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Hiroto Honda

personaggio di Yu-Gi-Oh!
Hiroto Honda
Hiroto Honda.png
Honda nell'anime del 2000
UniversoYu-Gi-Oh!
Nome orig.廣戶 本田 (Hiroto Honda)
Lingua orig.Giapponese
AutoreKazuki Takahashi
Studio
EditoreShūeisha
1ª app.1996
1ª app. inWeekly Shōnen Jump
Editore it.Panini Comics
app. it.2003
Voci orig.
Voci italiane
SpecieUmana
SessoMaschio
EtniaGiapponese
Data di nascita19 aprile

Hiroto Honda (本田 廣戶 Honda Hiroto?) è uno dei personaggi principali del manga Yu-Gi-Oh!, nonché dell'omonima serie anime del 1998 e di quella del 2000, nella cui edizione distribuita da 4Kids, di conseguenza anche nel suo doppiaggio italiano, è conosciuto come Tristan Taylor. Honda appare anche in un'immagine di Yu-Gi-Oh! GX.

Il personaggioModifica

 
Copertina del settimo volume dell'edizione italiana del manga, raffigurante Anzu, Hiroto, Yugi e Jonouchi

Honda è un compagno di scuola di Yugi, Jonouchi e Anzu. Insieme all'ultima, tifa per gli altri due, mentre questi sono impegnati a combattere. Tiene molto all'amicizia dei compagni, ed in particolare considera Jonouchi il migliore amico sul quale vegliare. Con un passato da bullo, Honda sa ben difendersi fisicamente.

StoriaModifica

Il Regno dei DuellantiModifica

In passato Honda era, insieme a Jonouchi, un bullo, e prendeva in giro Yugi. Dopo che Yugi salvò i due ragazzi da un bullo più grande, egli ed il suo compagno strinsero amicizia con lui.

Non avendo ricevuto un invito per partecipare al torneo nel Regno dei Duellanti, organizzato da Pegasus, Honda sale clandestinamente a bordo della nave che trasporterà Yugi e Jonouchi sull'isola, insieme ad Anzu. Egli fa il tifo per i suoi amici durante i loro duelli. Yugi ne dovrebbe disputare uno amichevole con l'amico Bakura, ma lo spirito maligno imprigionato nel Millennium Ring (Anello del Millennio) dell'ultimo si impossessa del corpo del compagno di scuola e porta l'avversario, Yami Yugi, nel Regno delle Ombre. Quando Yami Yugi gioca la carta preferita di Honda, questo appare in campo. Lo spirito del Millennium Ring, infatti, ha imprigionato le anime degli amici di Yugi all'interno delle loro carte preferite. Honda viene sconfitto, e finisce al Cimitero, ma, fortunatamente, Yami Yugi riesce a farlo tornare in campo. In questa occasione, Honda, Jonouchi ed Anzu vedono, per la prima volta, l'amico Yugi e Yami Yugi come due entità separate, infatti l'anima del primo tra i due è stata intrappolata all'interno di una carta. Il Bakura buono collabora perché lo spirito maligno venga sconfitto. Condividendo con lui il segreto di quanto accaduto, Yugi vuole far credere a Honda ed al resto degli amici, che si risvegliano nei propri corpi, che sia stato tutto un sogno.

Prima delle finali, Honda ed i suoi amici assistono al duello tra Seto Kaiba e Pegasus. Quest'ultimo riesce a prevedere le mosse dell'avversario, e vince. Ignorando i poteri del Millennium Eye (Occhio del Millennio) di Pegasus, Honda, Anzu e Bakura sospettano che l'uomo abbia barato durante il duello, e nella notte che precede l'inizio delle finali indagano. Giungono in una stanza in cui Pegasus non vuole si entri; il nemico, usando il suo Millennium Eye, li trasporta nel Regno delle Ombre, dove il gruppetto assiste ad un duello, in cui i mostri che vengono evocati sono imprigionati in delle lastre di pietra. Pegasus spiega loro che si trovano nel Regno delle Ombre, e che così avvenivano anticamente i duelli. Sta per usare il Millennium Eye per intrappolare le anime di Honda e gli altri, ma lo spirito del Millennium Ring salva tutti. Honda ed i suoi amici non ricordano nulla di quanto accaduto questa notte, a causa del Millennim Ring, e si ritrovano nelle proprie stanze.

