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Katsuya Jonouchi

personaggio di Yu-Gi-Oh!

«Ho deciso di fare come te, di adottare un tesoro! Il mio è un tesoro "visibile ma non percettibile", quindi non posso mostrartelo! È la mia amicizia! Io e te possiamo vederci l'un l'altro... ma l'amicizia è invisibile!»

(Jonouchi nel volume 1 del manga)
Katsuya Jonouchi
Katsuya Jonouchi.png
Jonouchi (Joey) nell'anime del 2000
UniversoYu-Gi-Oh!
Nome orig.克也 城之内 (Katsuya Jōnouchi)
Lingua orig.Giapponese
AutoreKazuki Takahashi
Studio
EditoreShūeisha
1ª app.1996
1ª app. inWeekly Shonen Jump
Editore it.Panini Comics
app. it.2003
Voci orig.
Voce italianaSimone D'Andrea
SpecieUmana
SessoMaschio
EtniaGiapponese
Luogo di nascitaDomino City
Data di nascita25 gennaio

Katsuya Jōnouchi (城之内 克也 Jōnouchi Katsuya?) è, dopo il protagonista Yugi Mutō, il personaggio principale del manga Yu-Gi-Oh!, ideato e disegnato da Kazuki Takahashi, nonché dell'omonima serie anime del 1998 e di quella del 2000. Compare in Yu-Gi-Oh! GX. Viene nominato piuttosto il suo cognome, Jonouchi, che non il nome, Katsuya. Nel doppiaggio della 4Kids, il ragazzo si chiama Joseph "Joey" Wheeler.

Il personaggioModifica

 
Copertina del quattordicesimo volume dell'edizione italiana del manga, raffigurante Yami Yugi e Jonouchi

Jonouchi è un ragazzo liceale dai capelli biondi e gli occhi castani. Fuori dall'ambito scolastico, sfodera uno stile sportivo e casual, con un paio di scarpe Air Muscle, comprate nei primi numeri del manga, più il guanto del duellante (nel Duelist Kingdom) ed il Dueling Disk (dalla saga Battle City).

Jonouchi è il migliore amico di Yugi, lo incoraggia sempre e lo sprona a dare il meglio di sé. Impulsivo, imprevedibile, pasticcione, tende a vantare le sue doti; non gli piace aiutare coloro che non ricambiano la gentilezza o che gli sono stati ostili. In compenso, fa tanto per le persone a cui tiene, come Yugi, Shizuka (Serenity nella versione italiana dell'anime), la dolce sorellina di Jonuchi, e Mai Kujaku (Mai Valentine), con la quale, dopo i conflitti iniziali, instaura un rapporto speciale. Katusya è molto geloso della sorella, come dimostra dinnanzi all'attrazione dell'amico Honda verso quella. Durante i duelli, afferma che Shizuka è la sua fonte di forza (tiene una foto della parente nel portafoglio).

Jonouchi non va per niente d'accordo con Seto Kaiba. Tuttavia, nell'anime, il conflitto tra i due si riduce all'ambito delle gag comiche: nei momenti di difficoltà, si preoccupano l'uno per l'altro, pur non simpatizzando (ad esempio, Katsuya tifa per Seto nei duelli che quello disputa con Pegasus e Noah, mentre Kaiba si impegna a salvarlo nella battaglia che Jonouchi, la cui mente è manipolata da Malik Ishtar, sostiene contro l'amico Yugi). Nella terza serie, Jonouchi rivela a Seto che, prima di conoscere Yugi, se la prendeva con tutti, e provava astio verso la figura paterna.

Creazione e sviluppoModifica

Nei primi volumi del manga, il taglio dei capelli di Jounouchi era completamente differente: una frangia divisa al centro, che lasciava vedere la fronte, un colore castano chiaro nelle prime tavole. Il ragazzo, inoltre, aveva gli occhi scuri. Presto, il disegno del personaggio è apparso modificato; la frangia scende lunga sul viso del giovane, i capelli sono biondi, di un biondo forte e sgargiante nei primi 27 episodi, gli occhi castani. Nell'anime, come nei volumi successivi del manga, l'aspetto di Jounouchi appare da subito come l'ultimo descritto, capelli biondi, frangia che cade lunga sul volto, ed occhi castani.

