Apri il menu principale

Campionato italiano di pallamano maschile

Il campionato italiano di pallamano maschile è l'insieme dei tornei istituiti ed organizzati dalla Federazione Italiana Giuoco Handball.

Dalla stagione 1969-70 esiste in Italia un campionato di massima divisione maschile, che ha assunto i nomi di Serie A (dal 1969 al 1986), Serie A1 (dal 1986 al 2005) e Serie A Élite (dal 2005 al 2012); attualmente il torneo si chiama Serie A - 1ª Divisione Nazionale.

I vincitori di tale torneo si fregiano del titolo di campioni d'Italia; dall'origine a tutto il 2019 si sono tenute 50 edizioni del torneo.

La squadra che vanta il maggior numero di campionati vinti è la Pallamano Trieste con 17 (l'ultimo nel 2001-02), a seguire l'Handball Club Conversano (l'ultimo nel 2010-11) e l'SSV Bozen con 5 titoli (l'ultimo nel 2018-19) e l'Handball Club Rovereto con 4 titoli (l'ultimo nel 1979-80).

Serie A - 1ª Divisione NazionaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A - 1ª Divisione Nazionale.

È il massimo campionato maschile e si svolge tra 14[1] squadre in un girone all'italiana. La squadra 1ª classificata al termine dei play-off è proclamata campione d'Italia. Le squadre classificate agli ultimi due posti in classifica al termine della fase regolare retrocederanno in Serie A2 nella stagione successiva.

Serie A2Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A2 (pallamano maschile).

La Serie A2 attualmente è il secondo livello del campionato italiano di pallamano maschile. Vi partecipano 40[1] club ripartiti in tre gironi. Si compone di una stagione regolare in cui i club si affrontano in un girone all'italiana con partite di andata e ritorno. Le squadre classificate al 1º posto di ciascun girone saranno promosse in Serie A - 1ª Divisione nazionale nella stagione successiva. Le squadre classificate all'ultimo posto di ciascun girone in classifica al termine della fase regolare retrocedono in Serie B nella stagione successiva.

Serie BModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie B (pallamano maschile).

La Serie B[2] attualmente è il terzo livello del campionato italiano di pallamano maschile. Le squadre che vi partecipano saranno ripartite in gironi regionali composti da un numero variabile di squadre ciascuno. Si compone di una stagione regolare in cui i club si affrontano in un girone all'italiana con partite di andata e ritorno. Le squadre vincitrici della Serie B vengono promosse in Serie A2 nella stagione successiva.

Youth LeagueModifica

La Youth League è il campionato Under 21 a livello nazionale organizzato dal 2018. Dopo una fase di qualificazione a girone, il vincitore viene deciso al termine delle Final8.

Ultima edizione: Youth League 2018-19. Prossima edizione: Youth League 2019-20.

Serie soppresseModifica

Fino alla stagione 2011/2012 la Serie A - 1ª Divisione Nazionale era divisa in Serie A Élite e Serie A1; in passato erano previste anche una Serie C ed una Serie D; attualmente queste serie sono soppresse.

OrganigrammaModifica

Quella che segue è la struttura dei tornei con i meccanismi di promozione-retrocessione tra i vari livelli.

Serie Composizione Vincitrice/Promozioni Retrocessioni
Serie A - 1ª Divisione Nazionale 14 Squadre   Campione d'Italia 13ª e 14ª retrocedono in Serie A2
Serie A2 28 Squadre - Tre gironi 1ª e 2ª Promosse in Serie A - 1ª Div. Naz. retrocedono in Serie B
Serie B Gironi regionali 1a promosse in A2

