Enea Bastianini

pilota motociclistico italiano
Enea Bastianini
Enea Bastianini 2021 (cropped).jpg
Bastianini nel 2021
Nazionalità Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2014 in Moto3
Scuderie 2014 KTM
2015-2018 Honda
2019-2020 Kalex
2021- Ducati
Mondiali vinti 1
Gare disputate 139
Gare vinte 6
Podi 34
Punti ottenuti 1233
Pole position 9
Giri veloci 6
 

Enea Bastianini (Rimini, 30 dicembre 1997) è un pilota motociclistico italiano, campione del mondo della Moto2 nel Motomondiale 2020.

CarrieraModifica

Moto3 (2014-2019)Modifica

Ha iniziato a correre con le minimoto, giungendo ad ottenere il titolo europeo della MiniGP70 nel 2011 con il team RMU Moto.[1] È passato in seguito a gareggiare nel trofeo dedicato alle Honda NSF250R, ottenendo il titolo nazionale nel 2012. Sempre nel 2012, disputa due gare nel CIV Moto3 conquistando un terzo ed un quarto posto.

Dopo aver corso nella stagione 2013 prendendo parte sia al CIV Moto3 che alla Red Bull MotoGP Rookies Cup, nella quale ottiene due vittorie e il 4º posto nella classifica finale,[2] raggiunge l'accordo con lo Junior Team GO&FUN di Fausto Gresini per correre la stagione 2014 in Moto3, con compagno di squadra Niccolò Antonelli.[3] In Catalogna, giunto solamente alla settima presenza iridata, ottiene il secondo posto, realizzando così il primo piazzamento a podio della sua carriera nel Motomondiale. Bissa il secondo posto in Repubblica Ceca e conquista la terza posizione in Gran Bretagna. Conclude la stagione al 9º posto con 127 punti.

 
Bastianini nel 2017

Nel 2015 rimane nello stesso team, con compagno di squadra Andrea Locatelli. Nel primo appuntamento stagionale in Qatar conclude la gara in seconda posizione. Torna sul podio in Francia, gara che vede raggiungere il podio altri due italiani, Romano Fenati e Francesco Bagnaia: un risultato che non capitava dal Gran Premio del Giappone 2004 nell'allora classe 125.[4] Coglie la prima pole position della stagione in Catalogna, dove in gara ottiene una seconda posizione. In Olanda ottiene la seconda pole position consecutiva. In Germania conquista la terza posizione. In Repubblica Ceca giunge secondo. A San Marino ottiene la pole position e la prima vittoria nel Motomondiale.[5] In Aragona parte ancora dalla prima casella ma cade mentre è in lotta per la vittoria. Termina la stagione al 3º posto finale con 207 punti. Nello stesso anno entra a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato[6], da cui viene escluso nell'ottobre del 2016 a seguito di un ricorso presentato al TAR da tre suoi colleghi (Federico Caricasulo, Marco Faccani e Alessandro Tonucci) a causa di un tatuaggio.[7] Nel febbraio 2017 il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar e restituisce a Enea Bastianini il primo posto nel concorso e la divisa delle Fiamme Oro.[8]

Nel 2016 rimane nello stesso team, con Fabio Di Giannantonio come compagno di squadra. In questa stagione è costretto a saltare il Gran Premio di Francia a causa di un infortunio a una mano rimediato in allenamento. Ottiene il primo podio della stagione in Catalogna, dove termina la gara in terza posizione. Ottiene poi tre pole position (Olanda, Germania e Aragona), un secondo posto (San Marino) e tre terzi posti (Germania, Austria e Aragona). Conquista la prima vittoria stagionale in Giappone.[9] In questa stagione è costretto a saltare il Gran Premio della Malesia a causa di una frattura alla vertebra T9 nel precedente Gran Premio d'Australia. Il suo posto in squadra, per questo evento, viene preso dal pilota giapponese Ayumu Sasaki.[10] Chiude la stagione al secondo posto in classifica piloti con 177 punti all'attivo.

Nel 2017 si trasferisce nel team Estrella Galicia 0,0 dove trova come compagno di squadra lo spagnolo Arón Canet. Ottiene un secondo posto in Gran Bretagna, un terzo posto in Aragona e una pole position nel Gran Premio di San Marino. Chiude la stagione al sesto posto in classifica piloti con 141 punti. Nel 2018 passa al team Leopard Racing, che gli affida una Honda; il compagno di squadra è Lorenzo Dalla Porta. Ottiene una vittoria in Catalogna, due secondi posti (Americhe e Austria), tre terzi posti (Olanda, Aragona e Malesia) e una pole position in Catalogna e conclude la stagione al 4º posto con 177 punti.