StoriaModifica

Il passatoModifica

Jonouchi aveva 10 anni quando i suoi genitori divorziarono ed egli fu separato dalla sorella Shizuka. Restò a vivere con il padre. Alla scuole medie, era un teppista, ed il suo unico vero amico era Honda. Per guadagnarsi da vivere, essendo, il genitore, sempre ubriaco, e per pagarsi gli studi, Jonouchi era costretto a fare dei lavoretti part time oppure la consegna dei giornali al mattino. Dopo aver conosciuto Yugi, ha capito il vero significato dell'amicizia.

Il Regno dei DuellantiModifica

Jonouchi è amico e compagno di classe di Yugi. Si diverte a giocare a Duel Monsters, ma, inizialmente, non è pratico. Comincia ad addestrarsi sotto la guida del nonno del protagonista, Soguroku Mutō, proprietario di un negozio di giochi, fino a quando l'anima di quello viene rapita da Maximillion Pegasus, lo spietato inventore del Duel Monsters, nonché possessore del Millennium Eyes.

Prima di completare il Millennium Puzzle, Yugi espresse il desiderio di avere degli amici. Jonouchi rubò al ragazzino l'ultimo pezzo e lo gettò in piscina, con la complicità di Honda. I due bulli furono picchiati da un energumeno, e Mutō, nonostante il comportamento di Katsuya e l'amico, prese le loro difese, a costo dei maltrattamenti. Per farsi perdonare, Jonouchi recuperò il pezzo del Millennium Puzzle dalla piscina. Tra il giovane e Yugi nacque una solida amicizia.

Jonouchi riceve una videocassetta da parte della sorellina, Shizuka. Ella vorrebbe vedere il volto del fratello un'ultima volta: il suo tempo, comunica la ragazza, sta per scadere. Pur non avendo ricevuto l'invito di Pegasus, rappresentato da un guanto, due stelle (i partecipanti al torneo devono, sconfiggendo gli avversari in duello, ottenere dieci stelle, per poter accedere al castello e battersi con Maximillion) ed altrettante carte, una bianca e l'altra raffigurante il premio in denaro, Katsuya tenta d'imbarcarsi sul traghetto per l'Isola dei Duellanti. Viene fermato, ma Yugi gli dona una delle sue due stelle, per consentirgli di gareggiare[1]. Durante il viaggio, Jonouchi incontra Mai Kujaku, dalla quale rimane colpito, e riceve da Mutō il Cucciolo di Drago e lo Stregone del Tempo, una carta che si dimostrerà molto utile. Rivela all'amico di voler partecipare alla competizione per vincere i soldi, che gli permetteranno di aiutare la sorella pagando l'operazione necessaria a guarirle la vista, prima che ella diventi cieca. Quando Jonouchi aveva 10 anni, il divorzio dei genitori lo costrinse a separarsi da Shizuka, con la quale il giovane aveva un profondo legame.

Jonouchi sostiene il primo duello nel torneo contro Mai, vincendo[2]. La ragazza, desiderosa di vendicare la propria sconfitta, accetta di battersi con Dinosaur Ryuzaki (che ha con lei un conto in sospeso), a patto che lui sconfigga Katsuya. Questo, battendo l'avversario, ottiene, oltre alle stelle dell'opponente, anche la carta più potente di quello, il formidabile Drago Nero Occhi Rossi, la creatura più potente, da adesso, del deck di Jonuchi[3].

Sull'Isola dei Duellanti, Jonouchi e gli altri incontrano il compagno di classe Bakura Ryō. Alla domanda di questo, Katsuya identifica lo Spadaccino di Fuoco come la propria carta preferita. Uno spirito malvagio esce dal Millennium Ring di Bakura e si impossessa del ragazzo; il giovane Jonouchi perde i sensi. Il cattivo sfida Yugi ad un Duello delle Ombre, nel quale Katsuya combatte nei panni dello Spadaccino di Fuoco, carta nella quale è imprigionata la sua anima.