Albo d'oroModifica

Edizione Vincitore N° Titolo 2º classificato Note
1969 - 1970 Buscaglione Roma 1º titolo Bruno Sport Roma
1970 - 1971 Flaminio Genovesi Roma 1º titolo Rovereto
1971 - 1972 CUS Verona 1º titolo C.S. Esercito
1972 - 1973 C.S. Esercito 1º titolo Rovereto
1973 - 1974 Rovereto 1º titolo Teramo
1974 - 1975 Rovereto 2º titolo Bologna 1969
1975 - 1976 Trieste 1º titolo Rovereto
1976 - 1977 Trieste 2º titolo Rovereto
1977 - 1978 Rovereto 3º titolo Trieste
1978 - 1979 Trieste 3º titolo Rovereto
1979 - 1980 Rovereto 4º titolo Trieste
1980 - 1981 Trieste 4º titolo Cassano Magnago
1981 - 1982 Trieste 5º titolo Cassano Magnago
1982 - 1983 Trieste 6º titolo Teramo
1983 - 1984 Scafati 1º titolo Trieste
1984 - 1985 Trieste 7º titolo Brixen
1985 - 1986 Trieste 8º titolo Scafati
1986 - 1987 Ortigia 1º titolo Trieste
1987 - 1988 Ortigia 2º titolo Brixen
1988 - 1989 Ortigia 3º titolo Brixen
1989 - 1990 Trieste 9º titolo Ortigia
1990 - 1991 Brixen 1º titolo Trieste
1991 - 1992 Brixen 2º titolo Trieste
1992 - 1993 Trieste 10º titolo Ortigia
1993 - 1994 Trieste 11º titolo Prato
1994 - 1995 Trieste 12º titolo Meran
1995 - 1996 Trieste 13º titolo Ortigia
1996 - 1997 Trieste 14º titolo Modena
1997 - 1998 Prato 1º titolo Trieste
1998 - 1999 Prato 2º titolo Trieste
1999 - 2000 Trieste 15º titolo Prato
2000 - 2001 Trieste 16º titolo Conversano
2001 - 2002 Trieste 17º titolo Prato
2002 - 2003 Conversano 1º titolo Prato
2003 - 2004 Conversano 2º titolo Meran
2004 - 2005 Meran 1º titolo Trieste
2005 - 2006 Conversano 3º titolo Brixen
2006 - 2007 Casarano 1º titolo Bologna United
2007 - 2008 Casarano 2º titolo Conversano
2008 - 2009 Casarano 3º titolo Conversano
2009 - 2010 Conversano 4º titolo Casarano
2010 - 2011 Conversano 5º titolo Bologna United
2011 - 2012 Bozen 1º titolo Conversano
2012 - 2013 Bozen 2º titolo Pressano
2013 - 2014 Junior Fasano 1º titolo Bozen
2014 - 2015 Bozen 3º titolo Junior Fasano
2015 - 2016 Junior Fasano 2º titolo Bozen
2016 - 2017 Bozen 4º titolo Junior Fasano
2017 - 2018 Junior Fasano 3º titolo Conversano

Cronistoria con evoluzione dei livelli del campionato italiano di pallamano maschileModifica

Situazione dal
1969 al 1970
Situazione dal
1970 al 1972
Situazione dal
1972 al 1978
Situazione dal
1978 al 1986
Situazione dal
1986 al 1994
Situazione dal
1994 al 2005
Situazione dal
2005 al 2010
Situazione dal
2010 al 2012
Situazione dal
2012
I livello Serie A Serie A Serie A Serie A Serie A1 Serie A1 Serie A Élite Serie A Élite Serie A
1ª Div. Naz.
II livello Serie B Serie B Serie B Serie A2 Serie A2 Serie A1 Serie A1 Serie A2
III livello Serie C Serie C Serie B Serie B Serie A2 Serie A2 Serie B
IV livello Serie D Serie C Serie C Serie B Serie B
V livello Serie D Serie C

NoteModifica

  1. ^ a b Vademecum 18/19 (PDF), figh.it. URL consultato il 9 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2018).
  2. ^ Vademecum 13/14 (PDF), figh.it. URL consultato il 9 luglio 2013.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Sport: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport