titanic (versione estesa).
  • Bodin infastidisce la vecchia Rose e successivamente si confida con Lizzy.
  • Scena del tentato suicidio (versione estesa).
  • Rose scende in terza classe per parlare con Jack.
  • Scena della stella cadente.
  • Scena dei sogni di Rose.
  • Visita guidata al Titanic (versione estesa).
  • Jack accede alla prima classe scavalcando i ponti grazie all'aiuto di Tommy e Fabrizio.
  • Jack e Rose in sala macchine (versione estesa).
  • I marconisti del Californian cercano di avvisare il Titanic sul pericolo iceberg.
  • Il comandante ordina inutilmente a una lancia semivuota di tornare alla nave.
  • Bruce Ismay, colto dal panico, viene bruscamente fermato dal 5º ufficiale Harold Lowe che lo fa tornare in sé.
  • L'addio di Fabrizio a Helga.
  • Lotta con Lovejoy (versione estesa).
  • Jack e Rose in acqua dopo il naufragio (versione estesa).
  • Arrivo dei naufraghi sul Carpathia (versione estesa).

Il 13 settembre 2012 è stato inoltre distribuito in Blu-ray e Blu-ray 3D con oltre 6 ore di contenuti speciali.

Versione 3DModifica

Nel novembre 2011 James Cameron presentò 18 minuti di una nuova versione del film in 3D, che, come annunciato, è stata distribuita nel 2012 nelle sale a partire dal 6 aprile.[31] Per promuovere il film in Italia venne organizzata un'anteprima in tutte le sale UCI Cinemas, che lo proiettarono gratuitamente il 14 febbraio 2012.[32] Vennero inoltre diffusi sul web dei nuovi poster realizzati ad hoc per l'uscita in tre dimensioni.[33] Il 27 marzo 2012 alla Royal Albert Hall di Londra si è tenuta la première di Titanic 3D.

In Italia Titanic è salito di nuovo in testa al botteghino incassando il primo giorno ben 815 000 euro e nei primi nove giorni di programmazione più di 5,3 milioni di euro. Altri 850000 euro vennero incassati domenica 15 aprile per un totale all'aprile 2012 di 7 milioni di euro.

Al 20 luglio 2012 la versione in 3D ha incassato 343,6 milioni di dollari in tutto il mondo. Ad oggi le due versioni di Titanic hanno incassato complessivamente 2186772302 dollari.

Jon Landau, produttore di Titanic, ha spiegato come è stato convertito il film: innanzitutto il negativo originale di 35 mm è stato telecinemato in digitale 4K dalla Reliance MediaWorks, poi questo master digitale ha ricevuto un meticoloso processo di restauro. Successivamente un team di 450 tecnici della StereoD ha manipolato i fotogrammi per creare la prospettiva dell'occhio destro. James Cameron ha collaborato di persona con gli artisti per stabilire la profondità di ogni singolo elemento presente in ciascuna inquadratura. Il processo di riconversione è durato circa 14 mesi (più di 750000 ore-uomo di lavoro per dare profondità ad un totale di circa 295000 fotogrammi) ed è costato ben 18 milioni di dollari (ampiamente recuperati già nei soli USA, visti gli incassi). Cameron ha ammesso che la tentazione di perfezionare la pellicola grazie alle innovazioni tecnologie avvenute in 15 anni è stata molto forte, ma ci ha rinunciato perché ha ritenuto che un film debba appartenere all'epoca in cui è stato realizzato. Unica eccezione, la correzione della posizione delle stelle in un'inquadratura: già alcuni anni prima l'astrofisico Neil deGrasse Tyson lo aveva contattato per informarlo che c'era un'inquadratura del cielo in cui le stelle apparivano in una posizione diversa da quella in cui si sarebbero dovute trovare su quella zona dell'oceano alle 4:20 del mattino del 15 aprile 1912. Cameron ha quindi approfittato di questa riconversione in 3D per apportare tale correzione, chiedendo all'astrofisico di fornirgli la corretta mappa stellare.[34]

Edizione Dolby VisionModifica

Il 1º dicembre 2017, in occasione del 20º anniversario della pellicola, il film è tornato in 87 sale americane in una nuova versione restaurata in HDR.[35]

StreamingModifica

Con l'annuncio della sezione interna alla piattaforma Disney+ denominata Star, a seguito dell'acquisizione della 20th Century Fox nel 2019 da parte di Disney, il film appare nel catalogo della piattaforma a partire dal 23 febbraio 2021.

Cameo, citazioni e reverenzeModifica

Molti membri dell'equipaggio della nave oceanografica russa Akademik Mstislav Keldyš appaiono nel film, incluso Anatoly Sagalevich, creatore e pilota del sommergibile MIR e Anders Falk, che girò un documentario sul set per conto della Titanic Historical Society e che compare nelle vesti dell'immigrato svedese che Jack Dawson incontra nella sua cabina all'inizio del film. Anche Edward Kamuda e Karen Kamuda, allora presidente e vicepresidente della società furono scelti come comparse.[36][37]

Oltre ai cameo, ai personaggi e le scenografie storiche fedelmente ricostruite che compaiono nel film, James Cameron, sebbene non lo abbia mai esplicitamente dichiarato,[38] ha inserito svariati riferimenti e reverenze implicite verso la tragedia ed i morti del naufragio dell'RMS Titanic, a partire dalla scena simbolo girata sulla prua del transatlantico in cui gli attori Kate Winslet e Leonardo DiCaprio assumono una posa del tutto simile a quella del Titanic Memorial di Washington costruito nel 1931.[39]

AccoglienzaModifica

CriticaModifica

Il film ha raccolto recensioni principalmente positive dai critici cinematografici ed è stato valutato positivamente dal pubblico e dagli studiosi, che hanno commentato gli impatti culturali, storici e politici del film.[40][41][42] Gli aspetti romantici ed emotivamente carichi del film sono stati ugualmente elogiati.

Sul sito web aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film ha una valutazione di approvazione dell'89% basata su 193 recensioni, con un voto medio di 7,98/10. Il consenso critico del sito recita: "Un trionfo perlopiù incondizionato per James Cameron, che offre una miscela vertiginosa di immagini spettacolari e melodramma vecchio stile".[43] Metacritic ha assegnato una valutazione media ponderata di 75/100 basato su 35 recensioni, indicando "recensioni generalmente favorevoli".[44] Il pubblico intervistato da CinemaScore ha assegnato al film un voto medio di "A +" su una scala da A + a F, uno dei meno di 60 film nella storia del servizio a guadagnare tale punteggio.

Per quanto riguarda l'aspetto complessivo del film, Roger Ebert ha dichiarato: "È realizzato in modo impeccabile, costruito in modo intelligente, recitato con forza e affascinante... Film come questo non sono solo difficili da realizzare, ma quasi impossibili da realizzare bene". Ha attribuito alle "difficoltà tecniche" l'essere "così scoraggianti che è una meraviglia quando i registi sono anche in grado di portare il dramma e la storia in proporzione" e "si è trovato [se stesso] convinto sia dalla storia che dalla triste saga".[45] James Berardinelli ha dichiarato: "Meticoloso nei dettagli, ma vasto per portata e intento, Titanic è il tipo di evento cinematografico epico che è diventato una rarità. Non guardi semplicemente Titanic, lo vivi".[46] Owen Gleiberman di Entertainment Weekly ha descritto il film come: "Uno spettacolo lussureggiante e terrificante di destino romantico. Lo sceneggiatore e regista James Cameron ha rimesso in scena la catastrofe che definisce l'inizio del XX secolo su scala umana di desiderio e paura così purificati che tocca il più profondo livelli di cinematografia popolare." Janet Maslin del New York Times ha commentato che "il magnifico Titanic di Cameron è il primo spettacolo in decenni che invita onestamente il confronto a Via col vento."[47] Richard Corliss della rivista Time, d'altra parte, ha scritto una recensione per lo più negativa, criticare la mancanza di elementi emotivi interessanti.

Alcuni critici hanno ritenuto che la storia e i dialoghi fossero deboli, elogiando comunque le immagini come "spettacolari". Il regista Robert Altman l'ha definito "il lavoro più terribile che abbia mai visto in tutta la mia vita".[48] Nel suo studio del 2012 sulle vite dei passeggeri del Titanic, lo storico Richard Davenport-Hines ha detto: "Il film di Cameron ha diabolizzato i ricchi americani e ha istruito l'inglese, anatematizzando la loro moderazione emotiva, la buona sartoria, i modi puntigliosi e la formazione grammaticale, mentre ha reso gli eroi romantici dei poveri irlandesi e degli illetterati".[49]

Nel 2017, in occasione del 20º anniversario della sua uscita, il film è stato selezionato per la conservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti dalla Biblioteca del Congresso come "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".

