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Jack Miller
Jack Miller MotoGP-2015.JPG
Miller al GP di Catalogna 2015
Nazionalità Australia Australia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2011 in classe 125
Miglior risultato finale
Gare disputate 132
Gare vinte 7
Podi 13
Punti ottenuti 736
Pole position 9
Giri veloci 2
 

Jack Peter Miller (Townsville, 18 gennaio 1995) è un pilota motociclistico australiano.

Indice

CarrieraModifica

Comincia a correre in moto all'età di cinque anni, inizialmente su sterrato, ottenendo alcuni titoli sia in competizioni nello stato del Queensland sia a livello nazionale. Nel 2009 passa alle corse su strada,partecipando alla classe 125 dei campionati australiani ASBK e MRRDA e vincendo il titolo in quest'ultimo. Nel 2010 si trasferisce in Europa, debuttando nel campionato spagnolo e in quello tedesco, nei quali corre anche l'anno dopo, quando riesce a laurearsi campione nell'IDM 125 in Germania.[1]

Sempre nel 2011 esordisce nel motomondiale correndo nella classe 125 il Gran Premio di Germania come wildcard a bordo di un'Aprilia RSA 125 del team RZT Racing. Dal Gran Premio di San Marino, eccetto che in Aragona, sostituisce Péter Sebestyén nel team Caretta Technology, equipaggiato da una KTM FRR 125. Nel 2012 rimane nello stesso team nella classe Moto3, questa volta alla guida di una Honda NSF250R; il compagno di squadra è Alexis Masbou. Ottiene un buon risultato arrivando 4º al GP di Germania. Conclude la stagione al 23º posto con 17 punti ma è costretto a saltare i Gran Premi: del Portogallo, di Indianapolis e della Repubblica Ceca per infortuni alla clavicola sinistra.

Nel 2013 rimane nello stesso team alla guida di una FTR M313, con compagno di squadra John McPhee. Ottiene come miglior risultato due quinti posti (San Marino e Australia e termina la stagione al 7º posto con 110 punti. Nel 2014 passa al team Red Bull KTM Ajo, con compagno di squadra Karel Hanika. Vince la sua prima gara della carriera nel motomondiale in occasione del GP del Qatar, per poi ripetersi, tagliando per primo il traguardo in altre cinque occasioni nell'arco del campionato (nei GP: delle Americhe, di Francia, Germania, Australia e della Comunità Valenciana), un secondo posto in Malesia, tre terzi posti (Argentina, Indianapolis e San Marino) e otto pole position (Americhe, Argentina, Spagna, Paesi Bassi, Germania, Indianapolis, San Marino e Malesia) e termina la stagione al 2º posto con 276 punti.

Nel 2015 passa in MotoGP, ingaggiato dal team CWM LCR Honda, che gli affida una Honda RC213V-RS con specifiche Open; il compagno di squadra è Cal Crutchlow. Chiude la stagione al diciannovesimo posto in classifica con 17 punti. Nel 2016 passa al team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS, alla guida di una Honda; il compagno di squadra è Esteve Rabat. Ottiene la sua prima vittoria in MotoGP il 26 giugno, nel Gran Premio d'Olanda, gara caratterizzata da una doppia partenza a causa della interruzione per la pioggia. In questa stagione è costretto al saltare il Gran Premio delle Americhe a causa della frattura del quinto metatarso del piede destro rimediata nelle prove libere del GP e quelli d'Austria e Repubblica Ceca a causa di una vertebra fratturata durante il warm-up del gran premio austriaco.[2] In quel frangente aveva subito anche un infortunio alla mano destra a causa del quale ha dovuto saltare anche i Gran Premi di San Marino e Aragona. Conclude la stagione al 18º posto con 57 punti.

Nel 2017 è nuovamente pilota titolare in MotoGP, con lo stesso team e lo stesso compagno di squadra della stagione precedente. Ottiene come miglior risultato due sesti posti (Olanda e San Marino) e termina la stagione all'11º posto con 82 punti. In questa stagione è costretto a saltare il Gran Premio del Giappone a Motegi a causa di una frattura a tibia e perone della gamba destra rimediata in allenamento.[3] Nel 2018 passa a guidare la Ducati Desmosedici del team Pramac Racing, con compagno di squadra Danilo Petrucci. Ottiene una pole position in Argentina e due quarti posti (Argentina e Francia) come miglior risultato in gara. Conclude la stagione al 13º posto con 91 punti.

Nel 2019 rimane nello stesso team, con compagno di squadra Francesco Bagnaia. Ottiene due terzi posti (Americhe e Repubblica Ceca).

Risultati nel motomondialeModifica

2011 Classe Moto                                     Punti Pos.
125 Aprilia e KTM Rit NE 24 16 23 16 Rit 0
2012 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto3 Honda 25 Rit Inf Rit 15 Rit SQ 4 21 NE NP Inf Rit 19 19 13 21 Rit 17 23º
2013 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto3 FTR Honda 16 6 Rit 12 10 7 7 7 NE Rit 7 7 5 13 6 5 6 Rit 110
2014 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto3 KTM 1 1 3 4 1 Rit 4 Rit 1 3 5 6 3 27 5 1 2 1 276
2015 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP Honda Rit 14 12 20 Rit Rit 11 Rit 15 Rit 19 Rit 12 19 Rit 15 17 21 17 19º
2016 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP Honda 14 Rit NP 17 Rit Rit 10 1 7 NP Inf 16 NP Inf Rit 10 8 15 57 18º
2017 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP Honda 8 9 10 Rit 8 15 Rit 6 15 14 Rit 16 6 13 Inf 7 8 7 82 11º
2018 Classe Moto                                       Punti Pos.
MotoGP Ducati 10 4 9 6 4 Rit Rit 10 14 12 18 AN 18 9 10 Rit 7 8 Rit 91 13º
2019 Classe Moto                                       Punti Pos.
MotoGP Ducati Rit 4 3 Rit 4 Rit 5 9 6 3 Rit 86
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

NoteModifica

  1. ^ (DE) Björn Reichert, Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft, autogrammkarten.de.
  2. ^ Fabrizio Corgnati, Vertebra fratturata, Jack Miller non correrà il GP d'Austria, diariodelweb.it, 14 agosto 2016.
  3. ^ Diana Tamantini, MotoGP Jack Miller infortunato, salta la tappa a Motegi, corsedimoto.com, 2 ottobre 2017.

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