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USD Gavorrano
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Minerari, Rossoblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Calzettoni
Casa
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Trasferta
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Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Red and light-blue rectangle.svg Blu, rosso
Simboli Rocca e leone rampante
Dati societari
Città Gavorrano
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1930
Rifondazione2019
Proprietario Italia Luigi Mansi
Presidente Italia Paolo Balloni
Allenatore Italia Vitaliano Bonuccelli
Stadio Stadio Romeo Malservisi-Mario Matteini
(2 000 posti)
Sito web www.usgavorrano.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Dilettantistica Follonica Gavorrano S.r.l., nota semplicemente come Gavorrano è una società calcistica italiana con sede Gavorrano in provincia di Grosseto.

Nato nel 1930, il club ha partecipato a un totale di cinque stagioni dei campionati professionistici.

La squadra vanta quale maggior successo la propria partecipazione a una stagione del campionato di Serie C, terzo livello calcistico italiano.

I colori sociali sono il rosso e il blu e disputa le gare interne allo Stadio Romeo Malservisi-Mario Matteini.

Per la stagione 2018-2019 milita nel girone E di Serie D, quarto livello nazionale.

Indice

StoriaModifica

Le origini (1930)Modifica

L'Unione Sportiva Gavorrano nasce nel 1930 per volere dell'azienda Montecatini, la quale gestiva a Gavorrano una delle più importanti miniere di pirite d'Europa. La Montecatini si adoperò affinché il Gavorrano Calcio raggiungesse ottimi livelli nei campionati provinciali e regionali: fece costruire il primo campo sportivo nella frazione di Filare, e "arruolò" nella squadra giocatori che provenivano dal resto della Toscana, ma anche dal Nord Italia, giocatori che fungevano anche da operai per l'azienda, dividendo il lavoro mattutino della miniera con quello pomeridiano sul campo da gioco. Tra i vari, si ricorda il calciatore Romeo Malservisi, al quale verrà in seguito intitolato lo stadio.

I campionati dilettantistici regionali (1930-1999)Modifica

Le prime attività svolte dalla squadra sono a carattere locale, le quali vengono sospese per due anni a causa della guerra. Tornato attivo, il Gavorrano, subito dopo la guerra, partecipò dal 1946 al 1952 al campionato di Prima Divisione Toscana, successivamente venne ammessa in nel campionato di Promozione, dove rimane fino al 1955, quando retrocede in Prima Divisione. Nel 1953, lo stadio venne intitolato al presidente Simone Simoni, deceduto in un incidente stradale. Sette anni dopo, il 14 marzo 1960, il Gavorrano subisce un'altra perdita, quella del capitano Salvetti, a cui verrà dedicato un torneo notturno, primo e solo torneo notturno in Toscana: tra i giocatori che giocarono a Gavorrano sono da ricordare Aldo Agroppi, Giuseppe Papadopulo e Lido Vieri.

Nel 1964, il comune decise di far costruire un nuovo stadio[1], che venne inaugurato il 18 giugno 1967 a Bagno di Gavorrano[2].

Nel 1970, il Gavorrano, sconfiggendo il San Carlo di Livorno e la Rotta di Pontedera ai play-off, vince il campionato di Seconda Categoria, ma non riesce a iscriversi al campionato di Prima Categoria per problemi finanziari. Salirà in Prima Categoria nel 1980, dopo uno spareggio con il Suvereto a Massa Marittima.

La svolta degli anni 2000Modifica

Con l'arrivo del primo sponsor, ovvero l'ingegnere Luigi Mansi, presidente della Nuova Solmine di Scarlino, inizia per il Gavorrano la scalata che dai campionati dilettantistici lo porterà ai professionisti. Nel 2000, la squadra viene promossa in Prima Categoria dopo lo spareggio con l'Alba Carraia di Prato e nel 2002 si aggiudica la coppa Toscana di Prima Categoria. Partecipa al campionato Promozione 2002-2003, posizionandosi a metà classifica, a quello 2003-2004, affermandosi secondo, e infine a quello 2004-2005, dove si impone primo classificato con 64 punti, dopo un inseguirsi concitato con il Montecalvoli, fermatosi a quota 60. Viene così promosso in Eccellenza.

