Il Grinch (film 2000)

film del 2000 diretto da Ron Howard
Il Grinch
Il Grinch.jpg
Il Grinch (Jim Carrey) in una scena del film
Titolo originaleDr. Seuss' How the Grinch Stole Christmas
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2000
Durata105 min
Rapporto1,85:1
Generecommedia, fantastico
RegiaRon Howard
SoggettoDr. Seuss (racconto)
SceneggiaturaJeffrey Price e Peter S. Seaman
ProduttoreBrian Grazer e Ron Howard
Produttore esecutivoTodd Hallowell
Casa di produzioneImagine Entertainment
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaDonald Peterman
MontaggioDaniel P. Hanley e Mike Hill
Effetti specialiAllen Hall e Kevin Scott Mack
MusicheJames Horner
ScenografiaMichael Corenblith, Dan Webster e Merideth Boswell
CostumiRita Ryack
TruccoRick Baker e Gail Rowell-Ryan
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il Grinch (Dr. Seuss' How the Grinch Stole Christmas) è un film statunitense del 2000 diretto da Ron Howard.

Il film è tratto dall'omonimo libro del Dr. Seuss. Il film è interpretato da Jim Carrey nel ruolo del Grinch, con Jeffrey Tambor, Christine Baranski, Molly Shannon, Bill Irwin e Taylor Momsen in ruoli secondari.

È il secondo adattamento del libro dopo lo special televisivo Il Grinch e la favola di Natale!, nonché il primo lungometraggio basato su un libro del Dr. Seuss.

Il film ha avuto recensioni contrastanti da parte della critica cinematografica. Nonostante ciò, il film ha trascorso quattro settimane come film in vetta al botteghino negli Stati Uniti. Ha incassato 345 milioni di dollari in tutto il mondo ed è stato il sesto film di maggior incasso del 2000. In origine era il secondo film natalizio con il maggior incasso di tutti i tempi dietro Mamma, ho perso l'aereo (1990) fino a quando entrambi i film sono stati superati nel 2018 dal terzo adattamento cinematografico della storia.[1][2] Ha vinto l'Oscar al miglior trucco, oltre a ricevere nomination per la migliore scenografia e i migliori costumi.

TramaModifica

All'interno di un fiocco di neve viene scoperto il paese di Chinonsò, che è abitato da esseri di differente altezza, sesso ed età, i Nonsochì. A Chinonsò ci si prepara da sempre al Natale, sentito come la festività più importante. L'unica creatura che invece detesta il Natale è il Grinch, un essere verde che abita il Monte Briciolaio insieme al cane Max, e temuto da tutti i Nonsochì. Tutti gli abitanti di Chinonsò sono indaffarati a comprare e spedire regali ma la piccola Cindy Chi Lou, 6 anni, ha dei dubbi sul fatto che il senso del Natale sia nelle decorazioni e nei doni ma non viene ascoltata dai suoi parenti e dagli altri Nonsochì. Nel frattempo il Grinch, dopo aver spaventato i fratelli di Cindy che erano andati sul monte decide di scendere per fare dispetti. Entra all'interno delle poste dei Nonsochi per mettere confusione fra i pacchi, e lì incontra Cindy, che per lo spavento cade nel nastro trasportatore dei regali, da cui viene salvata dal Grinch che però la impacchetta per dispetto. Cindy, impressionata dal suo gesto, scopre che il Grinch era stato trovato e allevato dai Nonsochì quando ancora era in fasce e che da piccolo era stato vittima di bullismo da parte di Augustus che cercava di allontanarlo da Marta May, una bambina della quale si era innamorato. Il Grinch le costruì per Natale un angelo con scarti metallici e gioielli ma si presentò a scuola col volto sfregiato, venendo per questo deriso da Augustus. Preso dall'ira il Grinch distrusse le decorazioni della classe e si ritirò amareggiato sul monte Briciolaio dove crebbe odiando il Natale e i Nonsochì.

