Last Action Hero - L'ultimo grande eroe

film del 1993, diretto da John McTiernan
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Last Action Hero - L'ultimo grande eroe
Last Action Hero - L'ultimo grande eroe.jpg
Arnold Schwarzenegger in una scena del film.
Titolo originaleLast Action Hero
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1993
Durata130 min
Generecommedia, azione, fantastico
RegiaJohn McTiernan
SoggettoZak Penn, Adam Leff
SceneggiaturaShane Black, David Arnott
FotografiaDean Semler
MontaggioJohn Wright
Effetti specialiThomas L. Fisher
MusicheMichael Kamen
ScenografiaEugenio Zanetti
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Last Action Hero - L'ultimo grande eroe (Last Action Hero) è un film commedia d'azione del 1993, diretto da John McTiernan e interpretato da Arnold Schwarzenegger e Austin O'Brien.

Indice

TramaModifica

Danny Madigan, 12 anni, è un grande fan di Jack Slater, eroe del cinema d'azione, del quale conosce tutti i film a memoria. Il suo unico vero amico, un anziano proiezionista di un cinema, gli regala un biglietto magico avuto dal grande mago Harry Houdini in persona. In attesa dell'uscita dell'ultimo film della serie di Jack Slater, Nick gli propone di vederlo prima dell'uscita nelle sale, al solito cinema a mezzanotte.

Il biglietto rivela i suoi poteri misteriosi poco dopo l'inizio del film, catapultando letteralmente il giovane Danny nell'automobile del suo eroe a godersi lo spettacolare inseguimento e le scene di acrobazia. La conoscenza che il ragazzo ha di particolari dovuti alla previa visione del film incuriosisce Dekker, il nevrotico capo di Jack, che decide di affiancare Danny a Jack, e insospettisce Benedict, perfido killer al servizio del mafioso Tony Vivaldi, che irrompe a casa Slater, sottrae il biglietto e riesce a sfuggire al detective, rientrato nel frattempo.

Benedict organizza un funerale molto speciale ad un mafioso ucciso al posto del suo capo, Leo la Scorreggia, che in omaggio alle passate qualità viene riempito di gas nervino che dovrebbe annientare tutta la gang rivale di Vivaldi. Jack, con l'aiuto di Danny, che si arrangia a manovrare una grossa gru, riesce a far cadere Leo in uno stagno di catrame che frena la diffusione del gas. Benedict fa fuori Vivaldi e braccato da Slater, usa il biglietto e si trasferisce nel mondo reale, seguito da Jack e Danny. Mentre Benedict scopre che nella realtà di New York i delitti restano impuniti, Jack vede le sue doti acrobatiche e atletiche molto ridotte rispetto alla finzione cinematografica.

Per giustificare la scomparsa da casa di Danny, Slater si finge un poliziotto con la madre di lui. Alla prima del nuovo film di Slater, Benedict tenta di uccidere il vero Schwarzenegger servendosi dello Squartatore, fatto "uscire" dal relativo film. Jack e Danny vengono salvati in extremis da un gatto-cartoon dal tradimento di John Practice, agente FBI: Slater riesce a uccidere lo Squartatore, a salvare Danny gettato dal tetto da quest'ultimo e ad eliminare Benedict ma rimane ferito. Tra la varie comparse famose che interpretano sé stesse, Danny incontra addirittura la Morte de Il settimo sigillo di Ingmar Bergman, grazie alla quale riuscirà a far tornare Slater nel mondo immaginario dei suoi film dove ogni ferita all'eroe, per quanto possa sembrare grave è solo un graffio. Questo infatti è il responso del medico che visita Slater appena ritorna nel suo mondo.

Il film e i cameiModifica

Numerosissimi i riferimenti e le citazioni presenti in questa pellicola, oltre a tutta una serie di camei e comparsate di divi del cinema che interpretano sé stessi, quali Sharon Stone, Robert Patrick, Anthony Quinn, James Belushi, Jean-Claude Van Damme, Damon Wayans, Tina Turner, Little Richard e perfino Ian McKellen nel ruolo della Morte con tanto di falce e mantello nero, direttamente uscita da Il settimo sigillo di Ingmar Bergman.