Nella stagione Eccellenza 2005-2006, il Gavorrano accusa il salto di qualità e non riesce ad imporsi come aveva sperato. A fine campionato si ritrova terzultimo in classifica e partecipa ai play-out insieme alla Pontremolese, alla Versilia 1998 e alla Impavida Vernio. Dopo un pareggio 0-0 contro la Versilia 1998 al girone di andata, il Gavorrano riesce a salvarsi, battendo l'avversaria 2-1 nel girone di ritorno. Il Gavorrano scampa alla retrocessione, insieme all'Impavida Vernio, che ebbe la meglio sulla Pontremolese.

Nel campionato di Eccellenza 2006-2007, il Gavorrano, determinato a non ripetere la pessima performance della stagione precedente, riesce in pochi mesi ad aggiudicarsi i primi posti della classifica, finché non si aggiudica la promozione diretta in Serie D dopo aver concluso il campionato al primo posto, quota 63 punti, a cinque punti di distanza dalla Larcianese, seconda classificata. Per la prima volta nella sua storia, il Gavorrano raggiunge la Serie D.

La Serie D e l'approdo nei professionisti (2007-2010)Modifica

Il campionato di Serie D 2007-2008 inizia per il Gavorrano con una sconfitta in trasferta a Sansepolcro per 1-0. La seconda giornata invece, prima giornata in casa, si conclude con un pareggio 0-0 con la Sestese. La squadra maremmana non riesce a decollare e colleziona altre sconfitte con il Pontedera e il Cecina. La prima vittoria arriva alla quinta giornata, in cui il Gavorrano si impone 3-1 in trasferta sul Torgiano. Nella sesta giornata, però, il Gavorrano trova un'altra sconfitta casalinga per 2-0 con il Figline. Durante tutta la stagione, la squadra grossetana non riesce a raggiungere i posti alti della classifica, ma colleziona poche e preziose vittorie che gli permettono di salvarsi, posizionandosi dodicesimo a solo un punto di distanza dalla zona play-out.

Nella stagione 2008-2009, il Gavorrano è deciso a dare il meglio di sé. La prima partita contro il Deruta si conclude con un pareggio (1-1). Le successive partite contro il Sansepolcro e il Forcoli si concludono con delle sonore sconfitte, ma il Gavorrano non si rassegna e alla quarta giornata arriva la prima vittoria contro il Pontevecchio per 2-1. Dopo un'altra sconfitta contro lo Scandicci, il Gavorrano inizia la sua ascesa inaspettata e, dopo quattro vittorie consecutive e due pareggi, raggiunge i posti alti della classifica. La squadra maremmana conclude la stagione al terzo posto e partecipa per la prima volta ai play-off insieme al Sansepolcro, la Sestese e il Montevarchi. Dopo aver battuto il Montevarchi per 2-0, il Gavorrano si prepara alla finale di girone contro il Sansepolcro, che aveva sconfitto la Sestese per 2-1. La partita si conclude a favore della squadra grossetana, che si impone per 1-0, approdando così ai play-off nazionali. Nella triangolare Salò-Gavorrano-Nocerina, tutte e tre le squadre si aggiudicano una vittoria e una sconfitta, e per numero di gol fatti viene promossa la Nocerina. Il Gavorrano, nonostante la mancata promozione, conclude però la stagione con un'ottima prestazione.

Non dovrà aspettare molto, infatti, nella stagione 2009-2010, il Gavorrano è subito padrone della classifica. La prima giornata si conclude con una vittoria per 2-0 contro il Monteriggioni ed è un susseguirsi di vittorie. La squadra allenata da Lamberto Magrini si impone così al primo posto, e conclude il campionato a quota 62 punti, distaccando la seconda classificata, il Guidonia, di cinque punti. Il Gavorrano, con la promozione in Lega Pro Seconda Divisione, per la prima volta in ottanta anni, abbandona i dilettanti per approdare nei professionisti[3].