Cindy, dispiaciuta per la sua condizione, decide di invitare il Grinch come "mastro allegro" delle feste a Chinonsò. Il viscido Augustus si oppone ai progetti della bambina ma gli altri Nonsochì, ispirati dall'altruismo di Cindy, fanno pressione e decide così di invitarlo. La bambina si presenta così a casa del Grinch non riuscendo a convincerlo a partecipare, tuttavia egli cambia presto idea dopo aver sentito che ci sarebbero stati un premio e la presenza di Marta. Il Grinch si reca a Chinonsò per i festeggiamenti venendo ben accolto dai Nonsochì, venendo inizialmente contagiato dall'allegria dei presenti. Ma Augustus gli regala un rasoio per fargli ricordare i brutti momenti passati da piccolo e lo ferisce ancora più gravemente facendo una proposta di matrimonio a Marta. Offeso e umiliato, il Grinch decide così di vendicarsi distruggendo l'albero di Natale, rasando il sindaco e portando scompiglio in città. Scopre però che il suo piano non ha funzionato e si ritira con rabbia a casa sua.

Giunta la notte di Natale, il Grinch decide di distruggere la festività per sempre e si traveste così da Babbo Natale; poi costruisce una slitta motorizzata e si reca a Chinonsò insieme al cane Max travestito come la renna col naso rosso Rudolph dopo il giro del vero Babbo Natale, rubando tutti i regali. Il mattino dopo, i Nonsochì si risvegliano e scoprono con tristezza cosa è accaduto. Augustus, adirato, accusa Cindy di aver rovinato il Natale con la sua ossessione di voler invitare il Grinch ma la bambina viene difesa dal padre, il quale comprende quanto avesse ragione sul fatto che Natale voglia dire stare insieme ai propri cari e volersi bene.

Il Grinch dall'alto del monte sente i canti di gioia e capisce con rabbia che il suo piano di rovinare il Natale è fallito. Il suo cuore così da piccolo e rinsecchito aumenta di tre taglie facendolo ritornare buono. La slitta nel frattempo è sull'orlo della montagna e minaccia di cadere insieme ai regali. Il Grinch tenta disperatamente di impedirlo ma la slitta è troppo pesante, dopo aver visto però che su di essa c'è anche Cindy Lou tira fuori una forza sovrumana e salva sia lei che i pacchi. I due ritornano a Chinonsò con la slitta e il Grinch riconsegna i regali ai Nonsochì dichiarandosi dispiaciuto per quello che ha fatto. I Nonsochì decidono comunque di perdonarlo tranne Augustus, il quale tuttavia subisce uno smacco da parte di Marta che rinuncia a lui e si dichiara finalmente al Grinch. Tutti i Nonsochì festeggiano così il Natale insieme al Grinch che li invita a passare le feste a casa sua.