Ancora, Jonouchi duella e vince sugli scagnozzi di Bandith Keith[4]. Perde invece contro Seto, in una sfida non ufficiale, provocata da un alterco[5]. Migliora tantissimo nel corso del torneo. La vittoria sui fratelli Para e Dox offre a Jonuchi e Yugi le dieci stelle che consentirà loro di accedere al castello di Pegasus[6]. Il sorteggio vuole che Katsuya affronti la semifinale contro Bandith Keith, ma il ragazzo non possiede una delle due carte comprese nell'invito di Maximillion, che, secondo il regolamento, i duellanti devono esibire per aver accesso a quella fase. Yugi cede all'amico la carta raffigurante i quattrini a cui Jonouchi ambisce. Sprovvisto delle carte richieste, Keith ruba quella che il suo imminente avversario ha ricevuto dal protagonista; Mai consegna al giovane Katsuya la carta del premio in denaro, permettendogli di proseguire la gara. Dopo aver vinto sul baro opponente[7], Jonouchi si ritrova a dover combattere la finale contro Yugi; esce sconfitto dalla partita, ma l'altro non si appropria, come vorrebbe il regolamento, della carta esibita dall'amico per accedere alle semifinali[8]. Vincitore della battaglia contro Pegasus, Yugi regala il premio in denaro a Jonouchi, che potrà, così, pagare l'operazione di Shizuka.

La Città dei DuelliModifica

Jonouchi entra in un negozio per recuperare il Dueling Disk utile al torneo di Battle City, ma, secondo il verdetto di Seto, l'organizzatore, risulta troppo debole per partecipare alla competizione. Scoprendo che la carta più potente del ragazzo è l'allettante Drago Nero Occhi Rossi, il commerciante finge un errore e sistema il computer, in modo da far risultare Katsuya come un duellante di quattro stelle. Consegna il Dueling Disk al giovanotto, ufficialmente in gara. Jonouchi, come promesso, corre da Shizuka per l'operazione della stessa, ma viene fermato da un Rare Hunter, che, interessato ad Occhi Rossi, costringe Katsuya a combattere contro di lui. Il ragazzo viene sconfitto dalle carte rare di Exodia il Proibito, la creatura più potente di Duel Monsters, e privato del suo drago. Shizuka rifiuta di operarsi senza il fratello, ma Jonouchi arriva appena in tempo per incoraggiarla. Il giovane rivede, dopo sette anni, sua madre, colei che lo ha separato dalla sorellina.

Jonouchi vuole riprendere il suo Drago Nero Occhi Rossi. Il Rare Hunter che gliel'ha strappato non è interessato a battersi nuovamente con Katsuya, ma avrebbe piacere nel fare di Yugi la sua prossima vittima. L'ultimo accetta il duello per recuperare la carta dell'amico. Sconfigge l'uomo incappucciato, tramite il quale Malik Ishtar dichiara di ambire ai poteri del Faraone. Jonouchi lascia Occhi Rossi al vincitore, sostenendo che, tramite la sua carta preferita, Katsuya aiuterà l'amico contro Malik.

Jonouchi elimina Esper Roba, Insector Haga (Brukido Haga) e Ryōta Kajiki (Mako Tsunami), vincendo, come da regolamento, i loro mostri più potenti e le sei carte di localizzazione che gli permetteranno di accedere alle finali. Intanto, viene seguito dai Rare Hunters di Malik, che vuole usare l'amico del Faraone per ottenere quanto desidera. Il malvagio si presenta davanti a Katsuya, Anzu ed il nonno di Yugi, fingendo di aiutare un Bakura ferito; dice di chiamarsi Namu. I Rare Hunters aggrediscono Jonouchi ed Anzu, e li catturano. Con il potere del Millennium Rod, Malik assume il controllo della mente di Katsuya, e lo costringe a combattere contro Yugi, in un duello in cui i partecipanti rischiano la vita: una caviglia degli opponenti è legata ad un'ancora, che cadrà nell'oceano trascinandovi il perdente, o entrambi nel caso in cui il tempo scada senza alcun esito della sfida; il vincitore potrà recuperare la chiave della sua libertà dallo scrigno corrispondente, che, a vittoria conseguita, si aprirà. L'amicizia che lega Jonouchi al suo attuale avversario, ed il Drago Nero Occhi Rossi, messo in campo appositamente da Yugi, risvegliano Katsuya, spezzando il controllo che Malik ha sulla sua mente. Il protagonista ordina alla propria creatura di sferrargli un attacco, per perdere tutti i Life Points e proteggere Jonouchi; questo chiede ad Occhi Rossi di azzerare il suo punteggio, prende perciò la chiave dall'altro cofanetto e libera l'amico. Shizuka, dimessa dall'ospedale e portata a Battle City per guardare il fratello duellare, trova la forza per togliersi le bende, prende la chiave che salverà Katsuya, e si tuffa in acqua per soccorrere il ragazzo.

Il dirigibileModifica

Jonouchi sale a bordo del dirigibile della Kaiba Corporation, che ospiterà le finali del torneo. Duella contro Odion, che si spaccia per il "maestro" Malik, secondo il desiderio di questo. Katsuya intuisce che l'avversario, il quale si sta battendo onestamente, non sia chi vuole far credere. Al fine di convincere tutti che Odion sia lui, Malik costringe il suo fedele seguace ad usare la copia della carta delle Divinità Egizie, il Drago Alato di Ra, per sconfiggere l'opponente. La creatura non obbedisce a colui che l'ha giocata, ed impazzisce; un fulmine colpisce lo stesso Odion, prima, un altro ferisce Jonouchi, poi. Riprendendo conoscenza, e rimanendo in piedi, Katsuya vince il combattimento. Odion indica Namu come il vero Malik, che esce finalmente allo scoperto.

Mondo virtualeModifica

Il dirigibile volge all'isola che farà da scenario alle semifinali, quando subisce un dirottamento voluto da Noah. Jonouchi, i suoi amici, Shizuka, Seto e Mokuba vengono intrappolati in un mondo virtuale, dove dovranno affrontare i Big 5, grandi della Kaiba Corporation prima che tentassero d'impadronirsi dell'azienda, che vogliono sconfiggerli per fuggire dal regno virtuale con i loro corpi.

Jonouchi duella e vince contro l'avvocato Chikuzen Ooka (Johnson nel doppiaggio italiano), ex consulente legale della Kaiba Corporation.

Dopo aver scoperto che Noah è il figlio del patrigno di Seto, Gozaburo Kaiba, Jonouchi e Yugi, per restituire ad Honda il suo corpo, combattono contro i Big 5, che si battono alternandosi nel corpo conquistato. Katsuya e l'amico ottengono la vittoria, ma gli avversari non intendono rispettare i patti; la loro slealtà irrita Noah, che li imprigiona per sempre in posti diversi del suo mondo virtuale.

Durante il duello tra Yugi e Noah, quest'ultimo, stanco di farsi insultare da Jonouchi e gli altri, decide di pietrificare un amico dell'avversario per ogni turno dal protagonista perso. Terza vittima, dopo Otogi ed Honda, è Shizuka; ciò nonostante, il giovane Katsuya incoraggia Yugi a proseguire, continuando a credere in lui. Il prossimo a venire pietrificato è lo stesso Jonouchi.

Con la vittoria di Yugi, Jonouchi è libero dall'incantesimo che lo aveva trasformato in pietra. Dietro di Noah si rivela esserci Gozaburo Kaiba, patrigno di Seto e Mokuba e padre biologico di Noah, nonché presidente della Kaiba Corporation, prima che Seto s'impadronisse dell'azienda ed egli digitalizzasse la propria mente. L'uomo minaccia di voler trasferire l'intera umanità nell'universo virtuale, di cui diverrebbe il dominatore. Jonouchi e gli altri scoprono che solo la loro psiche, non i corpi, è intrappolata nel mondo di Noah. Quest'ultimo finge di aiutarli ad uscire per avvertire la gente del pericolo, ma li inganna.

Noah, tornato nel mondo reale con il corpo di Mokuba, aziona il satellite del padre per distruggere il computer centrale, e cancellare, così, la mente di Jonouchi e gli altri, nonché di Gozaburo. Pentitosi, non può più disattivare i comandi, causa Malik, che ha annientato tutti i computers; aiuta, perciò, Katsuya e compagni ad evadere, in una lotta contro il tempo, indicando loro l'uscita dal regno virtuale. Jonouchi torna finalmente nel mondo reale insieme ai suoi amici.

La Torre dei DuelliModifica

Atterrato, il dirigibile, sull'isola della Kaiba Corporation, una sfida tra i quattro duellanti rimasti in gara stabilirà gli abbinamenti; i primi a perdere inizieranno le semifinali. Jonouchi, che combatte per salvare Mai, prigioniera del Regno delle Ombre, vuole sfidare Malik, aiutando Yugi a sconfiggerlo, come promesso all'amico. Questo tenta di proteggerlo, ma Katsuya lo convince a trattarlo come gli altri avversari e dare, perciò, prova della fiducia che ripone in lui. I primi ad affrontarsi saranno proprio Jonouchi e Malik.

Ha inizio la prima semifinale, tra Jonouchi e Malik, il quale trasforma il duello in un gioco delle ombre. Un filo lega i duellanti alle loro creature in campo; quando i mostri subiscono un attacco, i giocatori perdono parte della propria energia. Il corpo di Katsuya s'indebolisce, ma forte è la volontà del ragazzo, deciso a salvare Mai e mantenere la promessa fattale. Malik evoca il potente Drago Alato di Ra, una delle tre carte delle Divinità Egizie. Nessuno è mai sopravvissuto all'attacco della formidabile creatura, ma Jonouchi resiste, impressionando l'avversario. Katsuya vincerebbe il duello, ma, devastato dalla forza di Ra, sviene, prima che il suo mostro possa colpire Malik. Jonouchi viene, perciò, squalificato, e la sua mente rimane prigioniera del Regno delle Ombre.

Jonouchi lotta contro le ombre. Honda lo prende per portarlo davanti al finestrino del dirigibile, da cui si vede la Torre dei Duelli, dove Yugi sta affrontando Seto nella seconda semifinale; Hiroto spera che, con Mutō in pericolo, Katsuya si risvegli. Jonouchi riprende conoscenza, dopo la scesa in campo del Drago Nero Occhi Rossi. Scopre di aver perso il duello contro Malik, in quanto, stremato, è svenuto prima che potesse attaccare l'avversario e vincere.

Jonouchi convince Seto a duellare contro di lui per stabilire chi, tra i due, meriti il terzo posto nel torneo. La sfida termina con una sconfitta per il giovane Katsuya.

Dopo la vittoria di Yugi su Malik e, perciò, nel torneo della Città dei Duelli, Jonouchi ed i suoi amici tornano a casa. Katsuya si congeda da Mai, che gli confessa che la cosa più bella che le sia capitata ultimamente è stata conoscerlo. Il ragazzo si batte poi con Yugi per riconquistare il Drago Nero Occhi Rossi.

Il risveglio dei draghiModifica

Jonouchi ed i suoi amici partono alla volta della California per incontrare Pegasus, il quale è a conoscenza della causa dell'invasione della Terra da parte delle creature di Duel Monsters.

Presso l'Industrial Illusion, Mai, accecata dal potere di Orichalcos, costringe Jonouchi a battersi con lei in un duello in cui il Sigillo assorbirà l'anima del giocatore sconfitto; ella desidera cancellare il suo passato. Il ragazzo non vuole fare del male all'amica. Si accinge a ritirarsi e perciò perdere di proposito, ma Yugi lo convince a continuare a combattere; questo è l'unico modo per far tornare Mai come prima. Katsuya mira a concludere la sfida con un pareggio. Viene catapultato nel Dominio delle Belve, dove, in quanto eroe leggendario, riesce ad estrarre la spada e risvegliare Hermos, uno dei tre draghi che in passato proteggevano il mondo dei mostri e sconfissero il Grande Leviatan. Il duello sembra volgere a favore di Jonouchi; Valon, innamorato di Mai, spezza il Sigillo con il suo frammento della pietra di Orichalcos, interrompendo lo scontro. Katsuya promette che farà tornare l'amica. Un ologramma di Pegasus, la cui anima è stata imprigionata dal Sigillo di Orichalcos, rivela a Jonouchi e gli altri che le creature del Duel Monsters esistevano prima dell'antico Egitto, nella perduta Atlantide; il nemico è Dartz, da sempre in possesso di un potere che lo rende invincibile. Egli vuole risvegliare il Grande Leviatan, una feroce creatura risalente all'epoca della civiltà atlantica, ed ha bisogno di anime per nutrirlo.

Durante la notte, Yugi si accinge ad incontrare Rafael, seguace di Dartz, che lo ha sfidato. Scopertolo, Jonouchi va a cercarlo insieme ad Honda ed Otogi, a bordo dell'automobile di quest'ultimo. Il trio trova l'amico seguendo la luce del Sigillo di Orichalcos, attivato, all'insaputa di Katsuya e gli altri, da Yugi. Attualmente, quest'ultimo domina il duello contro Rafael, ma Jonouchi si accorge che il compagno ha qualcosa che non va. Yugi perde la sfida, ma, con sollievo dei suoi amici, si risveglia. Katsuya, Honda ed Otogi pensano che sia sopravvissuto, ma il Faraone li informa che il Sigillo di Orichalcos ha preso Yugi. Jonouchi sprona violentemente l'amico a non abbattersi.

Jonouchi e gli altri vogliono salvare Yugi. Tuttavia, non possono combattere con le armi in loro possesso, serve aiuto; c'è bisogno di prove per avvisare della minaccia incombente sul mondo, i nemici, però, le hanno distrutte tutte, anche le rovine che il professor Arthur Hopkins trovò in fondo all'oceano. Le iscrizioni rinvenute inducono l'uomo a pensare, spiega il medesimo, che i malvagi siano discendenti del continente sommerso di Atlantide, e che abbiano eliminato ciò che è rimasto dell'antica civiltà per nascondere la sua spiacevole storia. Ad Atlantide, continua Arthur, regnava la pace, fino a quando un Re malvagio evocò una terribile creatura. Egli attinse un potere da una misteriosa pietra, che, a sua volta, riceveva forza da un altro mondo. Il ricercatore ha depositato una copia delle iscrizioni in un museo della Florida, Jonouchi e gli altri partiranno per recuperarla.

Il treno su cui salgono Jonouchi ed i suoi amici si rivela essere una trappola. Una metà dei vagoni si scioglie dall'altra; la parte in cui rimangono Katsuya ed Honda si ferma, mentre quella che ospita Yugi ed Anzu continua a viaggiare senza alcun pilota alla guida. Jonouchi ed Hiroto devono cercare gli altri due, ma Dinosaur Ryuzaki si mette sulla strada del giovane Katsuya. Il veicolo è stato dirottato proprio da Ryuzaki ed Insector Haga, che, accettato il potere di Orichalcos per riscattarsi, hanno il compito di rubare le anime di Jonouchi e del Faraone. Ryuzaku costringe Katsuya a duellare contro di lui: vuole vendicarsi del ragazzo per la sconfitta subita nel Regno dei Duellanti, perdita che costò a Ryuzaki, ex secondo classificato nel torneo regionale di Duel Monsters, il crollo del successo e della popolarità. Per salvare Yugi, Jonouchi deve infliggere il colpo di grazia all'avversario, ma afferma che libererà anche l'anima di Ryuzaki, che viene assorbita dal Sigillo di Orichalcos.

Jonouchi e gli altri hanno la copia delle iscrizioni rinvenute nelle rovine sommerse di Atlantide, distrutte dai nemici. Dall'elaboratore centrale della Kaiba Corporation, riescono ad ottenere l'ingrandimento dell'immagine: questa parla del risveglio di un serpente nero e la rinascita di un paradiso, che il professor Hopkins pensa possa essere Atlantide; Katsuya e compagni scoprono, inoltre, che il simbolo del Sigillo di Orichalcos è lo stesso della Paradias, una misteriosa compagnia finanziaria che ha azioni in tutte le società, e che Dartz è il presidente di essa. Seguito da Honda, Jonouchi si muove per trovare la sede, determinato a salvare Mai. Sulla sua strada, Valon, venuto a cercarlo. Katsuya è coinvolto in una gara tra motociclette, alla cui fine affronta l'altro in duello. Entrambi combattono per Mai: Katsuya desidera farla tornare come prima, l'avversario vuole liberare la ragazza, ossessionata dall'eliminare Jonouchi, inoltre sa che in fondo lei ama ancora Katsuya, e non può accettarlo. Valon gioca la carta magia del Sigillo di Orichalcos, in una sfida estenuante. Verso la conclusione del combattimento, Mai, intenta a sconfiggere personalmente Jonouchi, trova finalmente i due opponenti. Katsuya ottiene la vittoria, ed il Sigillo ruba l'anima di Valon, il quale dice all'avversario di salvare Mai. Quest'ultima è dispiaciuta per la scomparsa di Valon, ma subito torna insensibile; Jonouchi si rende conto che, fino a quando l'amica sarà accecata dal potere di Orichalcos, risulterà inutile cercare di farla ragionare, per cui la sfida a duello. Presto, l'avversaria gioca la carta del Sigillo. Katsuya è stanchissimo, causa il precedente scontro con Valon, viene, perciò, messo in difficoltà da Mai. Questa si accinge ad infliggergli il colpo di grazia, ma non se la sente. Jonouchi, esausto, crolla; Mai cerca disperatamente di salvarlo, ma il giovane viene privato della sua anima dal Sigillo di Orichalcos, lasciando in lacrime la ragazza, che si rende conto di averlo incolpato della sua solitudine.

Jonouchi viene trovato privo di sensi dal Faraone, Anzu ed Honda, che lo prende e lo porta in spalla verso la sede della Paradias, dove il sovrano egizio si è diretto per vendicare l'amico. Presso il covo di Dartz, Katsuya rimane nell'elicottero della Kaiba Corporation, mentre il Faraone e Seto duellano contro il malvagio. Questo evoca quattro Cavalieri Specchio, sotto la cui maschera si nascondono gli amici del sovrano egizio: le anime di Jonouchi, Yugi, Mai e Pegasus sono controllate da Dartz, tuttavia agiscono per proteggersi vicendevolmente; il Faraone va in crisi, ma Seto provvede ad eliminare Katsuya e gli altri. L'anima di Jonouchi sta per essere assorbita dal Grande Leviathan, ma torna libera grazie al sovrano egizio, che, grazie alla carta di Pegasus, ha restituito l'originaria forma umana ai tre draghi leggendari. Tramite un portale, Katsuya, Yugi e Seto si recano ad Atlantide, dove affrontano Leviathan, risvegliatosi dopo che Dartz gli ha offerto la propria anima. Jonouchi rischia di essere risucchiato dalla feroce belva, ma il Faraone esorta le vittime di Dartz ad unire le forze; Katsuya, come le anime perdute, dona la sua luce al sovrano egizio. Sembra che il nemico sia stato sconfitto, Jonouchi e Seto attraversano il portale, ma presto si accorgono che Yugi è rimasto ad Atlantide; il covo di Dartz crolla, Katsuya desidera tornare a prendere l'amico, ma viene costretto a salire sull'elicottero della Kaiba Corporation ed abbandonare il posto. Egli e gli altri troveranno Yugi sano e salvo su una spiaggia.

Grand ChampionshipModifica

In Florida, Jonouchi ed i suoi amici vengono raggiunti da Mokuba, che propone loro di riportarli a casa con un aereo della Kaiba Corporation in cambio della partecipazione al torneo organizzato da Seto. Il giovane Katsuya riceve il biglietto d'invito per la competizione.

Mokuba mostra Kaiba Land, la nuova catena di parco giochi della Kaiba Corporation, a Jonouchi ed i suoi amici. Il sistema viene sabotato da Siegfried, desideroso di vendicarsi di Seto, ed il gruppo resta intrappolato nell'arena in cui i duellanti si allenano sfidando un computer; grazie a Yugi, che sconfigge in duello il computer, Katsuya e gli altri tornano liberi.

Il Grande Torneo della Kaiba Corporation ha inizio: Jonouchi batte un uomo mascherato, che, a duello concluso, si rivela essere il nonno di Yugi; Katsuya viene però sconfitto in semifinale da Siegfried, che, intanto, Seto scopre essere infiltrato nel sistema della sua azienda.

Durante il duello tra Seto e Siegfried (non previsto dal torneo), Jonouchi ed i suoi amici scoprono che l'avversario vuole vendicarsi di Kaiba, il quale gli avrebbe rubato l'idea degli ologrammi delle creature rappresentate sulle carte di Duel Monsters.

Dal duello tra Leon, il vincitore del torneo, ed il Re dei Giochi, Yugi, Jonouchi e compagni vengono a sapere che il primo è il fratello minore di Siegfried, e che questo lo sta sfruttando per raggiungere il suo obiettivo.

Yu-Gi-Oh! GXModifica

In Yu-Gi-Oh! GX, Maximillion Pegasus cita Jonouchi come il terzo duellante più forte al mondo, dopo Yugi e Seto Kaiba.

Yu-Gi-Oh!: The Dark Side of DimensionsModifica

Il giovane Jonouchi ed i suoi amici sono prossimi al diploma; parlano del loro futuro, e Katsuya afferma di voler continuare a duellare nel mondo dei professionisti. Egli è insieme a Yugi ed Anzu, quando nota il loro compagno di classe Aigami importunato da un gruppo di bulli, che si allontana proprio grazie all'intervento di Jonouchi. Quest'ultimo e gli altri fanno amicizia con Aigami, il quale, successivamente, si rivela a Katsuya e Bakura: Diva (è questo l'autentico nome di Aigami), come gli altri Plana, può far sparire le persone cattive per creare un mondo migliore, e con Jonouchi, che si dimostra anche violento per salvare Bakura dallo stato di crisi in cui è caduto, utilizza il potere del Cubo Quantico per trasferirlo in un'altra dimensione. Qui, la vittima inizia a correre lungo la strada, e, a poco a poco, vede cancellarsi i suoi ricordi: senza di essi, spiega Diva, un uomo non è nulla. Jonouchi crolla a terra e comincia a sparire, ma, ad un tratto, vede il Faraone dinnanzi a sé. Il ragazzo riesce a tornare dai suoi amici, che, nella disperata ricerca del loro compagno, erano arrivati a Diva, ed asserisce che alcuni ricordi non lo abbandoneranno mai. Katsuya, come l'intera umanità, rischia nuovamente di sparire quando Diva, controllato dal Millennium Ring, sta per avere la meglio in duello su Yugi, ma il ritorno del Faraone salva la situazione. Tornati a vivere tranquillamente, Jonouchi ed i suoi amici si diplomano, e, successivamente, accompagnano all'aeroporto Anzu, in partenza per l'America per seguire il suo sogno di diventare una ballerina professionista.

DeckModifica

Il deck di Jonouchi è composto da diverse creature, tra cui Spadaccino di Fuoco, la sua preferita, il potente Drago Nero Occhi Rossi, la carta più forte del mazzo, Cucciolo di Drago e Stregone del tempo, ricevuti, gli ultimi due, in regalo da Yugi, Predatore con Ascia, Garoozis, Jinzo, vinta ad Esper, e carte magia e trappola, come Kunai con Catena, Scudo e Spada.

CuriositàModifica

Nell'episodio 14 di Yu-Gi-Oh! 5D's, viene mostrato il duello di un ragazzo somigliante a Jonouchi, il quale, nel doppiaggio americano ed in quello italiano, si rivela essere il cugino, Jesse Wheeler (anche se è da considerarsi non-canonico). Nella stessa puntata, inoltre, un giovane simile a Katsuya compare di schiena, mentre la folla attende di poter entrare nella Fortune Cup.

NoteModifica

  1. ^ Yu-Gi-Oh!: "In viaggio verso il regno dei duellanti", Italia 1, 3 settembre 2003.
  2. ^ Yu-Gi-Oh!: "Il primo duello di Joey", Italia 1, 8 settembre 2003.
  3. ^ Yu-Gi-Oh!: "Amici per la pelle", Italia 1, 15 settembre 2003.
  4. ^ Yu-Gi-Oh!: "L'arena delle anime perdute (seconda parte)", Italia 1, 24 settembre 2003.
  5. ^ Yu-Gi-Oh!: "Un duellante spietato", Italia 1, 22 settembre 2003.
  6. ^ Yu-Gi-Oh!: "Doppio duello (terza parte)", Italia 1, 29 settembre 2003.
  7. ^ Yu-Gi-Oh!: "Inganni e macchinazioni (seconda parte)", Italia 1, 14 ottobre 2003.
  8. ^ Yu-Gi-Oh!: "Amici e Avversari (seconda parte)", Italia 1, 16 ottobre 2003.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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