Personaggi principaliModifica

Jack SlaterModifica

« Essere o non essere? Non essere. »

(Jack Slater, in una immaginaria interpretazione di Amleto)

Jack è il prototipo dell'antieroe dei film d'azione degli anni 80 e 90. È sprezzante del pericolo e si trova continuamente coinvolto in "folli avventure", riuscendo sempre a sopravvivere. Dotato di un fisico imponente e di abilità fuori dal comune, spesso si prende gioco dei suoi nemici, mostrandosi spavaldo e sicuro di sé, e lasciandosi andare a battute sarcastiche. Jack è un poliziotto e il suo capo, il sergente Dekker, non lo sopporta visto che i suoi modi di agire bruschi causano molti danni collaterali. Indossa sempre gli stessi abiti, e porta con sé una quantità spropositata di armi, assieme all'immancabile sigaro. Per spostarsi non utilizza i normali veicoli della polizia, ma una muscle car decappottabile color oro, o un enorme monster truck di colore nero con fiamme.

Danny MadiganModifica

È il prototipo del ragazzino appassionato di film d'azione. Jack Slater è il suo eroe preferito, al punto che conosce tutti i suoi film e tutte le sue battute. Arriva tardi a scuola pur di assistere in anteprima al suo nuovo film. Nella vita non ha molti amici e spesso sogna di fare da spalla al suo eroe.

BenedictModifica

È un killer cinico, perfezionista e spietato, abile con le pistole e dotato di una incredibile mira. Ha un occhio di vetro, che a volte sostituisce a seconda dello stato umorale. Non sopporta il comportamento del suo capo, e soprattutto il suo modo di parlare.

Tony VivaldiModifica

È un boss della mafia siciliana, impegnato in traffici illeciti e in una guerra tra famiglie per la supremazia territoriale. Il suo modo di esprimersi, a tratti grottesco, desta le ire di Benedict, che di nascosto lo chiama "scemotto".

Colonna sonoraModifica

  1. Big Gun - AC/DC
  2. Angry Again - Megadeth
  3. Two Steps Behind - Def Leppard
  4. Dream On - Aerosmith
  5. Real World - Queensrÿche
  6. What The Hell Have I - Alice in Chains
  7. A Little Bitter - Alice in Chains
  8. Poison My Eyes - Anthrax
  9. Cock The Hammer - Cypress Hill
  10. Swim - Fishbone
  11. Last Action Hero - Tesla
  12. Jach The Ripper - Michael Kamen featuring Buckethead

Omaggi e citazioniModifica

CuriositàModifica

  • Arnold Schwarzenegger fu pagato 15 milioni di dollari per il film.[1]
  • La scena dell'esplosione nella casa dell'ex moglie di Jack Slater fu usata anche nel film L'ultimo boy scout di Tony Scott.
  • Questo film è il primo girato in SDDS (Sony Dynamic Digital Sound).
  • Se in questo film viene fatto un piccolo omaggio a Stallone nella parte di Terminator, nel film Demolition Man il favore viene ricambiato, quando al protagonista Stallone viene detto che, durante l'ibernazione del suo personaggio, Schwarzenegger era diventato presidente degli Stati Uniti (anche se Stallone commenta la notizia in maniera ironica).
  • La villa di Tony Vivaldi, nella panoramica dopo i titoli di testa del film Jack Slater IV, è la stessa di Tony Stark del film Iron Man e del primo episodio della quinta serie del telefilm Chuck, Chuck vs lo zoom.
  • All'interno del film sono presenti circa 50 diversi modelli di armi da fuoco, alcune delle quali rare o in edizione speciale.[2]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Battle of the Action Heroes, su nytimes.com. URL consultato il 18 novembre 2017.
  2. ^ (EN) Last Action Hero - Internet Movie Firearms Database, su imfdb.org. URL consultato il 18 novembre 2017.

Collegamenti esterniModifica

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