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Società Sportiva Dilettantistica Savona Foot Ball Club

società calcistica italiana
SSD Savona FBC
Calcio Football pictogram.svg
Stemma Savona 1907 FBC.png
Striscioni, Biancoblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco e Blu a Strisce-Flag.svg Bianco, blu
Inno Alè Savona
Rosario Bacchi
Dati societari
Città Savona
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1907
Presidente Sergio Sgubin
Allenatore Italia Luciano De Paola
Stadio Valerio Bacigalupo
(4 000 posti)
Sito web www.savonafbc.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Coppa Italia Dilettanti
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Dilettantistica a r.l. Savona Foot Ball Club,[1] semplicemente noto come Savona, è una società calcistica italiana con sede nella città di Savona.

Fondato nel 1907 come Fratellanza Ginnastica Savonese, attualmente milita nel campionato nazionale di Serie D, quarto livello del Campionato italiano di calcio. La squadra gioca nello stadio Valerio Bacigalupo di Savona ed ha come colori sociali il bianco e il blu.

StoriaModifica

La fondazione e la Prima DivisioneModifica

Il Savona Foot Ball Club venne costituito il 20 giugno 1907, come "Sezione Giuochi" della Fratellanza Ginnastica Savonese, su iniziativa di Cesare Lanza e Nicolò Pessano. In onore alla Fratellanza Ginnastica furono scelti come colori sociali il bianco e il blu, modificati però a "striscioni" verticali.

La squadra partecipò al suo primo campionato nel 1910, nel girone finale ligure di Terza Categoria, dove arrivò seconda alle spalle della terza squadra dell'Andrea Doria (erano le uniche due formazioni finaliste). Dopo essere stata eliminata nella fase di qualificazione alla Prima Categoria 1912-1913 dal Racing Libertas, disputò la Promozione 1912-1913, la Serie B di allora, e al termine della stagione il club fu ammesso nella massima serie dell'epoca. Nel 1914 acquisì il nome di Savona Foot Ball Club e fino al 1921 militò sempre nel girone ligure di Prima Categoria, senza però mai qualificarsi alla fase finale.

Nel 1920, alla VII Olimpiade ad Anversa, il savonese Rinaldo Roggero fu il primo calciatore biancoblù della storia a giocare in Nazionale, nella vittoriosa partita vinta dagli Azzurri per 2-1 contro la Norvegia.

Nel 1921 il Savona fu tra le 24 società del nord che si separarono dalla FIGC e fondarono un campionato tutto loro, la Prima Divisione CCI, cui aderirono in seguito anche tutte le squadre del centro-sud. Il campionato 1921-22 fu discreto per la compagine ligure, che ottenne il nono posto nel Girone B della Lega Nord di Prima Divisione CCI. Il piazzamento bastò per restare in massima serie anche nella stagione successiva senza passare per gli spareggi.

L'altalena fra Seconda Divisione e Serie CModifica

Il campionato di Prima Divisione Lega Nord 1922-1923, a causa della riunificazione tra F.I.G.C. e C.C.I., fu giocato a 36 squadre invece che a 24. Per tornare subito a 24, la Federazione decise che le ultime quattro di ogni girone sarebbero retrocesse in Seconda Divisione e che non ci sarebbe stata alcuna promozione in Prima Divisione. Il Savona venne inserito nel Girone C, ma terminò il campionato all'ultimo posto e retrocesse in Seconda Divisione, dove rimase per tre stagioni.

Al termine del campionato 1925-1926 venne promossa in Prima Divisione che, in seguito alla Carta di Viareggio del 1926, era stata appena declassata a Serie Cadetta. Restò in Prima Divisione anche negli anni successivi e al termine della stagione 1928-1929 non si qualificò per i nuovi campionati nazionali. Sfiorò la promozione in Serie B nel 1931-1932 (3º nel girone finale B), 1933-1934 (2º nel girone finale D) e nel 1938-1939 (4º nel girone finale A). Dalla stagione 1935-1936 la Prima Divisione aveva cambiato nome in Serie C.

Nel campionato 1939-1940 la squadra ottenne la promozione in Serie B: dopo aver vinto il girone eliminatorio D con 42 punti, arrivò seconda nel girone finale A e tornò così in Cadetteria dopo oltre 10 anni di assenza. Restò in Serie B per cinque stagioni consecutive dal 1940-1941 al 1946-1947 (il campionato 1943-44 non si giocò a causa della seconda guerra mondiale), sfiorando la promozione in Serie A nella stagione del debutto 1940-1941, quando arrivò quarta. Al termine del campionato 1947-1948 retrocesse in Serie C.

