Apri il menu principale

Christophe Lemaitre

velocista francese
Christophe Lemaitre
Men 100 m French Athletics Championships 2013 t153458.jpg
Lemaitre durante i campionati nazionali del 2013
Nazionalità Francia Francia
Altezza 190 cm
Peso 74 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Velocità
Record
50 m 5"71 (indoor - 2010-2012)
60 m 6"55 (indoor - 2010-2011)
100 m 9"92 (2011)
200 m 19"80 Record icon RN.svg (2011)
200 m 20"43 (indoor - 2016)
Società AS Aix-les-Bains
Carriera
Nazionale
2009- Francia Francia27
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 2
Mondiali 0 1 1
World Relays 0 1 1
Europei 4 2 2
Europei indoor 0 0 1
Mondiali juniores 1 0 0
Europei juniores 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 2 dicembre 2019

Christophe Lemaitre (Annecy, 11 giugno 1990) è un velocista francese specializzato nei 100 e 200 metri piani.

Nel 2010 è diventato il primo atleta bianco a scendere sotto i 10 secondi nei 100 metri piani in una competizione ufficiale.[1] Per sette anni è rimasto l'unico atleta bianco a riuscire nell'impresa, prima di essere raggiunto da Ramil Guliyev nel 2017. Lemaitre ha corso sotto i 10 secondi nei 100 m piani in sette occasioni: tre volte nel 2010 e quattro volte nel 2011. Ha vinto una medaglia di bronzo nella staffetta 4×100 metri ai Giochi olimpici di Londra 2012 e nei 200 metri piani ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016.

All'età di 20 anni, Lemaitre ha vinto i 100 metri, 200 metri e staffetta 4×100 metri ai Campionati europei di Barcellona 2010, diventando il primo velocista francese ad aggiudicarsi contemporaneamente i tre titoli. È stato il più veloce sprinter europeo nei 100 e 200 metri nel 2010[2][3] e ha vinto una medaglia di bronzo nei 200 metri ai Mondiali di Taegu 2011. Ad agosto 2013, Lemaitre era uno dei tre francesi (assieme a Ronald Pognon e Jimmy Vicaut) ad aver infranto la barriera dei 10 secondi nei 100 metri nelle competizioni outdoor.[4]

Attualmente è l'atleta bianco più veloce nei 100 m piani, con un tempo di 9"92 ottenuto nel 2011.[4]

BiografiaModifica

GioventùModifica

Con genitori francesi e nonni materni italiani,[5] Lemaitre nasce ad Annecy l'11 giugno 1990 e cresce nel paese di Culoz, dove gioca a pallamano, rugby e calcio, prima di scoprire il suo talento nella corsa veloce. Nel 2005, all'età di 15 anni, durante la competizione nazionale di atletica leggera, Lemaitre corre i 50 metri più veloci del paese.[6] Un mese dopo il suo sedicesimo compleanno, nel 2006, e meno di un anno dopo essersi unito ad un club di atletica ad Aix-les-Bains, Lemaitre corre i 100 metri in 10"96 secondi. Il suo record personale migliora fino a 10"53 nel 2007.

2008-2009: i trionfi a livello junioresModifica

La prima vittoria di prestigio in campo internazionale avviene ai Mondiali juniores di Bydgoszcz; qui dapprima ottiene la qualificazione per la finale dei 200 m piani con il tempo di 20"88 (vento -0,3 m/s) e successivamente vince la medaglia d'oro in 20"83 (vento -0,9 m/s).[7]

Nel 2009 migliora ulteriormente i suoi primati: il 6 giugno a un meeting di Ginevra corre i 200 metri in 20"68 (vento +1,9 m/s), mentre nel corso dei campionati giovanili francesi, stabilisce il nuovo record nazionale juniores dei 100 metri trionfando su tutti gli avversari con un eccellente 10"17 (vento +1,2 m/s), tempo che rappresenta la sesta miglior prestazione europea juniores di sempre.[8]

Agli europei juniores di Novi Sad, il 24 luglio vince in 10"04 (vento +0,2 m/s)[9] (nuovo record europeo juniores) tempo che gli vale il 2º posto nella classifica stagionale juniores (4º in quella di sempre)[10] e il 25º in quella seniores.[11]

Ai mondiali di Berlino 2009 si cimenta nei 100 m piani; il 15 agosto supera le batterie con il tempo di 10"23 (vento -0,8 m/s), ma ai quarti di finale viene eliminato per falsa partenza, il terzo tempo della batteria (il minimo occorrente per passare al turno successivo) viene registrato dal giapponese Naoki Tsukahara con 10"15 (vento +0,4 m/s), mentre il quarto tempo dello zambiano Gerald Phiri, ripescato essendo il miglior tempo degli atleti inizialmente esclusi, è di 10"16, entrambi i tempi si erano dimostrati alla portata del francese.

