Corindone
Corundum USGOV.jpg
Classificazione Strunz4.CB.05
Formula chimicaAl2O3
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotrigonale
Classe di simmetriaditrigonale scalenoedrica
Gruppo puntuale32/m
Gruppo spazialeR3c
Proprietà fisiche
Densità3,9-4,1 g/cm³
Durezza (Mohs)9
Lucentezzada adamantina a vitrea
Opacitàda trasparente a traslucido
DiffusioneVariable
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Il corindone è un minerale, un ossido di alluminio, appartenente al gruppo dell'ematite; cristallizza nel sistema trigonale.

Indice

Abito cristallinoModifica

Il corindone presenta un habitus tabulare, o prismatico o a barilotto (per sequenza di bipiramidi).

Si tratta di un minerale allocromatico. La colorazione dipende da impurità che tuttavia non alterano la sua composizione chimica.Il corindone è un ossido di alluminio, esattamente come l'allumina, ma cristallizzato in forme diverse.Il corindone, nelle sue qualità più pregiate, è una pietra preziosa che a seconda del colore assume diversi nomi.

Origine e giacituraModifica

Le varietà pregiate di questo minerale sono relativamente comuni tra le paragenesi delle aureole di contatto fra rocce intrusive acide e rocce calcareo-argillose. Come minerale magmatico, si trova in rocce ignee peralluminose generatesi usualmente per anatessi crostale. In rocce metamorfiche si può trovare entro metapeliti di alto grado metamorfico.

A causa della sua durezza e della sua elevata resistenza alle alterazioni, a cui sono sottoposti tutti i minerali presenti in rocce affioranti sulla superficie terrestre, il corindone può concentrarsi, come minerale residuale, entro depositi sedimentari alluvionali, derivanti dall'accumulo di detriti litici provenienti dalla disgregazione di rocce ignee o metamorfiche, costituendo anche importanti giacimenti di carattere alluvionale. I suoi giacimenti sono in India in Birmania, in Madagascar (principale deposito di Zaffiro al mondo), Sri Lanka, Tanzania, Laos e Thailandia. piccole quantità si trovano in Italia sul monte Terminillo (Lazio) e in Val Sessera (Piemonte).

Forma in cui si presenta in naturaModifica

Si rinviene spesso in cristalli che raggiungono una dimensione massima di pochi centimetri ed è frequente trovare giacimenti di corindone in masse microcristalline.

VarietàModifica

Si tratta di un minerale allocromatico, cioè si presenta in tutti i colori. La colorazione dipende da elementi chimici cromofori, che tuttavia non alterano la sua composizione chimica.

Le principali varietà gemmologiche sono:

  • Smeriglio: varietà opaca di colore da bianco a grigio-bruno, spesso impura (per ematite, magnetite, ilmenite, ecc.). È usato industrialmente per la preparazione di abrasivi.
  • Rubino: varietà di corindone di colore rosso
  • Zaffiro: varietà di corindone di colore blu
  • Padparadscha o Zaffiro padparascha (trad. fiore di loto): varietà di corindone di colore aranciato

Zaffiri sono spesso chiamate anche altre varietà escluso il rubino. Tra parentesi viene indicata la vecchia nomenclatura.

Le corrispondenti gemme artificiali oggi sono facilmente prodotte mediante fusione di allumina con impurezze (opportunamente dosate).

Commercialmente si trovano altre definizioni, provenienti dalle zone di commercializzazione (India, Thailandia, Myanmar -ex Birmania-, ecc.)

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