Gli anni della Lega Pro (2010-2014)Modifica

Dopo qualche problematica che fa rischiare al Gavorrano di non iscriversi al primo campionato professionistico della sua storia, per problemi inerenti soprattutto la questione stadio, in quanto l'impianto di Bagno non risultava a norma, la squadra si prepara ad affrontare la stagione con una serie di amichevoli contro squadre importanti come l'Empoli, il Siena e il Livorno. La questione stadio si è risolta giocando le partite casalinghe allo stadio di Venturina, fino alla fine dei lavori di adeguamento del Malservisi, in quanto l'unico stadio a norma in provincia, quello di Grosseto, non è stato possibile da utilizzare per il dissenso del presidente della squadra grossetana Piero Camilli. A partire dal 16 gennaio 2011, in occasione della prima giornata di ritorno (vinta poi per 2-1 contro il Carpi), il Gavorrano torna a giocare nel suo stadio, col Malservisi finalmente rispondente e a norma per la continuazione del campionato di Lega Pro. L'8 marzo dello stesso anno, la società unionista è sconvolta dalla improvvisa morte del presidente Mario Matteini, colto da un malore mentre festeggiava con la moglie la festa della donna in un ristorante di Follonica[4]. Nonostante la perdita, la società continua senza ripercussioni sul campo e il Gavorrano conclude una stagione tranquilla piazzandosi al decimo posto a quota 31 punti.

Nell'estate 2011 il club ingaggia come allenatore Guido Pagliuca, alla sua prima panchina professionistica dopo aver appena vinto la Serie D girone D alla guida del Borgo a Buggiano. Dopo la riforma della Lega Pro Seconda Divisione e la riduzione a soli due gironi, il Gavorrano viene inserito nel girone meridionale: è l'unica toscana del campionato ed è l'avamposto più a nord di tutto il girone. La stagione 2011-2012 per i rossoblù inizia comunque bene e dopo dodici giornate la squadra si trova al sesto posto con 20 punti. Da lì in poi arrivano però quattro sconfitte consecutive che inducono la società, il 17 novembre, a esonerare Pagliuca e a ingaggiare l'ex-calciatore Renato Buso. Nel girone di ritorno il Gavorrano lotta costantemente per i play-off, ma viene scavalcato nelle ultime giornate dalla Paganese. La squadra grossetana termina il campionato al settimo posto con 62 punti, il migliore attacco dell'intero campionato (69 gol fatti) e con il bomber Giordano Fioretti capocannoniere di tutta la Lega Pro, con 33 reti in 39 partite disputate[5].

Nel campionato 2012-13 il Gavorrano, dopo un inizio esaltante che vide la squadra mineraria piazzarsi anche in zona play-off, subisce diverse sconfitte consecutive che rendono il girone di ritorno particolarmente ostico, tanto da arrivare ad esonerare l'allenatore Buso dopo il pesante rovescio interno contro il Borgo a Buggiano. Gli subentra l'esperto Corrado Orrico che riesce a portare il Gavorrano ai play-out soltanto all'ultima giornata. Al primo round i grossetani sfidano l'HinterReggio e grazie ad una vittoria casalinga per 2-1 e un pareggio per 2-2 in Calabria i grossetani accedono alla finale play-out contro il Rimini. Il pesante 0-3 interno della sfida d'andata e l'1-2 subito al ritorno in terra romagnola condannano il club alla retrocessione, ma in estate la FIGC premia la solidità finanziaria della società accordandole il ripescaggio. Per la stagione successiva viene chiamato il tecnico Gabriele Cioffi,[6] il quale viene tuttavia esonerato il 4 novembre 2013 e sostituito da Marco Masi.[7] Il Gavorrano non riesce a decollare e si ritrova nelle parti basse della classifica. La situazione non migliora neanche con il nuovo esonero e l'arrivo in panchina di Marco Cacitti, e così i minerari concludono il campionato nell'ultima posizione, finendo retrocessi in Serie D dopo quattro stagioni tra i professionisti.

Dalla Serie D alla promozione in Serie C e alla immediata retrocessione (2014-2018)Modifica

Se la prima stagione tra i dilettanti per i minerari si rivelò alquanto complicato che si concluse con una salvezza faticosa e sudata (evitando i play-out) nel 2014-2015, la successiva invece vide i grossetani stazionare per gran parte del campionato in zona play-off candidandosi come una delle favorite alla salto di categoria: proprio agli spareggi promozione i minerari eliminano Poggibonsi (gol di Rubechini al 92°) e Montecatini (gol di Lombardi e Salvadori) e vincono i play-off del girone E. Successivamente la società decide di iscriversi regolarmente al successivo campionato di Serie D.