2010: tre ori agli europei di BarcellonaModifica

Il 10 giugno 2010 corre al Golden Gala di Roma i 100 m piani in 10"09 (vento +0,6 m/s) dietro soltanto ad Asafa Powell (9"82), in seguito a questa prestazione si ipotizza che potrà essere il primo atleta non nero ad abbattere il muro dei 10 secondi.[12]

 
Lemaitre (il secondo da destra) con i compagni di staffetta agli Europei del 2010

Il 9 luglio, a soli venti anni, diviene il primo "bianco" capace di correre i 100 m piani in meno di 10 secondi, riuscendo nell'impresa nel corso dei campionati nazionali svoltisi a Valence facendo registrare un tempo di 9"98, due centesimi in meno della prestazione del polacco Marian Woronin realizzata nel 1984.[1] Con questa prestazione Lemaitre stabilisce inoltre il record nazionale di specialità, migliorando di un centesimo il 9"99 corso da Ronald Pognon a Losanna nel 2005. Il 10 luglio vince i 200 metri segnando il primato personale con 20"16 ed eguagliando il record nazionale.[13]

Il 16 luglio al Meeting Areva di Saint-Denis chiude solo in quinta posizione la gara dei 100 metri con il tempo di 10"09 ma con un vento contrario di 0,3 m/s. Il 28 luglio ai Campionati europei di Barcellona, dopo una semifinale corsa in 10"07 (vento -1,2 m/s) vince la medaglia d'oro nei 100 m con il tempo di 10"11 (vento -1,0 m/s), precedendo il britannico Mark Lewis-Francis ed il connazionale Martial Mbandjock (entrambi con 10"18); erano 28 anni che non vinceva un bianco agli europei e addirittura 48 che non vinceva un francese.[14] Due giorni dopo concede il bis con l'oro nei 200 metri col tempo di 20"37 (vento -0,8 m/s), precedendo il britannico Christian Malcolm (20"38) e un'altra volta il connazionale Martial Mbandjock (20"42). Infine, durante l'ultima giornata della rassegna continentale, conquista il suo terzo titolo vincendo con la staffetta francese, composta anche da Jimmy Vicaut, Pierre-Alexis Pessonneaux e Martial Mbandjock, la prova della 4×100 metri con il tempo di 38"11.[15]

Il 29 agosto dello stesso anno, in occasione del Rieti Meeting, Lemaitre in semifinale eguaglia il proprio personale sui 100 m piani con un vento a favore di 1,1 m/s e di conseguenza il record nazionale transalpino sulla distanza. In finale, prendendo parte alla gara più veloce mai corsa in Italia, lo abbassa ulteriormente, portandolo a 9"97 (+0,9 m/s)[16] e confermando di essere uno dei pochi atleti bianchi a potersi esprimere ad alti livelli nella disciplina "regina" dell'atletica leggera.

2011: bronzo agli europei indoor e medaglie ai mondiali di TaeguModifica

 
Christophe Lemaitre impegnato nella semifinale dei 200 m ai Mondiali di Taegu 2011

Nel 2011 Lemaitre comincia ad alti livelli agli europei indoor svolti a Parigi chiudendo in terza posizione i 60 metri piani con 6"58 dietro a Francis Obikwelu (6"53) e Dwain Chambers (6"54).

Debutta nella stagione all'aperto il 26 maggio al Golden Gala di Roma, correndo i 100 metri in 10 secondi netti (vento +0,6 m/s), dietro ad Asafa Powell (9"93) e Usain Bolt (9"91). Ritocca poi il proprio primato personale per tre volte: nella prima occasione scendendo a 9"96 durante un meeting in terra transalpina a Montreuil il 7 giugno, mentre a Stoccolma in occasione degli Europei a squadre il 18 giugno e a Losanna il 30 giugno durante il meeting Athletissima ferma il cronometro a 9"95 (con vento +1,0 m/s in entrambe le occasioni).

Lemaitre dimostra una buona forma anche nei 200 metri al Meeting Areva di Saint-Denis segnando 20"21 (a soli 5 centesimi dal suo primato personale) con un vento contrario di 0,6 m/s, dietro a Usain Bolt che chiude in 20"03.[17] Il 22 luglio, al meeting Herculis di Monaco segna un più modesto 10"03 sui 100 metri (vento +1,0 m/s).[18]

Il 29 luglio, ad Albi, migliora nuovamente il record francese nel corso dei campionati nazionali; lo sprinter vince la gara in 9"92 con un vento al limite di 2,0 m/s, abbassando di tre centesimi il precedente primato, da lui stesso realizzato.