PersonaggiModifica

  • Il Grinch: il protagonista del film. È una creatura verde, rugosa e pelosa. Da piccolo fu oggetto di scherno da parte degli altri bambini e, dopo una crudele umiliazione, cominciò così a odiare il Natale e i Nonsochi. Vive come un eremita al Monte Briciolaio, in una caverna arredata con i vari mobili e macchinari che ricicla o preleva dall'immondezzaio vicino. Ha un cuore 2 volte più piccolo del normale per il suo carattere misantropo, sgarbato, dispettoso, egoista, irascibile, scorbutico e vendicativo, ma in fondo è buono, generoso, sensibile, burlone e altruista, e ha un grande senso dell'umorismo che spesso si abbina ad un pizzico di follia. Ha capacità fuori dal comune: unghie affilatissime, forza, resistenza, riflessi e agilità sovrumane e può mangiare cibi tutt'altro che commestibili (bottiglie di vetro, frutti andati a male, eccetera). È anche molto intelligente, furbo e creativo, nonché un geniale inventore (la sua tromba decorata da angelo per Marta, i macchinari piazzati nella sua caverna e la sua slitta a motore per volare sono le prove lampanti). Alla fine capisce il vero significato del Natale e ridiventa buono.
  • Max: è il cane del Grinch, nonché suo animale domestico e unico "amico" per quasi tutto il film. È molto buono, innocente, fedele e amante delle feste, anche se il suo padrone lo maltratta in più di un'occasione. Quando il Grinch decide di rubare i regali agli abitanti di Chinonso, Max diventa la sua "renna" personale con un corno legato alla sua testa con del filo rosso. Alla fine il suo affetto per il padrone viene ricambiato e prende parte al pranzo di Natale (con tanto di posto a tavola) insieme a lui, a Marta, a Cindy e al resto della popolazione.
  • Cindy Chi Lou: la bambina che convince il Grinch a festeggiare il Natale e a farlo diventare buono. È una bambina molto dolce, sensibile, gentile, altruista e sentimentale, e capace di guardare oltre le normali apparenze. Più di una volta non si spaventa di fronte al Grinch, anche se lui fa il possibile per allontanarla. Non crede che il Natale sia caratterizzato dai doni e dalle decorazioni, ma dalla bontà d'animo e dall'amore che le persone manifestano. È la prima bambina (dopo Marta May piccola) che si affeziona al protagonista (vedendolo come un essere infelice e incompreso dagli altri) e a diventare sua cara amica. Vive con il padre, la madre e i due fratelli (entrambi maggiori).
  • Marta May Whovier: è il secondo personaggio femminile più importante della storia, una ex-compagna di scuola del Grinch, di cui è segretamente innamorata. È stata l'unica della classe a non deriderlo (comprendendo che gli altri sono stati molto cattivi con lui) e a piangere per lui quando trova una tromba decorata da angelo, regalo del Grinch destinato a lei. Diventata adulta, è riconosciuta per la sua originalità, la sua delicatezza e il suo fidanzamento col sindaco. I suoi colori preferiti sono sempre stati il rosso e il verde. Alla fine rifiuta la proposta di matrimonio di Augustus e ammette, anche a se stessa, che il suo cuore appartiene al Grinch, con cui finalmente si fidanza.
  • Augustus Sindachì: è il vero antagonista principale del film. È il sindaco di Chinonsò, non vuole che il Grinch prenda parte ai festeggiamenti del Natale nella sua città. Si scopre che, da piccolo, prendeva in giro il Grinch a causa della sua diversità e incitò i suoi compagni di scuola a deriderlo. È un uomo viscido e presuntuoso, ma anche carismatico. Il Grinch si vendica di lui tagliandogli i capelli con un rasoio elettrico e legando il suo letto all'auto dello Sceriffo, per metterlo in ridicolo. Alla fine non è ricambiato dell'amore di Marta e perdona il Grinch, essendosi pentito delle sue cattive azioni.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film, con un budget di 123 milioni di dollari, è stato un successo commerciale, incassando globalmente 345141403 $.[3]

CriticaModifica

Il film ha ricevuto recensioni miste dalla critica cinematografica. Il sito Rotten Tomatoes riporta che il 49% delle 142 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo sul film, con una valutazione media di 5,52 su 10. Il consenso del sito recita: "Jim Carrey brilla nei panni del Grinch. Sfortunatamente, non è sufficiente a salvare questo film. Faresti meglio a guardare il cartone animato della TV".[4] Su Metacritic, il film ha un punteggio del 46 su 100, basato su 29 recensioni.[5]