La stagione 2016-2017 è l'anno giusto per centrare l'obiettivo della terza serie che puntualmente arriva: la squadra insediatasi in testa alla classifica già a campionato iniziato (tallonata a distanza da Massese e Savona) ottiene la promozione in Serie C (ridenominazione dell'ex Lega Pro), dopo soli tre anni di militanza fra i dilettanti, il 30 aprile 2017 con la vittoria in casa contro la Lavagnese per 2-1. La prima storica stagione nella serie C unica per i rossoblù è stata difficile ma allo stesso tempo affascinante. L'Us Gavorrano, grazie ad un accordo con l'Us Grosseto 1912 del presidente Simone Ceri, ha giocato le sue partite allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto. L'avvio è stato particolarmente difficile, con sei sconfitte di fila, che hanno convinto la società ad esonerare il mister Vitaliano Bonuccelli, che aveva consentito la promozione in serie C. Al suo posto è arrivato uno degli allenatori ed esperti per la categoria, Giancarlo Favarin, che dopo aver perso all'esordio contro l'Arzachena (la settima battuta d'arresto di fila) ha iniziato a far punti, facendo risalire posizioni ad una squadra che nel frattempo ha cominciato a credere nelle proprie possibilità. La grinta di Vitiello, la classe di Conti e Brega (miglior realizzatore con 9 reti), una difesa solida davanti a Falcone con Bruni, Mori e Borghini, hanno consentito di mettere insieme 23 punti nel girone di ritorno, dopo averne fatti 13 all'andata. Ai playout salvezza però il Gavorrano perde la gara di andata per 1-0; al ritorno in casa la squadra attacca ma pareggia 0-0, con una clamorosa traversa colpita sui titoli di coda, venendo così retrocessa in Serie D dopo solo una stagione di serie C. Per la stagione 2018-2019 è stato siglato un accordo di collaborazione con la societa' del Real Follonica finalizzato alla creazione di una nuova societa' sportiva che rappresenti le città di Follonica e Gavorrano[8]. Per il ritorno in Serie D la società affida la panchina a Pierfrancesco Battistini con cui i rossoblù stazionano nella parte bassa della classifica, successivamente Battistini viene esonerato e gli subentra Atos Rigucci ma, anche stavolta la squadra ottiene scarsi risultati e viene dunque promosso allenatore Marco Remigio Cacitti che rivitalizza la squadra e la conduce fino al quarto posto che consente l'accesso ai play-off, nei quali il Gavorrano perde la finale contro il Ponsacco.

Il cambio di denominazione in US Follonica GavorranoModifica

Nel giugno 2019, dopo un anno di collaborazione col Real Follonica, viene ufficializzata la fusione tra la società di Follonica e quella di Gavorrano: la nuova squadra, dai colori rosso-bianco-azzurro, si chiamerà Unione Sportiva Follonica Gavorrano e militerà in Serie D nella stagione 2019-2020, con la promozione in Serie C come obiettivo immediato[9][10][11].

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Unione Sportiva Dilettantistica Gavorrano
  • 1930 - Fondazione dell'Unione Sportiva Gavorrano.
  • 1930-1944 - Attività a carattere locale.
  • 1944-1946 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1946-1947 - 5° nel girone A di Prima Divisione Toscana.
  • 1947-1948 - 4° nel girone D di Prima Divisione Toscana.
  • 1948-1949 - 3° nel girone D di Prima Divisione Toscana.
  • 1949-1950 - 9° nel girone D di Prima Divisione Toscana.

  • 1950-1951 - 2° nel girone D di Prima Divisione Toscana.
  • 1951-1952 - 2° nel girone C di Prima Divisione Toscana. Ammessa nella nuova Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 6° nel girone B di Promozione Toscana.
  • 1953-1954 - 11° nel girone B di Promozione Toscana.
  • 1954-1955 - 15º nel girone B di Promozione Toscana. Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1955-1969 - in Prima Divisione Toscana.
  • 1969-1970 - 1º in Seconda Categoria Toscana. Vince gli spareggi per la promozione in Prima Categoria ma non riesce ad iscriversi per problemi finanziari.

  • 1970-1979 - in Seconda Categoria Toscana.
  • 1979-1980 - 1° in Seconda Categoria Toscana. Promosso in Prima Categoria.