Il 28 agosto ai Campionati del mondo di Taegu 2011 chiude quarto col tempo di 10"19 (vento -1,4 m/s) nella finale dei 100 metri piani vinta dal giamaicano Yohan Blake (9"92) in seguito alla squalifica per falsa partenza del favorito Usain Bolt. Il 3 settembre conquista con il tempo di 19"80 (record nazionale) il bronzo nei 200 metri piani, dietro a Walter Dix (19"70) e Usain Bolt (19"40),[19] registrando il tempo più basso di un atleta terzo classificato, eguagliando il tempo di Ato Boldon ad Atlanta che corse dietro a Michael Johnson (19"32) e Frank Fredericks (19"68).,[20] Il 4 settembre vince l'argento nella staffetta 4×100 metri con il tempo di 38"20, dietro alla Giamaica, che stabilisce il nuovo record mondiale in 37"04.[21]

2016: bronzo nei 200 m alle Olimpiadi di RioModifica

Nel 2016 Lemaitre ottiene la qualificazione per i Giochi olimpici di Rio de Janeiro, sia nei 100 che nei 200 metri. Il 15 agosto viene eliminato nella semifinale dei 100 m, giungendo terzo nella sua semifinale dietro a Justin Gatlin e Yohan Blake col tempo di 10"07.

Il 19 agosto disputa la finale dei 200 m in cui giunge al terzo posto in 20"12, vincendo così la medaglia di bronzo preceduto dal giamaicano Usain Bolt e dal canadese Andre De Grasse.

Record nazionaliModifica

SenioresModifica

ProgressioneModifica

 
Christophe Lemaitre dopo la vittoria dei 100 m piani agli Europei 2010

100 metri pianiModifica

Stagione Tempo Luogo Data Rank. Mond.
2017 10"18   Montreuil 1-6-2017 95°
2016 10"07   Rio de Janeiro 14-8-2016 55°
2015 10"07   Villeneuve-d'Ascq 11-7-2015 49°
2014 10"10   Zurigo 13-8-2014 47º
2013 10"00   Mosca 11-8-2013 15º
2012 10"04   Roma 31-5-2012 29º
2011 9"92   Albi 29-7-2011 11º
2010 9"97   Rieti 29-8-2010 11º
2009 10"04   Novi Sad 24-7-2009 25º
2008 10"26   Albi 25-7-2008 116º
2007 10"53   Narbona 27-7-2007 588º
2006 10"96   Dreux 14-7-2006 3 066º

200 metri pianiModifica

Stagione Tempo Luogo Data Rank. Mond.
2017 20"21   Bruxelles 1-9-2017
2016 20"01   Rio de Janeiro 17-8-2016
2015 20"21   Oslo 11-6-2015 33º
2014 20"08   Monaco 18-7-2014 10º
2013 20"07   Saint-Denis 6-7-2013
2012 19"91   Londra 14-7-2012
2011 19"80   Taegu 3-9-2011
2010 20"16   Valence 10-7-2010 12º
2009 20"68   Ginevra 6-6-2009 114º
2008 20"83   Bydgoszcz 11-7-2008 183º
2007 21"08   Aix-en-Provence 30-9-2007 371º

PalmarèsModifica

 
Christophe Lemaitre festeggia l'oro sui 100 m vinto agli Europei di Helsinki 2012
Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2007 Mondiali allievi   Ostrava 100 m piani 10"67
200 m piani 21"15  
2008 Mondiali juniores   Bydgoszcz 200 m piani   Oro 20"83  
2009 Europei indoor   Torino 60 m piani Semifinale 6"72
Europei juniores   Novi Sad 100 m piani   Oro 10"04  
Mondiali   Berlino 100 m piani Quarti di finale sq
4×100 m 39"21
2010 Europei   Barcellona 100 m piani   Oro 10"11
200 m piani   Oro 20"37
4×100 m   Oro 38"11
2011 Europei indoor   Parigi 60 m piani   Bronzo 6"58
Mondiali   Taegu 100 m piani 10"19
200 m piani   Bronzo 19"80  
4×100 m   Argento 38"20  
2012 Europei   Helsinki 100 m piani   Oro 10"09
4×100 m   Bronzo 38"46
Giochi olimpici   Londra 200 m piani 20"19
4×100 m   Bronzo 38"16
2013 Mondiali   Mosca 100 m piani 10"06
2014 World Relays   Nassau 4×100 m Finale np
4×200 m   Bronzo 1'20"66  
Europei   Zurigo 100 m piani   Argento 10"13
200 m piani   Argento 20"15
4×100 m   Bronzo 38"47
2015 World Relays   Nassau 4×100 m 38"81
4×200 m   Argento 1'21"49
Mondiali   Pechino 100 m piani Semifinale 10"20
200 m piani Semifinale 20"34
4×100 m 38"23
2016 Giochi olimpici   Rio de Janeiro 100 m piani Semifinale 10"07  
200 m piani   Bronzo 20"12
2017 Mondiali   Londra 200 m piani Semifinale 20"30
4×100 m 38"48