CuriositàModifica

  • Prima della sua morte nel 1991, il Dr. Seuss aveva rifiutato le offerte di vendere i diritti cinematografici dei suoi libri. Tuttavia, la sua vedova Audrey Geisel, ha accettato diversi accordi di merchandising, comprese linee di abbigliamento, accessori e CD[6].
  • A quel tempo, Ron Howard, nonostante fosse un fan accanito dello special animato, non espresse interesse per il libro ma Grazer lo convinse a recarsi alla residenza di Geisel per l'incontro[7]. Mentre studiava il libro, Howard si interessò al personaggio di Cindy Lou Who e lanciò l'idea in cui la bambina avrebbe avuto un ruolo più ampio, oltre a una rappresentazione materialistica dei Chi e un retroscena espanso del Grinch[8].
  • Il 16 settembre 1998, è stato annunciato che Ron Howard avrebbe diretto e co-prodotto un adattamento live-action del libro con Jim Carrey come protagonista[9].
  • Il film è stato girato tra settembre 1999 e gennaio 2000.
  • Rick Baker è stato assunto per disegnare e creare il trucco prostetico del film per Carrey e il resto del cast.
 
Riproduzione della città di Chinonsò, attrazione dello Studio Tour, presso gli Universal Studios Hollywood.
  • Anthony Hopkins registrò tutta la narrazione del film in un solo giorno.
  • Jack Nicholson, Robin Williams, Dustin Hoffman[10], Tom Hanks e Eddie Murphy[11] furono brevemente considerati.
  • Questo è stato l'ultimo ruolo cinematografico di Josh Ryan Evans, interprete del Grinch a 8 anni, prima di morire[12].
  • Jim Carrey ha dovuto sottoporsi a circa due ore e mezza di trucco al giorno per trasformarsi nel Grinch e preso lezioni Zen per avere pazienza. Ha lavorato sul set per 92 giorni.
  • Durante le riprese Jim Carrey indossò delle lenti a contatto gialle, ma erano così scomode che dovette togliersele. Così i suoi occhi vennero colorati in post-produzione.
  • Il costume da Grinch di Jim Carrey era una tuta in tessuto spandex ricoperta di peli di yak, che sono stati tinti di verde e cuciti uno ad uno sulla tuta.
  • Sono servite oltre mille ore di lavoro per applicare il trucco agli attori.
  • Una mattina Ron Howard è arrivato sul set alle 3:30 truccatosi come il Grinch e ha diretto le riprese per l'intera giornata in quelle condizioni.
  • La famiglia di Ron Howard appare nel film in brevi camei. Ci sono il padre, la figlia, la moglie e lui stesso.
  • Gli scenografi hanno usato influenze medievali, marocchine e islamiche come riferimenti architettonici per la città di Chinonsò.
  • Molti artisti del Cirque du Soleil sono stati utilizzati per le acrobazie nel film.
  • Circa 600 effetti visivi sono stati utilizzati per il film.
  • Il film è dedicato a Jean Speegle Howard, la madre di Ron Howard. L'attrice era nata il 31 gennaio 1927 e morì il 2 settembre 2000.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) "How the Grinch Stole Christmas (2000)", su Box Office Mojo.
  2. ^ (EN) Guinness Book of Records 2007, su Guinness World Record.
  3. ^ (EN) Il Grinch, su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 28 settembre 2017.  
  4. ^ https://www.rottentomatoes.com/m/how_the_grinch_stole_christmas/
  5. ^ https://www.metacritic.com/movie/how-the-grinch-stole-christmas
  6. ^ (EN) Universal purchases rights for 2 Dr. Seuss characters, su deseret.com. URL consultato il 29 novembre 2020.
  7. ^ (EN) Dr. Seuss' Widow Objected to Elements in Early Scripts for The Grinch, su ign.com. URL consultato il 29 novembre 2020.
  8. ^ (EN) Seuss on the Loose, su content.time.com. URL consultato il 29 novembre 2020.
  9. ^ (EN) U, Imagine clinch ‘Grinch’ pic deal, su variety.com. URL consultato il 29 novembre 2020.
  10. ^ (EN) Seuss on the Loose, su content.time.com. URL consultato il 29 novembre 2020.
  11. ^ (EN) The Lost Roles of Eddie Murphy, su splitsider.com. URL consultato il 29 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2015).
  12. ^ (EN) Joshua Evans, 20; 3-Foot, 2-Inch Actor Starred in TV’s ‘Passions’, su latimes.com. URL consultato il 29 novembre 2020.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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