Rimase in Serie C fino alla stagione 1951-1952 quando, in seguito a una riforma dei campionati che trasformò la Serie C in un campionato a girone unico, la squadra retrocesse in IV Serie. Il primo campionato in IV Serie fu disastroso per il Savona, che addirittura arrivò ultimo nel proprio girone e retrocesse in Promozione Regionale[2].

La Serie B 1966-1967 e il declinoModifica

 
Un giovane Giuseppe Furino a Savona nella stagione 1966-1967

Dopo alcuni anni trascorsi nei Campionati Regionali, la squadra riuscì a tornare prima in Serie D e poi, al termine della stagione 1958-59, in Serie C. Restò in terza divisione fino alla stagione 1965-1966 quando, arrivando prima nel girone A, tornò in Serie B dopo oltre 20 anni di assenza. Era il Savona di Giovanni Gadolla, presidente che allestì una squadra molto competitiva, ma che venne a mancare a causa di un infarto l'8 maggio 1966, proprio mentre assisteva alla terzultima partita di campionato contro il Marzotto, una settimana prima della storica promozione.

Il ritorno in cadetteria durò però solo una stagione, poiché i biancoblù, a seguito di una sconfitta esterna contro il Catania all'ultima di campionato, si classificarono in quartultima posizione, sfortunatamente proprio nella stagione in cui le retrocessioni in Serie C erano state portate da tre a quattro. Ciò avvenne nonostante la presenza in rosa di elementi di spicco quali gli emergenti Pierino Prati e Giuseppe Furino, gli esperti Eugenio Fascetti, Glauco Gilardoni e Giobatta Zoppelletto, oltre ad alcuni risultati prestigiosi quali le due vittorie nei due derby regionali al Bacigalupo contro Sampdoria e Genoa (entrambi decisi da Gilardoni) e un eclatante 5-1 sul Modena[2].

 
Il Savona della stagione 1978-1979 capitanato da Pierino Prati

Negli anni successivi il club disputò diverse stagioni in Serie C per poi retrocedere, nel 1973-1974, in Serie D. Tornato tra i professionisti nel 1978-1979, in quella che nel frattempo era divenuta la Serie C2, vi rimase fino al 1986. Tra i giocatori che militarono nel Savona in quel periodo spiccano i nomi dei giovanissimi Marcello Lippi (stagione 1969-1970) e Walter Zenga (campionato 1979-1980).

Dalla stagione 1986-1987 il club incominciò ad attraversare un periodo di crisi, caratterizzato da fallimenti societari e rifondazioni, in cui giocò sempre nelle serie dilettantistiche[2]. In quegli anni la squadra riuscì tuttavia a vincere il suo primo e unico trofeo nazionale, la Coppa Italia Dilettanti nel 1991, battendo nella finale Interregionale l'Avezzano Calcio dopo i calci di rigore e nella finalissima la Sestrese, per poi sfiorare l'anno successivo la Serie C, persa di nuovo ai calci di rigore negli spareggi promozione con l'Oltrepò. Ritornato finalmente in Serie C2 nel 2002, vi rimase solo due stagioni, retrocedendo nuovamente in Serie D nel 2004 ed evitando un'ulteriore retrocessione in Eccellenza nel 2006 grazie al ripescaggio conseguente al piazzamento nei play-out.

La Lega Pro e il ritorno tra i dilettantiModifica

Il 18 aprile 2010 il Savona viene matematicamente promosso in Lega Pro Seconda Divisione ma nel primo anno del ritorno tra i professionisti manca il raggiungimento dei play-off a causa di una penalizzazione e nella stagione 2011-2012 sfuma la possibilità del ripescaggio in Prima Divisione per irregolarità: le difficoltà economiche divengono via via più pesanti fino a che il Tribunale di Savona dichiara nuovamente il fallimento della società[3]. A salvare le sorti del Savona ci pensa però l'imprenditore Aldo Dellepiane che rileva la società.

