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Circuito delle Americhe

circuito motoristico statunitense
Circuito delle Americhe
Tracciato di Circuito delle Americhe
Localizzazione
StatoStati Uniti Stati Uniti
LocalitàAustin
Caratteristiche
Lunghezza5 513[1] m
Curve20
Inaugurazione2012
Categorie
Formula 1
Motomondiale
Campionato del Mondo Endurance FIA
Altre serieUnited SportsCar Championship
Formula 1
Tempo record1'37"392[1]
Stabilito daLewis Hamilton
suMercedes AMG F1 W09 EQ Power+
il21 ottobre 2018
record in gara
Motomondiale
Tempo record2'03"575[2]
Stabilito daMarc Márquez
suHonda RC213V
il13 aprile 2014
in gara
Mappa di localizzazione

Coordinate: 30°07′58.08″N 97°38′27.96″W / 30.1328°N 97.6411°W30.1328; -97.6411

Il circuito delle Americhe (ingl. Circuit of the Americas, COTA) di Austin, in Texas, è un circuito motoristico statunitense, sede dal 2012 del Gran Premio degli Stati Uniti d'America di Formula 1 e dal 2013 del Gran Premio motociclistico delle Americhe.[3]

Indice

StoriaModifica

 
Il circuito visto dal satellite

Il gran premio è stato proposto originariamente a metà del 2010. Il circuito, costruito appositamente per ospitare una gara di Formula 1 a differenza di altri circuiti americani, è stato progettato da "HKS, inc." con la supervisione dell'architetto tedesco Hermann Tilke, progettista di altri tracciati di F1.

Problematiche sull'esordioModifica

A novembre 2011 vengono sospesi i lavori per la costruzione del circuito a causa di una diatriba tra i costruttori dell'impianto e gli organizzatori della gara[4] in merito alla cessione dei contratti.[5] A seguito di tale decisione la gara viene depennata dal calendario mondiale.[6] Nel dicembre 2011 venne pubblicato il calendario definitivo del mondiale: venne confermata la presenza del circuito quale sede del Gran Premio degli Stati Uniti.[7] Il 25 settembre 2012 il circuito delle Americhe supera l'ultima ispezione effettuata da Charlie Whiting, delegato della FIA, ed è così pronto per ospitare a novembre il Gran Premio degli Stati Uniti.[8] La prima corsa ufficiale disputatavisi è stata quindi il Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2012, 19ª gara del Campionato mondiale di Formula 1, ed è stata vinta da Lewis Hamilton su McLaren.

TracciatoModifica

 
Il rettilineo di partenza e la pit lane

Il circuito è lungo 5.513 m ed è composto da 20 curve, con una differenza di altitudine totale di 41 m. Molte curve prendono ispirazione da quelle di famosi circuiti, tra cui la sequenza Maggotts-Becketts-Chapel di Silverstone, le curve dell'arena ad Hockenheim, e la curva 8 di Istanbul. La sede stradale è volutamente molto larga in alcuni punti per permettere ai piloti diverse traiettorie.

Dal rettilineo di partenza i piloti percorrono una salita con gradiente superiore all'11% per arrivare alla curva 1, un tornantino con il punto di corda posto in cima ad una collina. Da qui si discende verso una veloce sequenza di curve ad S, per arrivare alla cieca curva 10 e al tornantino della curva 11. Ci si immette quindi nel rettilineo più lungo della pista (1 km), prima della forte frenata di curva 12, la quale permette di entrare nel settore finale, costituito da una parte più lenta seguita da una lunga curva in discesa verso destra con più punti di corda. Le ultime due curve verso sinistra riconducono sul rettilineo di partenza.

Albo d'oro della Formula 1Modifica

Albo d'oro del MotomondialeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) FORMULA 1 UNITED STATES GRAND PRIX 2019, su formula1.com. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  2. ^ 2014 Red Bull Grand Prix of the Americas - Race (PDF), MotoGP.com. URL consultato il 14 aprile 2014.
  3. ^ (EN) Il Texas ospiterà il Campionato del Mondo MotoGP dal 2013, su motogp.com. URL consultato il 4 agosto 2012.
  4. ^ GP Austin, bloccati i lavori, in italiaracing.net, 16 novembre 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
  5. ^ Il Consiglio Mondiale conferma Bahrain e Texas. Sbloccati i lavori ad Austin, su f1web.it. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  6. ^ Pasticcio USA, salta il GP di Austin, in italiaracing.net, 18 novembre 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
  7. ^ Bahrein e Stati Uniti confermate nel calendario 2012, in omnicorse.it, 7 dicembre 2011. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  8. ^ Matteo Nugnes, Austin ha superato l'ultima ispezione della FIA, omnicorse.it, 26 settembre 2012. URL consultato il 26 settembre 2012.

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Collegamenti esterniModifica