Durante il duello tra Yugi e Pegasus, Honda si allontana per andare a cercare i corpi senza anima dei fratelli Kaiba, vittime del Millennium Eye. Trova il minore, Mokuba, e lo libera dalla cella in cui era tenuto prigioniero. Viene inseguito dagli scagnozzi di Pegasus quando incontra lo spirito del Millennium Ring, che Honda crede l'amico Bakura. Presto, però, il giovane lo riconosce, ed il malvagio gli rivela che, in seguito al tradimento di Bakura, sta cercando un altro corpo che lo ospiti. Attaccandolo fisicamente, Honda riesce a sottrargli il Millennium Ring, per gettare l'oggetto magico fuori dal castello, lontano, nella foresta. Egli è convinto, erroneamente, di aver salvato così l'amico Bakura, e torna dai suoi amici insieme al ragazzo, privo di sensi, ed al corpo di Mokuba, che, in seguito alla vittoria di Yugi, riacquista la propria anima.

La Città dei DuelliModifica

Nella Città dei Duelli, dove Yugi e Jonouchi sono impegnati nel torneo organizzato da Seto, Honda cerca il primo, scomparso, la cui posizione però è conosciuta. Lo ritrova solo dopo che l'amico ha sconfitto Arkana. Dovrebbe incontrare Yugi il giorno successivo, ma giunge in ritardo all'appuntamento, e non vede il ragazzo. Il nonno di Yugi, Soguroku, decide di aiutarlo a trovare il nipote. Intanto, Honda si ricongiunge a Jonouchi, ed assiste prima al suo duello con Insector Haga, poi a quello con Ryōta Kajiki. Si separa in seguito dall'amico.

Tornato nella Città dei Duelli, viene inseguito da alcuni Rare Hunter, scagnozzi del perfido Malik. Honda si difende, ed incontra Otogi, che lo aiuta a seminare i cacciatori. A questo punto, il ragazzo sospetta che anche gli amici si trovino nei guai. Imbattutosi in Mai, la quale fa salire il gruppetto a bordo della propria auto, li raggiunge, ma quelli sono in una situazione disperata: Yugi, costretto, e Jonouchi, la cui mente è attualmente controllata da Malik, stanno disputando un duello pericoloso.

Il dirigibileModifica

Honda segue Yugi e Jonouchi a bordo del dirigibile della Kaiba Corporation, dove si svolgeranno le semifinali del torneo. In un'occasione, litiga con Otogi in cima al veicolo, e i due rischiano di precipitare; Honda si tiene aggrappato al dirigibile, mentre regge l'amico, che si trova più giù; il primo vede il misterioso Shadi, di cui non conosce l'identità, che lo aiuta a tornare a bordo.

Mondo virtualeModifica

Volando verso l'isola della Kaiba Corporation, dove si terranno le finali del torneo, il dirigibile cambia rotta, controllato da Noah, il quale trasporta i duellanti che si trovano bordo in un mondo virtuale; Honda non è un duellante, ma tace, preferendo subire la sorte dei compagni. Lì, i giovani devono combattere contro i Big 5, ex soci della Kaiba Corporation, che, rimasti intrappolati nell'universo digitale, vogliono rubare il corpo di chi sconfiggeranno in duello per tornare nel mondo reale. Honda fa parte di una piccola squadra che combatte contro Soichiro Ota. Viene sconfitto, ma con la vittoria dei compagni rimanenti non dovrebbe perdere il proprio corpo; invece, nonostante la squadra di Honda vinca, l'avversario si impossessa del corpo di Hiroto, il quale, a sua volta, vivrà dentro il corpo di una scimmietta robotizzata, che si riunisce ai suoi amici. Questi non sono sicuri di potersi fidare della creaturina, e quando la scimmietta, casualmente, spinge un interruttore del proprio corpo, facendo brevemente sentire la voce dell'umano, restano dubbiosi che si tratti del loro compagno.

Gli amici si separano: alcuni tentano di salvare Mokuba, rapito da Soichiro Ota, che usa il corpo di Honda. Hiroto ed il suo gruppo vengono attaccati dai rimanenti Big 5, che questa volta vogliono impossessarsi dei loro corpi con la forza; ma i nemici subiscono il rimprovero di Noah per aver infranto il regolamento, e sono costretti a desistere. Riunitisi tutti, i Big 5 sfidano Yugi, e si alterneranno, nel corso del duello, nel corpo di Honda, che restituiranno, dicono, in caso di una loro sconfitta. Durante il combattimento, Honda si rende conto che inizia a comportarsi davvero come una scimmia; per non trasformarsi realmente in un animale, il ragazzo deve riavere subito il suo corpo. Yami Yugi ed il suo compagno di squadra, Jonouchi, vincono, ma quelli non mantengono la loro promessa. Noah fa scomparire definitivamente i Big 5, e Honda teme che non riavrà più il suo corpo.