Nella stagione successiva il Savona viene promosso in Lega Pro Prima Divisione, a 39 anni dall'ultima partecipazione alla terza serie. L'anno seguente la squadra disputa un altro ottimo campionato arrivando a conquistare i play-off per la Serie B: dopo aver superato il Vicenza, i biancoblù vengono però fermati dalla Pro Vercelli nelle semifinali. Nel campionato 2014-2015, a seguito di un notevole ridimensionamento della rosa, si salva dalla retrocessione vincendo lo spareggio dei play-out con il Gubbio.

L'anno successivo a causa del coinvolgimento nel Calcioscommesse e per inadempienze finanziarie, la società viene penalizzata per un totale di 14 punti che risulteranno decisivi per la retrocessione in Serie D. Con il ritorno tra i dilettanti si chiude anche l'era Dellepiane e la società, dopo esser stata ceduta a Cristiano Cavaliere, il 31 luglio 2019 passa ad una cordata di imprenditori[4].

CronistoriaModifica

Cronistoria della Società Sportiva Dilettantistica Savona Foot Ball Club
  • 1907 - Nasce la Sezione giochi della Fratellanza Ginnastica Savonese.[5]
  • 1908-1909 - Attività a carattere episodico.
  • 1909-1910 - 2° nel girone ligure di Terza Categoria.
  • 1910-1911 - 2° nel girone ligure di Seconda Categoria.
  • 1911-1912 - 2° nel girone ligure di Seconda Categoria. Perde la gara di qualificazione alla Prima Categoria.
  • 1912-1913 - 2° nel girone ligure di Promozione. Promossa d'ufficio in Prima Categoria.
  • 1913-1914 - 8° nel girone ligure-piemontese di Prima Categoria. Cambia denominazione in Savona F.B.C.[6]
  • 1914-1915 - 4º nel girone ligure di Prima Categoria. Ripescato.
  • 1915-1919 - Attività sospesa per guerra.
  • 1919-1920 - 5º nel girone ligure di Prima Categoria.

  • 1920-1921 - 3º nel girone ligure di Prima Categoria. Secessiona affiliandosi alla C.C.I.
  • 1921-1922 - 9º nel girone B di Prima Divisione Nord CCI.
  • 1922-1923 - 12º nel girone C di Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione Nord.
  • 1923-1924 - 3º nel girone B di Seconda Divisione Nord.
  • 1924-1925 - 6º nel girone A di Seconda Divisione Nord.
  • 1925-1926 - 5º nel girone A di Seconda Divisione Nord.
  • 1926-1927 - 6º nel girone A di Prima Divisione Nord, l'ex Seconda Divisione Nord. Incorpora la Speranza di Savona diventando l'Associazione Calcio Savona.
  • 1927-1928 - 4º nel girone C di Prima Divisione Nord.
  • 1928-1929 - 3º nel girone A di Prima Divisione Nord.
  • 1929-1930 - 3º nel girone A di Prima Divisione Nord.

  • 1930-1931 - 4º nel girone D di Prima Divisione.
  • 1931-1932 - 3º nel girone finale B di Prima Divisione.
  • 1932-1933 - 2º nel girone D di Prima Divisione.
  • 1933-1934 - 2º nel girone finale D di Prima Divisione.
  • 1934-1935 - 2º nel girone D di Prima Divisione.
  • 1935-1936 - 10º nel girone C di Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
  • 1938-1939 - 1º nel girone D di Serie C, 4º nel girone finale A.
Secondo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1939-1940 - 1º nel girone D della Serie C. 2º nel girone finale A. Promosso in Serie B.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
  • 1942-1943 - 17º in Serie B. La FIGC sospende le retrocessioni.
  • 1943-1945 - Attività sospesa per cause belliche. Ripristina la vecchia denominazione Savona F.B.C.
  • 1945-1946 - 10º nel girone A di Serie Mista B-C dell'Alta Italia.
  • 1946-1947 - 21º nel girone A di Serie B. Retrocesso in Serie C.
  • 1947-1948 - 1º nel girone A di Serie C Lega Interregionale Nord. Ammesso nella Lega Nazionale.
  • 1948-1949 - 2º nel girone A di Serie C.
  • 1949-1950 - 7º nel girone A di Serie C.