  • 1980-1998 - in Prima Categoria Toscana.
  • 1998-1999 - 16º in Prima Categoria Toscana. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1999-2000 - 1º in Seconda Categoria Toscana. Promosso in Prima Categoria.

  • 2000-2001 - in Prima Categoria Toscana.
  • 2001-2002 - 1º in Prima Categoria Toscana. Promosso in Promozione.
Vince la Coppa Toscana (1º titolo).
  • 2002-2003 - 9º nel girone C di Promozione Toscana.
  • 2003-2004 - 2º nel girone C di Promozione Toscana.
  • 2004-2005 - 1º nel girone C di Promozione Toscana. Promosso in Eccellenza.
  • 2005-2006 - 14º nel girone A di Eccellenza Toscana. Salvo dopo aver vinto i play-out.
  • 2006-2007 - 1º nel girone A di Eccellenza Toscana. Promosso in Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Toscana.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2008-2009 - 3º nel girone E di Serie D. Fase a gironi dei play-off nazionali.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2009-2010 - 1º nel girone E di Serie D. Promosso in Lega Pro Seconda Divisione.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Fase a gironi della Poule Scudetto.

Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2014 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Dilettantistica Gavorrano.
  • 2014-2015 - 12º nel girone E di Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2015-2016 - 3º nel girone E di Serie D. Vince i play-off.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2016-2017 - 1º nel girone E di Serie D. Promosso in Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Fase a gironi della Poule scudetto.
  • 2017 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Gavorrano 1930 S.r.l.
  • 2017-2018 - 17° nel girone A della Serie C. Retrocesso in Serie D dopo aver perso i play-out.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2018 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Dilettantistica Gavorrano 1930 S.r.l.
  • 2018-2019 - 4° nel girone E di Serie D. Perde la finale dei play-off.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori del Gavorrano sono il rosso e il blu.

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Lo stemma del Gavorrano è un cerchio con contorno bianco, nel quale c'è scritto in blu U.S. Gavorrano 1930; l'interno è composto da due bande rispettivamente blu e rossa in mezzo alle quali si torva lo stemma di Gavorrano, ovvero la rocca circondata da due torri, al di sopra di queste si trova un leone rampante.

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Romeo Malservisi-Mario Matteini e Stadio Carlo Zecchini.

Il primo campo da gioco del Gavorrano si trovava nella frazione di Filare. Nel 1953 lo stadio viene intitolato al presidente Simone Simoni dopo la sua morte. Nel 1967 viene inaugurato il nuovo stadio nella frazione di Bagno di Gavorrano, il quale prende il nome di Romeo Malservisi, storico giocatore del Gavorrano; nel 2011 viene intitolato anche a Mario Matteini, presidente del Gavorrano in quell'anno e deceduto improvvisamente. Con la promozione in Seconda Divisione l'impianto viene messo a norma, arrivando a contenere circa 2000 posti. Tuttavia ad inizio campionato la struttura non era ancora completamente ristrutturata, la società rossoblù ha fatto quindi richiesta di poter usufruire dello Stadio Carlo Zecchini di Grosseto ma ciò non è stato possibile per il rifiuto del presidente del Grosseto. Quindi la squadra toscana è costretta a giocare allo stadio di Venturina alcune partite del campionato. Per la stagione 2017-2018, a causa dell'inadeguatezza dello stadio cittadino per ospitare le gare casalinghe, la società, ha optato, nuovamente per l'utilizzo dello Stadio Carlo Zecchini di Grosseto, il quale poteva permettere lo svolgimento delle partite di Serie C e con una capienza di 9988 posti. In seguito alla retrocessione il Gavorrano ritorna nuovamente al Malservisi.

Centro di allenamentoModifica

Il Gavorrano svolge le proprie sedute di allenamento allo stadio Romeo Malservisi-Mario Matteini.