L'American Film Institute ha elencato il film in numerose classifiche:

Titanic fu il protagonista e trionfatore annunciato della 70ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar, che si svolse il 23 marzo 1998: l'unica incognita prima della serata riguardava il numero di Oscar che la pellicola si sarebbe aggiudicata. Su 14 candidature ricevute (al pari di Eva contro Eva del 1950 e La La Land del 2016), conquistò 11 statuette. Titanic arrivò quindi a eguagliare il record che Ben-Hur, del 1959, deteneva da solo da 38 anni e che dal 2004 è condiviso anche con Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re. Titanic è stato il primo film della storia ad avere due attori differenti che interpretavano lo stesso ruolo, entrambi candidati al Premio Oscar come migliori attrici (Kate Winslet protagonista e Gloria Stuart non protagonista, entrambe per il ruolo di Rose).[senza fonte]

IncassiModifica

Il film ha totalizzato il terzo maggiore incasso mondiale di tutti i tempi, pari a 1 850 300 000 dollari (al 1998)[50][51] (venendo superato da Avatar, dello stesso James Cameron nel gennaio 2010). Il 5 maggio 2019 è stato superato da Avengers: Endgame scendendo al terzo posto.

Negli Stati Uniti d'America il film incassò nella prima settimana 28 milioni di dollari. Settimana dopo settimana il numero degli spettatori, invece di diminuire, aumentava; alla fine del dicembre 1997 nei soli Stati Uniti il film aveva già recuperato tutti i 285 milioni di dollari spesi per la produzione. Divenne il primo film a superare il miliardo di dollari d'incasso.[52]

Nei soli Stati Uniti raggiunse un incasso di 600 788 188 dollari mentre a livello mondiale raggiunse 2.186.772.302 dollari (al 2016),[51] grazie al quale divenne il film con maggior incasso della storia del cinema. Mantenne ineguagliato tale record per dodici anni, finché nel 2009 non venne superato da Avatar, il successivo film dello stesso regista. In una classifica che tenga conto dell'inflazione negli Stati Uniti, Titanic risulta invece al quinto posto (al 2016); considerando l'inflazione, è il terzo maggiore incasso di sempre.[51]

In Italia fu altrettanto campione di incassi già dal primo week-end di programmazione. Pur tuttavia, l'unica città italiana dove il film arrivò secondo fu Napoli, dove nel primo week-end di programmazione, incredibilmente, fu surclassato dal film Annaré di Ninì Grassia con protagonista Gigi D'Alessio, il cui film, proiettato solo a Napoli e in Campania, incassò più di Titanic e La maschera di ferro (entrambi con Leonardo Di Caprio) sommati insieme, come riportò a suo tempo il quotidiano la Repubblica.[53]