  • 1950-1951 - 7º nel girone A di Serie C.
  • 1951-1952 - 7º nel girone A di Serie C. Retrocesso in IV Serie.
  • 1952-1953 - 16º nel girone D di IV Serie. Retrocesso in Promozione.
  • 1953-1954 - 10º nel girone A di Promozione Ligure.
  • 1954-1955 - 6º nel girone A di Promozione Ligure.
  • 1955-1956 - 3º nel girone A di Promozione Ligure.
  • 1956-1957 - 2º nel girone A di Promozione Ligure. Ammesso in Interregionale Seconda Categoria a completamento organico.
  • 1957-1958 - 10º nel girone A di Interregionale Seconda Categoria.
Semifinalista di Coppa Ottorino Mattei.[7]
  • 1958-1959 - 1º nel girone A di Interregionale. Promosso in Serie C.
  • 1959-1960 - 11º nel girone A di Serie C.

  • 1960-1961 - 7º nel girone A di Serie C.
  • 1961-1962 - 6º nel girone A di Serie C.
  • 1962-1963 - 3º nel girone A di Serie C.
  • 1963-1964 - 2º nel girone A di Serie C.
  • 1964-1965 - 4º nel girone A di Serie C.
  • 1965-1966 - 1º nel girone A di Serie C. Promosso in Serie B.
  • 1966-1967 - 17º in Serie B. Retrocesso in Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.


  • 1980-1981 - 5º nel girone A di Serie C2.
  • 1981-1982 - 7º nel girone A di Serie C2.
  • 1982-1983 - 8º nel girone A di Serie C2.
  • 1983-1984 - 6º nel girone A di Serie C2.
  • 1984-1985 - 10º nel girone A di Serie C2.
  • 1985-1986 - 17º nel girone A di Serie C2. Retrocesso nel Campionato Interregionale.
  • 1986-1987 - 9º nel girone A del Campionato Interregionale.
  • 1987 - Fallimento della Società. Cambia denominazione in Savona 1907 Foot-Ball Club.
  • 1987-1988 - 5º nel girone A del Campionato Interregionale. Retrocessa d'ufficio dalla FIGC in Promozione per motivi economici.
  • 1988-1989 - 1º nel girone A della Promozione ligure. Promosso in Interregionale.
  • 1989-1990 - 5º nel girone A del Campionato Interregionale.

  • 1990-1991 - 4º nel girone A del Campionato Interregionale.
Vince la Coppa Italia Dilettanti (1º titolo).
  • 1991-1992 - 1º nel girone D del Campionato Interregionale. Perde lo spareggio promozione.
  • 1992-1993 - 5º nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-1994 - 6º nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-1995 - 3º nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-1996 - 12º nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-1997 - 15º nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-1998 - 16º nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti. Retrocesso in Eccellenza.
  • 1998-1999 - 3º nel girone unico di Eccellenza Liguria.
  • 1999-2000 - 1º nel girone unico di Eccellenza Liguria. Promosso in Serie D.

  • 2000-2001 - 3º nel girone A di Serie D.
  • 2001-2002 - 1º nel girone A di Serie D. Promosso in Serie C2.
  • 2002-2003 - 12º nel girone B di Serie C2.
  • 2003-2004 - 16º nel girone A di Serie C2. Retrocesso in Serie D dopo aver perso i play-out.
  • 2004-2005 - 13º nel girone A di Serie D.
  • 2005-2006 - 17º nel girone A di Serie D. Dopo aver vinto lo spareggio retrocessione. Retrocede per differente piazzamento di classifica stagionale nel play-out. Ripescata.
  • 2006 - Il Savona Calcio S.r.l. fallisce. Viene costituita una nuova società denominata Savona 1907 F.B.C. alla quale la FIGC trasferisce il titolo sportivo ed il parco tesserati del precedente sodalizio.[8]
  • 2006-2007 - 2º nel girone A di Serie D. Perde il primo turno dei play-off.
  • 2007-2008 - 5º nel girone A di Serie D. Perde il primo turno dei play-off.
  • 2008-2009 - 7º nel girone A di Serie D.
  • 2009-2010 - 1º nel girone A di Serie D. Promosso in Lega Pro Seconda Divisione
Finale della Poule Scudetto Serie D.