Campionati nazionaliModifica

  • 4 volte campione nazionale dei 100 metri piani (2010, 2011, 2012, 2014)
  • 6 volte campione nazionale dei 200 metri piani (2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015)
  • 6 volte campione nazionale indoor dei 60 metri piani (2010, 2011, 2012, 2014, 2015, 2016)
  • 1 volta campione nazionale indoor dei 200 metri piani (2016)

Altre competizioni internazionaliModifica

2010
2011
2014
2017

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Atletica: Lemaitre, primo bianco nel regno dei neri, su sport.sky.it, 11 luglio 2010. URL consultato il 23 luglio 2019.
  2. ^ (EN) Reuters, Lemaitre is fastest man in Europe, su emirates247.com, 29 luglio 2010. URL consultato il 23 luglio 2019.
  3. ^ (EN) laureus.com, 31 gennaio 2011, https://web.archive.org/web/20110210022300/http://www.laureus.com/nominees?id=2155. URL consultato il 23 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2011).
  4. ^ a b (FR) 9"95 pour Jimmy Vicaut, troisième Tricolore sous les 10" sur 100m, su eurosport.fr, 13 luglio 2013. URL consultato il 23 luglio 2019.
  5. ^ Luca Persico, Lemaitre, la freccia bianca ha radici bergamasche, su ecodibergamo.it, 9 settembre 2010. URL consultato il 23 luglio 2019.
  6. ^ (FR) Benjamin Steen, Un météore venu de la lune, su leprogres.fr, 10 luglio 2010. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2010).
  7. ^ (EN) World Junior Championships 2008 - Results 200 m men, su iaaf.org, IAAF. URL consultato il 30 luglio 2011.
  8. ^ Christophe Lemaître Junior da 10"17, su noivelocisti.net, Noi Velocisti (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2011).
  9. ^ (EN) Results european junior championships 2009, su tilastopaja.org, Tilastopaja. URL consultato il 30 luglio 2011.
  10. ^ (EN) 100 Metres junior All Time, su iaaf.org, IAAF. URL consultato il 30 luglio 2011.
  11. ^ (EN) 100 Metres 2009, su iaaf.org, IAAF. URL consultato il 30 luglio 2011.
  12. ^ Golden Gala 2010 nel segno di Powell e Vlasic, su diamondleague-rome.com, IAAF, 10 giugno 2010. URL consultato il 30 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  13. ^ (EN) Pierre Jean Vazel, Lemaitre equals 20.16 national 200m record, Lavillenie vaults world-leading 5.94m as French championships conclude, su iaaf.org, IAAF, 11 luglio 2010. URL consultato il 30 luglio 2011.
  14. ^ Cesare Rizzi, Lemaitre spazza via tutto. Italia, il sogno e poi la beffa [collegamento interrotto], su atleticaweek.it, Atletica Week, 29 luglio 2010. URL consultato il 30 luglio 2011.
  15. ^ (EN) Results European Championships 2010, su tilastopaja.org, Tilastopaja. URL consultato il 31 luglio 2011.
  16. ^ La miglior gara dei 100 metri mai corsa sul suolo italiano, su rietimeeting.com, Rieti Meeting, 29 agosto 2010. URL consultato il 28 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2010).
  17. ^ (EN) Meeting Areva 2011 - Results 200 m men, su diamondleague-paris.com, IAAF. URL consultato il 30 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2011).
  18. ^ (EN) Meeting Herculis 2011 - Results 100 m men, su diamondleague-monaco.com, IAAF. URL consultato il 30 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2011).
  19. ^ Il riscatto di Bolt: oro nei 200: "Sono sempre il migliore", su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 3 settembre 2011. URL consultato il 3 settembre 2011.
  20. ^ (EN) All-time men's best 200m, su alltime-athletics.com.
  21. ^ Giamaica, oro e record nella staffetta 4x100, su corrieredellosport.it, Corriere dello Sport, 4 settembre 2011. URL consultato il 22 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2014).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN305117080 · ISNI (EN0000 0004 1732 9208 · BNF (FRcb167002629 (data) · WorldCat Identities (EN305117080