Una dodicenne di Castelfranco Emilia balzò alle cronache per averlo visto ben 45 volte in sala cinematografica,[54] mentre una donna australiana sembra aver raggiunto le 100 visioni.[55]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ I film nelle classifiche per genere
  2. ^ AFI - American Film Institute list
  3. ^ Rovi - Archivio Titanic 1997
  4. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, su afi.com, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  5. ^ "Box office statistics for Titanic (1997)". Box Office Mojo. Retrieved October 15, 2006.
  6. ^ a b Titanic. Man overboard! After a production as lavish and pricey as the doomed ship itself, James Cameron finally unveils his epic film. But will it be unsinkable?, in Entertainment Weekly, 7 novembre 1997, 1–7. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  7. ^ Forbes staff, Star Misses. Nicole Kidman in "The Reader"? Gwyneth Paltrow aboard "Titanic"? How some of the biggest names in Hollywood lost out on some of its biggest roles., in Forbes, 25 febbraio 2009. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  8. ^ Ruby Warrington, Claire Danes: the secretive starlet, in The Times, London, 29 novembre 2009. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  9. ^ James Cameron's Titanic, su media-awareness.ca, Media Awareness Network. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  10. ^ (EN) Leonardo DiCaprio or Kate Winslet: Which ‘Titanic’ Star Has the Better Career?, su thedailybeast.com, The Daily Beast, 4 aprile 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  11. ^ Sepolti ad Halifax, su titanicdiclaudiobossi.com. URL consultato il 30 aprile 2020.
  12. ^ (EN) The Real Jack Dawson, in Encyclopedia Titanica, 11 marzo 2001. URL consultato il 16 aprile 2012.
  13. ^ Stephanie L. Barczewski, Titanic: A Night Remembered, Continuum International Publishing Group, 2004, p. 30, ISBN 978-1-85285-434-8. URL consultato il 31 marzo 2009.
  14. ^ Lawrence Beesley, The Loss of the S.S. Titanic, London, Heinemann, 1912, p. 56.
  15. ^ Howells (1999: 31).
  16. ^ Nephew angered by tarnishing of Titanic hero, BBC News Online, 24 gennaio 1998. URL consultato il 19 febbraio 2007.
  17. ^ Titanic makers say sorry, BBC News Online, 15 aprile 1998. URL consultato il 22 febbraio 2007.
  18. ^   James Cameron, Audio Commentary, 20th Century Fox, 2005.
  19. ^ National Geographic, December 1985, Volume 168, Numero 6 page 712
  20. ^ Nigel Reynolds, Letter clears 'blackguard of the Titanic' (XML), in telegraph.co.uk, London, Telegraph Media Group, 2 maggio 2007. URL consultato il 5 maggio 2007.
  21. ^ Curiosità sul film titanic
  22. ^ Ed W. Marsh, James Cameron's Titanic, 1997, p. 35.
  23. ^ Galateo coach
  24. ^ (EN) Lalalandrecords.com Archiviato il 1º luglio 2018 in Internet Archive.
  25. ^ (EN) Jameshorner-filmmusic.com
  26. ^ a b TITANIC 1997, su movieplayer.it. URL consultato l'8 marzo 2021.
  27. ^ Titanic, nuovo trailer per il ritorno al cinema l'8-9-10 ottobre, per i 20 anni dall'uscita italiana, su comingsoon.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  28. ^ Titanic 3D nel 2012 nei cinema [collegamento interrotto], su filminuscita.info.
  29. ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "TITANIC (1997), su antoniogenna.net. URL consultato il 17 marzo 2022.
  30. ^ Titanic Collector's edition 2005, su lafeltrinelli.it.
  31. ^ Cameron, Titanic torna in 3D, in ANSA, 10 novembre 2011. URL consultato il 10 novembre 2011.
  32. ^ Titanic 3D in anteprima gratuita a San Valentino negli UCI Cinemas, ScreenWeek Blog.
  33. ^ I nuovi poster internazionali di Titanic 3D!, ScreenWeek Blog.
  34. ^ Titanic torna al cinema in 3D... e con una scena diversa!, BadTaste.
  35. ^ Titanic (20th Anniversary), su boxofficemojo.com, 2 dicembre 2017.
  36. ^ Jon Marcus, A Titanic Obsession, in Boston Globe, 8 aprile 2012. URL consultato l'11 maggio 2014.
  37. ^   Anders Falk, Titanic Ship's Tour (DVD), 20th Century Fox, 2005.
  38. ^ (EN) Gillian Brockell, The Titanic’s heroic men — and the people who still honor them 107 years later, su Washington Post. URL consultato il 28 aprile 2020.
  39. ^ Women's Titanic Memorial, su Titanic Wiki. URL consultato il 28 aprile 2020.
  40. ^ Keller, Alexandra (2014). James Cameron. London, England: Routledge. pp. 73–76. ISBN 978-1134700219. Retrieved October 25, 2014.
  41. ^ (EN) Lights, Camera, History: Portraying the Past in Film, su Texas A&M University Press. URL consultato il 24 marzo 2021.
  42. ^ (EN) The Intellectual Devotional Modern Culture: Revive Your Mind, Complete Your Education, and Converse Confidently with the Culturati, su books.google.com. URL consultato il 24 marzo 2021.
  43. ^ (EN) Titanic, su Rotten Tomatoes. URL consultato l'8 marzo 2021.
  44. ^ (EN) Titanic, su Metacritic. URL consultato il 7 marzo 2021.
  45. ^ (EN) Titanic Movie Review & Film Summary (1997), su Chicago Sun-Times. URL consultato il 7 marzo 2021.
  46. ^ (EN) A Film Review by James Berardinelli, su preview.reelviews.net. URL consultato il 7 marzo 2021.
  47. ^ (EN) Titanic (1997) Critical Debates, su Chicago Sun-Times. URL consultato il 24 marzo 2021 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2013).
  48. ^ (EN) Altman: Titanic Worst Movie Ever, su Fox News Channel. URL consultato il 24 marzo 2021.
  49. ^ Davenport-Hines, Richard (2012). Titanic Lives: Migrants and Millionaires, Conmen and Crew. UK: HarperCollins.
  50. ^ Titanic sinks competitors without a trace, BBC, 25 febbraio 1998. URL consultato il 19 febbraio 2007.
  51. ^ a b c www.boxofficemojo.com
  52. ^ BBC News | World | Titanic sinks competitors without a trace
  53. ^ Miracolo in Campania D'Alessio batte Titanic - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato l'8 ottobre 2017.
  54. ^ La dodicenne di Castelfranco ormai famosa per aver assistito già 45 volte al kolossal Gloria da record come Titanic 2000`Un film che insegna la vita per questo lo rivedrò ancora', su ricerca.gelocal.it.
  55. ^ 'TITANIC': DONNA AUSTRALIANA LO HA VISTO 100 VOLTE, su www1.adnkronos.com.

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