  • 2010-2011 - 6º nel girone A di Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2011-2012 - 13º nel girone A di Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2012 - Il Savona 1907 F.B.C. S.p.A. fallisce. Viene costituita una nuova società denominata Savona F.B.C. S.r.l. alla quale la FIGC trasferisce il titolo sportivo ed il parco tesserati del precedente sodalizio.[9]
  • 2012-2013 - 2º nel girone A di Lega Pro Seconda Divisione. Promosso in Lega Pro Prima Divisione.
  • 2013-2014 - 6° nel girone A di Lega Pro Prima Divisione. Perde la semifinale play-off.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2014-2015 - 18° nel girone B di Lega Pro. Vince i play-out. È condannato dalla giustizia sportiva ad una penalizzazione di 6 punti (per illeciti sportivi), da scontare nella stagione successiva.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2015-2016: 18° nel girone B di Lega Pro. Penalizzato per un totale di 14 punti. Retrocesso in Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2016 - Cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica a r.l. Savona Foot Ball Club
  • 2016-2017 - 3° nel girone E di Serie D. Perde la finale dei play-off.
  • 2017-2018 - 7° nel girone E di Serie D.
  • 2018-2019 - 3° nel girone A di Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
  • 2019-2020 - nel girone A di Serie D.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori del Savona, scelti in onore della Fratellanza e Ginnastica sono il bianco e il blu che vengono disposti a strisce verticali.

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Lo stemma sociale è costituito da un ancile palato bianco-blu, con una fascia trasversale ricurva di colore bianco contenente la denominazione societaria a caratteri stampatelli blu. Nella parte bassa è collocata una riproduzione stilizzata dello stemma araldico della città di Savona.

InnoModifica

Il primo inno del Savona è stato Bianco Blu (1967)[10], successivamente viene adottato Forza Nuovi Biancoblu (1979)[11] della Foot Band & Co. ed infine Alè Savona (2007) di Rosario Bacchi (Rosario Bacchi/Ivano Nicolini)[12]

MascotteModifica

Dal 2011 la squadra ha anche una mascotte ufficiale, il delfino Frisceu (che in dialetto savonese significa frittella), il cui nome è stato scelto dai tifosi attraverso un sondaggio popolare.

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Valerio Bacigalupo.
 
Scorcio dello stadio Valerio Bacigalupo durante la semifinale play-off di Lega Pro Prima Divisione 2013-2014 fra Savona e Pro Vercelli.

Il primo campo del Savona, dove i giocatori svolgevano gli allenamenti, fu la Piazza d'armi della città ligure. il 16 aprile 1911 fu inaugurato il campo di via Frugoni, di proprietà delle Distillerie italiane, che subì una consistente opera di restyling in occasione della prima partecipazione del Savona al campionato di prima Categoria (1913),[13] in cui la squadra giocò fino al 1927.[14] Successivamente i biancoblù si spostarono nel campo di corso Ricci, che li ospitò per 39 anni.[15]

Nel 1959 avvenne infine l'ultimo trasferimento allo stadio attuale, il Valerio Bacigalupo, intitolato alla memoria del portiere scomparso il 4 maggio 1949 nella tragedia di Superga che coinvolse il "Grande Torino". Lo stadio, inaugurato il 6 settembre 1959 con un'amichevole tra il Savona e il Torino terminata con la vittoria dei granata per 3 a 0, aveva allora una capienza di 20.000 spettatori. Nel corso degli anni e per sottostare alle mutevoli norme sulla sicurezza, la sua capienza è stata ridotta fino agli attuali 4.000 spettatori.

Centro di allenamentoModifica

La principale sede di allenamento della squadra è il campo sportivo comunale Fiorenzo Ruffinengo.

SocietàModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Dirigenti della S.S.D. Savona F.B.C.

Organigramma societarioModifica

Dal sito web ufficiale della società.[16]

 
Staff dell'area amministrativa
  •   Sergio Sgubin - Presidente
  •   Carlo Sergi - Consigliere
  •   Christian Papa - Direttore Generale
  •   Emiliano Vaccari - Segretario Generale
  •   Andrea Berta - Direttore Sportivo e Responsabile Settore Giovanile
  •   Michele Castiglia - Segretario Settore Giovanile
  •   Gaia Cifone - Responsabile Comunicazione

Modifica

 
Cronologia degli sponsor tecnici
 
Cronologia degli sponsor ufficiali

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della S.S.D. Savona F.B.C.
 
Allenatori
 
Presidenti
  • 1907-1913   Cesare Lanza
  • 1913-1919   Mario Truffi
  • 1919-1926   Gio Batta Serra
  • 1926-1928   Alessandro Lessona
  • 1928-1930   Nemesio Beltrame
  • 1930-1933   Guido Gambarella
  • 1933-1935   Giorgio Noceti
  • 1935-1938   Guido Gambarella
  • 1938-1939   Nemesio Beltrame
  • 1939-1941   Giorgio Noceti
  • 1941-1945   Cesare Bertani
  • 1945-1946 comitato di reggenza
  • 1946-1947   Isidoro Bonini
  • 1947-1948   Aldo Monti
  • 1948-1951   Francesco e Giuseppe Dotta
  • 1951-1952   Stefano Del Buono
  • 1952-1953   Francesco Dotta
  • 1953-1954   Ugo Gianpietro (comm. straord.)
  • 1954-1964   Stefano Del Buono
  • 1964-1965   Giovanni Conti
  • 1965-1966   Giovanni Gadolla (comm.)
      Aldo Dapelo (da maggio)
  • 1966-1967   Aldo Dapelo
  • 1967-1970   Giuseppe Tardini
  • 1970-1971   Mario Rebuffa
  • 1971-1972   Alfio Viola
  • 1972-1975   Mario Briano
  • 1975-1976   Mario Robbiano
  • 1976-1977   Gaetano Chiarenza
  • 1977-1978   Francesco Immobile
  • 1978-1979   Michele Viano
      Alessio Viano (da gennaio)
  • 1979-1980   Alessio Viano
  • 1980-1981   Marino Del Buono
  • 1981-1983   Leo Capello
  • 1983-1985   Marino Del Buono
  • 1985-1986   Franco Bartoli
  • 1986-1987   Franco Quartaroli (pres. facente funzioni)
      Enzo Grenno
  • 1987-1996   Enzo Grenno
  • 1996-1997   Levati -   Valenti -   Di Blasio
  • 1997-1998   Di Blasio
      Gianfranco Montali e   Maurizio Montali (da novembre)
  • 1998-1999   Gianfranco Montali e   Maurizio Montali
  • 1999-2004   Benedetto Piro
  • 2004-2007   Domenico Russo
  • 2007-2009   Roberto Romani
  • 2009-2011   Andrea Pesce
  Giuliano Pennisi
  • 2012-2016   Aldo Dellepiane
  • 2016-2019   Cristiano Cavaliere
  • 2019-oggi   Roberto Patrassi
      Sergio Sgubin (da dicembre)

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della S.S.D. Savona F.B.C.

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1990-1991

Competizioni interregionaliModifica

1939-1940 (girone D), 1965-1966 (girone A)
1958-1959 (girone A), 2001-2002 (girone A), 2009-2010 (girone A)
1931-1932 (girone D), 1933-1934 (girone E)

Competizioni regionaliModifica

1999-2000
1988-1989 (girone A)
1999-2000

Competizioni giovaniliModifica

2002-2003

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1937-1938 (girone C), 1963-1964 (girone A)
Terzo posto: 1962-1963 (girone A), 1967-1968 (girone A)
Terzo posto: 2012-2013 (girone A)
Secondo posto: 1932-1933 (girone D), 1934-1935 (girone D)
Terzo posto: 1929-1930 (girone A)
Secondo posto: 1977-1978 (girone A), 2006-2007 (girone A)
Terzo posto: 1975-1976 (girone A), 2000-2001 (girone A), 2016-2017 (girone E), 2018-2019 (girone A)
Finalista: 2010
Secondo posto: 1991-1992 (girone D)
Terzo posto: 1994-1995 (girone A)
Terzo posto: 1998-1999
Secondo posto: 1956-1957 (girone A)
Terzo posto: 1955-1956 (girone A)
Semifinalista: 1981-1982
Semifinalista: 2000-2001
Semifinalista: 1957-1958

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Campionati nazionali
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 2 1921-1922 1922-1923 2
Seconda Divisione 3 1923-1924 1925-1926 11
Prima Divisione 2 1926-1927 1927-1928
Serie B 5 1940-1941 1966-1967
Serie B-C Alta Italia 1 1945-1946
Prima Divisione 7 1928-1929 1934-1935 34
Serie C 24 1935-1936 1973-1974
Lega Pro Prima Divisione 1 2013-2014
Lega Pro 2 2014-2015 2015-2016
IV Serie 1 1952-1953 24
Campionato Interregionale - Seconda Categoria 1 1957-1958
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 8 1974-1975 2019-2020
Serie C2 10 1978-1979 2003-2004
Lega Pro Seconda Divisione 3 2010-2011 2012-2013
Campionato Interregionale 5 1986-1987 1991-1992 19
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993 1997-1998
Serie D 8 2000-2001 2009-2010

Percorso del Savona nelle sue 87 stagioni nelle leghe nazionali e interregionali della FIGC. Ai termini delle NOIF, sono considerati professionistici e concorrono alla tradizione sportiva savonese i 44 campionati di Serie B, C, C1, C2 e Lega Pro.

Campionati regionali
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Terza Categoria 1 1909-1910 15
Seconda Categoria 2 1910-1911 1911-1912
Promozione 1 1912-1913
Prima Categoria 4 1913-1914 1920-1921
Promozione 4 1953-1954 1956-1957
Promozione 1 1988-1989
Eccellenza 2 1998-1999 1999-2000

Statistiche di squadraModifica

Il Savona è piazzato al 35º posto nella classifica perpetua del campionato italiano di calcio dal 1898 al 1929, e, al momento, all'86º posto nella classifica perpetua della Serie B.

La formazione ligure, nel corso della sua storia, ha disputato in totale sei campionati di massima serie. Infatti, oltre ai due campionati di Prima Divisione, ha preso parte anche a quattro campionati di Prima Categoria, che, sebbene fondati su gironi a livello regionale, erano il primo livello del campionato italiano di calcio dell'epoca.

I campionati di secondo livello disputati dai savonesi sono invece undici, comprendenti tre tornei di Seconda Divisione, due di Prima Divisione, cinque della più moderna e attuale Serie B e uno di Serie B-C Alta Italia, torneo post bellico.

Statistiche individualiModifica

Il primatista di presenze con la maglia del Savona è Valentino Persenda, con 317 partite giocate.[18]

Il miglior cannoniere della storia savonese è invece Giorgio Borgo con 82 gol in 171 partite di campionato[19] mentre il miglior marcatore della squadra dal secondo dopoguerra a oggi è Francesco Virdis con 70 gol.

Il portiere Paolo Viviani, a metà anni novanta, stabilì il record di inviolabilità della porta: riuscì a non subire gol per 1004 minuti[20][21] mentre il portiere Simone Aresti segnò 2 reti nella stagione 2011-2012.[22]

Di seguito le classifiche dei primatisti di presenze e reti (comprensive di campionato, Coppa Italia ed altre partite/tornei ufficiali):[senza fonte]

TifoseriaModifica

StoriaModifica

Il tifo nella città di Savona, nasce nel 1972, quando tre ragazzi allora quindicenni per spirito di emulazione degli altri gruppi di tifosi organizzati delle serie superiori fondarono gli Ultras Savona. Il gruppo con il passare degli anni si infoltì sempre di più arricchendosi di nuove leve. Per distinguersi dalle altre tifoserie organizzate gli Ultras Savona indossarono giacche militari mimetiche a chiazze tipiche dei para con cucito sulla schiena un teschio di produzione artigianale con la scritta Ultras.

Nel 1986, dopo molti anni di professionismo, con la retrocessione nel Campionato Interregionale gli ultras savonesi che seguivano da vicino la squadra cominciarono a diminuire pur mantenendo uno zoccolo duro. Con gli anni Novanta, a seguito dell'inizio della stagione delle diffide, la repressione da parte della polizia nei confronti dei tifosi savonesi si fece molto dura e dopo aver colpito alcuni capi ultras si decise di sciogliere il gruppo degli Ultras Savona. Successivamente venne creato un nuovo gruppo chiamato Vecchia Guardia dove la squadra venne seguita da un gruppo sempre meno numeroso che solo occasionalmente riuscì a ricompattarsi.

Nell'estate del 1999, con l'arrivo di Benedetto Piro alla guida del Savona, a seguito del ritrovato entusiasmo i gruppi della Vecchia Guardia e dei Fedayn decisero di riunirsi sotto il vecchio nome Ultras Savona e di riportare il vecchio striscione allo stadio. Attualmente i principali gruppi ultras biancoblù sono i Dolphins Supporters, gli Ultras Savona e Vecchio Stampo.[23]

Gemellaggi e rivalitàModifica

La tifoseria del Savona è gemellata dal 1986 con gli ultras dello Spezia oltre a quelli della Torres, del Voghera e del Derthona, mentre mantengono rapporti di amicizia con gli Ultras Tito della Sampdoria e con i Samurai dell'Imperia.