Moto2 e primo titolo iridato (2019-2020)Modifica

Nel 2019 passa in Moto2, alla guida della Kalex del team Italtrans Racing; il compagno di squadra è Andrea Locatelli.[11] Ottiene un terzo posto in Repubblica Ceca e chiude la stagione al 10º posto con 97 punti. In questa stagione è costretto a saltare il Gran Premio di Gran Bretagna a causa di due microfratture al piede destro rimediate nel precedente GP d'Austria. Nel 2020 corre nello stesso team della stagione precedente, il nuovo compagno di squadra è Lorenzo Dalla Porta. Ottiene un terzo posto in Qatar e il primo successo nella categoria nel Gran Premio d'Andalusia, successivamente vince anche in Repubblica Ceca, giunge terzo nel Gran Premio di San Marino, vince il Gran Premio dell'Emilia Romagna, giunge secondo in Aragona e terzo nel Gran Premio di Teruel. Il 22 novembre 2020 diventa campione del mondo Moto2 con 205 punti iridati.[12][13]

Il passaggio in MotoGP (2021-presente)Modifica

L'11 settembre 2020, ancor prima della fine della stagione, ufficializza il suo prossimo passaggio in MotoGP dal campionato seguente, in sella a una Ducati.[14]

Nella stagione 2021 corre quindi con il team privato Esponsorama Racing, con Luca Marini come compagno di squadra. Il 19 settembre dello stesso anno ottiene il suo primo podio nella classe regina, chiudendo al terzo posto il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini corso a Misano Adriatico.[15] Giunge terzo anche nel Gran Premio dell'Emilia Romagna. Conclude la stagione al 11° posto con 102 punti.

Risultati nel motomondialeModifica

2014 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto3 KTM 16 13 10 9 7 Rit 2 Rit 15 11 2 3 5 6 8 Rit 10 11 127
2015 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto3 Honda 2 4 9 9 2 5 2 6 3 6 2 Rit 1 Rit 7 Rit 8 5 207
2016 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto3 Honda 5 17 6 8 NP 12 3 Rit 3 3 4 7 2 3 1 Rit Inf 4 177
2017 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto3 Honda 16 27 4 8 6 11 4 Rit 6 17 10 2 14 3 16 5 3 5 141
2018 Classe Moto                                       Punti Pos.
Moto3 Honda Rit 4 2 Rit Rit 6 1 3 Rit 4 2 AN Rit 3 Rit 7 8 3 5 177
2019 Classe Moto                                       Punti Pos.
Moto2 Kalex 9 9 9 11 7 6 5 Rit 14 3 Rit NP 9 24 11 7 17 24 14 97 10º
2020 Classe Moto                               Punti Pos.
Moto2 Kalex 3 9 1 1 Rit 10 3 1 6 11 2 3 4 6 5 205
2021 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP Ducati 10 11 9 Rit 14 Rit 10 16 15 12 Rit 12 6 3 6 3 9 8 102 11º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class Squalificato '-' Dato non disp.

OnorificenzeModifica

  Collare d'oro al merito sportivo CONI
— 2020

NoteModifica

  1. ^ Redazione Corsedimoto, Europeo Minimoto e MiniGP: sei titoli europei per i piloti italiani, su corsedimoto.com, CdM Editore, 11 agosto 2011.
  2. ^ (EN) Red Bull Rookies Cup 2013 - Championship Standings, su rookiescup.redbull.com, Red Bull.
  3. ^ Gianluca, Presentazione Team Gresini Racing 2014, su motoblog.it, Triboo Media S.r.l., 31 gennaio 2014.
  4. ^ Giovanni Zamagni, Moto3, tripletta italiana: 1º Fenati su Bastianini e Bagnaia, su gazzetta.it, RCS MediaGroup S.p.A., 17 maggio 2015.
  5. ^ Giovanni Zamagni, Moto3, Misano; finalmente Bastianini: primo successo in carriera, su gazzetta.it, RCS MediaGroup S.p.A., 13 settembre 2015.
  6. ^ Bollettino Ufficiale del Personale (PDF), su polizia.it, 19 maggio 2015.
  7. ^ Donatella Filippi, Bastianini escluso dalle Fiamme Oro per un tatuaggio, su ilrestodelcarlino.it, Monrif.net S.r.l., 7 ottobre 2016.
  8. ^ Donatella Filippi, Il tatuaggio non frena Bastianini, tornerà a correre per la Polizia, su ilrestodelcarlino.it, Monrif.net S.r.l., 18 febbraio 2017.
  9. ^ Diana Tamantini, Moto3 Motegi Gara Enea Bastianini torna alla vittoria, su corsedimoto.com, CdM Editore, 16 ottobre 2016.
  10. ^ Gianluca, Moto3: Bastianini OUT a Sepang. Sasaki al suo posto, su motoblog.it, Triboo Media S.r.l., 27 ottobre 2016.
  11. ^ Riccardo Guglielmetti, Moto2, Bastianiniː "Ho studiato Bagnaia per essere pronto alla categoria", su gpone.com, Buffer Overflow S.r.l., 26 gennaio 2019.
  12. ^ Massimo Calandri, Moto2, Gp Portogallo: Enea Bastianini campione del mondo, su repubblica.it, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., 22 novembre 2020.
  13. ^ (EN) Redazione, Moto2 2020 - Championship Standings (PDF), su motogp.com, Dorna Sports S.L., 22 novembre 2020.
  14. ^ Diana Tamantini, MotoGP, Enea Bastianini ufficializza: “Ho firmato con Ducati per il 2021”, su corsedimoto.com, Editoriale l'Incontro, 11 settembre 2020.
  15. ^ Marco Bellori, MotoGP / Bastianini: "Podio voluto a tutti i costi", su formulapassion.it, 1it.it S.r.l. ePublisher, 19 settembre 2021.

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