Nel duello finale tra Yami Yugi e Noah, questo, stanco di sentirsi insultare dagli amici dell'avversario, che fanno il tifo per il loro compagno, decide di pietrificare qualcuno alla fine di ogni turno in cui Yami Yugi non riuscirà a sconfiggerlo. Anche Honda viene trasformato in una statua di pietra, ma dopo la vittoria dell'amico l'incantesimo che ha colpito tutti i sostenitori di Yami Yugi si spezza. In realtà, dietro alle azioni di Noah si nascondeva Gozaburo Kaiba, che, come egli stesso racconta, digitalizzò la propria mente e mira, adesso, a trasferire il mondo reale in quello virtuale, di cui vuole essere il dominatore. Noah finge di guidare Honda e gli altri verso le uscite dell'universo digitale, di cui, i ragazzi scoprono, sono prigioniere solo le loro menti, non i corpi: il gruppo di Hirota potrà così avvisare della minaccia di Gozaburo. Riuscito però a tornare nel mondo reale, Noah programma il satellite di Gozaburo perché distrugga il computer centrale, e cancelli, di conseguenza, le menti intrappolate nell'universo digitale. Pentitosi, non può riparare al danno, visto che Malik ha rotto tutti i computer, e guida Honda e gli altri verso le uscite del mondo virtuale in una corsa contro il tempo. Tornato nella realtà, Honda ha di nuovo il suo corpo.

La Torre dei DuelliModifica

Il torneo prosegue sull'isola della Kaiba Corporation. Affrontando Malik, Jonouchi viene privato di tutte le energie, e la sua mente diventa prigioniera del Regno delle Ombre. Il dottore dice di non poter far nulla, suscitando il nervosismo di Honda. Quest'ultimo rimane con l'amico, che lotta nel Regno delle Ombre, mentre Yami Yugi affronta Seto sulla Torre dei Duelli.

Hiroto aiuta Mokuba ad organizzare un elicottero d'emergenza per Jonouchi, poi torna nella stanza del malcapitato. Dalla finestra si vedono le Divinità Mostro Egizie di Yami Yugi e Seto scontrarsi in duello. Honda allora solleva Jonouchi per portarlo alla finestra: sperando che il ragazzo si risvegli, gli dice che Yugi si trova nei guai e che ha bisogno del suo aiuto. Il piano funziona, e l'amico di Honda riapre gli occhi. Tutti, adesso, possono raggiungere Yami Yugi.

Conclusosi il torneo, Honda e gli altri tornano a casa.

Il risveglio dei draghiModifica

Yugi riceve una videocassetta da parte di Pegasus, il quale lo invita a raggiungerlo per parlargli dell'invasione delle creature del Duel Monsters; Honda ed il suo gruppo partono perciò per la California, sede dell'Industrial Illusions del mittente. Giunti a destinazione, i ragazzi scoprono che Mai, divenuta loro nemica, ha rubato l'anima di Pegasus.

Yami Yugi perde il duello con Rafael, ed il Sigillo di Orichalcos cattura l'anima di Yugi; il primo, Honda e gli altri vogliono salvare l'amico, ma non possono combattere con le armi in loro possesso, serve aiuto. Occorrono alcune prove per avvisare della minaccia incombente sul mondo, ma sembra che i nemici le abbiano distrutte tutte, anche le rovine che il professor Arthur Hopkins trovò in fondo all'oceano. In base alle iscrizioni rinvenute, il ricercatore esprime il pensiero che quei malvagi discendano dal continente sommerso di Atlantide, e che gli stessi abbiano eliminato ciò che è rimasto della loro antica civiltà per nascondere la sua storia sgradevole. Ad Atlantide, continua Arthur, regnava la pace, finché un re malvagio non evocò una terribile creatura. Il sovrano attinse forza da una misteriosa pietra, che, a sua volta, riceveva forza da un altro mondo. Il professore aggiunge di aver depositato una copia delle iscrizioni in un museo della Florida: Honda ed i suoi amici partiranno per recuperarla.

I vagoni del treno si sciolgono. La parte del veicolo in cui rimangono Honda e Jonouchi si ferma. Il treno è stato dirottato da Insector Haga e Dinosaur Ryuzaki, e presto Hirota assiste al duello tra l'ultimo ed il suo amico.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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