I tifosi savonesi nutrono una forte rivalità con i tifosi della Virtus Entella, del Tuttocuoio e della Massese[24][25] mentre altre rivalità vi sono con Sanremese, Genoa, Carrarese, Lucchese, Alessandria, Rapallo,Albenga e Casale.

NoteModifica

  1. ^ COMUNICATO UFFICIALE n. 57 (PDF), http://www.figcvenetocalcio.it/, 2 agosto 2016. URL consultato il 9 novembre 2016.
  2. ^ a b c Sito ufficiale Savona FBC
  3. ^ Il Savona Calcio è fallito
  4. ^ La cordata di Patrassi ha acquistato il Savona, su svsport.it.
  5. ^ Dal libro di Nanni De Marco, Storia del Savona F.B.C. 1907-1993 86º anno di fondazione, Savona, Savona Sport Diffusione, 1993, pag.42..
  6. ^ Dal libro di Guido Baccani, Annuario Italiano del Football, Roma, Guido Baccani Editore, II volume 1914-1915, pag.75..
  7. ^ IV Serie II Categoria 1957-58, http://www.savonaclub.it/. URL consultato il 13 novembre 2016.
  8. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 1 (PDF), http://www.figc.it/, 10 luglio 2006. URL consultato il 7 febbraio 2017.
  9. ^ COMUNICATO UFFICIALE 185/A (PDF), http://www.figc.it/, 28 giugno 2012. URL consultato il 7 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  10. ^ 45football.com, https://45football.com/index.php?id=124. URL consultato il 9 marzo 2018. di Elmo Bazzano (Egidio Sassu/Aristide Sicco)
  11. ^ 45football.com, https://45football.com/. URL consultato il 31 marzo 2018.
  12. ^ savonaclub.it, http://www.savonaclub.it/public/modules.php?name=News&file=print&sid=2193. URL consultato il 31 marzo 2018.
  13. ^ Prima Categoria 1914-15, http://www.savonaclub.it/. URL consultato il 13 novembre 2016.
  14. ^ Dal 1907 al 1912, http://www.savonaclub.it/. URL consultato il 13 novembre 2016.
  15. ^ Ia Divisione 1927-28, http://www.savonaclub.it/. URL consultato il 13 novembre 2016.
  16. ^ Organigramma, Savonafbc.it, 30 ottobre 2014. URL consultato il 30 ottobre 2014.
  17. ^ È MORTO CHICO LOCATELLI savonaclub.it
  18. ^ Serie B 1966-67, http://www.savonaclub.it/. URL consultato il 16 novembre 2016.
  19. ^ Serie C 1938-39, http://www.savonaclub.it/. URL consultato il 13 novembre 2016.
  20. ^ Interregionale 1994-95, http://www.savonaclub.it/. URL consultato il 16 novembre 2016.
  21. ^ I RICORDI DI VIVIANI, http://www.savonaclub.it/, 16 maggio 2012. URL consultato il 16 novembre 2016.
  22. ^ Simone Aresti: due gol realizzati dal portiere del Savona, http://www.ilportiere.com/. URL consultato il 1º giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2018).
  23. ^ http://www.tifonet.it/notizie/storia-degli-ultras-savona-8572
  24. ^ https://storiadelcalciosavonese.wordpress.com/2016/12/28/sfide-scontri-polemiche-storia-della-grande-rivalita-tra-entella-e-savona/
  25. ^ https://www.sportpeople.net/savona-massese-serie-d-rivalita-e-rivendicazioni/

BibliografiaModifica

  • Luciano Angelini Franco Astengo "Savona: la Città nella storia del Calcio" Delfino Enrile editori 2008
  • Nanni De Marco, "Storia del Savona F.B.C. - 86º Anno di Fondazione", Savona Sport Diffusione, Savona, 1993
  • Nanni De Marco, "Storia del Savona F.B.C. - Traguardo centenario con Bettino Piro", Savona, 2001
  • Nanni De Marco, "Storia del Savona F.B.C. - 1907-2007 Cento anni della città di Savona e del Savona F.B.C. 1907", Sabatelli, Savona, 2007
  • Luciano Angelini Franco Astengo "110 anni Racconti Biancoblu" Delfino Enrile edizioni 2017

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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