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Staff dell'area amministrativa
  •   Paolo Balloni - Presidente
  •   Filippo Vetrini - Direttore generale
  •   Enio Biagetti - Amministratore
  •   Fosco Borborini - Team manager
  •   Paolo Macii - Segretario generale
  •   Stefano Forestiero - Resp. Biglietteria

Allenatori e presidentiModifica

Allenatori
  • 1930-1944 ...
  • 1944-1946 Inattivo
  • 1946-2005 ...
  • 2005-2006   Marco Remigio Cacitti
      Piero Giannoni
      Marco Remigio Cacitti
  • 2006-2007   Marco Remigio Cacitti
  • 2007-2008   Marco Remigo Cacitti
  Lamberto Magrini
  Renato Buso
  Corrado Orrico
  Marco Masi
  Marco Remigio Cacitti
  • 2014-2015   Marco Remigio Cacitti
  Federico Nofri Onofri
  Giancarlo Favarin
  • 2018-2019   Pier Francesco Battistini
  Atos Rigucci
  Marco Remigio Cacitti
Presidenti
  • 1930-1944 ...
  • 1944-1946 Inattivo
  • 1946-? ...
  •  ?-?   Simone Simoni
  •  ?-?   Mario Mauri
  •  ?-?   Mauro Bastianini
  •  ?-?   Enzo Sansoni
  •  ?-?   Plinio Poli
  •  ?-?   Pio Galeotti
  •  ?-?   Amo Chelli
  •  ?-?   Carlo Fantini
  •  ?-?   Rino Bernardini
  • 1999-2011   Mario Matteini
  • 2011-   Paolo Balloni

PalmarèsModifica

Competizioni interregionaliModifica

2009-2010 (girone E), 2016-2017 (girone E)

Competizioni regionaliModifica

2006-2007 (girone A)
2004-2005 (girone C)
2001-2002
1969-1970, 1979-1980, 1999-2000
  • Coppa Toscana: 1
2001-2002

Altri piazzamentiModifica

Terzo posto: 2008-2009 (girone E), 2015-2016 (girone E)
Secondo posto: 2003-2004 (girone C)
Secondo posto: 1950-1951, 1951-1952
Terzo posto: 1948-1949

OnorificenzeModifica

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 1 2017-2018 1
Lega Pro Seconda Divisione 4 2010-2011 2013-2014 8
Serie D 4 2014-2015 2018-2019
Serie D 3 2007-2008 2009-2010 3

Il Gavorrano ha partecipato complessivamente a 12 campionati nazionali di cui 5 professionistici e 7 dilettantistici.

TifoseriaModifica

Il Gavorrano conta un tifo generalmente piccolo e localizzato sul comune d'appartenenza, complice di ciò e anche il fatto che in zona ci sono squadre con una tradizione sportiva superiore rispetto alla squadra rossoblù e la partecipazione per quasi tutta la sua storia a campionati di carattere dilettantistico e regionale.

Vi è la presenza, sebbene scarsa di gruppi di tifoseria organizzata.

NoteModifica

  1. ^ Da Il Telegrafo del 31 marzo 1964[collegamento interrotto]
  2. ^ Da Il Telegrafo del 17 giugno 1967 (PDF), su gavorranocalcio.it. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ^ Fantastico Gavorrano. È tra i professionisti., La Nazione, 10 maggio 2010. URL consultato l'11 marzo 2011.
  4. ^ Matteini, i funerali. Mondo del calcio sotto choc., La Nazione, 9 marzo 2011. URL consultato l'11 marzo 2011.
  5. ^ Classifiche marcatori Lega Pro 2011-2012, SportLive.it
  6. ^ Presentato Cioffi: “Gavorrano piazza ideale”. Pronto il ripescaggio, su www.grossetosport.com, 10 luglio 2013. URL consultato il 21 agosto 2015.
  7. ^ UFFICIALE: Gavorrano, esonerato mister Cioffi. Il nuovo allenatore è Marco Masi, su Tuttolegapro.com. URL consultato il 21 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2014).
  8. ^ Gavorrano-Real Follonica: ufficializzato l’accordo per il settore giovanile, in GrossetoSport, 24 luglio 2018. URL consultato il 24 luglio 2018.
  9. ^ Presentata l’Us Follonica Gavorrano, nata dalla fusione tra Us Gavorrano e Real Follonica, in GrossetoSport, 27 giugno 2019. URL consultato il 27 giugno 2019.
  10. ^ Rivoluzione nel calcio: Follonica e Gavorrano insieme. «Punteremo sui giovani», in Il Giunco, 27 giugno 2019. URL consultato il 27 giugno 2019.
  11. ^ Presentata l'Us Follonica Gavorrano, nata dalla fusione tra Us Gavorrano e Real Follonica, in Il Giunco, 28 giugno 2019. URL consultato il 28 giugno 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica