Milly Carlucci

conduttrice televisiva e attrice italiana

Milly Carlucci, all'anagrafe Camilla Patrizia Carlucci (Sulmona, 1º ottobre 1954), è una conduttrice televisiva ed ex attrice italiana.

Milly Carlucci nel 2007

Durante gli anni ottanta diventa conosciuta al pubblico televisivo come showgirl e conduttrice di numerosi programmi televisivi per le reti Rai e Mediaset, anni in cui si cimenta anche nelle attività di attrice e cantante. La sua notorietà è poi aumentata negli anni novanta e duemila grazie alla conduzione di programmi di successo di Rai 1 come Scommettiamo che...?, Festival di Sanremo, Luna Park, Pavarotti & Friends e Ballando con le stelle, il più longevo varietà della Rai in onda dal 2005 su Rai 1[1].

BiografiaModifica

Gli iniziModifica

Nata a Sulmona (AQ), è figlia di un Generale dell'Esercito Italiano, Luigi Carlucci, e di Maria Caracciolo. Ha vissuto l'infanzia a Udine, per poi trasferirsi a Roma durante l'adolescenza.[2][3]

Già quando era studentessa del Liceo ginnasio statale Terenzio Mamiani di Roma, si appassionò al pattinaggio artistico a rotelle e, con la squadra della Skating Folgore Roma, vince il Campionato Italiano assoluto nella classifica di società[4].

Nel 1972 vince il concorso di bellezza Miss Teenager[5], ma i genitori sono poco favorevoli alle aspirazioni artistiche della giovane Milly, così da indurla ad iscriversi alla facoltà di architettura. Milly non si sentirà mai portata per quegli studi, che abbandona senza rimpianti avendo convinto i genitori riguardo alle sue aspirazioni. Inizia la carriera presso l'emittente televisiva GBR, dove appariva in ruoli di presentatrice, insieme ad altre giovanissime debuttanti, quali Mimma Nocelli, Stefania Mecchia e Viviana Antonini, tutte in seguito approdate con alterne fortune alla Rai o a Mediaset.

I primi successi e la notorietà in RaiModifica

 
Milly Carlucci nel 1983 (circa)

L'esordio televisivo e la prima occasione di notorietà nazionale le è offerta nel 1976 dalla trasmissione L'altra domenica, la trasmissione di Renzo Arbore, dove partecipa in veste di inviata sino al 1978. Dopo di questo seguiranno a stretto giro altri programmi.

In quel periodo si fidanza con il campione di nuoto Marcello Guarducci. La popolarità le arriverà quando succederà a Rosanna Vaudetti nella conduzione del programma Giochi senza frontiere sempre in onda su Rai 2. Questo show valorizza la conduttrice, che ne presenterà quattro edizioni; la prima nel 1978 insieme a Ettore Andenna e le altre tre dal 1979 al 1981 insieme al doppiatore Michele Gammino. Nel 1980 conduce la prima edizione insieme ad Alfredo Papa e i Gatti di Vicolo Miracoli sempre su Rai 2 del varietà Crazy Bus in onda in fascia pomeridiana. Dalla seconda edizione le succederà alla conduzione Daniela Goggi.

Nel 1981 è al timone di un nuovo programma del sabato pomeriggio, il quiz Il sistemone. Il gioco verte in una sfida tra due concorrenti in studio con domande sulla storia del calcio. La conduttrice viene poi sostituita da Carla Urban. Nel 1982 affianca Gianni Minà nella trasmissione televisiva Blitz, in onda ogni domenica pomeriggio su Rai 2. Sulla stessa rete l'anno seguente conduce Azzurro.

Passaggio alle reti FininvestModifica

Nel 1983 lascia temporaneamente la Rai per passare alle reti Fininvest dove riveste il ruolo di primadonna nel varietà Risatissima, nel quale viene affiancata da una serie di cast di comici quali Lino Banfi, Ric e Gian e tanti altri. Nello stesso anno co-conduce il concorso di bellezza Miss Italia, mentre nel 1985 conduce lo spettacolo musicale Azzurro insieme a Vittorio Salvetti, replicando lo show due anni dopo insieme alla sorella Gabriella.

Dopo un breve ritorno in Rai, nel 1987, firma un contratto con le reti Fininvest, dove debutta l'anno seguente con il varietà Ewiva, sospeso dopo poche puntate per bassi ascolti.[6] Sempre per la TV commerciale, presenta l'edizione 1988 del varietà Vota la voce, quella dell'anno seguente di Azzurro e lo show estivo Bellezze al bagno, ispirato all'ex programma della Carlucci Giochi senza frontiere, nel quale cantava anche la sigla iniziale. Tra il 1986 e il 1999 ha condotto anche diverse edizioni del Gran Premio Internazionale dello spettacolo.

Anni novanta: il ritorno e l'affermazione in RaiModifica

Nel 1990 torna in Rai, diventandone uno dei più noti volti aziendali. Dal 1991 al 1996 conduce con successo, al fianco di Fabrizio Frizzi, sei edizioni di Scommettiamo che...?. La padronanza della scena, oltre che la proprietà di linguaggio, le permettono di ricoprire il ruolo di padrona di diversi programmi di Rai 1. Nel febbraio del 1992 affianca Pippo Baudo nella conduzione del 42º Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Dopo l'esperienza del 1986 con Mike Bongiorno nella conduzione del Gran Premio internazionale della TV, torna a Canale 5 sul palco dei Telegatti per condurre in rappresentanza della Rai l'edizione del 1993 con Corrado e quelle dal 1997 al 1999 con Pippo Baudo.

 
Milly Carlucci con Guillermo Mariotto, Ottavio Missoni e Santo Versace a Roma nel 1998

Dal 1994 al 1997 si alterna, insieme ad altri conduttori Rai, al timone del gioco a quiz Luna Park, del quale conduce la puntata del martedì. Il 12 settembre 1995 conduce il Pavarotti & Friends, diventandone la conduttrice per altre sette edizioni fino al 2003. In questi anni conduce vari eventi per Rai 1, fra cui: Mezzanotte, angeli in piazza (1995-1998), La festa della mamma (1996-2001), David di Donatello (1997 e 1998), Premio Ischia internazionale di giornalismo (1991-2008), e numerose serate dedicate alla musica, al cinema e alla moda.

Nel 1997 torna al sabato sera, affiancando Enrico Montesano nel poco fortunato show Fantastico Enrico, alla cui conduzione rimane anche dopo l'abbandono di Montesano e l'arrivo di Giancarlo Magalli. Dal 1998 al 2000 ha condotto la finale in prima serata dello Zecchino d'Oro.

Anni duemila: il successo di Ballando con le stelleModifica

Nel corso degli anni duemila continua a condurre diversi programmi e serate-evento per Rai 1, fra cui: tre edizioni del Premio Barocco (dal 2000 al 2003), nove della maratona televisiva di beneficenza Telethon (dal 2001 al 2009), quattro del Premio Regia Televisiva (2001, 2002, 2006, 2008) e due de La partita del cuore (2004, 2010). Dopo i tiepidi risultati ottenuti con le trasmissioni La casa dei sogni, Dove ti porta il cuore e Una giornata particolare, a partire dal 2005 ottiene grande successo grazie alla conduzione del talent show Ballando con le stelle, riproposto per quindici edizioni fino al 2020 e abbinato per due stagioni alla Lotteria Italia. Nel corso delle edizioni, Milly ottiene anche il ruolo di autrice e capo-progetto del programma, che diventa uno dei programmi più longevi trasmessi da Rai 1.

 
Milly Carlucci nel 2007 a Modena per il funerale di Luciano Pavarotti

Dopo le Olimpiadi invernali di Torino 2006, delle quali è stata tedofora, conduce il talent show Notti sul ghiaccio, programma confermato anche nel 2007 e promosso al sabato sera primaverile. L'11 ottobre del 2008 legge alcuni passi della Bibbia nella lunga maratona (anche televisiva) La Bibbia giorno e notte. Dal 12 al 15 settembre 2009 è la prima donna a condurre Miss Italia, concorso di bellezza del quale era stata co-conduttrice nel 1983 e alla cui guida viene confermata anche nel 2010.

Anni duemiladieciModifica

Sulla scia del successo di Ballando con le stelle e Notti sul ghiaccio, nei primi anni duemiladieci è alla guida di nuovi talent show, che però non riscontrano lo stesso successo di pubblico: 24mila voci, Ballando con te e Altrimenti ci arrabbiamo. Dopo alcuni anni di pausa dall'ultima edizione, nell'inverno del 2015 ripropone una nuova edizione di Notti sul ghiaccio. Nel 2016 è ideatrice del documentario Giorgio Albertazzi - Vita, morte e miracoli, trasmesso da Rai 5[7].

Il 12 ottobre 2016 presenta su Rai 1 la diretta della Partita della Pace dallo Stadio Olimpico di Roma. Dal 2016 al 2019 conduce ogni anno il 7 dicembre assieme ad Antonio Di Bella la diretta di Rai 1 dalla "Prima" della Scala di Milano. Parallelamente a Ballando con le stelle, dal 2017 al 2019 conduce lo spin-off dedicato alla ricerca di talenti della danza tra persone comuni intitolato Ballando on the Road, in onda nella fascia pomeridiana su Rai 1 nelle settimane precedenti alla messa in onda di Ballando con le stelle. Nel giugno del 2019 conduce su Rai 5 il programma Il sogno del podio, docu-talent dedicato a giovani direttori d'orchestra europei[8].

Anni duemilaventiModifica

Nel gennaio del 2020 conduce su Rai 1 il talent show Il cantante mascherato, che viene confermato per una seconda edizione l'anno successivo[9]. Il 7 dicembre 2020 presenta in eurovisione assieme a Bruno Vespa A riveder le stelle, concerto che sostituisce la tradizionale "prima" della Scala di Milano a causa della pandemia di COVID-19[10]. Il 26 luglio 2021 conduce su Rai 3 l'evento Dal Circo Massimo, Andrea Bocelli!, concerto inaugurale del "Food Systems Summit" dell'ONU a Roma[11].

Altre attivitàModifica

CantanteModifica

Dotata di una bella voce, anche se non potente, viene messa sotto contratto dalla Lupus nel 1979, ed inizia un'attività di cantante che porterà avanti in parallelo con quella televisiva, incidendo alcuni 45 giri per la Lupus e per la Fonit Cetra.

Passa poi alla Five Record, e nel 1984 incide l'album Milly Carlucci, in cui interpreta alcune note canzoni come Personalità, Voglio amarti così, Magic Moments, Sentimental Journey e It's Now or Never (versione in inglese di O sole mio, portata al successo da Elvis Presley), riarrangiate con uno stile italo disco.

Incide poi nel 1989 una versione disco music del successo dei Los Marcellos Ferial, Quando calienta el sol, sigla finale di Bellezze al bagno, mentre nel 1991 incide una cover del successo di Rod Stewart Da Ya Think I'm Sexy.

Passa poi alla Dischi Ricordi, per cui incide E la morale è, il secondo album nel 1993, in cui duetta con Fausto Leali nella canzone Che vuoi che sia.

AttriceModifica

Alla professione di conduttrice e cantante, nel corso degli anni affianca quella di attrice, recitando in film commedia e fiction di discreto successo. Debutta al cinema nel 1980, al fianco di Adriano Celentano nel film di Castellano e Pipolo Il bisbetico domato. In seguito recita con Lino Banfi e Paolo Villaggio in Pappa e ciccia (1983) e in Domani mi sposo (1984). Nel 1986 recita insieme a Gianni Morandi nello sceneggiato Rai La voglia di vincere diretto da Vittorio Sindoni. Tra le altre esperienze cinematografiche, anche il film Il pap'occhio di Renzo Arbore, Arrivederci e grazie di Giorgio Capitani del 1987 e la co-produzione italo-belga-spagnola Tiempos Mejores diretta da Jorge Grau nel 1994.

Calca anche il palcoscenico teatrale, recitando nel 1987 in Scylla non deve sapere, commedia teatrale diretta da Bruno Colella.

Vita privataModifica

È sorella della conduttrice televisiva, ex parlamentare ed ex sindaca Gabriella e della conduttrice e regista Anna.

Sposata dal 1985 con l'ingegnere Angelo Donati, la coppia ha due figli: Angelica (1986) e Patrick (1991).[12]

Programmi televisiviModifica

 
Da destra: Milly Carlucci, Brigitte Nielsen, Alba Parietti e Pippo Baudo durante la conduzione del Festival di Sanremo 1992.

ConduttriceModifica

Web TVModifica

  • Io resto a casa Show (Instagram, Facebook, YouTube, 2020)

AutriceModifica

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

LibriModifica

Eventi e manifestazioniModifica

  • Premio baby nel cuore (1999)
  • Premio per la Pace - Regione Lombardia (2004 - 2005)
  • 50º Campionato nel mondo di pattinaggio (2005)
  • Giochi Olimpici Invernali di Torino (2006) - tedofora
  • Accademia Militare MakPI100 - Serata di gala (2007)
  • Scala incontra New York (2008)
  • Roma Fiction Fest (2009)
  • Siraka 2009 (2009)
  • Mille Miglia (2010)
  • Estate Margheritana (2010)
  • Acri sotto le stelle (2010-2011)
  • Balla con Milly (2012)
  • Ballando on the Road (2015-2019)

DiscografiaModifica

AlbumModifica

SingoliModifica

PartecipazioniModifica

PubblicitàModifica

RiconoscimentiModifica

OnorificenzeModifica

  Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma 26 maggio 2004[13]

NoteModifica

  1. ^ Ballando con le stelle, Milly Carlucci: «Li ho convinti a danzare puntando sul sorriso», su TV Sorrisi e Canzoni, 16 marzo 2018.
  2. ^ Milly Carlucci, La vita è un ballo, Rai Libri, 2019, p. 10.
  3. ^ Arianna Ascione, Milly Carlucci, doveva fare il magistrato e abitava davanti all’attentato a Moro, su Corriere della Sera, 1º ottobre 2020. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  4. ^ Albo d'oro dei Campionati italiani di pattinaggio artistico a rotelle Archiviato il 4 settembre 2011 in Internet Archive.
  5. ^ Premio Internazionale Teen-Ager Ragazze Spettacolo, su teenageritalia.it. URL consultato il 30 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2015).
    «1972 Milly Carlucci».
  6. ^ Leandro Palestini, Milly dopo il fiasco va via con orgoglio, in la Repubblica, 21 febbraio 1988. URL consultato il 7 agosto 2016.
  7. ^ Angelo De Marinis, Milly Carlucci racconta “Vita morte e miracoli” di Albertazzi, TV Sorrisi e Canzoni, 4 settembre 2016. URL consultato il 7 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2016).
  8. ^ Milly Carlucci torna con talent Il sogno del podio, ANSA, 6 giugno 2019.
  9. ^ Torna su Rai1 "Il Cantante Mascherato", su Ufficio Stampa Rai, 23 gennaio 2021.
  10. ^ Rai e Scala insieme "A riveder le stelle", su Ufficio Stampa Rai, 7 dicembre 2020.
  11. ^ "Dal Circo Massimo, Andrea Bocelli!" su Rai3, su Ufficio Stampa Rai, 26 luglio 2021.
  12. ^ Milly Carlucci: "Il segreto del mio matrimonio? Pazienza e tanta fortu..., in Oggi - People. URL consultato il 4 marzo 2017.
  13. ^ Ufficiale Ordine al Merito Carlucci Sig.ra Patrizia Camilla in arte Milly

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